giovedì 31 dicembre 2015

AUGURI E GRAZIE A VOLLEY PESARO E VUELLE


I sorrisi del 2015 me li ha regalati lo sport: il ritorno in A delle colibrì, l'emozione di rivedere una maglia con la scritta Daye

@LucianoMurgia
Personalmente, non avrò un ricordo bellissimo del 2015. Perdere la mamma, l'adorata mamma, è una ferita che non si rimargina. Soprattutto se la sua presenza è stata fondamentale per me, avendomi fatto - e, vedova a soli 45 anni - da madre e da padre.
Non che il 2016 parta con il piede giusto, se è vero che il primo giorno dell'anno coincide, coincideva purtroppo, con il compleanno di mia mamma.
Eppure ho diversi motivi per ricordare con un sorriso l'anno che si chiude oggi. Sono legati soprattutto allo sport.
Il primo me lo hanno regalato le colibrì, le splendide ragazze del Volley Pesaro, che, grazie alle ottime scelte della società (leggi la coppia presidenziale Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini) e al grande lavoro dello staff tecnico (il direttore sportivo Paolo Mencarini, l'allenatore Matteo Bertini, il suo vice Gigi Portavia, l'addetto alle statistiche - che poi è un termine riduttivo rispetto all'impegno - Luca Nico) e medico (il dottor Bressan, i fisioterapisti Claudio Di Lorenzi e Gabriele Palucci), hanno riportato la pallavolo femminile pesarese dove più le compete. Intanto la serie A2. In seguito si vedrà.
A distanza di mesi da quella sera bellissima a Cisterna, ho ancora negli occhi la loro gioia, la loro emozione.
Il  Volley Pesaro 2014/15 il giorno della presentazione
E oggi che sta per andare in archivio il 2015, mi permetto di ricordarle, ringraziandole ancora: Francesca Babbi, Marika Battistelli, Ilaria Battistoni, Valentina Bellucci, Martina Bordignon, Gaia Concetti, Isabella Di Iulio, Elisa Mezzasoma, Valentina Salvia, Diletta Sestini, Sofia Spadoni e Sara Zannini.
Finisce il 20125, inizia il 2016 e allora tanti auguri per un nuovo anno sereno, proficuo, pieno di soddisfazioni alla società, ai dirigenti, agli allenatori, allo staff medico, alle vecchie e alle nuove colibrì: Alessia Arciprete, Francesca Babbi, Martina Bordignon, Isabella Di Iulio, Claudia Di Marino, Giulia Gennari, Alessia Ghilardi, Rita Liliom, Federica Mastrodicasa, Joelle M'Bra, Elisa Mezzasoma, Diletta Sestini, Sara Zannini.
E tanti auguri per un felice 2016 ai tifosi, a iniziare dagli impareggiabili Balusch, che amano la squadra del cuore, le proprie beniamine, ma sanno apprezzare la bravura delle avversarie, ricambiati dalle giocatrici delle altre squadre. Un'oasi di serenità in un mondo- quello dello sport – che sta prendendo e offrendo il peggio.
Auguri che vorrei trasmettere anche al mondo del basket, che è stato mio per quasi 40 anni, prima da tifoso poi da giornalista che ha avuto la fortuna di vivere da inviato le stagioni più esaltanti della Victoria Libertas Pesaro targata Scavolini. Tante vittorie, e magari poteva e dovevano essere di più se singoli accadimenti non avessero ostacolato una squadra che sul campo avrebbe meritato altri titoli.
Che emozione, il 9 con un Daye: Austin (foto Luca Toni dalla pagina Facebook della Vuelle)
Qualche giorno fa, tornando all'Adriatic Arena per una partita della Vuelle con l'Olimpia Milano, ho vissuto una grandissima emozione: rivedere la maglia numero 9 con la scritta Daye. Il mio ricordo, il mio affetto era rimasto a Darren, il padre. Austin, il figlio, mi ha riportato indietro nel tempo.
Un grazie enorme ad Ario Costa e a chi ha reso possibile questo viaggio a ritroso, con l'augurio che il futuro sia altrettanto glorioso, o comunque in grado di emozionarci.
Avrei da raccontare altre emozioni sportive, da quelle regalatemi dal FC Barcelona alla gioia provata nel rivedere in azione Alex Schwazer, ma oggi preferisco fermarmi a quelle più intime, alle  colibrì e alla Vuelle, l'unica mi faceva tifare contro i blaugrana di cui sono socio. Con l'augurio che accada ancora in futuro.



martedì 29 dicembre 2015

“ALESSIA GHILARDI E' L'UNICA ALTERNATIVA CHE CI MANCAVA"



Matteo Bertini racconta l'ultimo arrivo in casa myCicero Volley Pesaro: “Tanta qualità e grande attitudine al lavoro: la sua presenza aiuterà la squadra e farà crescere Sara Zannini”

@LucianoMurgia
Alessia Ghilardi e Matteo Bertini (Foto Eleonora Ioele)
Proseguono gli allenamenti della myCicero Volley Pesaro in vista della ripresa del campionato di serie A2, in programma domenica 17 gennaio, quando a Pesaro arriverà l'Omia Cisterna dell'ex Kenny Moreno Pino.
Tre sedute lunedì (pesi e tecnica al mattino, solo tecnica il pomeriggio, quando Alessia Ghilardi è stata presentata alle nuove compagne di squadra), una martedì, due mercoledì, poi un paio di giorni di vacanza per le festività di fine e inizio anno.
All'allenamento di martedì era assente il capitano, Francesca Babbi, alle prese con l'influenza e febbre. Le auguriamo una pronta guarigione.
Ieri abbiamo proposto le prime impressioni pesaresi di Alessia Ghilardi, oggi pubblichiamo quelle del suo nuovo allenatore, Matteo Bertini.
Era l'unica alternativa che ci mancava nei singoli ruoli. Il nostro roster la prevede per palleggiatrice, opposto, centrali e schiacciatrici. Mancava solo per Sara Zannini, il libero. E abbiamo pensato che l'arrivo di un altro libero potesse essere d'aiuto alla squadra. Ovviamente doveva essere un libero di categoria superiore, qual è Alessia”.
Presumo siate arrivati ad Alessia Ghilardi anche attraverso qualche contatto con il vostro amico Marco Mencarelli, tecnico di Busto Arsizio, con cui lei si stava allenando da mesi. Alessia ci ha raccontato di avere ricevuto consigli importanti su Pesaro e sulla myCicero.
Marco è sempre molto gentile. Gli ho parlato una settimana fa e mi ha detto tante cose positive di Alessia, come persona e come giocatrice: ne ha elogiato presenza in campo, qualità e attitudine al lavoro, raccontandomi che è una che non si tira mai indietro e che sarebbe arrivata a Pesaro con grandi motivazioni. Lo conferma il fatto che domenica si sia allenata due volte, anziché stare a casa a riposare. Ci teneva a presentarsi qui in buona condizione. Devo ancora conoscerla, anche se la scorsa estate, durante il beach volley, ho avuto modo di scambiare qualche parola e mi ha fatto una buona impressione. Direi che il primo impatto è stato positivo e credo possa essere d'aiuto alla squadra”.
Non solo allenatore, anche psicologo. Per questo dovrà “rubare” un po' di conoscenza alla co-presidente Barbara Rossi per gestire la situazione di Sara Zannini, che non è facile.
Non è stato facile, per noi e soprattutto per Sara. Credo che, a livello di personalità e voglia di lavorare, abbia pochi rivali: lei è una grandissima persona e una grandissima professionista. Durante il girone d'andata ha avuto qualche difficoltà, ma anche ottimi sprazzi, soprattutto nelle vittorie. Credo che abbia accettato con piacere di rimanere con noi perché vede in Alessia un obiettivo, un riferimento per crescere ancora, perché lei è un libero giovane e i liberi crescono abbastanza tardi, avendo bisogno di fare esperienza. Credo che lavorare con una giocatrice qual è Alessia possa esserle d'aiuto. Noi siamo convinti che Sara possa crescere ancora e imparare tanto, sia dalla situazione, sia dalla nuova compagna di squadra. Nel primo allenamento con Alessia ho visto la solita Sara: tanta voglia di lavorare con grande concentrazione. E' un particolare che ci fa piacere”.
A che punto è il recupero di Rita Liliom?
E' quasi pronta. Il recupero procede con grande cautela perché i tempi ci consentono di non forzare. Farà un'altra ecografia di controllo, poi inizierà a saltare. Lo farà nel nuovo anno”.

Confermata l'amichevole con la Lardini Filottrano, in programma l'8 gennaio

2016 che per il Volley Pesaro inizierà il pomeriggio del 2 gennaio. La preparazione in vista della ripresa del campionato comprenderà un allenamento congiunto con la Lardini Filottrano, l'8 gennaio, con sede ancora da stabilire. Si erano proposte anche il Volley 2002 Forlì e la Sudtirol Bolzano, al lavoro nella riviera romagnola, ma l'accordo precedente tra Matteo Bertini e Andrea Pistola, allenatore della Lardini, ha reso impossibile organizzare ulteriori amichevoli. Un allenamento congiunto con Bolzano avrebbe consentito di rivedere all'opera le ex colibrì Garzaro, Mari e Manzano, ma anche Piero Babbi, oggi direttore sportivo delle sud tirolesi.



lunedì 28 dicembre 2015

ALESSIA GHILARDI: “ONORATA DI ESSERE AL VOLLEY PESARO”

Alessia accolta dai due presidenti Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini (Foto Eleonora Ioele)

"Contenta di una chiamata arrivata da una società che ha scritto la storia della pallavolo. E' un premio alla mia perseveranza. Ringrazio l'allenatore e il club. Insieme alle ragazze faremo grandi cose”

@LucianoMurgia
Pubblico delle grandi occasioni al PalaSnoopy. Non solo perché siamo in periodo festivo e molti sono in vacanza. La curiosità era tutta per vedere all'opera Alessia Ghilardi, nuova giocatrice della myCicero Volley Pesaro. E magari per capire se Sara, il libero dello storico ritorno in serie A, era rimasta. Sì, Sara Zannini è presente  e ne siamo felici. E Alessia Ghilardi ha fatto una buonissima impressione. E' il suo primo allenamento con le lille rafforzate da due giovanissime. Rita Liliom è ancora indisponibile, ma sul suo recupero ci sono buone notizie perché dovrebbe effettuare una nuova ecografia al polpaccio infortunato e poi riprendere la preparazione, presumibilmente il 2 gennaio, anche se a fine seduta, dopo un po' di tempo trascorso pedalando alla cyclette, ha iniziato il lavoro in ricezione sulle battute di Luca Nico e sotto gli occhi attenti di Gigi Portavia, e Diletta Sestini ha svolto la prima fase di lavoro, poi anche lei ha fatto il... Nibali, pedalando.
A fine allenamento, Alessia Ghilardi abbraccia Giada Biagioli, autrice dell'articolo dedicatole da Appunti di Sport quando, scandalosamente per il nostro modo di vedere lo sport, il 29 gennaio 2015, la Metalleghe Montichiari la sostituì con Luna Carocci. A due giorni dalla chiusura della finestra per i trasferimenti invernali. Nei fatti lasciandola senza squadra.
Un articolo che mi colpì molto. Scrisse tante belle cose senza conoscermi. Finalmente le posso fare i complimenti di persona...”. Perché noi amiamo lo sport in generale e la pallavolo in particolare e speriamo sia davvero un mondo migliore, pulito, che rispetta tutti, anche se non è così, purtroppo.
Che storia incredibile: adesso lei è a Pesaro.
Sono contenta, soprattutto onorata, perché arrivo in una città dove si è scritta la storia della pallavolo. Contenta perché è un premio alla mia costanza, alla mia perseveranza nel volere tornare a giocare dopo dieci mesi di inattività. Farlo qui è il massimo. Ringrazio la società e l'allenatore che credono nella possibilità che io possa aiutare queste ragazze. Sono davvero convinta che insieme faremo grandi cose”.
Alessia con l'allenatore Matteo Bertini (Foto Eleonora Ioele)
Lei ha detto dieci mesi d'inattività, ma ci risulta non abbia smesso mai d'allenarsi. La scorsa estate ha partecipato al torneo di San Volley 4 x 4, con la maglia di Urbino. Poi ha lavorato tanto con Firenze e Busto Arsizio.
Ho avuto la possibilità di fare la prima parte di preparazione con San Casciano, sono stata un mese con loro. Poi ho avuto l'opportunità di allenarmi con l'Unendo Yamamay Busto Arsizio, vicino a casa mia. Mesi molto intensi per me. Io ho continuato ad allenarmi nella speranza, soprattutto con la volontà di farmi trovare preparata nel caso fosse arrivata una chiamata. E' arrivata al momento giusto e sta a me farmi trovare pronta nel vestire una maglia che era rimasta in un armadio. Sono felicissima”.
A proposito di San Casciano: da Firenze è arrivato un bellissimo messaggio d'incoraggiamento da parte di Raffaella Calloni, che le manda le felicitazioni per tornare a giocare nella “sua” Pesaro.
Non ho avuto ancora il tempo di leggere tutti i messaggi perché ho vissuto 24 ore frenetiche, anche se molto belle, tra fare la valigia, prendere il treno stamattina e viaggiare 6 ore. Non vedevo l'ora di arrivare qui, di conoscere le mie compagne, l'ambiente, di cui tutti mi hanno parlato benissimo. Se non crollo prima, avrò il tempo stasera e ringraziare. Una delle persone che ringrazierò è Raffaella, che mi ha dato indicazioni utili sulla città”.
Conosceva già qualche ragazza?
Diletta Sestini, con la quale ho giocato a Piacenza. E Francesca Babbi, con la quale ci siamo incontrate tante volte. E ho conosciuto altre ragazze la scorsa estate nel beach volley. Mi è venuto in mente che ho vinto una partita contro Pesaro. Segnali del destino”.
Osservando il suo primo allenamento, lei sembra già pronta. Del resto ci hanno detto che si è allenata anche ieri, partecipando alle due sedute dell'Unendo Yamamay.
Quando ci siamo salutati, Marco Mencarelli mi ha detto di essere l'Alessia che lui ha conosciuto in questi mesi, sempre pronta a lavorare come se dovessi giocare la domenica. E' stato davvero così, ho lavorato tanto e mi mancava solo di scendere in campo per la partita domenicale. E' la mentalità che mi ha dato una spinta importante per andare avanti, perché non volevo appendere le ginocchiere al chiodo su decisione altrui, ma per mia volontà. Vorrei essere io a decidere quando smettere”.
Quindi saprà che Mencarelli è urbinate d'adozione e ha grandi amici nel Volley Pesaro, tanto che la figlia gioca qui.
So tutto. “Menca” mi ha parlato molto bene della società, dicendomi di stare tranquilla. Lavorare con lui è stata una grandissima occasione. Ho appreso tanto dai suoi insegnamenti, me li terrò ben stretti. E finalmente giocherò al mare, era il mio sogno...”.
Beh, al momento, vista la nebbia che accompagna questi giorni, sembra di essere nella sua Lombardia.
No, io non vivo sul lago e la nebbia non la conosco”.
Numero di maglia?
Devo sceglierlo, perché il mio numero preferito è assegnato già. Assegnato anche il secondo, adesso decideremo con la società. Sono indecisa tra il 5, il 6 e il 10... Sarei più propensa per il 5, se fosse possibile”.
Fabrizio Bontà, responsabile dell'Ufficio Stampa del Volley Pesaro, le ricorda che il 6 è un numero che ha scritto la storia: lo indossava la mitica Elke Wijnhoven, il libero degli scudetti pesaresi.
Ah... la ricordo molto bene. Per me il 6 ha un altro significato, molto forte, importante”.





ALESSIA GHILARDI, UN VOLTO NUOVO PER IL VOLLEY PESARO

La myCicero ha ufficializzato l'ingaggio di un altro libero: alle 17 primo allenamento al PalaSnoopy


Alessia in allenamento al PalaYamamay (foto Stefano Moroni, dalla pagina Facebook della giocatrice)
Un comunicato della società, diffuso poco fa, ha confermato quanto era nell'aria: "Alessia Ghilardi è il volto nuovo della myCicero Volley Pesaro. Nata a Bergamo nel 1979, Alessia ha giocato l'ultimo anno in serie A1, nel Montichiari, e il suo arrivo  va a rinforzare il ruolo di "libero" che contava solo su Sara Zannini. Il suo innesto porterà esperienza e solidità in seconda linea, rafforzando due fondamentali, quello della difesa e della ricezione, tanto cari a coach Bertini".
In attesa di ulteriori conferme, appare evidente che non si tratta di una sostituzione di Sara Zannini, ma di un'aggiunta importante al roster.
Alessia Ghilardi era ferma da circa un anno, ovvero da quando - inspiegabilmente - la Metalleghe  Montichiari la sostituì con Luna Carocci. Ghilardi stava giocando una stagione eccellente.
In seguito a quella vicenda, Appunti di Sport pubblicò un bellissimo articolo, firmato da Giada Biagioli, in difesa della dignità della giocatrice, che - davvero incredibile - da oggi è in forza al Volley Pesaro.
Ferma da tempo, quindi, ma allenatissima, se è vero che ha lavorato da inizio stagione a Busto Arsizio, impegnandosi in quattro allenamenti settimanali. Crediamo che Marco Mencarelli, allenatore delle farfalle, grande amico della società pesarese (sua figlia gioca nel settore giovanile), di Barbara Rossi e Giancarlo Sorbini, soprattutto di Matteo Bertini, abbia fornito referenze molto positive su una giocatrice della quale si dice un gran bene.

Per la cronaca, questo è l'articolo di Giada Biagioli

Non sono giorni felicissimi per il volley nazionale ed internazionale, il “caso” Ghilardi ha mobilitato l’intera famiglia del volley che si è subito schierata al fianco della giocatrice.
ALESSIA GHILARDI
Alessia Ghilardi

Alessia Ghilardi è stata ‘scaricata’ dal proprio club, la Metalleghe Sanitars Montichiari, senza preavviso, dopo un girone d’andata giocato più che egregiamente.
Alessia, neo-libero del team allenato da Barbieri, ha portato Montichiari non solo ad una salvezza ormai certa, ma ha sostenuto una seconda linea parecchio instabile.
Tutti, tifosi ed appassionati, si aspettavano dal mercato invernale della Metalleghe una nuova schiacciatrice, magari più dotata nei fondamentali di seconda linea, o al massimo un centrale più solido delle due giovani Alberti e Olivotto. Non è andata così, l’unico movimento in entrata registrato fino a questo momento è l’arrivo di Luna Carocci, da Piacenza dove, con l’arrivo di Cardullo, aveva perso la maglia da titolare.
L’arrivo dell’ex-urbinate ha conseguentemente portato all’addio di Ghilardi. La società ha motivato l’operazione facendo riferimento alla differenza anagrafica tra i due liberi, Alessia Ghilardi è classe 1979, mentre Luna Carocci 1988. Ok, ma quest’estate quando era il momento di costruire la squadra Alessia non aveva mica 22 anni! L’anno di nascita era lo stesso. 
Oggi Ghilardi si trova senza squadra, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, e sostituita –non ce ne voglia Luna, alla quale facciamo i migliori auguri per il proseguo di stagione – da una giocatrice che dati alla mano, fino ad ora, ha fatto peggio di lei.
Alessia con Maren Brinker (Rubin/LVF)

Evidentemente la società bresciana ha ritenuto che questa fosse la scelta migliore, noi pensiamo che l’ormai ex-libero di Montichiari, meritasse un trattamento diverso, un pizzico di riconoscenza in più per quello che fino ad oggi ha dimostrato in campo.
Ad obiettivi stagionali raggiunti e superati, forse questa scelta ‘a favore della linea verde’ poteva aspettare almeno l’estate.
Detto questo un grande in bocca al lupo ad entrambe, per il presente e per il futuro.

sabato 26 dicembre 2015

CLAUDIA DI MARINO: “SENTO LA FIDUCIA DELL'ALLENATORE”



La centrale fermana della myCicero Volley Pesaro racconta la buona prestazione a Forlì: “Sul servizio ero tranquilla, ma quasi non credevo di avere murato Smirnova”

@LucianoMurgia
Claudia Di Marino a Forlì fotografata da Eleonora Ioele
Due su 5 in attacco, 1 ace e 1 muro, 4 punti in totale e una buona presenza nel set (il terzo) e qualche scampolo del secondo parziale in cui è rimasta sul taraflex di Villa Romiti, a Forlì.
Claudia Di Marino, fermana di 24 anni, centrale, 5 stagioni a Casette d'Ete, l'ultima a Pagliare, un'intera carriera nelle Marche di serie B1, può essere soddisfatta della vera prima partita in A2, in cui ha esordito lo scorso 25 ottobre, giocando qualche azione (3 battute) nella gara casalinga con Soverato.
Sono contenta di avere dato il mio contributo. Peccato per la sconfitta, perché siamo state lì, a un passo dal metterle in difficoltà...”.
Credo che quella di Forlì sia una sconfitta che non deve lasciare rimpianti. Il rammarico, grande, è avere gettato al vento il derby con Filottrano.
E' vero, quel quarto set è ancora nei nostri pensieri, lo avevamo in mano, e quindi la vittoria... Forlì è una squadra bellissima, con individualità di grande rilievo...”.
Lei è entrata con grande determinazione al servizio. E che bello il muro sull'ottima Irina Smirnova.
Ho murato la russa, grande opposto, e quasi non ci credevo. Per il servizio ero abbastanza tranquilla, perché m'aspettavo che sarei potuta entrare, visto che Matteo Bertini mi aveva dato fiducia anche nella partita con Filottrano, schierandomi nel quinto set. E' importante sentire la fiducia dell'allenatore, sapere che ti segue con attenzione...”.
Una spinta in più per quando tornerete in palestra dopo le vacanze natalizie.
Sicuramente!”.
Di Claudia Di Marino ci parlò molto bene Francesca Rosa. Intervistata per pu24.it prima del derby disputato l'11 gennaio 2014 tra il Volley Pesaro e l'Azzurra Casette d'Ete, la centrale pergolese raccontò il grande rammarico per l'infortunio occorso a Claudia nella trasferta di Olbia, un mese prima. “Siamo molto dispiaciute, sembrava si fosse scavigliata invece ha rotto il malleolo. Speriamo possa tornare al più presto almeno a lavorare in palestra”. Parole di grande affetto per una ragazza che stava dando un grande contributo all'Azzurra, a caccia di un posto playoff. Come fa ogni giorno da quando è arrivata a Pesaro, allenandosi con impegno e disponibilità.



venerdì 25 dicembre 2015

ALESSIA ARCIPRETE: “LA MIA PRIMA DA TITOLARE, SONO CONTENTA”


La schiacciatrice laziale della myCicero Volley Pesaro ringrazia “Matteo Bertini per la fiducia concessami” e racconta l'impatto contro una grande squadra

@LucianoMurgia
Sembra incredibile, ma sono diverse settimane che vorrei intervistare Martina Bordignon a fine partita. Invece, per un motivo o per l'altro, non riesco a incrociare la schiacciatrice varesina. Promesso: lo farò alla prima occasione, magari quando le lille della myCicero Volley Pesaro riprenderanno gli allenamenti, il 28 dicembre.
Alessia Arciprete con Tai Aguero e il preparatore atletico Michele Patoia (Foto Eleonora Ioele)
Oggi sono felice di proporre alcune parole di Alessia Arciprete, che mi piace per tanti motivi. Intanto la schiacciatrice laziale è brava e ha un bagaglio di fondamentali acquisiti nelle stagioni al Volleyrò Casal de' Pazzi, club che mi è più che simpatico, anche perché ho avuto a che fare con allenatori e dirigenti gentilissimi, a iniziare dallo scoutman, l'uomo delle statistiche, Gabriele Tortorici. Poi perché la vedo lavorare con grande impegno per migliorare, seguita dall'allenatore Matteo Bertini e dallo staff tecnico pesarese. Infine perché Alessia è di Civitavecchia, passaggio indispensabile per le mie sognate vacanze. 
Parole – poche, eh, perché lei è molto misurata - che Alessia ha rilasciato martedì, subito dopo la conclusione della partita di Forlì, dove è entrata – prima volta nella sua giovane carriera – nel sestetto di partenza di una squadra di serie A2. Niente male, vero?
Sono soddisfatta, è la prima volta che gioco titolare grazie alla fiducia concessami da Matteo. Sono contenta, anche se il risultato non è stato favorevole, ma davanti avevamo la squadra prima in classifica”.
Lei ha iniziato bene, attaccando a tutto braccio, senza guardare in faccia alcuna avversaria, che si chiami Aguero e Smirnova o Saccomani o Strobbe. Poi è sembrata più timorosa e non ha affondato più i colpi. Infine ha ripreso ad attaccare come sa fare ed è tornata protagonista.
E' vero. All'inizio ho pensato a divertirmi e a fare quello che so fare, senza pensare che davanti avevo la squadra migliore della serie A2, tanto meno alle grandi giocatrici che schiera. In una partita, però, capitano momenti bui e bisogna cercare di uscirne, anche perché Forlì è brava a metterti in difficoltà”.
La sconfitta con Forlì non è di quelle che fanno male.
Assolutamente. Siamo state in campo con la testa giusta, sempre, e con la gioia di giocare a pallavolo”. Che è l'atteggiamento migliore, non solo se si è giovani (Alessia ha solo 18 anni) e si fa l'esordio nel sestetto titolare.


giovedì 24 dicembre 2015

VOLLEY A2, 6 SQUADRE GIA’ NEI QUARTI DI COPPA ITALIA



Forlì certa del primo posto, a Pesaro serve una vittoria per qualificarsi e magari evitare l’ottavo posto che la metterebbe contro le romagnole

Laura Saccomani guarda in alto, come la sua Forlì (Foto Eleonora Ioele)
@LucianoMurgia
Con il posticipo tra Saugella Monza e Fenera Chieri, vinto senza problemi dalle brianzole (3-0 il finale, con parziali 25-18; 25-12; 25-18 in 74 minuti), si è chiuso il 2015 pallavolistico in serie A2. Ora le squadre sono in vacanza, nella lunga pausa imposta dal calendario per consentire la disputa dei tornei preolimpici (quello che riguarda l'Italia è in programma ad Ankara, in Turchia, dal 4 al 9 gennaio). Si tornerà a giocare il 17 gennaio, ultima giornata di andata che deciderà la griglia della Coppa Italia, che metterà di fronte – come nei playoff - prima contro ottava, seconda contro settima, terza contro sesta e quarta contro quinta, in una gara secca che si giocherà mercoledì 27 gennaio, alle ore 20,30.
Matteo Bertini, intervistato prima della trasferta a Forlì, ha anticipato che a gennaio le situazioni potrebbero cambiare perché alcune squadre apporteranno variazioni ai roster. Si racconta che diverse società si sono mosse da tempo. Alcune per rimpiazzare giocatrici infortunate, altre perché insoddisfatte delle prestazioni di singole atlete, ma anche per provare a fare un salto di qualità sia in ottica salvezza, si per puntare ai playoff. Quanto saranno importanti queste variazioni? Dipenderà dagli inserimenti e comunque l'ultima parola spetterà al campo.
Dunque, l'ultima giornata del girone d'andata deciderà la griglia della Coppa Italia.
Analizziamo il programma e la classifica:
Volley Soverato – Volley 2002 Forlì
Delta Informatica Trentino – Saugella Monza
Clendy Aversa – Beng Rovigo
Fenera Chieri – Golem Software Palmi
Entu Olbia – Lardini Filottrano
Lilliput Settimo Torinese – Kioto Caserta
myCicero Pesaro – Omia Cisterna.
La classifica:
Forlì 33 punti, quoziente set 4,50, quoziente punti 1,24
Soverato 27 qs 1,87 qp 1,13
Monza 25 qs 1,69 qp 1,11
Olbia 21 qs 1,30 qp 1,03
Chieri 20 qs 1,14 qp 1,00
Filottrano 20 qs 1,08 qp 1,05
Trento 19 qs 1,24 qp 1,05
PESARO 17 qs 0,96 qp 1,02
Caserta 16 qs 0,92 qp 0,97
Aversa 14 qs 0,81 qp 0,98
Palmi 12 qs 0,63 qp 0,92
Settimo T. 12 qs 0,59 qp 0,91
Rovigo 10 qs 0,46 qp 0,84
Cisterna 6 qs 0,33 qp 0,82
Già qualificate Soverato, Monza, Olbia, Chieri e Filottrano. Per Trento e Pesaro la qualificazione è a un passo, ma dovranno vincere la prossima partita, che entrambe giocheranno in casa. Appare evidente che alcune partite saranno decisive per la griglia di Coppa Italia, dove Forlì è certa di occupare il primo posto. Al momento, la sua avversaria sarebbe Pesaro, ottava. 
In Coppa Italia rivedremo Joelle M'Bra e Tai Aguero? (Foto Eleonora Ioele)
Ovvio che, il prossimo 17 gennaio, le ragazze di Matteo Bertini faranno di tutto per conquistare 3 punti e migliorare l'attuale posizione, che può avvenire solo a spese di Chieri, Filottrano e Trento. Ovviamente a patto di migliorare il quoziente set, che è il rapporto tra set vinti e persi. Vincendo, Pesaro salirebbe a 20 punti e dovrebbe fare il tifo per Olbia (che ospiterà la Lardini), Palmi (che sarà di scena a Chieri) e Monza (che giocherà a Trento con l'obiettivo di scavalcare Soverato se la capolista dovesse centrare il 13° successo in Calabria). Olbia, oggi quarta, non può ambire al terzo posto, occupato da Monza e deve guardarsi alle spalle da Chieri e dalla Lardini, che vincendo al Geopalace potrebbe raggiungere anche la quarta piazza, se la Fenera non dovesse superare Palmi.



mercoledì 23 dicembre 2015

JOELLE M’BRA – TAI AGUERO, UNA BELLA STORIA


La giovane racconta che Tai era il suo idolo, per la storica campionessa “vedere giocare Joelle è stata una bella scoperta” e le dà i consigli per migliorare: “Lavori tanto e ascolti l’allenatore”

@LucianoMurgia
Oggi vorrei raccontarvi una bella storia, protagoniste una ragazzina e una signora che viaggia verso gli... no, l’età delle signore non si dice. Eppure anche martedì sera la signora Taismary Aguero, per tutti semplicemente Tai, ha giocato con l’entusiasmo di ragazzina, con la passione di una alle prime apparizioni. Invece...
La concentrazione di Tai Aguero durante il riscaldamento (Foto Eleonora Ioele)
Che bello vederla giocare, le abbiamo detto a fine partita...
Forse è perché dopo la nascita di mio figlio gli ormoni si sono attivati ancora di più. Sono molto contenta, vedo che vado bene e continuo a divertirmi...”. Anche noi vedendola giocare.
Le confessiamo però, cara Tai, che pure nell’amarezza per vedere le lille sconfitte dalla sua squadra, ci siamo divertiti anche noi vedendo giocare una ragazzina che ha ancora 19 anni, Joelle M’Bra, che in cronaca abbiamo definito M’Bra...vissima.
Cosa posso dire – risponde Joelle - se non che voglio ringraziare le mie compagne che mi hanno aiutato...”.
Tutto vero, ma che bei colpi ha messo a terra.
Giocavo contro una squadra che schiera il mio idolo, Tai Aguero, e volevo dimostrarle che vorrei diventare come lei...”. Però!
La prova di Joelle M'Bra ha colpito anche Tai Aguero (Foto Eleonora Ioele)
L’ho sempre amata e se gioco a pallavolo lo devo a lei. Ho iniziato guardandola in televisione. Mi sembra incredibile: fino a due anni fa non perdevo occasione per spiarla e adesso ci ho giocato contro. Per me è un sogno!”.
Se ho visto bene, a fine gara non vi siete limitate a salutarvi. Mi sembra che abbiate scambiato qualche parola...
Sono andata a fare una fotografia insieme e le ho ripetuto che è sempre stata il mio idolo. Lei mi ha detto di continuare così”. Glielo auguriamo di cuore anche noi, la pallavolo italiano ha bisogno di talenti che vogliono crescere.
Sì, è vero – sottolinea Tai – le ho detto di continuare così, perché vederla è stata per me una bella scoperta. E’ giovane, è mancina e ha già buona tecnica. Ora deve migliorare. Le consiglio di non smettere mai di lavorare, di allenarsi, di prepararsi con impegno, soprattutto di ascoltare l’allenatore, di avere in testa che gli allenatori hanno ragione, sempre, perché sono loro che ti aiutano a diventare una giocatrice importante”. Cara Joelle, le parole di Tai Aguero devono diventare una sorta di “comandamento”. Ne faccia buon uso.
Detto questo, vorrei ricordare che, nella serata che ha ripagato le giovani (non solo Joelle, ma anche Alessia e Martina, ma anche Claudia) dell’impegno quotidiano, non dimentico che se Pesaro gioca in serie A2 e ha guadagnato una posizione in classifica sicuramente positiva, gran parte del merito, oltre al lavoro dei due co-presidenti, dello staff societario e tecnico, è delle storiche lille, di Francesca Babbi e delle altre compagne, che magari a Villa Romiti non hanno vissuto la più bella delle serate, ma sono state, sono e saranno determinanti per le fortune della myCicero Volley Pesaro.



MATTEO BERTINI E LA DURA LEGGE DELLA CAPOLISTA


"Mi è piaciuta la prova delle giovani, dispiaciuto perché abbiamo mollato nel secondo set, ma torniamo a casa sereni”
Matteo Bertini e il suo vice Gigi Portavia ieri sera a Villa Romiti (Foto Eleonora Ioele)

@LucianoMurgia
Aveva chiesto alle ragazze: “Proviamoci”. L'inizio è stato quanto di meglio si potesse desiderare, poi è arrivato un pesantissimo parziale che ha riportato il primo set e di conseguenza la partita nelle mani di Forlì, che non è capolista per caso.
E' successo che – commenta Matteo Bertini, allenatore della myCicero Volley Pesaro - loro ti fanno pagare ogni errore, anche il più piccolo. Abbiamo commesso tanti piccoli errori, anche imprecisioni che, purtroppo, nn ci hanno permesso di continuare come volevamo. E quando affronti una grande squadra qual è Forlì diventa tutto complicato...”.
Stasera sono state le giovani a regalare un sorriso, anzi diversi sorrisi.
Sono molto contento per loro, perché hanno dato un altro spirito alla squadra, disputando tutte una buona partita. Alessia Arciprete aveva iniziato in maniera straordinaria, poi è incappata in qualche loro difesa veramente bella, però mi è piaciuto l'atteggiamento”.
Cosa le è dispiaciuto?
Il secondo set, perché abbiamo mollato. Detto questo, torniamo a casa sereni, pure nella convinzione che potevamo fare di più”.
All'inizio avete attaccato bene e per tutto il primo set la vostra difesa sulla temutissima Irina Smirnova è stata eccellente. Nelle precedenti 12 partite, solo una volta è scesa sotto il 30 per cento. Nel parziale che pure Forlì alla fine ha vinto agevolmente, la russa ha attaccato con il 25%: 4/16.
Ho portato sfortuna tra il primo e secondo set, quando ho detto alle ragazze che ci stava facendo punti solo Aguero; me la sono tirata. A parte gli scherzi, Smirnova è uscita alla grande. Devo dire, però, che è una costante della nostra stagione lavorare bene contro gli opposti avversari. E' accaduto con la casertana Percan, che ha faticato con noi. E così Kiosi, Minati, Aricò, anche Agostinetto. Ciò significa che le ragazze lavorano bene in questo settore. Resta che Smirnova è una grandissima giocatrice. Lo ha dimostrato anche oggi. Non è partita bene, poi si è ripresa con tutta la sua classe”.
Diverse ragazze hanno salutato la compagnia subito dopo la partita di Forlì. Altre lo faranno oggi. La ripresa degli allenamenti è programmata per il 28 dicembre. Si stacca per cinque giorni, pronte a riprendere per presentarsi al meglio il 17 gennaio, quando la myCicero ospiterà l'Omia Cisterna di Kenny Moreno Pino, indimenticabile ex.

Sì, abbiamo bisogno di staccare, anche perché siamo alle prese con qualche problema fisico. Niente di grave, però sono cose che si recuperano solo con il riposo. L'unica lungodegente è Rita Liliom (che torna in Ungheria ma sarà di nuovo a Pesaro il 27; ndr) che recupererà presto. Ricarichiamo le pile sia a livello fisico sia mentale, perché è stata una prima parte di stagione molto intensa”. E ad attendere il Volley Pesaro, ma anche le altre tredici squadre che disputano la serie A2, una seconda parte di stagione che s'annuncia altrettanto intensa, se non più intensa.

martedì 22 dicembre 2015

MYCICERO SCONFITTA, EPPURE M'BRA...VISSIMA



Brillante partenza delle ragazze di Bertini, ma poi emerge la superiorità di Forlì, messa in forse solo nel finale, quando Pesaro ha in campo, con Joelle, Bordignon, Arciprete e Di Marino

@LucianoMurgia

VOLLEY 2002 FORLI' - MYCICERO PESARO 3-0

FORLI': Smirnova 13 (12/38; muri 1), Ventura, Ceron ne, Balboni 2 (0/1; bv 2, bs 1), Bonciani ne, Strobbe 10 (3/9; bv 2, bs 2; muri 5), Guasti ne, Gibertini (L: ricezioni 10, positiva 50%, perfetta 50%), Saccomani 11 (8/20; bv 2, muri 1), Ferrara (L) ne, Aguero 11 (10/18; bs 2; muri 1), Assirelli 5 (4/7; bs 1; muri 1). All. Breviglieri.

PESARO: Mastrodicasa 8 (8/17), Bordignon 5 (5/9; bv, bs; muri. Ricezioni 11, errori 2, positiva 82%, perfetta 45%), Zannini (L: ricezioni 16, errori 1, positiva 81%, perfetta 31%), Sestini 2 (2/10), Di Iulio 1 (0/1; bv 1, bs 1), M'Bra 9 (9/18; bs 2), Gennari ne, Arciprete 6 (6/33; bs 3. Ricezioni 21, positiva 86%, perfetta 33%), Mezzasoma 5 (5/16; bs 1), Liliom (/; bv, bs; muri. Ricezioni , errori , positiva %, perfetta %), Di Marino 4 (2/5; bv 1, muri 1), Babbi 2 (1/9; bv 1. Ricezioni 13, errori 3, positiva 38%, perfetta 23%). All. Bertini.

ARBITRI: Sergio Jacobacci di Bergamo e Giuseppe Curto di Gorizia.

PARZIALI: 25-21; 25-14; 25-22 in 75 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:
FORLI': Battute 73, errori 6, punti 6. Ricezioni 50, errori 3, positiva 58%, perfetta 24%. Attacchi 93, errori 5, muri subiti 1, punti 37, 40%. Muri fatti 9. Errori avversarie 23.

PESARO: Battute 59, errori 7, punti 3. Ricezioni 66, errori 6, positiva 74%, perfetta 32%. Attacchi 118, errori 14, muri subiti 9, punti 38, 32%. Muri fatti 1. Errori avversarie 15.

NOTE: Spettatori 300 circa con nutrita rappresentanza di tifosi pesaresi.

FORLI' – Una sconfitta (3-0) che non fa male, anche se la classifica peggiora. Una partita che conferma l'evidente superiorità della capolista, migliore in tutti i fondamentali, salvo nella fase iniziale, quando la myCicero sfodera una prestazione eccellente, e nel finale del terzo set, quando il sestetto pesarese, composto dalle ragazze che solitamente vivono le partite nell'angolo del campo, ha una grandissima reazione, obbligando l'allenatore romagnolo a fermare il gioco. Merito di tutte le ragazze, a iniziare dalla M'Bra...vissima Joelle, che attacca a tutto braccio, facendo soffrire la difesa avversaria, tanto da meritare i complimenti e i consigli di Tai Aguero, un monumento della pallavolo mondiale, una campionessa che ancora adesso non esita a tuffarsi per salvare una palla, una signora che a fine gara si precipita a fare la foto di gruppo con le avversarie e i tifosi pesaresi che hanno abbracciato affettuosamente anche l'ex Laura Saccomani, grande protagonista del successo forlivese.
L'abbraccio finale tra Tai Aguero e giocatrici e tifosi pesaresi

PRIMO SET: la novità è Arciprete in sestetto al posto di Rita Liliom, infortunata. Primo servizio di Laura Saccomani. Primo punto di Pesaro su errore in attacco di Aguero. Serve Di Iulio. Secondo punto di Mezzasoma, gran parallela. Il terzo punto è ancora di Pesaro: dopo un'azione lunghissima, chiude Arciprete. L'1 a 3 è una pipe di Smirnova. Accorcia Aguero: 2-3. Pareggia Strobbe (ace). Sestini riporta avanti Pesaro: 3-4. Allunga Mezzasoma: 3-5. Eccellente servizio di Arciprete, ma Forlì accorcia. E Babbi (mani fuori da posto 4) allunga: 4-6. Ottimo anche il mani fuori di Aguero, che va in battuta. Pallonetto di Mezzasoma: 5-7. Serve l'umbra. Gran tifo dei Balusch. Super fast di Mastrodicasa: 5-8. Immediato time-out di Breviglieri. Che bella myCicero! Si riprende con un quasi... ace. Ma la palla è fuori. Pesaro difende tutto, ma Forlì chiude. Poi sbaglia il servizio. Alla prima distrazione delle lille, Saccomani sfrutta. Stupendo attacco di Alessia Arciprete: 8-10. La imita Mezzasoma: 8-11. Strobbe manda fuori da posto 2 ed è time-out tecnico con Pesaro meritatamente in vantaggio: 8-12. Saccomani precisa da posto 4. Aguero trova le mani del muro fuori: 10-12. Pesaro attacca più volte e non mette palla a terra, Saccomani colpisce da seconda linea, Strobbe mura Sestini: parità. Arriva l'errore di Arciprete ed è sorpasso: 13-12. Il parziale è di 5-0 e Bertini ferma il gioco. Prosegue il turno in battuta di Saccomani. Ancora un errore in attacco: 14-12. E' un momento difficile per Arciprete, che manda lungo: 15-12. Sestini ferma il momento difficilissimo: 15-13. Forlì difende tutto, anzi di più, e in attacco colpisce due volte: 17-13. Ora il break negativo è di 9 a 1. Bertini ferma ancora il gioco. Strobbe mette in difficoltà la ricezione pesarese, Aguero capitalizza: 18-13. Strobbe sbaglia la battuta. Il gioco forlivese è vario e in un set in cui si vede poco (finora, ma diciamolo piano) Smirnova, arrivano attacchi vincenti delle altre. Mezzasoma per il 19-15, ma arriva anche l'attacco vincente di Smirnova. Poi Forlì fallisce la battuta, ma Pesaro restituisce l'omaggio con un'invasione. Esce Babbi, entra Bordignon. Fast vincente di Mastrodicasa. Saccomani regala 8 palle set. Pesaro ne cancella tre (due con Arciprete: grande diagonale, pallonetto vincente), obbligando Breviglieri a spendere il secondo time-out discrezionale: 24-20. Serve ancora Mastrodicasa. Salta anche la quarta palla set: invasione romagnola. Forlì chiude al quinto tentativo, con un'evidente infrazione nel tocco di prima intenzione, contestato legittimamente da Mastrodicasa. Però è 25-21 in 28 minuti e 1 a 0 per la capolista. Smirnova 5 (ma 4/16, forse non le era accaduto mai in stagione); Strobbe (decisamente brava) 4, Saccomani 3, Aguero 5, Assirelli 2. Forlì' ha attaccato con il 36% e messo 2 muri. Pesaro è al 29%: Mastrodicasa 2 (2/2), Sestini 2 (2/8), Arciprete 4 (4/19), Mezzasoma 5 (5/11), Babbi 1 (1/6).

SECONDO SET: inizio in salita per le lille, che vanno sotto 4-0, obbligando Bertini a spendere il primo time-out discrezionale. Il primo punto è su errore in battuta di Strobbe: 4-1. La imita Arciprete: 5-1. Aguero è incontenibile, ma Balboni sbaglia il servizio. Obbligata a giocare una freeball, Aguero cerca e trova l'angolo e sdegna il 7 a 2. Mezzasoma manda fuori. Balboni commette infrazione in palleggio: 8-4. Babbi cerca l'ace su Saccomani, che replica con un bel pallonetto: 10-6. Smirnova serve e va a chiudere: 11-6. Brava Mastrodicasa a mettere a terra la fast. Ancora pipe di Smirnova: 12-7 e time-out tecnico. Subito Aguero, ma anche ace di Saccomani: 14-7. Esce Babbi, entra Bordignon. Mezzasoma troppo alto, Entra M'Bra. Pesaro accorcia su errore romagnolo, soprattutto su grande attacco di M'Bra: 15-9. Smirnova attacca dalla torre del... Cremlino: 16-9. Sul 18-10, entra Claudia Di Marino (per Sestini). Una palla pesarese giudicata fuori fissa il 19-10 e arriva anche il cartellino giallo, seguito da un servizio vincente di Balboni: 20-10. Time-out di Bertini. M'Bra da posto 2, vincente. Serve Di Marino, Saccomani riceve bene e Smirnova mette a terra: 21-11. Ancora un “gioiello” di Joelle M'Bra: 21-12. Che va al servizio, lungo di poco, ma lungo: 22-12. Smirnova inarrestabile. Mastrodicasa in fast. Strobbe sbaglia il primo tempo: 23-14. Su servizio di Bordignon, Aguero segna in... bagher. Saccomani mura la fast di Mastrodicasa: 25-14 in 21 minuti. Mastrodicasa e M'Bra 3 Arciprete e Babbi 1 (ace): 23 per cento offensivo (7/31) per la myCicero che non ha ancora un muro all'attivo. Smirnova 5 (5/11), Aguero 4, Saccomani 3, Balboni, Strobbe e Assirelli 1. Forlì ha il 45% (10/22), con 3 ace e 2 muri.

Joelle M'Bra, bravissima (Foto Eleonora Ioele)
TERZO SET: come nel set precedente: 7-2 interno. Pesaro ha in campo Di Iulio, M'Bra, Mastrodicasa, Di Marino, Arciprete e Bordignon. Breviglieri tiene il sestetto titolare. Un pallonetto di Arciprete porta il meno 3 (8-5), ma subito dopo la giovane laziale è murata e poi manda fuori: 10-5 e time-out di Bertini. Bell'attacco di Saccomani. Fast vincente di Di Marino. Ace di Di Iulio, è il secondo di Pesaro. Stupenda diagonale di M'Bra: 11-8. Breviglieri chiede immediatamente il time-out discrezionale. I Balusch cantano, inimitabili. Il break è interrotto da un'invasione pesarese che porta il 12-8 al time-out tecnico. Pallonetto di Di Marino: 12-9. Serve Arciprete. Grande parallela di Saccomani. Disattenzione difensiva di Arciprete: 14-9. Di Marino mura Smirnova! Poi non contiene un attacco romagnolo: 15-10. Super attacco di Bordignon: 15-11. Esce la fast di Mastrodicasa: 16-11. Grande diagonale di Bordignon... ah se fossero arrivate venerdì scorso. Smirnova per il 17-12, il primo tempo di Mastrodicasa per il 17-13. Bravissima Arciprete a mettere in difficoltà la difesa romagnola: 17-14. Pesaro attacca ma non rischia e allora è Saccomani a chiudere: 18-14. Time-out di Bertini. Murata la pipe di M'Bra: 19-14. Ancora l'ex pesarese, implacabile: 20-14. C'è tocco romagnolo sulla fast lunga di Di Marino: 20-15. Arciprete attacca per il meno 4, ma è murata da Strobbe. La laziale non ha paura e subito dopo mette a terra il meno 5. M'Bra attacca con una diagonale stretta che mette il 17° punto (a 21). Breviglieri non vuole correre rischi e ferma il set. M'Braaaaaa...vissima: 21-18 con un attacco da posto 2. Arciprete mette la battuta in rete. Terzo punto consecutivo di Joelle! 22-19, serve Di Marino. Vincente! 22-20. Esce Saccomani entra Ventura. Peccato, il primo tempo di Mastrodicasa è murato: 23-20. Ancora a segno M'Bra, ma il suo punto è cancellato da un'invasione romagnola: 23-21. Fast di Assirelli, tre palle match. La prima è annullata da Bordignon. La seconda è di Aguero che mette a terra la parallela da posto 2: 25-2.

Gli altri risultati:
Lardini Filottrano – Delta informatica Trentino 3-1 (23-25; 25-18; 25-21; 25-13)
Beng Rovigo – Lilliput Settimo Torinese 3-0 (25-18; 25-18; 25-21)
Golem Software Palmi – Clendy Aversa 3-2 (26-24; 10-25; 25-14; 22-25; 15-12)
Kioto Caserta – Volley Soverato 1-3 (21-25; 15-25; 25-21; 22-25)
Omia Cisterna – Entu Olbia 0-3 (17-25; 21-25; 11-25)
Monza – Fenera Chieri si gioca mercoledì.
La classifica:
Forlì 33
Soverato 27
Monza 22 *
Olbia 21
Chieri * e Filottrano 20
Trento 19
PESARO 17
Caserta 16
Aversa 14
Palmi e Settimo Torinese 12
Rovigo 10
Cisterna 6
* Monza e Chieri una partita in meno.


Finisce qui il 2015 del volley. I campionati di A1 e A2 vanno in... letargo. Incombe il torneo preolimpico. Si tornerà in campo il 17 gennaio, quando a Pesaro sarà di scena l'Omia Cisterna in una riedizione in A2 del playoff che riportò il Volley Pesaro in serie A. Le ragazze di Matteo Bertini vanno in vacanza fino a domenica 27 dicembre. La preparazione riprenderà il 28.

VOLLEY PESARO A FORLI': “VOGLIAMO GIOCARCELA”



Le lille a Villa Romiti, storico tempio dello sport romagnolo, dove il basket pesarese ha scritto pagine di storia. Oggi spetta alla pallavolo e Matteo Bertini racconta sensazioni positive: “Dobbiamo provarci, anche e loro sono fortissime”

@LucianoMurgia
A Villa Romiti, che trasuda di gloria e di basket, dove la Victoria Libertas ha costruito una parte importante della propria storia, dove i tifosi – quando erano lontani anni luce i giorni dei “devi morire” e del “...tua madre fa la puttana” - inneggiavano, da una parte, quella romagnola, a “Jolly Jolly Steve Mitchell”, che era l'idolo della Jollycolombani Forlì, o, in seguito, mentre quelli pesaresi a Jim Thomas e Tom Scheffler, protagonisti del ritorno in serie A1 al termine di un'esaltante stagione 1977/78. La cronaca – non sportiva – ricorda che Steve Mitchell morì a Pesaro, nella casa di Jim Thomas.
Poi l'idolo fu Joe Pace, che Ario Costa sta facendo di tutto – ma non è facile con il passaporto – per riportarlo, anche se per un breve periodo, a Pesaro. E nella Jollycolombani Rudy Hackett, papà di Daniel, che, ieri a Milano oggi al Pireo, non perde l'occasione per ricordare d'essere pesarese di Pantano. Nei ricordi di una vita da cronista sportivo, c'è una bellissima vittoria della Scavolini, allenatore il Professor Nikolic, ottenuta a Villa Romiti, allora casa della Latini Forlì; era la stagione 83/84.
Villa Romiti, poi dimenticata dal basket, ma anche dal volley, per il PalaFiera, è un piccolo tempio dello sport che stasera ospita la partita tra Volley 2002 Forlì e myCicero Volley Pesaro. Una partita che – sulla carta – sembrerebbe promettere poco per la squadra di Matteo Bertini, visto che le romagnole hanno 30 punti, grazie a 11 vittorie (8 da 3 punti, 3 da 2) e nessuna sconfitta, e dall'alto di questi 30 punti guidano la classifica della serie A2 con 6 lunghezze di vantaggio sulla seconda, Soverato, e ben 13 sulle lille pesaresi.
Per fortuna, però, la carta non vince, è il campo che decide, anche se Forlì presenta una coppia – Aguero-Smirnova – che finora è risultata illegale: 208 punti (18,9 per gara) Taismary e 189 (17,18) la russa.
Sono una bella coppia che fa tanti punti (36) in tutte le partite...”.
Sembrerebbe una partita impossibile...
Sarà una gara tosta, molto tosta, ma ho sensazioni abbastanza positive. L'ho detto anche alle ragazze: ce la dobbiamo giocare. Che non vuole dire andare a Forlì senza pensare e fare quel che viene, ma mettere sul taraflex ordine ed essere giuste tatticamente, cercando però di rischiare qualcosa di più nei fondamentali. Servirà la massima precisione, cercando di fare punto quando ci sarà l'opportunità, senza aspettare i loro errori perché ne fanno pochi”.
Non solo una gran coppia, anche altre giocatrici di valore.
Una squadra completa, che non è in testa per caso e finora non è stata sconfitta, faticando – a quel che mi risulta – solo con Monza, perché gli altri successi al tie-break sono arrivati a Settimo Torinese e Caserta, vale a dire nella prima e nella terza giornata di campionato. Forlì presenta Laura Saccomani, seconda schiacciatrice, Strobbe e Assirelli al centro, con la prima che sta giocando molto bene, e la seconda è semplice, ordinata e fa le cose nel migliore dei modi. Balboni, la palleggiatrice, fa i playoff da anni. In sintesi, la squadra più completa della serie A2. Però ci dobbiamo provare...”.
Anche perché non ci sono squadre imbattibili. Sembravano esserlo i Golden State Warriors, nella Nba, ma poi sono caduti. E per la legge dei grandi numeri prima o poi dovrebbe perdere anche Forlì.
Lo spero, anzi spero più prima che poi, anzi in fretta, visto che ci giochiamo martedì sera. Sarà un impegno difficile, perché loro sono forti e soprattutto hanno tante sicurezze che in questo momento è difficile scalfire. Chiaramente vorranno finire il 2015 imbattute, ma prima o poi dovranno pure perdere una partita e noi ci proveremo. Ecco, mi dispiacerebbe se dovessimo scendere in campo senza la consapevolezza di poterle mettere in difficoltà. Vorrei che la mia squadra se la giocasse dal primo all'ultimo punto. Alla fine, se saranno migliori di noi, sarà giusto che vincano”.
Sono già in A1 oppure dovranno soffrire ancora?
Secondo me, no. Bisognerà vedere anche il calendario, visto che nel ritorno giocheranno a Monza. Poi si sa che la seconda parte è diversa. A gennaio apre la finestra di mercato e probabilmente qualche squadra si rinforzerà, cambiando i valori e lo scenario della serie A2. Saranno partite più complicate, per tutti. Fino a questo momento, però, Forlì ha dimostrato una supremazia indiscutibile”.
Il discorso di Giada, presidente dei Balusch, durante il rinfresco natalizio
Al seguito della myCicero un pullman di tifosi organizzato dai Balusch, che ieri sera, al termine dell'allenamento, hanno fatto un brindisi natalizio con la squadra del cuore: la partenza è alle ore 18,30 davanti all'Adriatic Arena. Il costo del viaggio è di 15 euro, il biglietto per assistere alla partita ne costa 5. CI sono ancora posti disponibili, per prenotazioni rivolgersi al numero 3314686470.

La Lega anticipa la vittoria romagnola, facciamo gli scongiuri

Chi non andrà a Forlì potrà ascoltare la cronaca diretta su Radio Incontro o seguire il punto a punto nel sito della Lega Pallavolo Serie A, che sabato scorso, durante la diretta dell'11^ giornata, ha messo in crisi gli appassionati pesaresi, anticipando il risultato di stasera. Facciamo gli scongiuri e... forza ragazze!
Il clamoroso errore del sito della Lega Pallavolo Serie A Femminile

Il programma della 12^ giornata, ore 20,30:
Volley 2002 Forlì – myCicero Volley Pesaro (arbitri Jacobacci e Curto)
Saugella Monza – Fenera Chieri
Lardini Filottrano – Delta Informatica Trentino
Beng Rovigo – Lilliput Settimo Torinese
Golem Software Palmi – Clendy Aversa
Kioto Caserta – Volley Soverato
Omia Cisterna – Entu Olbia
La classifica:
Forlì 30
Soverato 24
Monza 22
Chieri 20
Trento 19
Olbia 18
PESARO e Filottrano 17
Caserta 16
Aversa 13
Settimo Torinese 12
Palmi 10
Rovigo 7
Cisterna 6