martedì 3 novembre 2015

GLI ANNI MERAVIGLIOSI DI NATALIA BRUSSA

"A Pesaro le stagioni più belle della mia carriera”

@LucianoMurgia
Il lunedì è giorno libero. Gli sportivi lo sfruttano in mille modi. Chi gioca a Olbia, per dormire e riposare, soprattutto se la partita della domenica era in trasferta. Come è accaduto il primo giorno di novembre, quando Natalia Brussa e le sue compagne di squadra erano a Settimo Torinese, in casa della Lilliput, che – coincidenza curiosa – è la prossima avversaria della myCicero Volley Pesaro.

Seconda migliore realizzatrice della serie A2

Natalia è stata la migliore realizzatrice della terza giornata di andata del campionato di serie A2. I suoi 27 punti (26/71 per un buon 37% e 1 ace) hanno trascinato Olbia al successo, il secondo della stagione, il primo in trasferta. Anche nella seconda trasferta, Brussa e compagne sono andate al tie-break. Persa la prima ad Aversa, domenica è arrivato un prezioso successo che ha portato la squadra sarda al quarto posto, in compagnia di Rovigo e Chieri.
L'idea di contattare Natalia nasce già domenica sera, osservando i risultati, pensando, appunto, che potrebbe regalarmi qualche dritta sulla Lilliput. Così, nel primo pomeriggio di lunedì, le lascio un messaggio...
“Mi scuso per non avere risposto prima – spiega con voce squillante, che è già sera -, ma quando andiamo in trasferta facciamo viaggi allucinanti. Si dorme poco. Così, una volta ritornata a Olbia, mi sono sdraiata e ho staccato tutto... E' il mio primo anno qui, sto cercando di abituarmi, ma ho imparato che, se in estate non ci sono problemi, quando termina la stagione turistica la maggior parte dei voli è cancellata...”.
Già, contano i turisti, non i residenti, non le persone che vanno e vengono per lavoro dalla Sardegna.

Natalia presenta la maglia di Olbia
"A Olbia mi sembra di rivedere il gruppo fantastico vissuto nella Scavolini”

Fra qualche settimana, anche il Volley Pesaro dovrà affrontare una trasferta disagiata, se è vero che – abbiamo saputo – partirà sabato mattina in pullman per raggiungere l'aeroporto di Roma Fiumicino, dove prenderà l'aereo per Olbia. Il ritorno a casa con volo su Milano, quindi ancora pullman per tornare a casa. Una lunga trasferta, che Olbia moltiplica per tredici, tante sono le gare lontana da casa. Dunque, è comprensibile la stanchezza di Natalia, ma anche il suo disorientamento. Che però non ha riscontri in campo, se è vero che la ragazza nata a Santa Fe de la Vera Cruz, in Argentina, a Pesaro dal 2007 al 2009, è – con 75 punti - la seconda migliore realizzatrice del torneo, preceduta da Eleni Kiosi, oggi a Filottrano, l'anno scorso a Olbia, che guida la classifica con 80 punti. Complimenti, Natalia.
“Grazie. Non avevo giocato in un'isola e la situazione logistica mi allarmava un po'. Amiche e compagne che avevano giocato in Sardegna mi avevano invitato a non preoccuparmi, perché sarei stata benissimo. Non avrei pensato che mi sarei trovata così bene a Olbia. Dal punto di vista sportivo, si è creato un gruppo molto unito che sta crescendo insieme. Ci sono ragazze molto giovani, anche inesperte, che non hanno giocato mai in serie A; qualcuna faceva addirittura panchina in serie B. Ma stanno giocando e soprattutto offrendo un grande contributo. Io credo che dipenda proprio dall'avere formato questo bellissimo gruppo, ma anche di lavorare con un bellissimo staff. Era dagli anni di Pesaro che non vivevo una situazione così piacevole. Io ricordo sempre le stagioni nella Scavolini come qualcosa di meraviglioso, di irripetibile. Sicuramente non arriveranno gli stessi risultati, perché a Pesaro vincemmo praticamente tutto, ma a livello di gruppo, di amicizie, di stare bene insieme, oggi siamo sulla stessa strada. Sono veramente felice di questo...”.
E poi c'è lei che sta trascinando le compagne, con 25 punti a partita, ma anche un'esperienza preziosa, maturata in 13 stagioni italiane, tra A1 e A2, più una in Polonia. Così, Olbia, che ancora non ha potuto utilizzare la centrale spagnola Ana Mirtha Correa, occupa la parte alta della classifica.
“Come le dicevo poco fa, stiamo giocando con una ragazzina (Sara Giuliani, 20 anni; ndr) che fino all'anno scorso faceva panchina in serie B e ci sta regalando grandi gioie, sostituendo con ottimi risultati una giocatrice ricca d'esperienza. Lo dico da capitano: è bello vedere ragazze giovani così attente alle esigenze della squadra. Io cerco di essere d'esempio e faccio di tutto per aiutarle con la mia esperienza, loro rispondono dando il 200 per cento. Questo ruolo mi piace tantissimo. Inoltre abbiamo un ottimo staff. Il nostro allenatore, Ivan Iosi, viene dal maschile. Il secondo, Marco Sinibaldi, è molto giovane. E così lo scoutman, Michelangelo Anile. Lavorano molto bene insieme e hanno creato un gruppo veramente bello...”.
Dove volete arrivare?
“Non abbiamo un obiettivo. Non possiamo pensare di vincere il campionato. Puntiamo a giocare bene, spensierate, ma – lo dico oggi ed è quello che penso – possiamo giocarcela con tutte. Mi pare ovvio che arriveranno i momenti difficili, quando le avversarie ci prenderanno le misure, perché anche noi abbiamo cose che non vanno, però adesso stiamo giocando al di sopra del livello che si era ipotizzato a inizio stagione”.

“E' un campionato equilibrato, sorprendente, divertente, senza partite facili e squadre invincibili”

Cha campionato ha trovato, anzi ha ritrovato, visto che già la scorsa stagione era in A2, a Pavia?
“Molto equilibrato. Ogni partita è una storia diversa, ogni risultato è possibile. Sicuramente è un torneo divertente, anzi sorprendente. Non ci sono sfide facili, non ci sono squadre invincibili. Niente è scritto sulla carta, tutto deve essere conquistato sul campo. In questo modo, ci divertiamo noi che giochiamo, si diverte chi viene a vederci”.
A fine mese ospiterete il Volley Pesaro...
Natalia risponde con un sospiro...
Ricordi indimenticabili per Natali: si festeggia il primo scudetto pesarese
“I due anni trascorsi a Pesaro sono i più belli della mia carriera. Mi sono trovata benissimo, ho conosciuto tanta bella gente, amici che mi piacciono molto, che incontro sempre volentieri ogni volta che vengo a Pesaro. Ora è vero che il Volley Pesaro è una società nuova, però – come la precedente – ha una caratteristica: è una famiglia. Io l'ho vissuta così, con persone che mi hanno fatto sentire a casa. Io credo che la società, il modo con cui noi ragazze eravamo accolte, sia stata la prima chiave dei tanti successi ottenuti. I ricordi che mi legano a quel periodo sono meravigliosi”.
Forse a Olbia verranno anche alcuni Balusch. Stanno organizzando il viaggio approfittando del volo Ryanair Bologna – Alghero che in questo periodo propone prezzi bassissimi, anche se nelle ultime ore l'andata è passata da 9,99 euro a 32,59.
“Venite. Se il tempo tiene, in questo periodo ci sono giornate stupende. C'è ancora una bella temperatura e si sta proprio bene. La sera è fresco, ma di giorno pantaloni corti e maglietta”.

“Settimo Torinese è squadra bene organizzata, difficile fargli punto, ma il Volley Pesaro ha tutto per vincere”

Conversare con Natalia è molto piacevole, ma rischiamo di di dimenticare uno dei motivi dell'intervista: la Lilliput Settimo Torinese. Può presentarci la prossima avversaria della myCicero?
“Una squadra molto bene organizzata in difesa. Raccolgono tutto, non fanno cadere una palla. Per fargli punto devi dannarti, giocando e rigiocando la palla tante volte. Pesaro l'affronterà in casa, noi ci abbiamo giocato in trasferta, in un palazzetto molto piccolo che è a dimensione esclusiva della Lilliput e sfavorisce chi viaggia. Pesaro ha una bella squadra, molto unita, come si è visto l'anno scorso, quando ha dominato il campionato di B1. Io credo che possa farcela”.


lunedì 2 novembre 2015

VOLLEY, APPLAUSI A CHIERI

Partita, radiocronaca, telecronaca e fotografie meritano ogni elogio

@LucianoMurgia
La Fenera Chieri merita i complimenti di Appunti di Sport. Intanto per la bella prestazione di squadra, poi per avere messo a disposizione degli appassionati pesaresi una radiocronaca di assoluto valore, di eccellente livello tecnico, soprattutto rispettosa del valore altrui.
La presentazione delle lille
Seguendo la diretta sul web di Radio Tbs Torino, ho apprezzato molto l'attenzione per le qualità della squadra di Matteo Bertini.
Un time-out di Matteo Bertini
Complimenti anche ai telecronisti e a chi ha curato le riprese: ci hanno fatto vedere una bella partita.
Un attacco di capitan Babbi
Infine, complimenti per il fotografo Marco Zanetti che ha avuto la stessa attenzione del radiocronista, non limitandosi al campo, rendendo omaggio ai Balusch che hanno fatto un lungo viaggio per sostenere le lille.
I magnifici Balusch al Pala Maddalena











I PROBLEMI DEL VOLLEY PESARO RACCONTATI DALL'ALLENATORE

Matteo Bertini spiega dove la squadra deve migliorare, in fretta: in particolare nell'attacco dal centro

@LucianoMurgia
Una fase di Fenera Chieri - myCicero Pesaro (dal sito web della società piemontese)
Alla larga dal grill di Modena Nord... Intorno alla mezzanotte si sono ritrovati i Balusch, reduci da Chieri, e il Bisonte Firenze, che tornava dalla trasferta a Bolzano, dove, vinto il primo set, ha perso 3-1. Un film uguale a quello visto a Chieri.
L'autostrada sembra più lunga, i chilometri non finiscono mai quando si torna a casa dopo una sconfitta, soprattutto quando poteva essere evitata, con un po' d'attenzione in più, con un pizzico di fortuna... Sì, i rimpianti per la seconda sconfitta stagionale sono tanti, vero Bertini?
“Soprattutto per come è finito il terzo set – racconta, dal pullman, l'allenatore marottese -. Forse abbiamo peccato d'ingenuità. Di sicuro ci è mancata la freddezza necessaria per chiudere il punto. Un peccato, perché avevamo ricevuto bene i palloni giusti, giocando palla in mano...”.

"Bella la reazione nel quarto set, dove avevamo pagato la sconfitta nel parziale precedente. L'ultimo attacco affidato ad Arciprete era la soluzione più giusta vista l'azione"

Epperò ancora una volta siete stati a un passo dal recuperare un set che sembrava già in archivio.
“La reazione alla fine del quarto set è stata bella. Eravamo quasi riusciti a riprenderle, ma non è bastato. Abbiamo pagato, all'inizio del quarto set, la sconfitta nel precedente partendo molto male. Intanto il servizio non ha funzionato, la battuta era inefficace. Brave a recuperare, fino ad avere la palla del pareggio per andare ai vantaggi, ma non siamo riusciti nell'intento...”.
Le confesso che in quel frangente avevo perso il contatto con il Pala Maddalene: il pessimo servizio offerto dalla diretta web, al contrario di quanto era accaduto nella prima giornata, ma anche il collegamento web saltato con Radio Tbs, l'emittente torinese che trasmetteva la diretta, mi hanno impedito di seguire la fase decisiva, ma da Chieri mi hanno raccontato la sorpresa di vedere attaccare la palla decisiva da Arciprete. Ovviamente, non per mancanza di stima e rispetto nei confronti della giovane laziale, anzi, ma perché fino a quel momento non aveva toccato palla...
“Ci siamo trovati in una situazione particolare: Alessia era in posto 1 e la palla era molto spostata. Isabella non poteva fare altro che servire Alessia. L'alternativa era giocare una pipe. Lei ha scelto di darla in posto 1. Purtroppo, la palla è uscita per poco, ma il colpo era giusto e Alessia aveva cercato anche le mani del muro. E' vero che era il suo primo contrattacco, ma aveva ricevuto bene, tra l'altro una perfetta, e aveva dato una mano importante anche in difesa perché Liliom stava faticando in quella zona del campo. Alessia era entrata in campo molto concentrata. Ed è un vero peccato chela palla sia uscita, ripeto, di poco. Il colpo scelto era quello giusto, ma non ha avuto fortuna”.
Ho letto al volo una sua dichiarazione all'ufficio stampa del Volley Pesaro in cui esprime soddisfazione per l'attacco. Però, avete fatto peggio di Chieri.
“No, ho detto che abbiamo attaccato meglio rispetto alla partita con Soverato. E' vero che Chieri ha attaccato meglio, ma la mia soddisfazione era diretta alla crescita offensiva rispetto alla partita precedente. E' vero però che ci sono situazioni da mettere a posto, partendo dalla premessa che Federica Mastrodicasa e Rita Liliom si sono allenate oggettivamente poco nelle ultime due settimane, non dimenticando che Rita è arrivata dopo gli Europei, a inizio ottobre. Dobbiamo ritrovare l'affinità tra le due e Di Iulio. Quando ci sarà, avremo margini di miglioramenti che ci faranno fare il salto di qualità in attacco”.
I numeri non hanno sempre ragione, ma quelli che sto per proporle fotografano una situazione evidente: dal centro 8/28 (28,57 per cento), dalle bande 34/122 (27,86%). Le percentuali sono praticamente uguali, il significato diverso.
“E' un problema che dobbiamo risolvere, anche in fretta. E' vero che approfittando di rotazioni favorevoli, abbiamo sacrificato un poco il gioco al centro, soprattutto quello di Diletta Sestini. La partita di Chieri richiedeva questo. E' chiaro che ci sono partite in cui vengono servite di più, altre in cui giocano meno la palla, ma dobbiamo cercare più efficienza con i nostri centrali e attaccare meglio dal centro”.

"Mastrodicasa e Liliom stanno meglio, soprattutto Federica"

Come stanno Federica e Rita, in quali condizioni tornano a casa da Chieri?
“Mi sembra bene. Le ho viste spingere tanto e non si sono lamentate mai. Ho visto sprazzi di Rita molto interessanti, con attacchi molto belli (raccontati anche dal bravo radiocronista di Tbs; ndr). E' vero che quando si è caldi e sale l'adrenalina della partita, gli acciacchi si sentono meno. Sentiranno forse di più domani (oggi, lunedì; ndr), valuteremo alla ripresa, ma credo che soprattutto Federica sia rientrata al 100 per cento, mentre Rita deve migliorare”.

I complimenti dell'allenatore di Chieri: "Pesaro farà un ottimo campionato"

Una frase di Max Gallo, allenatore di Chieri: “Complimenti a Pesato che non ha mai mollato: gioca veramente bene e sono convinto che farà un ottimo campionato”. Come diceva un tale, ora servono punti, non complimenti, a iniziare da domenica prossima con la Lilliput Settimo Torinese che ieri ha messo alla frusta Olbia, che ha vinto solo dopo 5 lunghi set.


domenica 1 novembre 2015

VOLLEY SERIE A2, I NUMERI E LE MIGLIORI DELLA TERZA GIORNATA

@LucianoMurgia
Brussa si conferma migliore realizzatrice, notevoli i 6 ace della casertane Harelik e Galazzo, ma la Mvp è Martina Bogatec (7 muri)
Martina Bogatec (8) ferma la numero 8 di Aversa, Giusy Astratta (da Facebook Trentino Rosa)

Anche la terza giornata di andata ha confermato l’imprevedibilità della serie A2, dove non ci sono partite scontate. Infatti, se escludiamo il 3-0 con cui la Saugella Team Monza ha superato l’Omia, l’altro 3-0 maturato a Rovigo non racconta esattamente il film della sfida con Palmi, che ha ceduto in tre set, è vero, ma dopo avere lottato aspramente nel primo e nel terzo, tanto che quest’ultimo è finito 32-30. Insomma, un paio d’attacchi andati diversamente avrebbero cambiato il volto della partita.
Avvincenti le sfide a Caserta e Settimo Torinese. Aveva ragione, alla vigilia, il tecnico forlivese Marco Breviglieri a non fidarsi dell’ultimo posto della Kioto, che è andata avanti per ben due volte prima d’arrendersi al tie-break. La Lilliput è sembrata più un... Gulliver che una squadra di lillipuziane e Olbia ha dovuto soffrire per conquistare il successo. Quanto accaduto a Settimo Torinese è un messaggio per la myCicero Pesaro, che domenica prossima se la vedrà con le piemontesi, sperando che le nocciole siano meno indigeste di quelle mangiate a Chieri.
Complimenti alla Lardini, che pure priva di Villani e Cavestro mette in difficoltà Soverato, che ancora una volta ha un grande contributo da Edina Begic (42% offensivo con 16/38), anche se non come a Pesaro.
Natalia Brussa ancora migliore realizzatrice con 27 punti. Ma la protagonista della settimana, a nostro parere, è Martina Bogatec, centrale trentina. In campo al posto dell’infortunata Martinelli, mura 7 attacchi casertani, top della giornata.
Notevoli anche i 6 ace delle casertane Harelik e Galazzo.
I risultati completi e la classifica
Kioto Caserta – Volley 2002 Forlì 2-3
Parziali: 25-14; 22-25; 25-22; 15-25; 7-15 in 118 minuti.
Migliori realizzatrici:
Caserta: Percan (5 ace) e Harelik (6 ace) 19, Facchinetti 8, Galazzo (6 ace) 6 .
Forlì: Aguero 23, Smirnova 22, Strobbe 11 (6 muri), Saccomani e Assirelli 7
Saugella Monza – Omia Anagni 3-0
Parziali: 25-17; 25-15; 25-15 in 71 minuti.
Migliori realizzatrici:
Monza: Zago 20, Dekany 17, Bezarevic 9.
Anagni: Talamazzi 9, Barboni 6, Moreno Pino e De Arcangelis 4.
Clendy Aversa – Delta Informatica Trentino 2-3
Parziali: 21-25; 27-25; 28-26; 18-25; 11-15 in 136 minuti.
Migliori realizzatrici:
Aversa: Manfredini 22, Astarita 19, Lukovic 16, Tasca (4 muri) 14 .
Trento: Marchioron 25, Segura 22, Guatelli 19, Repice 16, Bogatec (7 muri) 15.
Beng Rovigo – Golem Software Palmi 3-0
Parziali: 28-26; 25-22; 32-30 in 101 minuti.
Migliori realizzatrici:
Rovigo: Polak 16, Grigolo 14, Furlan 12 (6 muri), Tomsia 11.
Palmi: Aricò e Moretti 12, Petkova 11
Volley Soverato – Lardini Filottrano 3-1
Parziali: 25-15; 19-25; 25-20; 25-22 in 109 minuti.
Migliori realizzatrici:
Soverato: Begic 21, Fresco (5 muri) 19, Travaglini (6 muri) 10
Filottrano: Kiosi 23, Cogliandro 14, Moneta 9.
Lilliput Settimo Torinese – Entu Olbia 2-3
Parziali: 24-26; 25-23; 25-21; 22-25; 11-15 in 131 minuti.
Migliori realizzatrici:
Settimo Torinese: Minati 23, Biganzoli 22, Giacomel 21, Lubian 11.
Olbia: Brussa 27, Rebora (5 muri) 15, Camarda 13, Vilcu 12.
La classifica:
Monza e Soverato 9
Forlì 7
Olbia, Rovigo e Chieri 6
Aversa, Filottrano, Anagni, Palmi e Pesaro 3
Trento e Settimo Torinese 2
Caserta 1
Prossimo turno (domenica 8 novembre)
Ore 17
Entu Olbia – Saugella Team Monza
Ore 17,30
Clendy Aversa – Fenera Chieri
Ore 18
myCicero Pesaro – Lilliput Settimo Torinese
Volley 2002 Forlì – Beng Rovigo
Delta Informatica Trentino – Volley Soverato
Omia Anagni – Lardini Filottrano
Golem Software Palmi – Kioto Caserta


FENERA CHIERI -- MYCICERO PESARO 3-1

Questo articolo è possibile grazie a Filippo Masini

Zero punti, tanti rimpianti soprattutto per il terzo set perso dal 21-23 e per l’ultimo attacco


FENERA CHIERI - MYCICERO PESARO 3-1
CHIERI: Agostino (L: ricezioni 26, errori 2, positiva 69%, perfetta 27%), Mezzi 1 (1/6. ricezioni 3, positiva 33%, perfetta 33%), Torrese, Soriani ne, Sandrone (L: ne), Agostinetto 17 (13/38; battute vincenti 2, bs 4; muri 2), Goes de Araujo 10 (7/16; bv 1, bs 2; muri 2), Serena 19 (16/38; bv 2, bs 3; muri 1. Ricezioni 16, errori 1, positiva 62%, perfetta 12%), Curiazio ne, Cisi ne, Salvi 10 (5/11; bv 1, bs 2; muri 4), Migliorin 11 (10/30; bs 3; muri 1. Ricezioni 36, errori 3, positiva 78%, perfetta 28%), Prelato ne, Moretto 1 (1/1), Vingaretti 2 (1/3; bv 1, bs 1). All. Gallo.
PESARO: Mastrodicasa 10 (6/19; bs 1; muri 4), Bordignon 3 (2/18; bv 1, bs 1. Ricezioni 16, positiva 88%, perfetta 31%), Zannini (L: ricezioni 19, errori 3, positiva 74%, perfetta 37%), Sestini 5 (2/9; bv 2, bs 1; muri 1), Di Iulio 2 (¼ muri 1), M'Bra 9 (8/25; bv 1, bs1), Gennari ne, Arciprete (0/1. Ricezioni 1, positiva 100%, perfetta 100%), Mezzasoma 6 (5/16; bv 1, bs 2), Liliom 9 (8/25; bs 2; muri 1. Ricezioni 23, errori 2, positiva 74%, perfetta 39%), Di Marino ne, Babbi 20 (19/38; bv 1, bs 1. Ricezioni 20, errori 2, positiva 60%, perfetta 15%). All. Bertini.
ARBITRI: Jacobacci di Bergamo e Licchelli di Reggio Emilia.
PARZIALI: 22-25; 25-20; 25-23; 25-23 in minuti.
STATISTICHE DI SQUADRA:
CHIERI:
Battute 96, errori 15, punti 7. Ricezioni 82, errori 6, positiva 70%, perfetta 24%. Attacchi 143, errori 10, muri subiti 7, punti 54, 38%. Muri fatti 10. Errori avversari 26.
PESARO:
Battute 92, errori 9, punti 6. Ricezioni 81, errori 7, positiva 73%, perfetta 31%. Attacchi 155, errori 12, muri subiti 10, punti 51, 33%. Muri fatti 7. Errori avversari 27.

CHIERI - Una lunga trasferta, zero punti, grandi rimpianti per un terzo set che poteva, e doveva, finire in altro modo, ma la myCicero – ovviamente senza niente togliere ai meriti della Fenera Chieri - non ha saputo fare tesoro di quanto accaduto nel primo set, pure vinto, quando ha consentito alle piemontesi di recuperare 6 dei 7 punti che Babbi e compagne avevano guadagnato sull’8-15. Matteo Bertini ci racconterà con la consueta analisi tecnica cosa è accaduto nel primo e soprattutto nel terzo set, ma anche nell’ultima azione del quarto, quando è stata servita Alessia Arciprete per l’attacco che avrebbe portato a giocarsi il parziale ai vantaggi, con il vento che soffiava nelle vele pesaresi. Certo che perdere così fa male, perché Liliom, che sembrava dovere guardare le compagne, chiamata in campo dal suo allenatore ha avuto un buon impatto. E così M’Bra, che gioca senza alcuna timidezza. E a lungo capitan Babbi ha offerto una grande prova. E’ un 3-1 che fa male. Però le lille hanno grandi valori, se è vero che sono state capaci di mettere in forse un successo che forse Chieri sentiva già suo sul 24-20 del quarto set. E’ mancato un punto, se volete un punticino, ma non è arrivato.

PRIMO SET: Babbi incontenibile, 8 punti con 7/12 (59%) in attacco e 1 ace, trascina Pesaro, che vola sul più 7 (8-15), ma poi deve soffrire le pene dell’inferno per aggiudicarsi il parziale, perché la Fenera arriva a un solo punto (19-20 e 20-21), mettendo in forse il risultato. Sembrava una copia al contrario del primo set di Trento, ma le lille sono brave e il capitano lo è di più, mettendo a terra un punto prezioso e bissandolo con un muro fuori. Chieri si disunisce e commette invasione. Finisce 22-25 in 27 minuti. Chieri è squadra compatta, come dimostrano i punti delle singole giocatrici: 4 Serena e Migliorin, 3 Goes e Salvi, 2 Agostinetto, tenuta al 29%. Con gli 8 punti di Babbi, 5 di Mezzasoma, 3 di Mastrodicasa, 1 a testa per Sestini e Bordignon, in campo per Rita Liliom. Le percentuali offensive sono alte per entrambe le squadre (43% Chieri, 42% Pesaro), perché la ricezione è buona (68% e 36% Fenera, 76% e 41% myCicero). Pesaro serve 2 vincenti (3 errori), 1 per Chieri (5 errori), che però ribalta nel conto muri, 2 a 1 per le piemontesi. .

SECONDO SET: parte bene Pesaro (0-3 e 1-4), ma la risposta di Chieri è devastante. Si passa prima sul 9-6 interno, anche per una palla molto contestata (secondo chiama tocco di Chieri a muro, Jacobacci lo corregge), poi sul 13-8. Ora è il turno di Pesaro a inseguire. Babbi rompe il digiuno, ma è cresciuta Agostinetto (sul 16-11 ci sono 5 punti della veneta), sostenuta da Serena. Bertini manda in campo Rita Liliom, ma anche Joelle M’Bra. E dopo una grande difesa dell’ungherese è quest’ultima a mettersi in evidenza annullando il secondo setball piemontese (24-19), obbligando l’allenatore piemontese a chiedere un time-out discrezionale. Il terzo lo cancella Babbi (24-20). Agostinetto non concede ulteriori confidenze e chiude 25-20 in 26 minuti. E’ peggiorato il servizio: 4 errori, zero vincenti. Ma anche la ricezione è calata: 58% e 21%. E di conseguenza l’attacco si ferma al 33% (10/30). Babbi è già a quota 14 (6 nel parziale). 1 punto a testa per Mastrodicasa, Di Iulio, M’Bra e Mezzasoma. Per Chieri, Agostinetto 9, 3 Migliorin, 2 Salvi e Serena, 1 Goes. Chieri ha attaccato con il 52%, malgrado una ricezione al 69% positiva e 12% perfetta.

TERZO SET: Bertini dà fiducia a Liliom e M’Bra (per Bordignon e Mezzasoma), ripagato dalle due ragazze. Dopo un avvio equilibrato, Pesaro guadagna tre lunghezze (5-8). Time-out. Si riprende con un muro di Goes su Babbi. Liliom attacca fuori. Agostinetto pareggia. Goes mette il naso avanti con un parziale di 4-0. Liliom pareggia dopo un lungo scambio. Pesaro torna avanti di un paio di lunghezze. Che difende con un grande ace di Joelle M’Bra: 13-15. Chieri recupera e sorpassa, ma Liliom mette giù un grande attacco per il 17 pari. Che Chieri spareggia subito (19-17), attaccando per il più 3. Brava Liliom a murare le piemontesi, imitata da Diletta Sestini per il pari a 19. Bravissima anche Agostinetto ad attaccare in pipe per il nuovo vantaggio interno. Subito annullato da Liliom. Goes segna il 21-20 malgrado un tentativo di difesa di Zannini che sarebbe passato alla storia. Diagonale di Babbi per la parità. Pallonetto lungo di M’Bra, super, ed è 21-22. Ace di Sestini e Pesaro va sul 21-23. Chieri accorcia dopo uno scambio interminabile. M’Bra segna il 22-24, ma Jacobacci vede un’invasione di Joelle. Un vero peccato. Time-out Pesaro. Non è finita, perché Chieri – muro di Agostinetto e attacco di Serena - infila un break di 4 a 0 e chiude 25-23 in 30 minuti. Così, Chieri, con il set, ha ribaltato il risultato. Che disdetta! Un primo sguardo alle statistiche per imparare che Pesaro, in difficoltà per lunghi tratti del set, ha migliorato il muro-difesa dando opportunità all’attacco, che però non ha prodotto grandi percentuali (28% per il 13/46, mentre Chieri – 13/36 - ha un discreto 36%). Se aggiungiamo che la Fenera ha murato di più (5 a 3) e tenuto al servizio (3 ace Pesaro, 2 Chieri), abbiamo un’idea di cosa può avere fatto la differenza. Liliom 6, M’Bra 5, Babbi e Sestini 3, Mastrodicasa e Di Iulio 1. Per Chieri, Serena 6, Goes e Salvi 4, Agostinetto 3, Migliorin 2, Vingaretti 1.

QUARTO SET: si riparte con un peso nello stomaco, più ancora nella mente, perché perdere un set così fa male. Ne approfitta Chieri, portandosi sull’8-2. La reazione è guidata da Mastrodicasa, che di queste sfide ha esperienza, con muro e fast. Una bella difesa di Zannini consente a Liliom di attaccare in parallela per il 10-7. Poi Pesaro va nuovamente in tilt: 16-10. Dopo un’invasione fischiatale, Mastrodicasa replica con una fast su cui gli arbitri non vedono un probabile tocco delle locali, ed è 18-13. Arriva – finalmente - una serie pesarese: Liliom con mani fuori, Sestini vince una contesa a rete. Chieri torna a segnare (19-15), poi attacca fuori. Zannini salva una palla incredibile, Liliom capitalizza. Mani fuori di M’Bra. Pesaro – migliorata nella correlazione muso-difesa - non s’arrende mai: 19-18. Chieri respira chiudendo uno scambio prolungato. Murata M’Bra (23-19), torna Babbi per Bordignon. Il capitano accorcia. Serena realizza su mani fuori regalando 4 palle partita alla Fenera. Babbi annulla la prima, entra Mezzasoma in battuta per M’Bra, muro di Mastrodicasa, time-out di Chieri. Ancora super Babbi, 24-23. Pesaro difende e attacca per restare in partita, ma la palla di Alessia Arciprete è fuori, finisce 25-23 in 33 minuti. Ed è una conclusione amara.


VERGOGNA, RUBATE TRE BANDIERE DEI BALUSCH

I magnifici tifosi del Volley Pesaro presenti anche a Chieri

@LucianoMurgia
Anche a Chieri le lille non saranno sole. Stamattina si sono messi in viaggio tredici magnifici Balusch che al Pala Maddalene tiferanno dalla prima all'ultima palla per il Volley Pesaro myCicero. Sono andato a salutarli, alla partenza dall'Adriatic Arena, impossibilitato a dividere con loro la seconda trasferta del campionato di serie A2. E ho appreso una notizia incredibile: ignoti hanno rubato tre grandi bandiere che i Balusch custodivano nel retro di una tribuna del palasport di Campanara. Non ci sono parole per esprimere l'indignazione che si prova davanti a un gesto così stupido.
Le bandiere dei Balusch al PalaCampanara (Foto Corrado Belli)
Che cosa si può fare con tre bandiere che inneggiano al Volley Pesaro? Niente. Un dispetto, uno scherzo o la carta d'identità dello stupido o degli stupidi? I Balusch, soprattutto Carlo e Mino che erano andati a prendere le bandiere per portarle a Chieri, ci sono rimasti male. Ci siamo rimasti tutti male nell'apprendere la notizia.

Stasera, però, bandiere o meno, saranno presenti voci e cuori, che non possono essere rubati neppure dagli stupidi.
I magnifici 13 Balusch poco prima della partenza per Chieri

VOLLEY PESARO A CHIERI, TORNA UNA VECCHIA SFIDA

La myCicero spera di recuperare Mastrodicasa e Liliom, ma è più probabile quello della centrale

@LucianoMurgia
Ch...ieri, oggi e (forse) domani.
Prendiamo in prestito il film di Vittorio De Sica, Premio Oscar al miglior film straniero giusto 50 anni fa grazie alla super interpretazione di Sofia Loren e Marcello Mastroianni, per una sfida che ritorna dopo qualche stagione.
L'ultimo faccia a faccia tra pesaresi e torinesi è datata 3 febbraio 2013: si giocò a Pesaro, vinse (1-3) l'allora Duck Farm. Alla Robur non bastarono i 28 punti di Kenny Moreno Pino e i 13 di Valentina Tirozzi. Per le piemontesi 17 di Samanta Fabris, la croata oggi a Novara, ma anche di Francesca Piccinini e Liesbet Vindevoghel. Nomi con cui Chieri sembrava volere spiccare il volo, ma fece come... Icaro. L'anno dopo, come Pesaro, Chieri non giocò né in A1 né in A2, dove è tornata questa stagione, come Pesaro. Ma se il Volley Pesaro è stato promosso sul campo, la Fenera, che aveva disputato i playoff di B1, sconfitta dalla Domovip Porcia, è stata ripescata dopo la mancata ammissione del Pavia Volley.
Un attacco di Marta Agostinetto, avversaria molto pericolosa per le pesaresi  (Marco Zanetti Ph)
L'ultima volta di Pesaro a Chieri, che però giocava al PalaRuffini di Torino e non nell'attuale Pala Maddalene, risale al 4 novembre 2012, quando vinse (3-1) la squadra locale.
L'ultimo successo pesarese, ancora Scavolini, è datato 11 marzo 2012, undicesima di ritorno, quando le ragazze allenate da Luciano Pedullà passarono al Pala Maddalene con il punteggio di 3-1, con 22 punti di Serena Ortolani, 17 di Alix Klineman, 13 di Berenika Tomsia e Maren Brinker.
Queste ultime due le abbiamo viste all'opera ieri sera, nell'anticipo televisivo del sabato dedicato alla serie A1, contro Vicenza. A proposito: perché è sparita la differita televisiva del martedì sera riservata alla serie A2?
Per la cronaca, ha vinto (3-1) Vicenza, malgrado la Metalleghe Montichiari delle ex pesaresi sia stata capace di recuperare il primo parziale, annullando 4 palle set sul 20-24, grazie al turno in battuta della diciottenne Camilla Mingardi.

Le ultime notizie e dichiarazioni a poche ore dal via

Il programma completo della terza giornata d'andata in serie A2:
Ore 17:
Saugella Team Monza – Omia Anagni
Sonia Candi, centrale brianzola, presenta la “prima volta” contro Cisterna, pardon Anagni, visto che le laziali, vecchia conoscenza pesarese, non solo per le ex Moreno Pino e Muri, si sono trasferite dal piccolo impianto scolastico al più grande palasport di Anagni: “Stiamo lavorando bene, cercando di applicare i suggerimenti tecnici del nostro allenatore. Ogni partita è un capitolo a parte: Palmi e Caserta hanno dimostrato di essere due ottime squadre, ora però abbiamo di fronte a noi le laziali della Omia Anagni, un sestetto di qualità che può contare su giocatrici d’esperienza come Kenny Moreno Pino ed Elisa Muri”. A spiegare il trasferimento è stato il presidente laziale, Alessandro Droghei: “Siamo costretti a trasferire la Serie A2 fuori da Cisterna. La struttura del Palazzetto Liceo Ramadù è a limite dell'agibilità richiesta dalla Lega Pallavolo Serie A”. Per la cronaca, Anagni è in provincia di Frosinone, mentre Cisterna in quella di Latina.
Ore 18:
Fenera Chieri -myCicero Pesaro (arbitri Jacobacci di Bergamo e Licchelli di Reggio Emilia)
Il rebus è rappresentato dalle condizioni di Federica Mastrodicasa e Rita Liliom. Ci sbilanciamo: Federica dovrebbe esserci, ma per l'ungherese si preferirà non rischiare. Meglio un paio di partite fuori che perderla a lungo. E comunque c'è pronta Martina Bordignon, una garanzia.
Partita in diretta su Radio Incontro, via Radio TBS.
Clendy Aversa – Delta Informatica Trentino
In casa Aversa si confida di sfruttare il fattore campo, al cospetto di una Delta Informatica Trentino davvero sfortunata: recuperata l'infortunata Maria Segura, assente nelle prime due gare, perde Melissa Martinelli, forte centrale. Giulia Modena, libero campano che ha esordito in serie A2 domenica scorsa, nella sconfitta a Filottrano, sollecita il sostegno del pubblico, molto passionale.
Beng Rovigo – Golem Software Palmi
E' il secondo appuntamento casalingo per le venete, reduci dalla sconfitta con l'Omia. A Rovigo si punta a confermare il successo ottenuto nella prima in casa, contro Caserta.
Volley Soverato – Lardini Filottrano
La squadra calabrese, reduce dalla bella vittoria di Pesaro, punta al bis contro un'altra marchigiana, Filottrano. Una Lardini poco fortunata. Persa Villani, che però si sta avvicinando all'auspicato ritorno in campo – deve fare a meno anche di Cavestro, infortunata nella gara di domenica scorsa con Aversa. La giocatrice ha riportato una lesione ai legamenti del ginocchio sinistro e sarà sottoposta a intervento chirurgico, mercoledì prossimo. “Siamo consapevoli che il gruppo c’è – sottolinea l'allenatore Andrea Pistola –, che lo spirito è quello giusto. Abbiamo la necessità di ripartire dalla gara di domenica scorsa: sopperire alle assenze di Cavestro e Villani non è cosa da poco, ma vogliamo dare continuità ai progressi”. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sul sito non ufficiale www.volleysoverato.it
Lilliput Settimo Torinese – Entu Olbia
Due sconfitte, ma un punto conquistato a sorpresa con Forlì, non hanno intaccato la fiducia di Massimo Moglio, allenatore della Lilliput: “Mi sono reso conto, in queste prime due giornate, delle potenzialità della nostra squadra, credo se ne siano rese conto anche le giocatrici. Ho il sospetto che le ragazze, in questa prima fase, si siano accontentate di “rendersi conto di essere all’altezza” della categoria. Il fatto di arrivare a giocarsela con Forlì e Palmi è appagante, ma questo non basta”. Intervistata dal quotidiano La Nuova Sardegna, Simona Degortes, libero di Olbia, ha raccontato che la squadra dell'anno scorso aveva più individualità, mentre quella di quest'anno è più unita e si è dichiarata convinta che “Olbia è da playoff”.
Ore 19
Kioto Caserta – Volley 2002 Forlì
Ancora a zero punti, con grande sorpresa degli addetti ai lavori, Caserta ospita l'avversaria meno indicata, ma Claudia Torchia, centrale Kioto, ha fiducia:, pure non nascondendo la rabbia per i due ko: “Guardiamo avanti. Certamente non possiamo fermarci a queste due sconfitte. Abbiamo tutti i mezzi per muovere immediatamente la nostra classifica”. Il parere di Marco Breviglieri, allenatore romagnolo: “Caserta è una buona squadra, il fatto che sia a zero punti dopo due partite è molto relativo perché il campionato è appena iniziato e due partite dicono davvero poco. In classifica però si sono già delineati tre blocchi di squadre: le tre che non hanno mai perso, tra cui noi, il folto gruppo di quelle che hanno una vittoria e quelle che non hanno ancora vinto. Onestamente non mi aspettavo che Caserta perdesse a Rovigo, è stata una vera sorpresa che mi porta a dire che in questo campionato non ci sono squadre materasso con cui vincere facilmente”.
La classifica:
Monza e Soverato 6
Forlì 5
Olbia 4
Anagni, Filottrano, Palmi, Rovigo, Pesaro e Chieri 3
Aversa 2
Settimo Torinese 1
Trento e Caserta 0.