giovedì 7 gennaio 2016

LE COLIBRI' SORPRESE DAI BALUSCH



Una bottiglia personalizzata di vino di visciole alle ragazze, all'allenatore e ai presidenti del Volley Pesaro

Foto di gruppo con Giorgiani, Filippini, Volley Pesaro e Visciolato Balusch
@LucianoMurgia
La sorpresa arriva alla fine dell’allenamento, quando le colibrì, che s’accingono a fare stretching, sono richiamate a bordo campo per ricevere l’ennesimo omaggio dei Balusch. Tifosi unici, inimitabili, di una razza tutta particolare, se è vero, ed è verissimo, che anni fa sono stati i promotori della Carta del Tifoso, che recita...
"Qualunque sia la mia funzione nello sport, anche quella di spettatore, adeguerò il mio atteggiamento sugli spalti al fine di:
- fare di ogni incontro sportivo un momento di festa, qualunque sia l'importanza della posta in palio;
- conformarmi alle regole e allo spirito dello sport che seguiamo;
- rispettare la squadra avversaria come quella da me sostenuta;
- accettare le decisioni dell'arbitro o dei giudici sportivi, sopportando gli eventuali errori;
- evitare la cattiveria e le aggressioni con atti, parole o scritti;
- restare degno nella vittoria come nella sconfitta;
- aiutare ognuno con la mia presenza, la mia esperienza e la mia comprensione;
- aiutare a far rispettare intorno a me i principi qui affermati."

I Balusch, se non ci fossero, bisognerebbe inventarli.
Stasera se ne è accorta anche Alessia Ghilardi, ultima arrivata in casa myCicero Volley Pesaro, che ha seguito incuriosita quanto stava accadendo nel PalaCampanara, dove era arrivato un carrello carico di... bottiglie di Visciolato Balusch, il vino di visciole, proveniente dalle vigne e dalle cantine di Carlo Giorgiani. Bottiglie uniche, ognuna dedicata alle ragazze, con etichette progettate e realizzate da Mauro Filippini, che oltre a essere l’ex presidente dei Balusch, è un grafico di valore internazionale, che se deve essere scritto maiuscolo non riguarda la squadra, visto che è bianconero Doc, a dispetto del rapporto tra gli Agnelli e la classe operaia che è nel suo cuore e nella sua mente.
Isabella Di Iulio e il Visciolato Balusch
Un’etichetta veramente bella, come mostra la fotografia che ritrae Isabella Di Iulio e la bottiglia a lei dedicata. Una bottiglia veramente buona, assicurano i Balusch, dopo avere brindato al compleanno di Michele, nell’auspicio che in futuro si possa brindare ad altro. Anche perché Carlo Giorgiani e Mauro Filippini, dopo la serie dedicata all’A2, avrebbero tanta voglia di mantenere la lettera e diminuire il numero. E cosa c’è meno di 2? Sì, giusto, 1.


ALESSIA GHILARDI: “A PESARO MI SENTO A CASA”



La myCicero ha presentato il nuovo libero: “Disponibilità, entusiasmo e cuore per la squadra e aiuterò la crescita di Sara Zannini”

Alessia Ghilardi e Matteo Bertini, oggi al PalaSnoopy
@LucianoMurgia
Lei al tavolo della presidenza, in compagnia di Matteo Bertini, il suo nuovo allenatore. Loro – i co-presidenti Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini – accanto ai giornalisti nella sala conferenze del PalaSnoopy. Lei, Alessia Ghilardi, guarda con riconoscenza, con affetto, Barbara e Sorbo: “Sono i miei Babbi Natale” commenta sorridendo, ricordando che era senza squadra da quasi un anno e l’ha trovata a Pesaro, dove sono specializzati in gesti affettuosi, in doni, se è vero che nelle ultime stagioni hanno avuto, e hanno,  in squadra, prima Claudia... Natale, poi Francesca... Babbi.
Matteo Bertini, che mercoledì aveva fatto la Befana per Appunti di Sport, mette parole dolcissime nella calza di Alessia, ma non dimentica Sara Zannini, che è nel cuore di tutti, dai tifosi al giornalista.
“Abbiamo preso Alessia per dare equilibrio alla seconda linea e comandare come può fare solo un libero forte e soprattutto esperto. Attenzione, però, perché non è una bocciatura di Sara, ma un’alternativa per rendere più forte la squadra”.
Esperienza, una ricchezza che Alessia mette a disposizione della myCicero Volley Pesaro, ma anche di Sara Zannini...
“Ho parlato con Sara spiegandole che c’è tutta la mia disponibilità per aiutarla a crescere. Il libero è un ruolo particolare, anche difficile. Non attacchi, non fai punti e se sbagli se ne accorgono subito tutti. Io giocavo attaccante, sono diventata libero perché altrimenti non avrei visto la serie A. Lo faccio da dieci anni e ho imparato che si migliora con il tempo, si matura con l’esperienza. Sara è giovane, io sono già verso il primo chiodo”.
I chiodi a cui appendere le ginocchiere possono attendere: oggi è a Pesaro, anzi è qui da dieci giorni. Come si trova, come va l’inserimento in squadra?
“Confesso che sono una che s’affeziona subito, ma mi sento già a casa. Le ragazze sono state molto carine e disponibili fin dal primo momento, aiutandomi a integrarmi più in fretta. Loro hanno confermato tutte le voci, molto positive, sulla società”.
L’obiettivo?
“A livello individuale, rinascere, dopo dieci mesi d’allenamenti, di grande impegno, senza lo sbocco della partita domenicale. Per quanto riguarda la squadra, vedo un gruppo che s’allena con tanta voglia di fare bene. Ed io sto bene fisicamente, dopo tanto lavoro in palestra e tante sedute ai pesi. Mancava solo la squadra. Ora c’è e io lavoro senza problemi. Anzi, non vedo l’ora sia il 17 gennaio. Cosa posso dare alla squadra? Disponibilità, entusiasmo, cuore: non sono arrivata in serie A per le mie doti tecniche, ma per il mio carattere. Ingredienti che mi sembra di cogliere anche nella squadra”.

Posticipata di un’ora, dalle 18 alle 19, l’amichevole di Osimo con la Lardini Filottrano

Intanto c’è una partita amichevole, in programma domani al PalaBaldinelli di Osimo, casa della Lardini Filottrano, ma con l’orario cambiato: il riscaldamento inizierà alle 18,30, alle 19 il primo servizio.
“Sono curiosa di giocare questa amichevole...”.
“Un’amichevole che agevolerà l’inserimento di Alessia – commenta Matteo Bertini – anche se i tempi d’adattamento di chi ha esperienza sono più brevi, perché ci si capisce al volo”.
Alessia, cosa ha capito della squadra?
“Che ha tanta voglia di lavorare e ottime potenzialità, ma se mi chiedete del campionato non so rispondere: mi parlano tutti di Forlì, ma so bene che ogni partita è difficile, anche con l’ultima in classifica. L’ho imparato giocando a Ornavasso...” dove per compagne di squadra ha avuto anche le ex colibrì Signorile, Chirichella e Muresan.
SI avvicina la conclusione della lunga pausa per il torneo preolimpico. La sosta è servita?
“Direi che è arrivata al momento giusto – sottolinea Matteo Bertini -, dopo 4 mesi di grande intensità fisica e mentale. E ha agevolato sia l’inserimento di Alessia, sia il recupero di Rita Liliom. Quando rientrerà in squadra, aumenterà il livello degli allenamenti e quindi anche della squadra. Alla ripresa del campionato affronteremo Cisterna con un doppio obiettivo: qualificarci al primo turno di Coppa Italia, a cui tengono sia la società sia lo sponsor, superare una diretta concorrente alla salvezza”.
Un obiettivo che potrebbe cambiare a stagione in corso, con l’arrivo di Alessia Ghilardi, la conseguente crescita di Sara Zannini e il recupero di Rita Liliom.
Alessia, che ha giocato sempre con il numero 7, oggi sulle spalle forti di Isabella Di Iulio, ha scelto di giocare con il 5, che ricorda doppiamente la data di nascita: 5 maggio (1979).


mercoledì 6 gennaio 2016

PAOLA EGONU TIENE ACCESO IL SOGNO DELL'ITALVOLLEY



La 17enne trascina le azzurre al sofferto successo sul Belgio che va avanti 2 a 1, ma s'arrende al tie-break
Paola Egonu ad Ankara, dove si svolge il preolimpico (Foto Cev)

@LucianoMurgia
Io non so se la nostra Nazionale di pallavolo femminile si qualificherà per le Olimpiadi di Rio. Al momento, con 2 punti in tasca in altrettante partite, fare pronostici mi sembra un azzardo. Se l'Italvolley rosa dovesse restare fuori dai Giochi sarebbe un duro colpo per il movimento pallavolistico. Eppure, in un momento difficile, il cielo mi sembra meno plumbeo, anzi oserei dire tendente al rosa. Non mi piace salire sul carro del vincitore, semmai sono abituato a compare il biglietto per quello del perdente, ma chi mi conosce è testimone che al posto di Bonitta – facile, eh, fare il ct stando seduto davanti al computer? - avrei portato Paola Egonu, e magari qualche altra giovane lanciata da Mencarelli in vetta al mondo. già ai recenti Europei.
Ecco, se mi è permessa una critica – a bassa voce, perché non sono di quelli che danno la colpa agli allenatori, sempre e comunque, anzi sto (quasi) sempre dalla loro parte, perché non ne ho conosciuto uno che non dormiva la notte per fare perdere la propria squadra – avrei puntato molto di più sulle giovani, a iniziare appunto da Paola Egonu. Di lei, come delle sue compagne allenate da Marco Mencarelli, ho raccontato le imprese ai Mondiali Under 18 vinti in Perù, dove Paola è stata nominata Mvp, migliore giocatrice.
Oggi è stata determinante per superare - 3-2 - il Belgio della sempre brava Lise Van Hecke. L'ex urbinate ha chiuso con 23 punti, magari attaccando troppo (16/50), ma condendo la sua prestazione con 5 battute vincenti e 2 muri.
Paola, della quale il primo a raccontarmi meraviglie è stato Matteo Bertini, allenatore del Volley Pesaro, sempre molto attento alle giovani di talento, ha chiuso con 21 punti, migliore realizzatrice azzurra, attaccando con il 56 per cento (15/27) e aggiungendo 2 muri e 4 ace, compreso l'ultimo, fantastico, per la vittoria nel quinto set e quindi nella partita. Il tutto in 4 set, visto che il primo lo ha guardato da fuori. 20 i punti di Diouf, con un buon 44% (15/34, 2 ace e 3 muri), 16 di Guiggi, con un eccellente 69% (11/16), con 3 ace e 1 muro. Fra le giovani, bene anche Anna Danesi: 4/4 e 1 muro. Non ha giocato Monica De Gennaro.
Il preolimpico dell'Italia si decide intanto domani, alle ore 18,30, nella sfida all'Olanda di Giovanni Guidetti, mentre la Russia se la vedrà con il Belgio, alle ore 13, obbligata a vincere per non incrociare la Turchia nella semifinale. Ricordiamo che la prima va direttamente a Rio, mentre la seconda e la terza disputeranno un ulteriore torneo di qualificazione.
Il sito web della Cev, la federazione europea, ha dedicato un bel ritratto alla giovane italiana, presentandola così: "Teenager Egonu is the baby face of the women's European Olympic Qualifier". 


MATTEO BERTINI, UNA BEFANA SPECIALE: SOLO DOLCI, NIENTE CARBONE


L'allenatore del Volley Pesaro applaude collaboratori, società e ragazze “tutte brave, anzi stellari”
Matteo Bertini e il suo vice Gigi Portavia

@LucianoMurgia
L'allenamento del martedì sera termina con le schiacciate di Francesca Babbi e di... Alessia Ghilardi. Nessun equivoco, niente “giochi di ruolo”. Alessia riceve le battute di Luca Nico, serve la palla, quasi sempre a un sospiro dalla rete, a Isabella Di Iulio, che alza in posto 4 per il capitano, ma non solo... talvolta alza per il libero, che salta e va a schiacciare, a dispetto dei 163 centimetri d'altezza.
Alessia & Alessia: Ghilardi e Arciprete
Come procede l'inserimento del libero, ultimo ingaggio della myCicero Volley Pesaro?
“Bene – risponde Matteo Bertini -: Alessia è una ragazza spettacolare, che s'allena forte, sempre, e le ragazze sono state brave ad accoglierla in squadra, a farla sentire subito parte del gruppo. Stiamo provando alcune tattiche che facciamo noi e sono diverse da quelle su cui lavorava lei”. Alessia Ghilardi, che vi abbiamo raccontato – con le parole dell'interessata - il giorno del suo arrivo, sarà presentata ufficialmente giovedì, alle ore 12, subito dopo l'allenamento mattutino, equamente diviso tra pesi e lavoro tecnico. Ne approfitteremo per aggiornare l'intervista con le sue sensazioni sull'impatto nella squadra e a Pesaro.
Venerdì, alle ore 18, la myCicero sarà al PalaBaldinelli di Osimo, ospite della Lardini Filottrano, per un'amichevole che consentirà di migliorare l'inserimento della giocatrice lombarda e di ritrovare il ritmo partita in vista della ripresa del campionato, in programma domenica 17 gennaio, quando a Pesaro arriverà l'Omia Cisterna guidata dall'ex colibrì Kenny Moreno Pino.
“Anche perché stando così tanto tempo senza giocare (ultima partita ufficiale il 22 dicembre; ndr), bisogna riallacciare il discorso con il giocare tenendo conto del punteggio e dell''avversaria, che è assai differente da quando ci si confronta tra compagne di squadra. Sarà importante recuperare il ritmo partita e per provare situazioni che abbiamo analizzato nell'ultimo mese e proposto durante il lavoro svolto, ma senza giocare gare ufficiali. Credo che l'amichevole di Osimo risulterà un buon banco di prova, anche se saremo senza Rita”.
Forza Rita, vogliamo vederti sempre così
Aggiornamenti sul recupero di Rita Liliom, reduce dall'infortunio al polpaccio di cui è rimasta vittima lo scorso 13 dicembre, nella partita di Rovigo: l'abbiamo vista correre, fare il giro dietro, ricevendo, ma ancora non salta.
“Non lo farà fino a lunedì. Lunedì è stata sottoposta a ecografia di controllo, che ha dato risposte positive: la lesione si sta cicatrizzando. Il suo recupero è a buon punto, però lo staff medico e fisioterapico e il preparatore atletico Michele Patoia preferiscono concederle altri due-tre giorni di riposo e terapie condite da lavoro specifico per iniziare da lunedì a saltare, gradualmente. Siamo nei tempi previsti”.
Mercoledì 6 gennaio, Epifania, Bertini ha concesso un giorno libero alle ragazze. Così, gli abbiamo chiesto di cambiare ruolo, di smettere d'essere l'allenatore, per fare la Befana. Che cosa metterebbe nelle calze delle ragazze, doni o anche un po' di carbone?
“Di solito la calza della Befana è un'occasione per premiare, o no, la serietà, la professionalità, il mantenimento degli impegni presi. Da questo punto di vista, niente da dire se non riconoscere i meriti delle ragazze, tutte molto brave, anzi stellari. Nelle loro calze metto tanti dolci. E tanti dolci vorrei mettere nelle calze del mio staff, a partire da quello tecnico, da Gigi Portavia e Luca Nico, per proseguire con Michele Patoia e i fisioterapisti Claudio Di Lorenzi e Gabriele Palucci, con il direttore sportivo Paolo Mencarini e con tutta la società. Abbiamo affrontato la prima parte di campionato con qualche problema fisico, e magari anche nel gioco, visto che abbiamo lasciato per strada qualche punto, però non sono mai mancate serietà e impegno. Ecco perché dono tanti dolci...”.
Niente carbone?
“Assolutamente no”. Una Befana davvero buona!

Volley Pesaro in lizza per 4 premi al Galà dello Sport 2016

A proposito di calze della Befana: il Volley Pesaro ha trovato 4 nomination al Galà dello Sport 2016 della provincia di Pesaro e Urbino, in programma la sera del 19 gennaio:
Francesca Babbi per aggiudicarsi il premio Migliore Atleta Donna dell'Anno.
Barbara Rossi per il premio Migliore Dirigente.
Matteo Bertini per il Migliore Allenatore.

Il Volley Pesaro come Migliore Squadra. E' possibile votare nel sito www.pindaroeventi.it da domani, 7 gennaio, a mercoledì, 13 gennaio.
Le tre fotografie sono di Eleonora Ioele

domenica 3 gennaio 2016

VOLLEY PESARO, BELLISSIMO ALLENAMENTO DAVANTI ALL'EX CAPITANO



Valentina Salvia al PalaSnoopy a trovare le ex compagne di squadra. Lunedì ecografia di controllo al polpaccio di Rita Liliom

@LucianoMurgia
Un bellissimo allenamento davanti all'ex capitano. Valentina Salvia ha fatto una sorpresa alle ex compagne, cogliendo al volo l'occasione offerta dalle vacanze scolastiche (frequenta la scuola specialistica sul Design, a Calenzano, Firenze, una struttura di livello altissimo; complimenti, ancora una volta) e dal campionato di pallavolo di serie B2, a sua volta fermo per le festività. Un paio di giorni per riassaporare quel profumo familiare che emana il PalaSnoopy. Seduta accanto alla presidente Barbara Rossi, Valentina ha seguito l'allenamento, davvero molto bello, come ha sottolineato alla fine l'allenatore Matteo Bertini.
Valentina con l'allenatore Matteo Bertini e il ds Paolo Mencarini
Valentina gioca a Montespertoli e la sua squadra, con 10 vittorie in altrettante partite, è prima in classifica nel girone E. Insomma, per Valentina è l'ideale proseguimento della stagione precedente. “Non vedevo l'ora di fare un salto a Pesaro...” ha detto, raccontando che l'infortunio ai legamenti di un ginocchio è solo un brutto ricordo ed è tornata a giocare. A salutare Valentina - "sarai sempre una colibrì" - anche Carlo, Delfino e Stefano, inguaribili appassionati già pronti alla trasferta di Osimo (venerdì 8) per l'amichevole tra Lardini Filottrano e myCicero.

Valentina con Stefano, Delmino e Carlo
Chi è ancora alle prese con i postumi dell'infortunio patito a Rovigo è Rita Liliom, che però è ottimista: “Va meglio, sto correndo, hai visto?” ha commentato – in italiano – lasciando il PalaSnoopy. Sì, l'abbiamo vista correre, seguita dal preparatore atletico Michele Patoia e dal fisioterapista Gabriele Palucci. Lunedì sarà sottoposta a un'ecografia di controllo, poi – c i si augura - dovrebbe essere in grado di riprendere la preparazione con le compagne di squadra che, dopo la doppia seduta d'allenamento di oggi, tornano al lavoro lunedì pomeriggio, dalle ore 16 alle 18, a Campanara. 

VOLLEY A2, AVERSA INGAGGIA VUJKO

VOLLEY A2, AVERSA INGAGGIA VUJKO

La Clendy ha ufficializzato l'arrivo della centrale ex Snoopy Pesaro e Robur Tiboni Urbino. Chieri punta su Silvia Lotti

@LucianoMurgia
L'annuncio via Facebook, come è diventata abitudine: “La Clendy Aversa alza il muro”, arriva la centrale Vujko.
Avevamo appena finito di scrivere l'articolo precedente che anticipava l'impegno dell'Omia Cisterna di rinforzare la squadra che occupa l'ultimo posto in classifica, che è arrivata la seconda notizia della campagna trasferimenti invernale. La prima è quella della scorsa settimana, quando la myCicero Volley Pesaro ha annunciato l'ingaggio di Alessia Ghilardi, libero.
Marianna Vujko
Aversa ha diffuso il seguente comunicato: “La società normanna della presidente Tina Musto piazza il primo colpo del 2016: ingaggiata Marianna Vujko. La forte centrale, nata a Castelnuovo di Garfagnana il 15 maggio 1992, va a rinforzare il roster allenato da coach Luciano Della Volpe visto che dopo un breve periodo di prova è arrivata anche la firma sul contratto che lega la 23enne alla Clendy Aversa. La carriera professionistica di Marianna Vujko parte nel 2009 quando milita in A2 con la squadra federale del Club Italia quando avrà anche la possibilità di giocare il Campionato Europeo Giovanile Cev con la maglia numero 22 della Nazionale italiana. Nella stagione 2010-11 viene ingaggiata dall’Azzurra Volley San Casciano in Serie B1 mentre l’anno dopo difende, nella stessa categoria, i colori della Snoopy Pallavolo Pesaro. Ritorna in Serie A2 con la Pallavolo Marsala nel 2012-13 prima di vestire la maglia del Gruppo Sportivo Volley Cadelbosco. Nella stagione 2014-15 ha l’opportunità di esordire in A1 grazie all’ingaggio della Robur Tiboni Urbino Volley. Ora c’è la possibilità di giocare l’ultima partita dell’andata con Rovigo e tutto il girone di ritorno onorando la maglia della Clendy Aversa: “Sono stata immediatamente colpita dall’unione del gruppo – afferma la centrale Vujko – e mi è piaciuto tantissimo il modo in cui affronta gli allenamenti coach Della Volpe. Speravo di poter far parte di questa squadra ed ora sono pronta a dare il mio contributo per risalire la classifica”.
Un girone d’andata caratterizzato da tre infortuni gravi per la Clendy Aversa ma Marianna Vujko preferisce guardare avanti: “La classifica è molto corta e non possiamo pensare al passato. In palestra si lavora tantissimo e nonostante le difficoltà la Clendy Aversa è riuscita a conquistare punti importanti. Questa Serie A2 è molto complicata. Non ci sono partite facile e bisogna tenere sempre alta la concentrazione. Penso che ci siano qualità importanti in questo gruppo e questo mi fa pensare che i play off sono alla portata. Un obiettivo che deve essere centrato il prima possibile. Per noi e per i nostri tifosi”.
Auguriamo ogni bene all'ex Snoopy, soprattutto dopo la spiacevole avventura a Urbino, ma non sarà facile, per lei e per la sua nuova squadra, centrare il traguardo dei playoff, riservato alle 6 squadre che si qualificheranno dal secondo al settimo posto dopo la stagione regolare.
Silvia Lotti
Un altro movimento interessante potrebbe essere quello di cui si parla in queste ore a Scandicci e a Chieri: Silvia Lotti, schiacciatrice di 23 anni in forza alla Savino Del Bene, che partecipa al campionato di serie A1, potrebbe lasciare la sua Toscana (Silvia è di San Miniato, provincia di Pisa) per andare in Piemonte, alla Fenera Chieri, quinta in classifica, che punta a qualcosa di più che alla partecipazione ai playoff. Se alla voce seguiranno i fatti, lo sapremo presto.



VOLLEY PESARO, VENERDI' AMICHEVOLE CON FILOTTRANO



La Lardini ospiterà la myCicero nel PalaBaldinelli di Osimo. L'Omia Cisterna prepara la trasferta di Pesaro con alcuni nuovi arrivi


La myCicero Volley Pesaro fotografata da Eleonora Ioele
@LucianoMurgia
Domenica di lavoro per la myCicero Volley Pesaro, impegnata in una doppia seduta d'allenamento nel PalaSnoopy.
La notizia della giornata è la conferma di quanto anticipato da Appunti di Sport: venerdì 8 gennaio, le colibrì disputeranno un'amichevole con la Lardini Filottrano. Si giocherà nel PalaBaldinelli di Osimo, dove la squadra allenata da Andrea Pistola disputa le gare casalinghe, alle ore 18. Una partita che servirà alle due squadre marchigiane di ritrovare il ritmo partita in vista della ripresa del campionato, quando la myCicero ospiterà l'Omia Cisterna e la Lardini giocherà a Olbia.
A proposito dell'Omia, l'allenatore William Droghei ha anticipato alla pagina Facebook della società laziale che sono imminenti alcuni ingaggi: “L'avvio di stagione non è stato positivo se guardiamo i risultati. Purtroppo l'età media molto bassa, gli infortuni e la mancanza di alternative, unite allo spostamento della sede di gioco (da Cisterna ad Anagni, poi, dopo avere risolto il problema delle entrate separate per arbitri, atlete e spettatori, ancora a Cisterna; ndr) di certo non sono state cose che ci hanno aiutato ma ora dobbiamo metterci tutto alle spalle e ripartire con il massimo della grinta. In un certo senso possiamo dire che il nostro campionato comincia dopo questa sosta natalizia: non sarà facile affrontare il Pesaro fuori casa, ma noi dobbiamo lavorare e iniziare a entrare in un'ottica campionato. Movimenti di mercato? Stiamo lavorando per chiudere alcune situazioni e nei prossimi giorni ufficializzeremo i nuovi nomi che ci daranno la giusta spinta per tornare competitivi”.
In attesa di conoscere i nomi delle giocatrici che arriveranno a Cisterna per rendere più competitivo il roster dell'Omia, registriamo i primi movimenti, peraltro in uscita, nella serie A2.
La Clendy Aversa ha reso noto “di avere raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale anticipata del rapporto contrattuale con Costanza Manfredini. Questo permetterà alla società del presidente Tina Musto ed alla schiacciatrice di puntare a nuove sfide sportive per il 2016”. L'opposta comasca, che aveva saltato la trasferta di Pesaro, reduce da una brillante stagione alla Beng Rovigo, culminata sia nella finale playoff per la promozione in A1, sia nella finale di Coppa Italia, era stata l'obiettivo della società campana dopo che Marta Agostinetto aveva rinunciato a restare ad Aversa. “Sono molto soddisfatta di fare parte di questo progetto ambizioso” aveva dichiarato in occasione dell'ufficializzazione del suo ingaggio, lo scorso luglio. Infatti...
Se la prima notizia è sorprendente, la seconda altrettanto: riguarda il “divorzio consensuale tra la Golem Palmi e la schiacciatrice Francesca Moretti”, protagonista delle vittorie calabresi sia a Trento sia con Aversa. Sembra che sulla schiacciatrice viterbese, tanta esperienza alle spalle, ci sia il forte interesse di Cisterna, anche se il Quotidiano della Calabria ha anticipato che potrebbe scendere di categoria per giocare a Santa Teresa di Riva, matricola di B1 con tante ambizioni, attualmente sesta nel girone D condotto da Marsala.