domenica 16 agosto 2015

VOLLEY UNDER 18, L'ITALIA E' CAMPIONE DEL MONDO

@LucianoMurgia
L'Italia Campione del Mondo. L'Under 18 allenata da Marco Mencarelli, con in campo ragazze che abbiamo ammirato anche a Pesaro nell'ultimo campionato di serie B1, ha completato un percorso netto, vincendo tutte le partite. Mai successo fu più meritato. L'unico neo a fine partita, stigmatizzato  anche da spettatori stranieri che hanno seguito la diretta su You Tube resistendo fino a notte fonda per vedere la finale e la cerimonia di premiazione: a qualche ragazza è scappata una bestemmia; ingiustificabile.
La diretta su You Tube è partita in ritardo, mentre anche il sito della Fivb andava a rilento, fino a bloccarsi. Per fortuna l'Italia non andava... Piani. Il capitano, come tutte le compagne di squadra, non voleva perdere la grande occasione.
PRIMO SET: Gli Stati Uniti hanno provato a fare il loro gioco, ma il muro-difesa azzurro toccava tutti i palloni, obbligando le ragazze a “stelle e strisce” a magre offensive inattese. Avanti 11-16, le azzurre hanno rallentato e gli Usa si sono portati a tiro (14-16), subito respinti dai servizi vincenti di Piani: 14-19. Ulteriore reazione statunitense, con punto di seconda della palleggiatrice, muro su Melli ed ace su Egonu, poi l'Italia – richiamata da un time-out di Mencarelli - è ripartita con due battute imprendibili di Melli: 17-22. Fallito il più 6, le ragazze si sono concesse una pausa e gli Usa sono tornati in gara: 20-22. Un pallonetto seguito da un muro fuori di Egonu e una prima intenzione di Mazzaro hanno chiuso il set: 20-25.
SECONDO SET: partono decisi gli Stati Uniti, avanti di due lunghezze (7-5), ma – sotto di 1 punto al primo time-out tecnico – l'Italia risponde con un break pesante: 1-6, frutto degli ace di Mancini e di un gran muro di Orro, ma anche di un errore avversario. Egonu fissa il 15-11, ma le americane recuperano fino al meno 1 (muro ed ace), poi sbagliano la battuta e l'Italia saluta e se ne va. E' Piani – vera killer – a chiudere dalla seconda linea. Un attacco che mette il sigillo al set, per poi ripetersi a fine partita. Intanto è 18-25. manca solo un set per il sogno.
TERZO SET: avvio a senso unico, per le azzurre: 5-8. Replica Usa ed è parità. Sale in cattedra Egonu, Mazzaro mura e, dopo un time-out discrezionale chiesto da Stone, fissa l'11-16 con un primo tempo superbo. Egonu stratosferica e un ace di Orro danno la carica, che non s'esaurisce, perché Mazzaro è ispiratissima e Melli passa come vuole lo sbarramento statunitense. Piani fissa il 12-21, ribadisce il vantaggio con un ace e Paola superstar porta il divario a 11 lunghezze: 13-24. Ormai vincere il mondiale è pura formalità, grazie a una difesa che ha concesso briciole alle temute attaccanti nordamericane. L'Italia si fa venire il braccino, concede un piccolo break, ma Piani sale dalla seconda linea per chiudere set, partita, mondiale: Italia campione del mondo. Lo cantano le ragazze, lo ribadisce la tribuna. Inizia la festa che coinvolge anche Mencarelli, legittimamente orgoglioso del suo secondo titolo iridato.
Anche il suo collega, Stone, si complimenta. Impossibile non farlo davanti a una squadra che ha dominato il mondo. Applausi, in piedi!
STATI UNITI – ITALIA 0 - 3
STATI UNITI: Butler 1 (1 muro), Clark (L), Hammons ne, Hentz (0/1), Hilley, Lanier 9 (5/22; 1 battuta vincente; 3 muri), Lilley 6 (4/5; 2 bv), Pittman 4 (4/7), Samedy 1 (1/1), Plummer 5 (2/17; 1 bv; 2 muri), Stone 6 (6/14), Sun 6 (3/21; 3 muri). All. Stone.
ITALIA: Carraro ne, Lubian ne, Zannoni (L), Botezat ne, Provaroni ne, Pamio ne, Mancini 5 (3/4; 2 muri), Mazzaro 8 (6/11; 1 bv; 1 muro), Melli 12 (8/19; 4 bv), Egonu 18 (16/30; 2 muri), Piani 10 (6/25; 4 bv), Orro 5 (2/8; 2 bv; 1 muro). All. Mencarelli.
ARBITRI: Vera (Perù) e Ozbar (Turchia)
PARZIALI: 20-25; 18-25; 16-25.
STATISTICHE DI SQUADRA:
STATI UNITI: attacchi 25/88 (28,4%); battute vincenti 4; muri 9; errori 17.
ITALIA: attacchi 41/97 (42,26%); battute vincenti 13; muri 4; errori 16.

In precedenza si era disputata la finale per il terzo posto tra Cina e Turchia. Ha vinto 3-0 (25-23; 25-21; 29-27) la Cina che ha conquistato la medaglia di bronzo. 

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