lunedì 26 gennaio 2015

VOLLEY, LA PASSIONE INFINITA DI GIADA BIAGIOLI, URBINATE INNAMORATA DELLA SQUADRA DI PESARO GRAZIE A MARTINA GUIGGI

appuntidisport.blogspot.it è felice di ospitare l'intervento di Giada Biagioli, sperando che ne seguano tanti altri, perché Giada rappresenta tutto il bello dello sport, non solo della pallavolo, che lei segue con passione e racconta con altrettanta passione. Vi consigliamo di leggere, se ancora non l'avete fatto, l'intervista – bellissima – a Isabella Di Iulio, pubblicata da www.pallavoliamo.it
Monica Lestini e Giada Biagioli appuntidisport.blogspot.it
Giada Biagioli, urbinate con una giocatrice urbinate, Monica Lestini, ma l'amore è il Volley Pesaro

di GIADA BIAGIOLI

Nella mia pur giovanissima carriera di “giornalista” mi sono ritrovata a porgere tante domande. Così a volte capita che io mi immagini dall’altra parte, ovvero che sia io l’intervistata.
Ok, non ho un talento particolare, la mia vita da pallavolista è durata la miseria di due stagioni, però ho una passione, una passione grande.
E’ una passione per la pallavolo, per il mondo della pallavolo, un mondo che accoglie tutti e ritaglia un ruolo a chiunque, non escludendo nessuno.
La pallavolo intesa come sport l’ho sempre amata, ma quando sono riuscita ad entrare a 13 anni in quel magico mondo, dove puoi stare a contatto con le giocatrici più forti del mondo, e se va bene anche crearci un rapporto, beh, lì è stata l’apoteosi.
Penso che nel mio racconto possano ritrovarsi tantissime persone, e spero che tanti altri piccoli appassionati crescano e raccolgano il testimone di una passione così travolgente.
La prima partita di serie A a cui ho avuto il piacere di assistere era un match di Champions League, la Scavolini Pesaro affrontava una squadra francese, manco a dirlo fu un secco 3-0, nella stagione 2008/2009 Pesaro era imbattibile.
E’ da sottolineare il fatto che fino a quel momento io avevo ignorato l’esistenza di una squadra di serie A così vicina a me e così forte.
Quella partita di Champions si giocò ad Urbino, ospiti della società Robur Tiboni Urbino, dove io all’epoca giocavo.
Urbino è la città dove sono nata e cresciuta, ho vissuto lì fino all’età di 14 anni, inoltre ho fatto tutte le scuole e oggi frequento anche l’università nella città del Duca Federico.
Urbino, Urbino, Urbino. E allora perché tifo Pesaro? Perché è stata la prima squadra che ho visto giocare, è stato amore a prima vista.
Non mi sento e non mi sono mai sentita una traditrice o un’incoerente, avrei potuto, ma non l’ho mai fatto. Nemmeno quando Pesaro iniziava a perdere e Urbino vinceva la Cev, nemmeno quando Pesaro ha dovuto lasciare la serie A, e tornare in serie B.
Non l’ho fatto perché non sarebbe stata una cosa sincera. Io mi sono innamorata di Pesaro. E quando ti innamori... non puoi farci nulla.
Tornando a quella partita che mi cambiò la vita, ricordo che i miei occhi si posarono su una giocatrice, l’unica che avevo già visto. Quella giocatrice era Martina Guiggi, e l’avevo già vista sì, ma in tv e con la maglia azzurra.
Martina Guiggi Scavolini Pesaro
Martina Guiggi nella copertina de IL VOLO DELLE COLIBRI' di Giacomo Mariotti
Da quel momento Pesaro non l’ho più lasciata, Pesaro mi ha dato 3 scudetti e tante altre vittorie. Pur non avendo vissuto da tifosa i primi successi, li ho sentiti subito miei, mi sono documentata, informata, per immaginarmeli esattamente com’erano arrivati.
Tutte le ragazze che hanno vestito la maglia biancorossa occupano un posto speciale nel mio cuore, poi ovviamente con alcune ho legato di più, con altre per niente, con altre meno. Però tutte avranno sempre un posto nei miei ricordi più dolci.
Il sogno mancato? C’è... ed è la Champions League, ma c’era sempre la Foppapedretti di mezzo, e quando sembrava la volta buona Destinee Hooker ha pensato bene di lasciare la squadra a due giorni dalle Final-4 ad Istanbul. Oggi è acqua passata. Oggi il sogno è quello di tornare in A.
Un sogno che cresce ogni giorno di più. Un sogno reso possibile da una società seria, di cui parlo sempre con orgoglio infinito.
Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini sono coloro hanno fatto sì che la pallavolo a Pesaro non morisse, sono coloro che hanno resistito quando abbandonare tutto era la cosa più semplice, la cosa che molte società prima di loro erano state costrette a fare.
Hanno stretto i denti e io per questo non smetterò mai di ringraziarli, perché a quel punto il mio ‘sogno’ era solo nelle loro mani.
Volley Pesaro è nato, anzi rinato dalla Snoopy Pallavolo e dalla mia amata Robur.
All’inizio non è stato per nulla facile, io non avevo più il mio amore immenso, la mia serie A, il rosso era sparito dalle maglie delle ragazze. Non era più la mia Robur.
La svolta è arrivata quando mi sono resa conto che indipendentemente dalla serie io senza pallavolo non sapevo starci, la svolta è arrivata quando ho iniziato a vedere Volley Pesaro come la “figlia” del mio grande amore.
La svolta è arrivata quando Barbara e Sorbo non mi hanno “lasciata”. Quando, nonostante tutti i problemi che potevano avere per la testa, non si sono dimenticati di me.
Mi hanno fatta sentire importante, mi hanno fatta sentire parte di un progetto, un progetto che prende il nome di “Volley Pesaro Comunicazione”. Un gruppo formato da me, Francesca Bertozzi l’addetta stampa VP, Fabrizio Bontà, dirigente, e Mauro Filippini, il nostro super grafico.
Il nostro compito è appunto quello di comunicare, far arrivare Volley Pesaro ovunque, social, siti, foto... ovunque, “perché quando torneremo, e se torneremo, potremo guardarci negli occhi e sarà ancora più bello, perché il merito sarà solo nostro”. Come disse in un giorno d’estate la mia presidentessa.
Ogni volta, entrando al PalaBancaMarche, l’obiettivo è lo stesso negli occhi di tutti, dalle guerriere in campo allo staff, alla società, ai tifosi, agli spettatori, agli addetti ai lavori.

E oggi più che mai, noi ci crediamo!

domenica 25 gennaio 2015

VOLLEY PESARO NON GIOCA BENISSIMO MA FA 13 E GUADAGNA UN ALTRO PUNTO SULLE SECONDE

@LucianoMurgia
Volley Pesaro - Ph. Eleonora Ioele
"Abbiamo fatto 13" (Foto Eleonora Ioele)

VOLLEY PESARO – PROGER V. FRIENDS ROMA 3-0
VOLLEY PESARO: Spadoni 2 (2/6), Salvia 2 (2/11), Zannini (L: ricezioni 17, positiva 94%, perfetta 69%), Sestini 9 (6/20), Concetti ne, Di Iulio 2 (1/6; 1 bv), Battistelli, Bellucci 10 (10/41. Ricezioni 15, positiva 87%, perfetta 67%), Battistoni ne, Bordignon 2(2/5. Ricezioni 5, positiva 100%, perfetta 80%), Mezzasoma 18 (15/45; 2 bv ; 1 muro), Babbi 14 (14/44. Ricezioni 27, errori 1, positiva 78%, perfetta 44%). All. Bertini.
PROGER ROMA: Frasca 7 (7/54), Ferrari ne, Loreti ne, Fornari 3 (2/9), Krasteva (L: ricezioni 15, positiva 80%, perfetta 33%), Marlene Ascensao 5 (2/10), Martina Frasca 3 (2/32), Muzi 5 (2/3), Latini ne, Morrocchi ne, Giglio 4 (4/10), Cianetti, Sabbatini, Raquel Ascensao 13 (13/35). All. Camiolo.
ARBITRI: Mesiano e Libardi di Bologna
PARZIALI: 26-24; 25-22; 25-21 in 94 minuti.
NOTE: spettatori 300. In tribuna le ex Monica Lestini e Lucia lunghi.
STATISTICHE DI SQUADRA:
VOLLEY PESARO:
Battute 75, errori 9, punti 3. Ricezioni 64, errori 1, positiva 86%, perfetta 54%. Attacchi 180, errori 11, muri subiti 7, punti 52, 29%. Muri fatti 4.
PROGER ROMA:
Battute 68, errori 4, punti 1. Ricezioni 66, errori 3, positiva 67%, perfetta 32%. Attacchi 154, errori 8, muri subiti 4, punti 32, 21%. Muri fatti 7.
PESARO – 13 su 13, 38 punti su 39, ma la partita con il Proger Volley Friends Roma non sarà di quelle da ricordare. Come ha commentato a fine gara Matteo Bertini, giustamente insoddisfatto, perché i grandi allenatori vogliono sempre il massimo, pretendono – se possono – la perfezione. E il Volley Pesaro – al cospetto della terzultima in classifica, che però  è meglio organizzata di altre che la precedono – ci è sembrato più vicino alla im..perfezione, tanto che, vedendole a un passo dal baratro nel primo set, abbiamo ipotizzato che indossando le maglie nuove Salvia e compagne avessero cambiato... nome. Sì, se in campo c'era una squadra... amica (di Roma) era quella di Bertini, che a fine gara non l'ha nascosto. E – leggendo le sue parole – vi invitiamo a riflettere anche sulle statistiche, perché attaccare 180 volte può essere (anche) merito della difesa avversaria, ma è evidente che l'attacco non ha funzionato, come dimostrano le percentuali delle singole giocatrici.
Però, se nella serata in cui il gioco non incanta e le azioni da ricordare sono davvero poche (un fantastico recupero difensivo di Elisa Mezzasoma, una diagonale strettissima di Valentina Bellucci,una fast di Sofia Spadoni, un muro di Sestini, una giocata di classe ed esperienza di Babbi) il Volley Pesaro incrementa il vantaggio sull'immediata inseguitrice, perché Todi, che dopo due set sogna di fare il pieno, obbliga comunque Perugia al tie-break, a lasciare l'ennesimo punto lungo la strada.
“Tante difficoltà offensive – commenta l'allenatore di Marotta – perché 180 attacchi in tre set sono un'enormità, una roba spropositata: quanti se ne fanno in 5. Tanta fatica, forse ci ha scaricato l'amichevole di Urbino, giovedì,come nelle precedenti occasioni. E abbiamo pagato anche la scarsa concentrazione. Si faceva fatica a stare in campo, e io ho faticato a spingerle. E' vero, però, che in settimana si era lavorato tanto, anche ai pesi, ma una brutta prestazione non può dipendere da questo”.
La prossima settimana il campionatosi ferma, anche se, mercoledì 28, Orvieto e Casal de' Pazzi devono disputare un importante recupero. Il Volley Pesaro si allena da martedì a venerdì, disputando anche un'amichevole (giovedì, intorno alle ore 20, a Campanara) con l'Edil Ceccacci Moie, che disputa la serie B2 ed è seconda in classifica dietro San Giovanni in Marignano. Poi qualche giorno di riposo prima di tornare in palestra per preparare la prima partita del girone di ritorno, domenica 1 febbraio, a Pesaro, contro San Giustino.
Gli altri risultati della 13^ giornata:
CF San Michele Firenze – Top Quality San Giustino 3-1 (25-22; 25-18; 15-25; 25-22)
Fortitudo Città di Rieti – Re-Hash Pagliare 3-2 (25-23; 10-25; 9-25; 25-20; 15-12.
Volleyrò Casal de' Pazzi – Nottolini Capannori 1-3 (20-25; 25-20; 19-25; 23-25)
Evoluzione Ostia – Idea Volley Bologna 1-3 (19-25; 17-25; 25-22; 25-27).
Gecom Security Perugia – Todi Volley 3-2 (18-25; 23-25; 25-20; 25-11; 15-9 in 122 minuti). Perugia: Ciacca 10, Puchaczewski 16, Corinna Cruciani 9, Sghedoni 1, Mearini 7, Barbolini 26, Mancuso 7, Chiavatti (L). N.e. Matacchioni, Spacci, Di Mitri e Lucaccioni. All. Bovari. Todi: Ribelli, Sabbatini 20, Spicocchi, Devetag 10, Mastrilli (L), Testasecca 7, Gatto 2, Brizi 1, Antignano 8, Cerquetelli ne, Grazietti 19, Tomatelli 1. All. Ricci.
Zambelli Orvieto – Lucky Wind Trevi 3-0 (25-23; 25-23; 25-13).
La classifica:
VOLLEY PESARO 38
Perugia e Firenze 31
Bologna 25
Orvieto (*) 23
San Giustino e Todi 20
Capannori 19
Casal de' Pazzi (*) 16
Pagliare 13
Trevi 12
Roma 9
Rieti 7
Ostia 6
 (*) una partita in meno.


VOLLEY PESARO - PROGER VOLLEY FRIENDS ROMA 3-0, STORIA DI UNA DIRETTA SALTATA

@LucianoMurgia

Gentili amici
Voglio scusarmi subito per il mancato funzionamento della diretta web.
In verità, ha funzionato per quasi due set, ma poi mi sono dovuto arrendere davanti alla fatidica frase "il server ha smesso di rispondere". E vi ho lasciati sul punteggio di 1 set a 0 per Pesaro, che conduceva 21-14 nel secondo.
Lì sono stato piantato in asso dal mio Ipad. Mi dispiace, vi chiedo ancora scusa, proverò a migliorare la gestione nelle due settimane che ci separano dalla prossima partita del Volley Pesaro, domenica 8 febbraio, alle ore 17, con San Giustino. Ancor più in vista della prima trasferta del girone di ritorno, sabato 14 febbraio, a Firenze.

Ecco il racconto della serata, quello già divulgato e quello rimasto nelle mie intenzioni, di una serata che è sembrata storta come l'avvio di gara delle pesaresi, che però hanno vinto la 13^ partita, chiudendo con un percorso netto il girone d'andata.

Buon pomeriggio dal PalaCampanara di Pesaro
PRIMO SET:
E' iniziata la partita con il servizio di Valentina Bellucci.
Pesaro schiera Di Iulio in regia e Mezzasoma opposto. Al centro Salvia e Sestini, a schiacciare e ricevere Babbi e Bellucci. Libero Zannini.
Roma risponde con Muzi in regia e Raquel Ascensao opposto; al centro Giglio e Marlene Ascensao in banda Martina e Federica Frasca. Libero Krasteva.
1-0; Babbi
al time-out tecnico, Roma avanti 6-8. Grande difesa capitolina.
AGGIORNAMENTO
Reazione pesarese con Sestini
9-8
Parzialone Roma
9-12
Time-out Pesaro
AGGIORNAMENTO
9-9 muro di Sestini
13-13  pallonetto di Babbi
14-13 diagonale Mezzasoma
15-16: bravissima Raquel Ascensao
15-17
17 pari
17-18
18-18 errore attacco Roma
18-19 gran mani fuori Raquel A.
18-20: Raquel si ripete da posto 2
time-out Pesaro
20-22
21-22 servizio sbagliato Raquel A
22-22 Mezzasoma!!
time-out Roma
22-24
Primi segni di una serata difficile. Il server si blocca, salta il collegamento. Perdo tempo e non riesco a memorizzare chi realizza i punti del clamoroso recupero che porta il Volley Pesaro dal 22-24 al 26-24
Pesaro salva il set e chiude con due attacchi di Valentina Bellucci
26-24
6 punti Mezzasoma e Babbi, 4 Bellucci e Sestini
Per Roma 5 punti di Raquel
SECONDO SET
4-2 Bellucci
4-4 errore attacco Pesaro
5-4 muro Sestini
6-4 fast con mani fuori di Sestini
7-4 errore attacco Roma
7-5 errore palleggi
Servizio Raquel
8-5 grande attacco
gran momento di Babbi
10-7
12-9
16-9
Time-out tecnico
Ci lasciamo sul 21-14

21-14: una grande difesa di Isabella Di Iulio capitalizzata da un attacco di Babbi.
23-15
Il Volley Pesaro va in tilt come il mio server
23-19 (Bertini manda in campo Bordignon per Babbi)
23-20
Spadoni per Salvia
23-22: Roma – con i punti di Federica Frasca e Raquel A. è a un passo dalla rimonta clamorosa: 0-8
24-22: Bellucci -super! - interrompe il break
25-22: come si dice a Roma, il Proger Volley Friends va a Roma ma non vede il Papa, sciupando tutto con un errore offensivo
5 punti Bellucci, 4 Babbi e Mezzasoma, 3 Sestini
Per Roma, 4 a testa per Federica Frasca e Raquel A.
TERZO SET:
4-6
6-8: eccellente primo tempo di Marlene Ascensao.
10-8: il controbreak è tutto di Mezzasoma, che esibisce anche un grande colpo d'esterno destro
13-10: Spadoni
14-10: muro di Sestini
14-13:
16-13: fast di Sestini
17-16
19-18: bravissima Fornari
20-18: fast di Spadoni
20-19:battuta sbagliata
21-19: Babbi
22-19: Mezzasoma
22-20: Muzi
23-19: Mezzasoma
24-19: Mezzasoma
24-21
25-21: pipe di Bordignon

E' finita 3-0, il Volley Pesaro ha vinto 13 partite su 13 e conquistato 38 punti su 39. Applausi, anzi - una vota tanto americaneggiamo – standing ovation!
Segue un altro post con commento e tabellini


WINDSURF E KITESURF, UNA SPLENDIDA GIORNATA A PESARO


PESARO - Una splendida domenica per chi ama e pratica wind e kitesurf. Mentre erano davvero pochi coloro che s'avventuravano in Viale Trieste, al Moletto e in zona porto, scoraggiati dal forte vento di grecale (nordest), ma anche da qualche goccia di pioggia, una decina d'appassionati si é ritrovata alla Rotonda Bruscoli scatenandosi nelle acque fredde dell'Adriatico, cavalcando le onde.
Lorenzo, surfista pesarese appena uscito dall'acqua
Lorenzo - surfista pesarese appena uscito dal mare - ci ha raccontato che "questa é una giornata ideale per noi, che ci ritroviamo grazie ai messaggi su WhatsApp. Chi vede prima il vento, avvisa gli altri. Ci diamo appuntamento e corriamo in spiaggia. Oggi il vento é abbastanza forte per riuscire a planare con la tavola. Cioé a rimbalzare sull'acqua, che é la sensazione più bella, quella per cui andiamo in mare".
Se uno, osservandovi con curiosità, magari anche invidia, decidesse di imitarvi, cosa dovrebbe fare?"L'inverno non é il periodo adatto per chi vuole avvicinarsi al nostro sport, perché l'acqua é fredda. Meglio farlo in primavera-estate, quando l'acqua é calda e le condizioni sono ideali. Purtroppo, adesso a Pesaro non ci sono i club di windsurf, bisogna andare a Fano o Riccione. A Fosso Sejore c'é un circolo di Kite. Prima, in zona Genica, c'era un club dedicato al wind, ma da quando é morto il mitico Bebo é chiuso. E' stato lui che ha insegnato a generazioni di surfisti". Che, scuola o non scuola, trovano il modo per sfruttare il vento e le onde, perché quando noi rimaniamo a casa, intirizziti dal freddo, loro volano felici, planando sulle onde, trascinati dalla forza del vento. E si divertono. Che é la faccia più bella dello sport.
Windsurf e kite surf la domenica mattina nella spiaggia di Ponente





sabato 24 gennaio 2015

VOLLEY PESARO OSPITA ROMA E DA' LA CACCIA AL RECORD DI SUCCESSI FATTO REGISTRARE SABATO DA PINEROLO

@LucianoMurgia
Le ragazze del Volley Pesaro sabato mattina al Ristò
PESARO – E' il giorno del possibile record, delle 13 vittorie in altrettante partite del girone d'andata che si chiude tra sabato e domenica. Solo due squadre in tutta la serie B1, maschile (tre gironi ) e femminile (quattro gironi), potevano puntare al percorso netto.
Una – capolista del girone A - è riuscita nell'impresa. E' l'Eurospin Ford Pinerolo, che ha giocato sabato sera e ha sconfitto 3-0 la Fenera Chieri '76. Le piemontesi, che schierano le ex pesaresi Beatrice Valpiani ed Eva Trinci, hanno totalizzato 37 punti.
L'altra, nel girone C, è il Volley Pesaro, che ospita domenica (PalaCampanara, ore 17) il Proger Volley Friends Roma.
Malgrado il sito della Fipav abbia fatto spesso le bizze, abbiamo verificato che dal 2006 al 2014 nessuna squadra militante nel girone C è riuscita ad anticipare il Volley Pesaro, a chiudere l'andata con sole vittorie.
Voi direte che anticipiamo i tempi e facciamo i conti senza l'oste – il Volley Proger Friends – ospite domenica delle pesaresi. Non vogliamo mancare di rispetto alla formazione capitolina, che fa un eccellente lavoro con il settore giovanile e arriva a Pesaro niente avendo da perdere. Insomma, dovrà essere il campo a confermare la differenza in classifica (26 punti) tra le ragazze allenate da Matteo Bertini e quelle guidate da Piero Camiolo che – lo scrive la stessa società nel sito web – sono al “secondo anno in questa prestigiosa categoria e lo affrontiamo con un gruppo particolarmente giovane che unisce alle senior della scorsa stagione un buon numero di under 19... Obiettivo stagionale è raggiungere la salvezza e toglierci qualche soddisfazione”.
Il Proger Volley Friends è terzultimo, a tre lunghezze da Trevi che in questo momento è salvo; quindi è in piena lotta per non retrocedere. A Di Iulio e compagne il compito di rendere impossibile la trasferta pesarese delle capitoline, che finora hanno fatto punti lontano da casa solo espugnando Rieti al tie-break. Ma nello sport raramente 1 più 1 fa 2.
Dunque, il Volley Pesaro dovrà scendere in campo con la massima determinazione, come ha fatto negli allenamenti settimanali, nell'amichevole di Urbino, ma anche - sabato mattina - quando, ospite del Ristò, il ristorante ubicato nel Rossini Center, ha presentato Orgogliosamente Donna, lo splendido calendario dedicato alle giuste battaglie delle donne per la pari opportunità, in ogni campo.
Proprio ieri leggevamo un lungo articolo su schiacciamisto5.it firmato da Rachele Sangiuliano, ormai ex giocatrice, che ha denunciato un mondo ignobile.
Ci sarebbe piaciuto seguire la presenza delle ragazze nel Rossini Center, ma problemi personali lo hanno impedito. Così, abbiamo chiesto all'attivissima presidente Barbara Rossi di raccontarci la mattinata.
“E' andata che le ragazze sono dei fenomeni anche fuori campo. Hanno venduto calendari in tutta la galleria. Io penso se ne siano venduti parecchi, perché sono andate in tutti i negozi e fermato le persone che andavano a fare la spesa. Sono davvero graziose”.
Ragazze in gamba che domenica scendono in campo con la nuove magliette.
“Sì, colore blu con il colletto bianco e rosso, ma non sono quelle disegnate da Mauro Filippini – spiega Barbara Rossi – che speriamo di potere utilizzare l'anno prossimo, magari in un'altra categoria. Queste hanno la scritta Volley Pesaro nel retro e il cognome delle giocatrici...”.
A proposito: siete riusciti a correggere quello di Elisa Mezzasoma, che era sbagliato?
“Sì”.
Nuove maglie per una squadra che vuole confermare quanto fatto finora.
Il programma completo del girone C con i risultati maturati sabato:
CF San Michele Firenze – Top Quality San Giustino 3-1 (25-22; 25-18; 15-25; 25-22)
Fortitudo Città di Rieti – Re-Hash Pagliare 3-2 (25-23; 10-25; 9-25; 25-20; 15-12.
Volleyrò Casal de' Pazzi – Nottolini Capannori 1-3 (20-25; 25-20; 19-25; 23-25).
Il tabellino: Volleyrò: Muzi, Ferrara (L: ricezioni 19, positiva 84%, perfetta 63%), Bartolini 3 (2/6; 1 battuta vincente), Spinello (0/1), Provaroni 21 (14/34; 5 bv; 2 muri), De Meo (0/1), Mancini 9 (5/9; 1 bv; 3 muri), Monini, Arciprete 13 (12/41; 1 muro), Melli ne, Pamio 12 (10/31; 1 bv; 1 muro), Nwakalor 4 (3/12; 1 muro), Gradini 3 (¼; 1 bv; 1 muro). All. Giangrossi.
Capannori: Rondini 1 (½), Magnelli 6 4/18; 2 muri), Mutti 12 (8/18; 1 bv; 3 muri), Maltagliati, Renieri 7 (4/20; 1 bv; 2 muri), Di Cicco ne, Sartelli, Puccini 11 (10/36; 1 bv), Marsili ne, Sostegni 1 (½), Venturi (L: ricezioni 18, errori 1, positiva 61%, perfetta 39%), Dovichi 13 (11/33; 2 muri). All. Becheroni.
Statistiche di squadra: Volleyrò: battute 88, errori 5, punti 10. Ricezioni 85, errori 3, positiva 69%, perfetta 52%. Attacchi 142, errori 29, muri subiti 9, punti 47, 33%. Muri fatti 8. Capannori: battute 93, errori 8, punti 3. Ricezioni 81, errori 9, positiva 52%, perfetta 31%. Attacchi 129, errori 12, positiva 52%, perfetta 31%. Attacchi 129, errori 12, muri subiti 8, punti 39, 30%. Muri fatti 9.
Si giocano domenica:
ore 17: VOLLEY PESARO – Proger Volley Friends Roma; Evoluzione Ostia – Idea Volley Bologna.
Ore 18: Gecom Security Perugia – Todi Volley.
La classifica:
VOLLEY PESARO 35
Firenze 31
Perugia 29
Orvieto 23
Bologna 22
San Giustino 20
Todi, Capannori e Casal de' Pazzi 19
Pagliare 13
Trevi 12
Roma 9
Rieti 7
Ostia 6




venerdì 23 gennaio 2015

Jan De Brandt: "Salvare Urbino? Un miracolo, ma nello sport niente è impossibile. Complimenti al Volley Pesaro"

@LucianoMurgia
URBINO – Jan De Brandt tra Casciotta e Gorgonzola, nella speranza che arrivi il terzo risultato utile consecutivo che faccia risalire ulteriormente una squadra che due settimane fa sembrava condannata inesorabilmente alla retrocessione.
Matteo Bertini, allenatore del Volley Pesaro, aveva intuito che qualcosa sarebbe cambiata con l'arrivo di Jan De Brandt: “Prima di tutto Jan è una bravissima persona, molto piacevole da conoscere e frequentare, un uomo di grande cultura, innamorato di Marche e Umbria. Un bravissimo allenatore che ha avuto bellissime esperienze a Tenerife e Istanbul (Fenerbahce) e lo scorso anno al Voléro Zurigo. Ha allenato anche in Azerbaigian. Il suo curriculum è molto importante. Gli auguro di fare bene a Urbino. Sicuramente è arrivata una persona positiva. Spero rimanga parecchio in Italia perché il volley in generale ha bisogno di persone come Jan, ancora di più la pallavolo italiana”. E di lui ha avuto bisogno anche la Federazione Ungherese, che lo scorso marzo lo ha presentato ufficialmente quale allenatore della Nazionale magiara.
Jan De Brandt - Magyar Volleyball
La presentazione di Jan De Brandt allenatore dell'Ungheria (dal sito della Federazione magiara)
Jan De Brandt, allenatore belga della Zeta System, è arrivato a Urbino per realizzare un doppio sogno: salvare la Robur Tiboni, che prima del suo ingaggio era a zero punti e adesso ne ha 4; allenare a lungo in Italia.
Il primo compito è difficile, difficilissimo, perché per evitare la retrocessione deve recuperare tanti punti (oggi sono 10) al Bisonte Firenze, terzultimo in classifica, o comunque arrivare a meno 4 dalle toscane (o da chi occuperà la decima piazza al termine della stagione regolare) per poi giocarsi tutto in un playout al meglio di tre partite.
Abbiamo conosciuto di persona De Brandt giovedì, alla fine dell'amichevole tra Zeta System e Volley Pesaro. L'impressione ricavata in 6 minuti d'intervista è davvero super.
L'allenatore 55enne si è presentato con un'entusiasmo contagioso. Tutto è sembrato meno che un tecnico reduce da un amaro episodio, il divorzio con il club tedesco Rote Raben Vilsbiburg che partecipa alla Challenge Cup. Curioso: a Vilsbiburg è approdata la canadese Kyla Richey, liberata da Urbino.
“E' stato un buonissimo allenamento – ha detto De Brandt subito dopo la fine dell'amichevole -, perché Pesaro ha un'ottima difesa, lavora bene al muro e pratica un gioco intelligente. Commette pochi errori e ha un eccellente contrattacco...”.
Soddisfatto della sua squadra?
“Stasera (giovedì; ndr) no, non sono contento, non abbiamo eseguito abbastanza bene le nostre cose. Innanzitutto, servendo come una squadra di cadette. Io non riesco a immaginare che ci siamo allenate 20 ore in questa settimana e poi la nostra battuta è stata così carente. Perché giocare così impaurite in una partita amichevole? Cosa succederebbe se scendessimo in campo di fronte a migliaia di spettatori che ti guardano e ti fischiano mentre servi. Non puoi servire sotto la rete, andiamo! Il servizio è la sola opportunità che hai per mettere in difficoltà una ricezione che freme aspettando la palla. Tu ne hai il controllo e sei più forte. Dobbiamo costruire un servizio efficace, stabile. Devi respirare profondamente, magari palleggiare più volte, ma poi servire bene. Per quanto riguarda la qualità della ricezione, è stata superiore all'80 per cento, ma non siamo risultati abbastanza efficaci in attacco. I primi tempi non sono stati buoni e io voglio che si utilizzi di più questo attacco. Giulia Agostinetto non lo usa molto, aspetta, sembra impaurita. Lei ha tante qualità, ma deve servire di più al centro, deve rendere la squadra più pericolosa con i primi tempi”.
Però, si è vista una squadra decisamente migliore a livello mentale, con difese più attente, più determinate.
“Le ragazze stanno migliorando nel muro-difesa e nell'organizzazione, specialmente nell'approccio mentale alla partita. Si battono di più, giocano con maggiore passione. A mio parere, lo sport è prima di tutto passione. E la passione nasce quando una squadra esprime una buona difesa. E' la difesa che accende il tuo animo. Sta aumentando anche la fiducia che – unita alla passione – aiuta a conquistare buoni risultati. Che derivano dal tuo modo di lavorare e aiutano ad avere maggiore autostima. Quando inizi a credere in te stesso, arriva il resto. La scorsa settimana, prima della trasferta in casa del Conegliano, la squadra ha lavorato veramente molto bene e io ho detto alle ragazze: “Giocherete molto bene anche in partita, perché avete dimostrato di credere nel lavoro fatto. Siete ultime in classifica, ma non dovete pensare che le avversarie sono grandi stelle. Sono donne come voi e devono dimostrare sul campo di essere migliori. Di solito, quando le più forti affrontano le squadre di classifica inferiore, la loro attenzione è più bassa, e così la concentrazione. Dovete sapere cogliere anche la più piccola opportunità per fare punti”. Le ragazze sono riuscite nell'intento”.
Quando Urbino ha annunciato la sua firma, Matteo Bertini ha espresso bellissime parole nei suoi confronti. Sono quelle che aprono l'articolo.
“Spero anch'io di rimanere a lungo in Italia. Urbino ha aperto la porta, dandomi la possibilità di allenare in un Paese che mi piace tanto. Mi rendo conto che non è facile per un allenatore straniero trovare squadra in Italia, dove il livello dei coach è molto elevato. Qui avete tante possibilità di scegliere il meglio, perché ingaggiare uno straniero? Allenare qui impone di essere un po' speciali. Io mi auguro che Urbino possa migliorare, possibilmente tanto, partita dopo partita. Non guardo risultati e classifica, perché altrimenti dovrei dire che siamo davanti a un compito impossibile. Ma nello sport niente è impossibile, anche se siamo chiamati a realizzare tre-quattro miracoli per rimanere in A1. Pensiamo a lavorare duro, poi vedremo cosa accadrà. Magari a incominciare da Novara. Vedremo se la capolista ci concederà un'opportunità, che cercheremo di cogliere. E così faremo con Piacenza... magari chiedendo un aiuto alle mie connazionali Lise Van Hecke e Frauke Dirickx...”. Lo dice esplodendo in una risata contagiosa, perché Jan De Brandt non ha conquistato solo le giocatrici. L'aria è cambiata nel PalaMondolce, dove non aleggia più la rassegnazione. Il coach belga vuole salvare Urbino per restare in Italia, “dove – esclama salutando – ci sono tante bellissime cose, non solo nello sport”. Ecco, una frase così piacerà sicuramente a Matteo Renzi.
Prima, però, c'è da cogliere al volo eventuali opportunità che potrebbe lasciare l'Igor Gorgonzola Novara. Già, che sfida tra formaggi stasera a Urbino (PalaMondolce, ore 20,30, diretta su Rai Sport 1). A proposito: coach De Brandt, ha assaggiato la Casciotta?



Monica Lestini: "Urbino proverà a salvarsi, Pesaro è di categoria superiore, già adesso"

@LucianoMurgia
Monica Lestini, appuntidisport.blogspot.it
Monica Lestini in compagnia della famiglia Ioele, grande appassionata di pallavolo
PESARO – Una cartolina da Urbino, saluti e baci firmati da Monica Lestini.
L'avevamo salutata alla fine della stagione 2012/13, spesa in maglia Robursport, l'ultima della società pesarese in serie A1. L'abbiamo ritrovata – dopo la parentesi a Sala Consilina, in A2, con Isabella Di Iulio – con due gatti in più (ora sono tre) e con i colori della Robur Tiboni Urbino sponsorizzata Zeta System.
Monica, 21 anni festeggiati lo scorso 13 gennaio, nata a Penne, in provincia di Pescara, figlia di Aurelio, che negli anni Settanta ha indossato la casacca della Victoria Libertas Pesaro, sorella di Federico, anch'egli cestista, prova a cogliere al volo l'occasione offertagli da Urbino, disputando – prima volta in carriera – un campionato da protagonista in serie A1.
Dopo le stagioni alla Volleyrò Casal de' Pazzi, e a Pesaro abbiamo visto poco tempo fa il valore delle “ragazzine terribili” della società capitolina, quella sotto coach Pistola e l'esperienza in A2, il campionato in corso potrebbe dare risposte importanti per il presente e il futuro di Monica.
Giovedì sera, subito dopo l'amichevole con Pesaro, mentre abbracciava la famiglia Ioele, le abbiamo fatto i complimenti.
“Speriamo di continuare”.
Un dato di fatto indiscutibile: la Zeta System è una squadra completamente diversa da quella di qualche settimana fa.
“Dopo l'arrivo del tecnico Jan De Brandt, abbiamo assestato alcuni meccanismi che prima mancavano di fluidità e adesso proviamo a tirare su i palloni che erano già punto per l'avversaria. De Brandt ci ha portato una ventata di positività, ci alleniamo con serenità, siamo contente”.
E' importante: avete fiducia di recuperare lo svantaggio di 10 punti che vi separa dal Bisonte Firenze, per provare a giocarvi la salvezza almeno ai playout?
“Sì, proveremo a mettere in difficoltà tutte, cercando di racimolare punti ovunque, come abbiamo fatto a Conegliano. Poi se viene bene, se non viene ci abbiamo provato”.
Avete affrontato Pesaro per la terza volta nella stagione: un giudizio?
“Penso che in serie B1 non abbiano rivali. Sono organizzatissime in difesa e a muro. Complimenti! Secondo me non sono di B1, ma di categoria superiore, anche al momento”. Appunto, saluti e baci. Ma da domenica il Volley Pesaro dovrà tornare con i piedi a terra, ospitando il Proger Volley Friends Roma.
Questo il programma completo della 13^ e ultima giornata di andata:
Sabato:
ore 18: CF San Michele Firenze – Top Quality San Giustino; Fortitudo Città di Rieti – Re-Hash Pagliare.
Ore 19: Volleyrò Casal de' Pazzi – Nottolini Capannori.
Domenica:
ore 17: VOLLEY PESARO – Proger Volley Friends Roma; Evoluzione Ostia – Idea Volley Bologna.
Ore 18: Gecom Security Perugia – Todi Volley.
La classifica
VOLLEY PESARO 35
Perugia 29
Firenze 28
Bologna 22
Orvieto e San Giustino 20
Todi 19
Casal de' Pazzi e Capannori 16
Trevi e Pagliare 12
Roma 9
Ostia 6
Rieti 5