domenica 6 dicembre 2015

VOLLEY PESARO, LA SODDISFAZIONE DI MATTEO BERTINI



"Le ragazze coese, unite, sempre, in tutti i fondamentali, hanno fatto vedere quello che abbiamo preparato durante la settimana con allenamenti bellissimi”

Matteo Bertini parla alle ragazze protagoniste di una grande partita (Foto Eleonora Ioele)
@LucianoMurgia
Una prestazione direttamente proporzionale a una settimana di allenamenti bellissimi. “Siamo molto arrabbiati” aveva dichiarato l'allenatore marottese dopo la sconfitta patita a Olbia. Stasera Matteo Bertini ha mille e più motivi per essere contento della risposta offerta dalle ragazze.
“Sono contento perché abbiamo fatto vedere quello che prepariamo durante la settimana. Le ragazze sono state coese, unite, sempre, in tutti i fondamentali. Ognuna ha fatto quello che doveva per farci vincere la partita che valeva il doppio: era uno scontro diretto. Abbiamo sfruttato l'assenza di Petkova, soprattutto il turno casalingo, ottenendo un successo che per noi era ed è fondamentale...”.
Lo dice il tabellino, lo conferma lo svolgimento del gioco: avete distribuito bene attacchi e punti, è stata davvero un coro, non la sommatoria di prestazioni individuali.
“E' un tema a cui teniamo e su cui stiamo lavorando. Oggi l'abbiamo svolto in maniera eccezionale. Isabella Di Iulio, la nostra regista, è stata fantastica sia nella distribuzione sia nella precisione, aiutata dai nostri ricevitori e dalla difesa, che è riuscita a darle sempre palloni giocabili per proporre il nostro sistema che prevede una pallavolo molto veloce. E' questo che ha fatto la differenza”.
Quando ha saputo dell'assenza di Petkova?

“Durante il riscaldamento, ho visto che non lavorava con le compagne e immaginato che partita sarebbe stata senza la bulgara e con un'altra centrale che io conosco. Così abbiamo cambiato la tattica già durante il riscaldamento”.

VOLLEY PESARO, UN SUCCESSO PIENO CHE FA RESPIRARE ARIA PIU’ SALUBRE



La Golem Software ha rinunciato a Petkova, ma le lille hanno meritato la Palmi d’Oro con una grande prova di squadra

@LucianoMurgia

MYCICERO PESARO – GOLEM SOFTWARE PALMI 3-0

PESARO: Mastrodicasa 8 (6/13; battute vincenti 1, battute sbagliate 1; muri 1), Bordignon ne, Zannini (L: ricezioni 6, errori 1, positiva 67%, perfetta 33%), Sestini 6 (5/9; bs 1; muri 1), Di Iulio 3 (1/2; bs 3; muri 2), M'Bra ne, Gennari ne, Arciprete ne, Mezzasoma 12 (11/26; muri 1), Liliom 14 (13/34; muri 1. Ricezioni 14, errori 2, positiva 64%, perfetta 36%), Di Marino ne, Babbi 12(10/22; bv 2. Ricezioni 16, positiva 88%, perfetta 25%). All. Bertini.
PALMI: La Rosa 3 (1/7; bv 1, bs 3; muri 1), Rueda 15 (15/42; bs 1. Ricezioni 23, errori 2, positiva 83%, perfetta 30%), Petkova ne, Tomaselli (0/6), Aricò 1 (1/13; bs 1), Speranza 8 (6/27; bv 2. Ricezioni 24, errori 1, positiva 67%, perfetta 17%), Moncada (bs 1), Guidi 2 (2/12; bs 1), Barbagallo (L) ne, Bortolot, Quiligotti (L: ricezioni 15, positiva 100%, perfetta 47%), Moretti 2 (1/13; bs 1. Ricezioni 6, positiva 67%).
ARBITRI: Maurina Sessolo di Treviso e Alessandro Cerra di Bologna.
PARZIALI: 25-15; 25-11; 25-17 in 67 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:

PESARO:
Battute 74, errori 5, punti 3. Ricezioni 36, errori 3, positiva 75%, perfetta 31%. Attacchi 106, errori 5, muri subiti 2, punti 46, 43%. Muri fatti 6. Errori avversarie 20.
PALMI:
Battute 44, errori 8, punti 3. Ricezioni 69, errori 3, positiva 78%, perfetta 26%. Attacchi 120, errori 10, muri subiti 6, punti 26, 22%. Muri fatti 2. Errori avversarie 12.
NOTE: grazie all’accordo tra Iopra (Istituto oncologico pesarese Raffaele Antoniello) e Volley Pesaro, venduti gli alberi di cioccolato della solidarietà.
Isabella Di Iulio, una grande regia per una grande prestazione collettiva (Foto Eleonora Ioele)

PESARO - Fosse stata la serata finale della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, che Pesaro ospita da decenni, la Golem Software avrebbe ricevuto sicuramente un premio. Non la veneziana Palmi d’Oro, che sarebbe andata meritatamente alla myCicero. Eppure, sotto di due set, senza la compagna più illustre, Iliyana Petkova, sicuramente – per gli anni di onorata carriera - premio alla migliore non protagonista, le ragazze di Kroumov, a sua volta obbligato a fare da spettatore in panchina per mancanza di cartellino federale, hanno provato a cambiare la storia del film. Come? Ve lo racconteremo nella cronaca del terzo set. Non ci sono riuscite per merito delle lille, trascinate da una super Babbi, fantastica anche in ricezione, dalle geniali alzate di Isabella Di Iulio, che ha coinvolto tutta la squadra, che ha risposto presente all’appello dell’allenatore. Bertini aveva chiesto alle ragazze di giocare bene insieme, non a turno. E’ accaduto stasera e con la vittoria è arrivato un balzo in avanti in classifica. Sopratutto, grazie ai risultati concomitanti, tutti favorevoli, il Volley Pesaro ha salutato la zona calda, allontanandosi di 6 punti dal quartultimo posto. Mi chiedevo, osservando una prestazione felice in tutti i fondamentali, cosa sarebbe cambiato con Petkova in campo. Niente, mi sono risposto, perché Bertini e la sua squadra sono stati capaci di passare sopra l’idea che tutto sarebbe stato più facile (ricordate cosa era accaduto con Aversa, che aveva due assenti e perso durante la partita una giocatrice importante?), giocando come si deve quando la superiorità è evidente. Per proprio merito, non per demerito altrui.

Un attacco di Mezzasoma fa intervenire il... Comitato No Triv

PRIMO SET: Avevamo ragione a scrivere che conoscere qualcosa di Palmi è impresa quasi proibitiva. Infatti... La prima sorpresa durante il riscaldamento delle squadre. La numero 5 in maglia bianca-nera-granata non effettua il lavoro a due, osserva le compagne e quando le chiediamo se giocherà, risponde: “Purtroppo no...”. Ci dispiace, commentiamo. “Non sapete quanto dispiaccia a me”. Iliyana Petkova, centrale bulgara di 1 metro e 91, 38 anni, esperienza unica, ha mal di schiena. Un'assenza pesantissima in casa Golem Software... Al posto di Petkova, la livornese Ludovica Guidi, in sestetto con La Rosa, Rueda, Speranza, Aricò (con la maschera), Moncada in regia e il libero Quiligotti. Per Pesaro il solito sestetto, con Babbi – a sorpresa – al servizio d'apertura. Apre bene Rueda (pallonetto), replica immediatamente Pesaro con la fast di Mastrodicasa. Sull'attacco in parallela che finisce fuori delle calabresi, il tabellone segna 6-2. Il vantaggio aumenta dopo un'invasione ospite (7-2) che obbliga Kroumov a fermare il gioco, ripagato da una battuta lunga di Di Iulio (secondo errore, dopo quello di Mastrodicasa). Ancora un'invasione calabrese, ed è 9-3. Un mani fuori su fast di Guidi interrompe il momento difficile delle calabresi. Babbi, da posto 4, cerca e trova il punto dell'11-4. Rueda accorcia con due grandi attacchi, ma Babbi porta Pesaro sul 12-6 al primo time-out tecnico. Nota: Palmi lavora tanto a muro-difesa, come anticipato da Matteo Bertini. La palla tesa di Di Iulio scatena ancora Babbi da posto 4, ed è più 7 (13-6). Ancora Rueda brava in attacco... un po' meno in difesa, quando osserva passare la fast di Mastrodicasa. Una grande alzata di Di Iulio libera Rita Liliom contro il muro a 1. Arriva anche più 8 (Mezzasoma). Un'invasione e una palla toccata dal muro, ma non vista dal primo arbitro, consentono a Palmi di rientrare, respinta da un attacco fantastico di Elisa Mezzasoma da posto 2. Kroumov ferma il gioco... Chissà se sollecita l'intervento dei... Comitati No Triv... Già, la palla scagliata dall'opposto perugino era una... trivella. Scherzi a parte, le proteste contro le trivellazioni in Adriatico sono un sacrosanto diritto a tutela del mare, dell'ambiente, per garantire il futuro dei nostri figli. Un grande recupero di Babbi dopo un attacco di Rueda scatena l'applauso, ma la peruviana risponde con un altro grandissimo colpo. Come quelli di Babbi e Liliom che portano Pesaro sul 24-15. Tante palle set. Ne basta una, la mette giù Mezzasoma: 25-15 in 22 minuti. Sono 6 i punti di Elisa (6/10), 5 di Babbi (in 9 attacchi), 4 Liliom(4/13), sulla quale lavora bene il muro-difesa calabrese, 3 Mastrodicasa (1 muro, l'unico del primo set). Per Palmi, 5 di Rueda, 2 a testa Speranza e Guidi. I servizi di entrambe le squadre sono poco insidiosi, ne beneficiano le ricezioni (86% Pesaro, 87% Palmi), ma Pesaro attacca con il 46% (18/39), Palmi con il 22% (9/40), merito della difesa delle lille, che possono rimproverarsi solo i 6 errori punto regalati alle calabresi.

Il secondo set è un crescendo rossiniano: attacco super e difesa impenetrabile

SECONDO SET: il primo ace della partita lo mette a segno Mastrodicasa ed è 4-1. Palmi rientra subito (4-3). Arriva la parità sull'attacco fuori di Liliom. Un servizio fortunoso dell'ungherese, salvato in qualche maniera dalle ospiti, regala a Babbi una facile prima intenzione. Una doppia fischiata a Moncada porta la myCicero sul 9-5 e Kroumov ferma il gioco. Difesa fenomenale di Zannini, che Mezzasoma capitalizza con un mani fuori, ed è un'ovazione per il libero pesarese. Babbi inventa ancora, Mezzasoma ferma l'attacco ospite con un grande muro ed è 12-5, con parziale di 7 a 0. Dopo il time-out tecnico, prosegue il turno al servizio di Liliom, interrotto da un bell'attacco da posto 2 di Simona Aricò. L'azione più lunga del set è chiusa da una fast di Mastrodicasa per il più 8: 15-7. Esce Aricò, in difficoltà con la maschera, entra Tomaselli. La centrale prima difende poi chiude ancora da posto 2, Pesaro a più 9. Arriva anche il più 10, con Liliom bene servita in 4 da Isabella Di Iulio. Il crescendo è rossiniano, con l'ace di Babbi: 19-8. Entra la ventenne Bortolot, esce la palleggiatrice titolare Moncada. Di Iulio inventa un gran tocco di seconda (20-9). Muro di Mezzasoma, Palmi in confusione, 4 tocchi e 21-9. L'opposto umbro colpisce anche dalla seconda linea. Palmi alza le mani davanti al muro di Di Iulio: 23-9. Liliom per il 24-10. Lunga la battuta della palleggiatrice pesarese. Chiude (25-11 in 21 minuti) Rita Liliom, che ha 5 punti, come Mezzasoma; 3 per Babbi, Mastrodicasa e Di Iulio, 2 Sestini. Per Palmi, Rueda 4, Speranza 2. Pesaro attacca ancora con il 46% (16/35) e la difesa obbliga le calabresi a calare la percentuale offensiva: 20% (8/40). Per la myCicero anche 3 muri e 2 ace, zero per Palmi.

La Golem cerca di cambiare film provando a fare innervosire le lille. L'arbitro invita ad abbassare i toni

TERZO SET: Palmi prova a cambiare il film della partita facendo un po' di... cinema. Ogni punto è salutato con qualche urlo. Due invasioni aeree – contestate, soprattutto la seconda di Rueda, che colpiva di prima intenzione - spingono Pesaro sull'8-6 ribaltando il vantaggio iniziale (1-3) ospite. Speranza in battuta trova due varchi nella ricezione pesarese, sono ace che fanno coraggio alle ospiti, tanto che arriva il muro di Moretti. Un grande attacco di Rueda fissa uno 0 a 5 esterno (8-11) salutato ancora da urla che non piacciono al primo arbitro, che richiama i due capitani: Maurina Sessolo chiede meno animosità. Il controbreak è immediato e un attacco di Rita Liliom fissa il 12-1 al time-out tecnico. Continuano le invasioni calabresi, puntualmente rilevate dal secondo arbitro Alessandro Cerra. Un muro a 2 (Sestini-Liliom) blocca Rueda e Kroumov ferma il gioco, ma la sue ragazze sono troppo... invadenti: 16-12. Un altro muro (Liliom) su Rueda fissa il 18-12 (con parziale di 10 a 1). Ancora un time-out ospite. Palmi interrompe il momento, ma sbaglia la battuta (Rueda). Super difesa pesarese, che Mezzasoma sfrutta con un attacco vincente per il 20-13. L'opposto umbro ci riprova subito con un pallonetto, ma Geraldina Quiligotti, libero calabrese, sicuramente la migliore della sua squadra, difende benissimo. Mancava l'attacco mancino di Babbi, arriva per il 23-14. La Golem Software ha uno scatto d'orgoglio, ma Pesaro mostra uno schema bellissimo: finta d'attacco da posto 3 con Sestini che salta, arriva Babbi e mette giù dal 3 e mezzo. Super! Palmi accorcia, ma Moncada fallisce il servizio ed è 25-17, soprattutto 3 a 0 e altrettanti punti in più in classifica.

Forlì soffre con Monza, ma vince al tie-break e resta imbattuta. Ennesimo crollo di Rovigo, prossima avversaria delle pesaresi

Gli altri risultati e la classifica:
Volley 2002 Forlì – Saugella Team Monza 3-2
Parziali: 20-25; 25-13; 22-25; 25-19; 15-10
Delta Informatica Trentino – Omia Anagni 3-0
Parziali: 25-19; 25-18; 25-19
Fenera Chieri – Beng Rovigo 3-0
Parziali: 25-12; 25-10; 25-20
Lilliput Settimo Torinese – Clendy Aversa 0-3
17-25; 19-25; 19-25
Kioto Caserta – Lardini Filottrano 3-2
25-18; 25-23; 25-27; 15-25; 15-6
Volley Soverato – Entu Olbia 3-1
Parziali: 25-27; 25-15; 25-19; 25-23
La classifica
Forlì 24
Soverato 21
Trento, Olbia e Monza 16
Caserta e Chieri 15
Pesaro e Filottrano 14
Aversa 13
Settimo Torinese 8
Palmi 7
Rovigo 6
Anagni 4


VOLLEY PESARO ATTENTO, PALMI VUOLE TRASCINARTI IN BASSO


Per la centrale calabrese La Rosa la trasferta in casa myCicero “è difficile, ma alla nostra portata”


@LucianoMurgia
Finalmente abbiamo saputo qualcosa su cosa passa nelle mente della Golem Software Palmi, avversaria odierna del Volley Pesaro.
Simona La Rosa
Raccontano le cronache sportive calabresi che – dopo tre sconfitte consecutive – l'obiettivo prioritario è tornare a muovere la classifica, trascinando di conseguenza la squadra di Matteo Bertini nelle sabbie mobili della zona retrocessione. Per la centrale Simona La Rosa, la trasferta a Pesaro s'annuncia difficile, ma alla portata di Palmi, che se giocherà come ha fatto contro la capolista Forlì (sconfitta sì, ma con i primi due set terminati 23-25 e 25-27) il risultato arriverà.
Matteo Bertini ha messo tutti in guardia, perché Palmi, a dispetto dei 7 punti in classifica, gioca una buona pallavolo con un ottimo sistema muro-difesa. E giustamente le calabresi hanno fiducia nel proprio gioco e nelle possibilità di coinvolgere le pesaresi nella lotta per non retrocedere. Alle lille il compito di azzerare le certezze delle ospiti.
Notizie dagli altri campi:

Forlì-Monza, Breviglieri, allenatore romagnolo ha grande rispetto delle brianzole

Volley 2002 Forlì (punti 22) – Saugella Team Monza (15)
Secondo Marco Breviglieri, allenatore romagnolo, “Monza è indietro perché per 4 partite non ha potuto schierare la formazione al completo, ma è una delle candidate alla promozione in A1”. Milica Bezarevic, schiacciatrice brianzola: “Ci aspetta una partita difficile ma allo stesso tempo molto stimolante. Confrontarsi con la prima della classe è sempre elettrizzante. Forlì è una squadra ben organizzata che può contare su giocatrici di qualità ed esperienza”.

Trento – Anagni con l'incognita Demichelis

Delta Informatica Trentino (13) – Omia Anagni (4)
Trentine con l'incognita Ilaria Demichelis: la palleggiatrice è in forse. “Decideremo solo poco prima del fischio d’inizio se ci saranno le condizioni per rischiare Demichelis oppure no - spiega Marco Gazzotti, tecnico della Delta Informatica Trentino Rosa - Anagni è una squadra che nelle ultime partite, pur non ottenendo risultati positivi, ha dimostrato di potersela giocare alla pari con molte formazioni. Siamo consapevoli che dipenderà tutto da noi, non dovremo sottovalutare le nostre avversarie”. Replica coach Droghei: “Come al solito ci prepariamo a una sfida impegnativa, Trento è una formazione di buon livello che ci darà filo da torcere. Per quanto ci riguarda stiamo continuando la fase di lavoro sia fisico sia tecnico: certo siamo consapevoli delle problematiche e dei limiti che, specie in questo avvio di stagione, dobbiamo superare ma allo stesso tempo siamo fiduciosi per il futuro”.

Fenera – Beng, un derby tra Curiazio e Scapati, due chieresi

Fenera Chieri (12) – Beng Rovigo (6)
Ludovica Scapati
Una sfida tra chieresi: la chierese Diletta Curiazio giocherà contro la chierese Ludovica Scapati. Non è la prima volta che la palleggiatrice del Fenera Chieri '76 e la centrale della Beng Rovigo si trovano sui due lati della rete: si erano già affrontate qualche anno fa nelle finali nazionali under 18. Questa volta però è diverso: si sfideranno nella loro Chieri, e per di più in serie A, categoria che le vede entrambe debuttanti. “Siamo coetanee, eravamo vicine di casa, andavamo a scuola insieme e abbiamo fatto tutte le giovanili insieme fino all’under 16, quando Ludovica si è trasferita in Veneto – spiega Diletta, 19 anni compiuti domenica scorsa – Sono contentissima di ritrovarla. Abbiamo anche fatto una scommessa sulla partita, ma di più non posso dire”. La Beng non vive un buon momento, tanto che ieri la società ha diffuso un lungo comunicato che proviamo a sintetizzare: “da alcune settimane ed in modo particolare negli ultimi giorni ci accusa di incompetenza nella definizione, gestione, preparazione della squadra o scarsa valutazione sulle giocatrici passate, presenti e futuribili. La necessità, che ribadiamo in questa ultima occasione, era ed è quella di costituire una rosa di giocatrici giovani e di talento che avessero la possibilità di crescere all’interno di un campionato di altissimo livello come quello della serie A2/F, con l’opportunità di continuare nel nostro progetto per più di una stagione sportiva. E’ altrettanto vero che una striscia consecutiva di risultati negativi, solamente per il punteggio in alcuni set, può infondere insicurezze e paure di sbagliare in giocatrici così giovani. La cosa certa è che ogni membro della società e dello staff era al corrente di questa possibilità sin dall’inizio della stagione e che per questo motivo il lavoro, il carico, il volume da svolgere sarebbe stato importante per tutta la stagione. Consapevoli di questo tutti abbiamo messo in campo competenza e professionalità.Nella settimana sono stati svolti incontri con staff e giocatrici per delineare il punto della situazione e comprendere lo stato, oltre che oggettivo, soggettivo delle giocatrici. A quanto rilevato non, e sottolineiamo non, esistono problemi né nelle scelte delle giocatrici; né nelle scelte dello staff; né nella preparazione atletica; né nella preparazione tecnica. A tutti è stata rinnovata fiducia e serenità nel proseguire il progetto”. Ricordiamo che la Beng sarà avversaria della myCicero Pesaro domenica 13 dicembre, a Rovigo.

Settimo-Aversa, la Lilliput, lanciata dal derby, vuole allungare, mala Clendy non va in vacanza in Piemonte

Lilliput Settimo Torinese (8) – Clendy Aversa (10)
In casa Lilliput Pallavolo la gioia per la seconda vittoria stagionale, ottenuta domenica nel derby con Chieri, lascia spazio alla ricerca della concentrazione in vista della sfida con Aversa. “Sono una squadra anomala in questo momento - spiega Massimo Moglio, allenatore della Lilliput - sono stati sfortunati per via dei numerosi infortuni e nonostante ciò sono un’avversaria molto pericolosa. Anche la nostra preparazione alla partita è stata complicata, non sapendo quali giocatrici riusciranno a recuperare e a chi potranno affidarsi. Hanno ottime individualità, dalla palleggiatrice Drozina ad Astarita e Lukovic, atlete che possono fare la differenza in qualunque momento del match: le loro attaccanti sono difficili da contenere. Saranno fondamentali il servizio e la correlazione muro-difesa, quest’ultima grande arma nella partita con Chieri”. Commenta l'allenatore campano Della Volpe: “Sarà una sfida durissima perché Settimo Torinese ha delle individualità molto forti. Nonostante l’età medio bassa della squadra ci sono giocatrici come Minati che hanno quell’esperienza necessaria per fare la differenza. La Lilliput ha fatto vittime illustri nel proprio palazzetto, ma noi andiamo in Piemonte per fare l’impresa. Perché non abbiamo alcuna intenzione di andare a Torino per fare una passeggiata”

Caserta- Filottrano si gioca alle ore 19, un pullman di tifosi al seguito di Pistola e delle sue ragazze

Kioto Caserta (13) – Lardini Filottrano (13)
Si gioca alle ore 19
Eleni Kiosi
L'opinione di Federica Barone, libero casertano: “Filottrano ha dimostrato qualità importanti riuscendo a battere una corazzata come Monza, ha i nostri stessi punti ed il nostro stesso entusiasmo. Sarà una partita molto equilibrata”. Al seguito di Eleni Kiosi, migliore realizzatrice del campionato di A2, e delle sue compagne un pullman di tifosi: “Il calore del nostro pubblico è sempre un impulso importante – sottolinea il tecnico della Lardini, Andrea Pistola –, speriamo di regalargli una bella partita. E’ una trasferta difficile, perché andiamo ad affrontare una squadra con giocatrici esperte e di categoria. Caserta sta facendo molto bene, senza dimenticare che è stata una delle poche a mettere in difficoltà Forlì, riuscendo a portarla al quinto set”.

Soverato – Olbia, è la “partita” dell'ex allenatore sardo. Brussa e compagne, doppia lunga trasferta in Calabria

Volley Soverato (18) – Entu Olbia (16)
In occasione della trasferta a Pesaro, Luca Secchi, tecnico di Soverato, fino alla scorsa stagione sulla panchina di Olbia, ebbe modo di anticipare che la sua ex squadra aveva allestito un buonissimo roster e che avrebbe sorpreso tanti. Finora è andata così, ma è evidente che la squadra calabrese punta a fare il pieno di punti per staccarsi decisamente dalle dirette inseguitrici e consolidare l'ottimo secondo posto. Il liberoAlessia Mastrilli, ospite di Soverato Tv, ha dichiarato che “ siamo attese da un periodo fondamentale che darà risposte importanti su quel ruolo potremo recitare”. Olbia è attesa da una lunghissima trasferta, perché non tornerà in Sardegna, ma dopo il match odierno si trasferirà a Palmi, dove giovedì sera si giocherà l'anticipo della decima giornata.




sabato 5 dicembre 2015

VOLLEY PESARO, SERVONO 3 PUNTI SENZA SE E SENZA MA



La myCicero ospita Palmi, reduce da tre sconfitte consecutive e finora capace di vincere solo ad Anagni

@LucianoMurgia
E' il giorno degli scontri al vertice, del tentativo di chi insegue di dare la caccia al primato, detenuto meritatamente dal Volley 2002 Forlì, unica imbattuta in serie A2. La nona giornata propone la sfida tra la capolista e la Saugella Monza, che le recenti battute d'arresto (e il dente duole ancora pensando all'occasione sprecata dal Volley Pesaro sul taraflex brianzolo) hanno fatto precipitare in quarta posizione.
Le romagnole partono da due certezze: le 8 vittorie in altrettante partite, il primato inattaccabile anche in caso di sconfitta da 3 punti. Monza non è all'ultima spiaggia, sarebbe ridicolo crederlo e scriverlo visto che siamo solo alla nona giornata d'andata, praticamente a un terzo dei tutta la stagione regolare, fatta di 26 partite. E' vero, però, che una sconfitta a Villa Romiti potrebbe allontanarla dai magnifici primi quattro posti. Trento, Filottrano e Caserta, staccate di sole due lunghezze da Dekany e compagne, sono in agguato.
Un tranello che proverà a tendere anche Olbia, attesa dal suo ex allenatore, Luca Secchi, e dal Volley Soverato, seconda in classifica. Il confronto tra le due che occupano i gradini più bassi dell'attuale podio stabilirà chi si candida – al momento. Al ruolo di antagonista principale delle magnifiche romagnole.
Non solo sfide al vertice. La nona giornata prevede anche un confronto tra chi vuole assolutamente allontanarsi dalla bassa classifica. In particolare il Volley Pesaro targato myCicero, che nelle app dello sponsor cercherà la giusta strada per conquistare i 3 punti. Come ha raccontato l'allenatore Matteo Bertini è stata una settimana di “allenamenti bellissimi”. Ne abbiamo seguiti un paio, notando la grande voglia di riscatto che anima le lille, a iniziare da Isabella Di Iulio, che la scorsa settimana era scesa in campo – a Olbia – in condizioni non perfette, reduce da alcuni giorni di febbre e di allenamenti saltati. Non solo, Isabella è chiamata a tenere alto il nome della famiglia Di Iulio, dopo la sconfitta patita poco fa dalla Liu Jo Modena della sorella Chiara, sconfitta in casa dall'Imoco Conegliano.
Forza ragazze, tornate a... volare (Foto Eleonora Ioele)
Poche notizie, anzi nessuna, dalla squadra calabrese. E allora cerchiamo di leggerne i numeri attraverso le statistiche della Lega Pallavolo: 8 partite giocate, 7 punti conquistati con 2 vittorie per 3 a 1 e una sconfitta 2-3. I successi con Settimo Torinese in casa e ad Anagni; la sconfitta al tie-break con Filottrano, in campo amico. Finora, quattro trasferte con sconfitte a Monza (3-1), Rovigo (3-0), Soverato (3-1) e, appunto, Anagni. Le calabresi, promosse in A2 dopo i playoff della scorsa stagione contro l'Omia Cisterna, grazie alle prestazioni maiuscole di Stefania Okaka, che poi ha scelto di giocare a Beziers,in Francia, sono in striscia negativa, venendo dalle battute d'arresto a Soverato, con Filottrano e Forlì. Nelle 8 partite giocate finora, Palmi ha disputato 31 set, vincendone 11 e perdendone 20. Le battute sono 669, gli ace 28, i servizi sbagliati 70. Le ricezioni 643, gli errori 61, perfetta 30,5%. Gli attacchi 1102, gli errori 79, i muri subiti 85, i punti 406, con percentuale del 36,8%. Le invasioni 17, i muri 54, 1,74 a set.
Questi i numeri della myCicero: 8 partite, 4 vinte: 1 per 3-0, 2 per 3-1, 1 per 3-2. 31 i set disputati, 15 vinti, 16 persi. Battute 711, ace 31, errori 79. Ricezioni 615, errori 74, 32,5%. Attacchi 1199, errori 84, muri subiti 82, punti 414, 34,5%. Invasioni 17, muri fatti 60, 1,94 per set.
La migliore realizzatrice pesarese è Rita Liliom, 115 punti in 29 set. La seguono Francesca Babbi (7 partite, 27 set, 96 punti) ed Elisa Mezzasoma (8 partite, 29 set, 94 punti). La migliore attaccante calabrese è la peruviana Carla Rueda Cotito che in 8 gare e 31 set ha realizzato 107 punti.
Federica Mastrodicasa è la quinta centrale per punti realizzati (80 in 31 set). La migliore di Palmi è l'eterna Iliyana Petkova, che in 27 set ha realizzato 64 punti ed è la 15^ nella speciale classifica, che purtroppo non propone percentuali offensive e muri realizzati.
Per quanto riguarda i punti delle palleggiatrici, guida Drozina (29), seguita da De Lellis e Di Iulio (22). La calabrese Elisa Moncada è quarta con 19.
Il programma completo della giornata, che si disputa alle ore 18:
myCicero Pesaro – Golem Software Palmi
Volley 2002 Forlì – Saugella Team Monza
Delta Informatica Trentino – Omia Anagni
Fenera Chieri – Beng Rovigo
Lilliput Settimo Torinese – Clendy Aversa
Kioto Caserta – Lardini Filottrano
Volley Soverato – Entu Olbia
La classifica
Forlì 22
Soverato 18
Olbia 16
Monza 15
Trento, Filottrano e Caserta 13
Chieri 12
PESARO 11
Aversa 10
Settimo Torinese 8
Palmi 7
Rovigo 6
Anagni 4

Monica De Gennaro è sempre strepitosa, Conegliano espugna Modena


Come anticipato, in serie A1 si è giocata una partita della decima giornata e l'Imoco Conegliano del marottese Davide Mazzanti, di Serena Ortolani e Monica De Gennaro, ma anche di Daniele Santarelli, ha espugnato (1-3) Modena, combinando un brutto scherzo alla Liu Jo di Francesca Ferretti, Giulia Carraro e Otello Pedini. Vinto il promo set 25-21, la Liu Jo ha guadagnato un discreto vantaggio anche nel secondo, ma si è bloccata incredibilmente, malgrado un'ottima Heyrman (14 punti con 11/18). Alle emiliane è mancata – nei momenti topici degli ultimi tre set – Valentina Diouf, che pure è stata la migliore realizzatrice con 19 punti (14/41 e 5 muri); 15 punti per Chiara Di Iulio. Nelle venete, solita partita strepitosa di Monica De Gennaro. 12 punti per Ortolani, 17 Adams, 16 Easy e Robinson, 7 con 5 muri di Barazza.

venerdì 4 dicembre 2015

“IL VOLLEY PESARO E' MOLTO ARRABBIATO”


Matteo Bertini presenta Palmi, avversaria di domani (“ci somiglia molto”), e racconta “una settimana di bellissimi allenamenti”
Le lille, arrabbiate per la sconfitta di Olbia, unite per tornare al successo (Foto Corrado Belli)

@LucianoMurgia
Lo confessiamo, e lo abbiamo detto anche a Matteo Bertini, allenatore della myCicero Volley Pesaro: è difficile sapere qualcosa della Golem Software Palmi, che domenica (PalaCampanara, ore 18, arbitri Maurina Sessolo di Fontanelle, Treviso, e Alessandro Cerra di Bologna) sarà ospite delle pesaresi. Niente pagine Facebook, neppure un sito internet, che pure – con uno sponsor così – dovrebbe essere il pane quotidiano. Detto che Iliyana Petkova, centrale bulgara, è una vecchia conoscenza, avendo affrontato in passato la Scavolini, eliminandola, con la Monte Schiavo Jesi, nella semifinale scudetto 2006/07, e Simona Aricò, opposto messinese, ha una lunga storia tra B1, A2 ma anche A1, com la palleggiatrice Elisa Moncada, ci affidiamo all'allenatore marottese per capire che squadra devono attendersi gli spettatori.
“Una squadra che sta giocando sicuramente molto bene a livello muro-difesa – spiega Bertini -. Palmi difende tanto e dovremo affrontarla con pazienza. Ha una posto 4 peruviana, Carla Rueda Cotito, ottimo attaccante, e in 2 Simona Aricò, opposto che sta disputando una buonissima stagione. Iliyana Petkova è una centrale di grandissima esperienza. La caratteristica principale delle calabresi è giocare una bella pallavolo, una pallavolo rapida; soprattutto con tanto muro-difesa. Caratteristiche che potrebbero rispecchiare le nostre. Contro Palmi, obiettivo prioritario è esprimere le nostre qualità migliori, in particolare giocando in casa. Dobbiamo spingere per essere aggressive. Quando ci esprimiamo così, tutte le avversarie fanno fatica”.
Come avete reagito all'ennesima sconfitta che ha lasciato tanto amaro in bocca, al viaggio a vuoto a Olbia che – vista e rivista la partita – ha lasciato grande rammarico?
“Molto bene, a mio parere. Siamo arrabbiati, tutti, per la sconfitta e per come è maturata, per diversi aspetti. Però, anche se si è trattato di una battuta d'arresto, ci ha lasciato una convinzione: siamo competitivi e ci manca veramente poco per conquistare certe partite che sulla carta ci vedono sfavoriti. Le ragazze hanno reagito alla grande, con una settimana d'allenamenti bellissimi: concentrate, aggressive, attente ai particolari, che poi sono gli ingredienti che possono fare la differenza nel finale dei set. Dobbiamo essere più precise, più ciniche. Avere visto che la squadra ha reagito bene mi ha fatto molto piacere”.
A Olbia, ho scritto vi è mancato ancora un volta un maledetto centesimo per fare quel benedetto euro. Quel centesimo lo avete in tasca, è ora di tirarlo fuori.
“In allenamento abbiamo provato proprio questo. Credo che la squadra abbia le potenzialità per farlo in partita, per tirare fuori quel centesimo”.



giovedì 3 dicembre 2015

“LA SALVEZZA? IL VOLLEY PESARO PUO' PUNTARE AD ALTRO"



Federica Mastrodicasa: “Abbiamo tanta voglia di fare bene e recuperare le occasioni perse in trasferta”

Federica Mastrodicasa
@LucianoMurgia
La squadra del cuore soffre di mal di trasferta (tre sconfitte in quattro gare esterne) e loro, i Balusch, inguaribili tifosi ammalati di pallavolo femminile, organizzano un viaggio al seguito del Volley Pesaro per la partita in programma domenica 13 dicembre a Rovigo, casa della Beng penultima in classifica, e chissà che il giorno della luce, tanto cara alle popolazioni dei paesi nordici, non illumini la strada delle ragazze allenate da Matteo Bertini.
Chi volesse partecipare alla trasferta veneta deve contattare il numero 3314686470. E' gradita la conferma anche da parte di chi ha già prenotato a Campanara.
La notizia farà sicuramente piacere alle lille, rimaste sole a Olbia, ma con il Tirreno di mezzo era una trasferta impossibile. Per i tifosi. Perché il campo ha dimostrato che, dopo Chieri e Monza, anche quella a pochi passi dalla Costa Smeralda era una partita alla portata di Mastrodicasa e compagne. Abbiamo citato Federica perché con le sue sei stagioni in A2 e un campionato in A1 è sicuramente la giocatrice più esperta in maglia myCicero.
Dunque, Federica, finora avete giocato quattro volte in trasferta, vincendo la prima, a Trento, e rimediando tre sconfitte nei viaggi successivi. Con tutto il rispetto per chi vi ha battute, abbiamo la convinzione che da Piemonte, Lombardia e Sardegna potevate portare a casa almeno un punto a partita.
“Non ci sono dubbi. Abbiamo perso tre grandi occasioni prima a Chieri, poi a Monza, infine a Olbia. In Piemonte, vinto il primo set e subita la reazione della Fenera, abbiamo avuto l'occasione di tornare avanti. Nel terzo set conducevamo 21-23 quando abbiamo subito un 4-0. E anche il quarto set l'abbiamo perso a 23. E' successo anche a Olbia, dove abbiamo subito un break di 5 punti, passando dal 15-18 a nostro favore, al 20-18 per loro. Occasioni perse... Ora siamo none, potevamo essere quarte, al massimo quinte, tranquillamente. In ogni caso dentro la zona playoff, invece ne siamo fuori”.
Il vostro allenatore ha sottolineato attraverso Appunti di Sport che quando arrivate a quota 20 punti, vi fermate e non riuscite a fare i punti che contano. Ansia, un po' di paura, il classico braccino corto, anche un po' d'inesperienza? Ecco, dall'alto della sua esperienza, come lo spiega?
“Non c'è alcun dubbio che le palle degli ultimi punti sono pesanti. Non è per caso che si dica è una palla che scotta. E' vero, c'è bisogno d'esperienza per capire in quale momento sei, perché attaccare la palla del 3 pari non è lo stesso che farlo per pareggiare a 24 o chiudere a 25. Serve anche la voglia di fare il punto, anche se è vero che tutte abbiamo voglia di vincere. Per quanto mi riguarda, io vorrei la responsabilità di mettere giù i palloni importanti. Mi è capitato di farlo in partite che chiudevano un campionato o una Coppa Italia. E' chiaro però che si devono creare le occasioni e non sempre è possibile”.
Commentando la prestazione di Olbia, Matteo Bertini mi ha detto che è urgente migliorare in ricezione, altrimenti l'attacco dal centro non funziona. Lei è una centrale, quindi parte in causa: la sua opinione?
“Sicuramente giocare con la palla in mano permette di spingere il gioco, rendendolo più veloce. E il gioco delle centrali è un gioco molto veloce. La ricezione è molto importante, ma non dimenticate che, oltre a noi centrali, abbiamo attaccanti che prediligono una palla molto spinta. Quindi, una migliore ricezione favorirebbe il nostro gioco in generale, non solo le centrali”.
Siete attese da 4 partite in 16 giorni. Sarà un dicembre intensissimo. Bisogna iniziare bene anche per staccarvi dalla zona di bassa classifica e possibilmente avvicinarvi al gruppo che lotta per i playoff.
“Arrivano impegni molto importanti nell'ultimo periodo del 2015. Adesso, però, ci attende una parte di stagione più abbordabile, visto che finora abbiamo affrontato soprattutto squadre d'alta classifica. Nell'ordine ce la vedremo con Palmi, Rovigo, Filottrano e Forlì e, dopo la pausa per le qualificazioni olimpiche, chiuderemo il girone d'andata con Anagni. Faremo di tutto per conquistare il maggior numero di punti. Noi crediamo in noi stesse, consapevoli che potevamo avere conquistato quei punti che ci collocherebbero in piena lotta per i playoff. Non siamo una squadra da salvezza, come ha detto il nostro presidente che ha voluto incontrarci. Possiamo puntare a ben altro. E abbiamo tanta voglia di farlo”.

Amanda Coneo, una colombiana alla Lardini Filottrano
Intanto ci sono anche altre squadre che hanno voglia di migliorare. Fra queste, la Lardini Filottrano, che ha pubblicato il seguente comunicato:
“Da questo pomeriggio si allena con la Lardini Filottrano la schiacciatrice di posto quattro colombiana Amanda Coneo. Nata a Cartagena de Indias, 19 anni il prossimo 20 dicembre, la Coneo è reduce dal titolo nazionale conquistato con il Bolivar. Nonostante la giovanissima età, è già un punto fermo della nazionale colombiana, top scorer sia dell’ultima coppa sudamericana che del gruppo 3 del World Grand Prix. Ad agosto ha preso parte ai Mondiali under 23 di Ankara. Nelle prossime settimane la Coneo continuerà ad allenarsi con la Lardini per poi rientrare in Colombia prima di Natale e rispondere così alla chiamata della nazionale, impegnata nelle qualificazioni olimpiche, in attesa che si apra la finestra di mercato di inizio gennaio”.


mercoledì 2 dicembre 2015

VOLLEY PESARO: 4 PARTITE IN 16 GIORNI, UN DICEMBRE INTENSISSIMO

SARA' FONDAMENTALE INIZIARE BENE CON PALMI PER STACCARSI DALLE ULTIME TRE POSIZIONI. E MAGARI ANCHE DAL QUARTULTIMO POSTO
@LucianoMurgia
Quattro partite in 16 giorni, prima della lunga pausa (dal 23 dicembre al 17 gennaio) per consentire la partecipazione delle atlete impegnate nelle qualificazioni ai Rio 2016, i Giochi olimpici in programma la prossima estate.
Anche la serie A2 si adegua alle esigenze delle squadre nazionali, Italia compresa, che andranno a caccia di un pass fondamentale per il bene del movimento. Reduce dal settimo posto al recente campionato europeo disputato in Belgio e Olanda, le azzurre hanno mancato la qualificazione diretta alle Olimpiadi, ma anche ai prossimi Europei che si terranno nel 2017. Così dovranno espiare a inizio gennaio. E con loro sia la serie A1 che la serie A2. Il torneo di qualificazione sarà ospitato in Turchia e l'Italia è stata inserita nel girone B che comprende Russia, Belgio e Polonia. Nel girone A sono inserite Turchia, Germania, Olanda e Croazia. Solo una di queste otto squadre andrà a Rio, ma la seconda e la terza avranno un'altra opportunità, potendo partecipare al torneo mondiale che sarà organizzato in Giappone (maggio 2016). Al momento, sono qualificate Brasile (paese organizzatore), Cina e Serbia, prima e seconda della World Cup, come gli azzurri, già qualificati per l'evento brasiliano. Nessun dubbio che le azzurre sono attese da una sfida durissima. Non dovessero riuscire nell'impresa – ma facciamo tutti gli scongiuri del caso – sarebbe la prima volta dopo quattro partecipazioni consecutive.
Una lunga premessa prima di entrare nel merito di un dicembre davvero intenso, prevedendo, appunto, 4 partite in 17 giorni. La myCicero Volley Pesaro (punti 11) ospiterà domenica 6 dicembre la Golem Software Palmi, che la segue in classifica, staccata di 4 punti. Poi sarà a Rovigo (domenica 13 dicembre). Quindi, venerdì 18 se la vedrà – in casa – con la Lardini Filottrano; l'undicesima giornata è in calendario sabato 19, ma il derby marchigiano, come la sfida tra Aversa e Monza, è stato anticipato di 24 ore. Infine, martedì 22 dicembre, trasferta a Forlì, in casa della leader indiscussa – finora – della serie A2.
Dopo la lunghissima pausa, si tornerà in campo domenica 17 gennaio, alle ore 18, quando al PalaCampanara sarà di scena l'Omia Anagni di Kenny Moreno Pino.
Presumibilmente, dicembre sarà il mese verità, quello che farà le carte alla stagione delle 14 squadre. Fare bene prima della lunga pausa potrebbe risultare fondamentale per le fortune successive.
Ricordiamo che la prima classificata al termine della stagione regolare, che terminerà domenica 10 aprile, sarà promossa in serie A1. Le squadre piazzate dal 2° al 7° posto daranno vita ai playoff per stabilire la seconda promozione, con questa formula: Ai Quarti di finale partecipano le squadre dalla 4^ alla 7^ posizione, che disputano un turno con gare di andata, ritorno ed eventuale set di spareggio in caso di una vittoria per parte con lo stesso risultato. La gara di ritorno si disputa in casa della migliore classificata. Alle Semifinali partecipano le squadre vincenti i Quarti, oltre alla 2^ e 3^ classificata di Regular Season. La formula prevede le 2 gare vinte su 3. La gara di andata e l'eventuale spareggio si disputano in casa della migliore classificata. Le vincenti le semifinali disputano la Finale con con la formula delle 2 gare vinte su 3. La gara di andata e l'eventuale spareggio si disputano in casa della migliore classificata.
La 12^, 13^ e 14^ classificata retrocedono direttamente in Serie B1. La 11^ classificata retrocede direttamente in Serie B1 se il distacco dalla 10^ è maggiore di 4 punti. La 11^ e la 10^ classificata disputano una serie di Play Out con formula al meglio delle tre gare, se il distacco in classifica tra le due è uguale o inferiore a 4 punti. La perdente del Play Out retrocede in Serie B1.

Una stagione non lunghissima, visto che è iniziata il 18 ottobre, ma assai intensa e difficile. Ecco perché per la myCicero sarà importante aprire bene questo dicembre, che prevede due gare in casa e altrettante fuori. Mettere subito 3 punti in cassaforte per allontanarsi dagli ultimi tre posti e possibilmente allungare sulla quartultima piazza, occupata dalla Lilliput Settimo Torinese (8 punti).