lunedì 26 gennaio 2015

VALENTINA TIROZZI DA' UNA MANO A URBINO, MA FIRENZE GUADAGNA UN ALTRO PUNTO SULLA ZETA SYSTEM

@LucianoMurgia
Valentina Tirozzi
Valentina Tirozzi, un'ex, ha dato 24... mani a Urbino (Foto Rubin/Lvf)

URBINO – ...Savino Del Bene Scandicci 20, Metalleghe Montichiari 19, Il Bisonte Firenze 15, Volley 2002 Forlì e Zeta System Urbino 4. Questa la nuova classifica dopo il posticipo del lunedì sera tra Il Bisonte Firenze e la Pomì Casalmaggiore.
Firenze ha guadagnato un altro punto su Urbino e la situazione, quando alla fine della stagione regolare mancano sette giornate, con in palio 21 punti, si è ulteriormente complicata per la squadra ducale.
Poteva andare peggio, perché dopo i primi due set Firenze conduceva nettamente sulla terza in classifica. L'ex capitano urbinate Chiara Negrini (14 punti con 12/34 offensivo e 2 muri), un'incontenibile Carmen Turlea (20 con 19/54 e una battuta vincente), l'ex pesarese Giulia Pascucci (16 con 13/37, 1 bv e 2 muri) e Raffaella Calloni (12 con 6/16 e addirittura 6 muri) avevano trascinato la squadra toscana sul 2 a 0 (25-19; 25-13).
Quando la partita sembrava avviarsi verso un secco 3-0, Casalmaggiore, tenendo fede alla pubblicità o così o Pomì, decideva che così non si poteva andare avanti, che era arrivata l'ora di giocare da Pomì.
Era Valentina Tirozzi (24 con 21/46 e 3 muri, anche senza i soli ace), sostenuta da Katarzyna Skorupa (4), a caricarsi sule spalle Casalmaggiore. La coppia di ex ducali sollecitava le compagne di squadra e così, vinto il terzo set (23-25), iniziava una clamorosa rimonta che sfociava prima nel 2 pari (20-25), fino al travolgente tie-break (5-15), grazie al contributo di altre due ex pesaresi, Serena Ortolani (14 con 14/29) e Lauren Gibbemeyer (5 con 5/11), unito a quello preziosissimo di Marika Bianchini (18 con 15/50, 2 bv e 1 muro), alla stupefacente prova a muro di Jovana Stevanovic, che con 9 muri punto impreziositi da un ace rimediava al mediocre 2/15 offensivo. Infine, 4 punti di Alessia Gennari (4/14).
Così', Firenze, che era a un sospiro da 3 punti che l'avrebbero portata a più 13 su Urbino, chiudendo probabilmente la storia delle retrocessioni, si è ritrovata in cassa un sol punto, che comunque ha aumentato il divario con le ultime due, Urbino e Forlì, sempre più vicine al baratro dalla serie A2.
Ci diceva coach De Brandt dopo l'amichevole di giovedì scorso con il Volley Pesaro che per salvare la Robur Tiboni servirebbero i miracoli. Forse, dopo il recupero del lunedì sera, ne occorrerebbe una serie. A incominciare da domenica, quando al PalaMondolce sarà ospite l'Unendo Yamamay, che nelle ultime tre partite ha conquistato 8 punti, vincendo anche a Novara, in casa della capolista Igor Gorgonzola. Ma ha perso la prima di ritorno a Scandicci.

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