domenica 25 ottobre 2015

VOLLEY A2: MYCICERO - SOVERATO 0-3. SCONFITTA IN CASA DOPO 19 VITTORIE

Pesaro non sfrutta gli errori avversari e resta al... Fresco contro un'ottima Soverato guidata da Edina Begic. L'ultimo ko a Campanara il 15 febbraio 2014
Si è interrotta la lunga striscia vincente in casa del Volley Pesaro

@LucianoMurgia

MYCICERO PESARO – VOLLEY SOVERATO 0 - 3
PESARO: Mastrodicasa 3 (3/14; battute sbagliate 2), Bordignon 3 (3/11. Ricezioni 10, positiva 80%, perfetta 40%), Zannini (L: ricezioni 16, errori 2, positiva 69%, perfetta 31%), Sestini 3 (3/8), Di Iulio 3 (1/2; bv 1, bs 1; muri 1), M'Bra 8 (7/17; bv 1; muri 1), Gennari ne, Arciprete ne, Mezzasoma 6 (5/23; muri 1), Liliom 4 (4/15; bs 2. Ricezioni 16, positiva 75%, perfetta 44%), Di Marino (bs 1), Babbi 10 (8/18; bv 2, bs 1. Ricezioni 22, positiva 73%, perfetta 27%). All. Bertini.
SOVERATO: Travaglini 4 (2/3; muri 2), Fresco 11 (11/32; bs 2), Nardini 11 (9/19; bs 1; muri 2), Cumino 2 (1/1; bv 1, bs 1; muri), Bertone, Donà 8 (8/21; bs 1. Ricezioni 16, positiva 94%, perfetta 38%), Begic 22 (19/32; bv 1, bs 3; muri 2. Ricezioni 22, errori 2, positiva 59%, perfetta 23%), Vietti ne, Pirv ne, Caforio (L: ne), Lupidi ne, Mastrilli (L: ricezioni 15, errori 1, positiva 87%, perfetta 13%). All. Secchi.
ARBITRI: Somansino di Teramo e Mattei di Macerata.
PARZIALI: 25-27; 18-25; 20-25 in 82 minuti.
STATISTICHE DI SQUADRA:
PESARO:
Battute 64, errori 8, punti 3. Ricezioni 66, errori 2, positiva 71%, perfetta 33%. Attacchi 108, errori 6, muri subiti 6, punti 34, 31%. Muri fatti 3. Errori avversari 23.
SOVERATO:
Battute 76, errori 10, punti 2. Ricezioni 56, errori 3, positiva 77%, perfetta 27%. Attacchi 108, errori 6, muri subiti 3, punti 50, 46%. Muri fatti 6. Errori avversari 19.

I guai fisici hanno condizionato Mastrodicasa e Liliom e prima  della partita tamponata l'auto di quattro ragazze che andavano a Campanara


PESARO – Edina Begic mette la firma sulla vittoria piena del Volley Soverato. Pesaro resta al... Fresco, perdendo in casa dopo 19 mesi e 10 giorni. L'ultimo passo falso casalingo era avvenuto il 15 febbraio 2014, con Loreto. Da quella sera in poi una striscia di 19 vittorie, con il percorso netto della precedente stagione che aveva portato alla promozione in A2.
Potrei parlarvi dell'infortunio che ha bloccato Rita Liliom, oppure di quello che ha impedito a Federica Mastrodicasa di allenarsi con continuità, o ancora dell'incidente occorso all'auto in cui viaggiavano le ragazze di Casa Snoopy mentre raggiungevano il PalaCampanara: Sestini (che arriva alle ore 17,25), Mezzasoma, Arciprete e Gennari), tamponate nei pressi dell'Adriatic Arena, per fortuna senza particolari conseguenze.
Tutti problemi che hanno accompagnato la vigilia, anche immediata, della myCicero Pesaro, ma non sarebbe giusto nei confronti del Volley Soverato, che ha dimostrato una superiorità a tratti disarmante, con attaccanti incontenibili, e forse – sono parole di Matteo Bertini, che ha riconosciuto i meriti delle avversarie – avrebbe vinto ugualmente anche se Pesaro avesse avuto tutte le ragazze nelle condizioni migliori.
La squadra calabrese ha confermato – sul campo – che i giudizi di chi la vede possibile protagonista nella lotta per la promozione in A1 hanno solide fondamenta, ma Pesaro, che punta alla salvezza, saprà trarre lezione dalla sconfitta.

Nel primo set Babbi e compagne rimontano e attaccano per il successo del parziale, ma le calabresi - pure con 10 errori - riescono a salvarsi grazie alla bravissima bosniaca

PRIMO SET: parte bene, in attacco, Soverato, che però commette troppi errori. Il primo punto firmato da Pesaro è di Babbi (5-7). Le calabresi difendono bene, ma altri due errori ospiti (terza battuta sbagliata, invasione e siamo a 6 errori calabresi nei primi 8 punti pesaresi), con una gran fast di Sestini, fissa un 3 a 0 interno per la parità. Che dura un attimo, perché sale in cattedra Begic, immarcabile: parallela, diagonale, pallonetto. E se alla fortissima bosniaca s'aggiunge un muro dell'ascolana Travaglini, il controbreak è di 0-4 e il tabellone racconta 8-12. Per fortuna di Pesaro, arriva la seconda invasione. Ma è Soverato a tenere il controllo del gioco e del punteggio. Cresce Donà, attacca bene Fresco ed è di nuovo più 4 esterno (12-16). E' capitan Babbi a suonare la... marcia del Guillaume Tell – ouverture rossiniana che dà la carica prima della partita -, la cavalcata che porta Pesaro a recuperare, passando da un preoccupante 21-24 (Donà fallisce la giocata a due mani) alla parità (ace della romagnola) e addirittura alla palla per vincere il set (dopo il 25-24 firmato da Mezzasoma). Bertini, che in precedenza, come Secchi, aveva speso i due time-out discrezionali, s'affida in battuta a Bordignon, ma Soverato pareggia con Begic, si porta avanti 25-26 con un muro e chiude con Fresco. Ci sta, rivisto con i numeri il film del parziale: le calabresi hanno attaccato con il 49% (Begic 11/17 e 65%), rispetto al 32% della myCicero; hanno murato di più (3-1) e ricevuto meglio (88% contro 79%). Pesaro si è aggrappata gli errori altrui (10 a 1): 3 battute al vento, 1 in ricezione, 4 in attacco, più le invasioni, ma anche ai 5 punti a testa di Babbi e Mezzasoma. Non sono bastati, ma Soverato ha aggiunto i 6 di Fresco agli 11 di Begic, con Donà e Nardini a 3 e Travaglini a 2. Certo che perdere un set regalando 10 punti e dopo averlo condotto sempre, poteva essere devastante dal punto di vista psicologico, mentre per Babbi e compagne sarebbe stato esaltante. Sì, la partita poteva avere un'altra storia, ma... in seguito gli errori si sono equilibrati e chi ha attaccato meglio ha vinto.

Secondo set senza storia


SECONDO SET: apre un ace di Di Iulio, Pesaro va prima sul 3-1 poi sul 4-2, ma il gioco non è fluido e Soverato recupera agevolmente, capitalizzando a sua volta due errori pesaresi che portano la squadra di Secchi – dal 7 pari - sul 7-9. Sullo slancio, è 9-13. Il divario aumenta: 11-16, quando Bertini – che nel time-out tecnico aveva urlato come raramente gli è capitato sulla panchina pesarese – ferma il gioco. Senza risposte positive, perché una parallela di Fresco allunga l'elastico: 12-18. E' in campo Joelle M'Bra (per Mezzasoma). Pesaro recupera 2 punti, è Luca Secchi a fermare il gioco. Non si ferma la sua squadra, che guadagna 7 palle set (17-24). Si fa in tempo ad applaudire un attacco vincente da posto 2 di M'Bra che Liliom sbaglia la battuta ed è 2 a 0 per Soverato. Per quanto si è visto finora, un vantaggio oggettivo, meritato.

Sotto di 9 punti, le pesaresi reagiscono nel terzo set anche per merito di M'Bra e Bordignon, ma Donà chiude la gara

TERZO SET: la fotocopia del precedente. Pesaro parte discretamente (3-1), ma Soverato non concede ulteriori confidenze, se non il pareggio a 7. Da quel momento in poi, passando a piacimento sul muro pesarese, ora Begic, ora le compagne, spingono sull'acceleratore, complici distrazioni imperdonabili, come le mancate coperture su pallonetti di non impossibile lettura. Al time-out tecnico il risultato è 8-12, ma con Begic al servizio si va sul meno 6: 8-14. Le calabresi leggono bene gli attacchi pesaresi e quando Nardini (eccellente) mura M'Bra, fissando l'8-17, il set sembra scontato, e così il risultato finale. Bordignon non s'arrende e M'Bra – per niente intimorita dal muro subito – infila una bella diagonale per l'11-17. Di Marino fallisce la battuta, M'Bra realizza un altro Joelle... un gioiello che strappa gli applausi. Bissati da un successivo muro della splendida ragazzina: 13-20. Edina Begic replica con una diagonale prepotente che ribadisce la superiorità calabrese, evidente in tutti i fondamentali. La ragazza nata nella splendida Sarajevo s'annuncia, anzi si conferma, la possibile stella della serie A2, anche quando è pescata in fallo di piede al servizio sul 15-23. Pesaro accorcia (17-23) e Secchi, che non vuole correre rischi, interrompe il gioco, ma le sue ragazze si distraggono su una battuta efficace di Babbi. Donà è murata, ma Begic mette a terra un pallonetto da seconda linea, regalando la prima palla match, annullata da Bordignon, che schiaccia su Bertone, primo e unico cambio di Secchi. Donà non manca la seconda, finisce 20-25 e 0-3. Giusto e meritato.

Soverato e Monza in vetta a punteggio pieno

Gli altri risultati:
Entu Olbia – Delta Informatica Trentino 3 - 0
Parziali: 25-21; 25-22; 25-22 in 89 minuti.
Tabellino: Olbia: Brussa 20, Valpiani 3, Correa, Gili 2, Vilcu 12, Fezzi ne, Giuliani 5, Rebora 7, Camarda 6, Degortes (L), N.e. Caboni e Ghiani. Trento: Marchioron 17, Guatelli 11, Michieletto 4, Martinelli 4, Bogatec, Demichelis 2, Repice 3, Antonucci, Bortoli, Zardo (L). N.e. Segura.
Volley 2002 Forlì – Fenera Chieri 3 - 0
Parziali: 25-23; 25-16; 25-14 in 74 minuti.
Tabellino: Forlì Smirnova 14, Ventura, Balboni 3, Strobbe 9, Saccomani 8, Aguero 17, Assirelli 8, Ferrara (L). N.e. Ceron, Bonciani, Guasti e Gibertini. Chieri: Mezzi 3, Soriani, Agostinetto 12, De Goes Araujo 5, Serena 6, Salvi 10, Migliorin 1, Moretto, Vingaretti, Agostino (L). N.e. Torrese, Sandrone, Curiazio e Prelato.
Kioto Caserta – Saugella Team Monza 0 - 3
Parziali: 24-26; 20-25; 17-25 in 79 minuti.
Tabellino: Caserta: Casillo 5, Percan 17, Harelik 12, Gabbiadini 11, Facchinetti, Porzio, Torchia 6, De Lellis, Paioletti (L), Barone. Monza: Dall'Igna, Devetag F. 11, Candi 10, Dekany 9, Mazzaro, Zago 16, Bezarevic 8, Lussana (L). N.e. Rimoldi e Visintini.
Omia Cisterna – Beng Rovigo 3 - 0
Parziali: 26-24 ; 25-21; 26-24 in 88 minuti.
Tabellino: Cisterna: Moreno Pino 18, De Arcangelis 4, Barboni 11, Noschese, Bertaiola 7, Muri 2, Talamazzi 12, Zampedri (L).- N.e. Cerasti e Neri. Rovigo: Bacciottini 2, Furlan 7, Poggi 1, Polak 8, Scapati, Tomsia 8, Grigolo 13, Lisandri 3, Vallicelli, Fiori (L). N.e. Tangini e Norgini.
Lardini Filottrano – Clendy Aversa 3 - 1
Parziali: 25-17; 25-22; 25-23 in 118 minuti.
Tabellino: Filottrano: Agrifoglio 3, Kiosi 28, Cavestro 2, Rita 5, Cogliandro 17, Moneta 12, Coppi 8, Feliziani (L).N.e. Barzetti, Stincone, Giuliodori, Villani, Pizzichini e Pirro. Aversa: Salamone, Drozina 1, Lukovic 22, Modena, Astarita 9, Manfredini 15, Tasca 8, Neriotti 7, Bresciani (L). N.e. Focosi e Devetag S..
Golem Software Palmi – Lilliput Settimo Torinese 3 - 1
Parziali: 23-25; 25-10; 25-21; 26-24 in 110 minuti.
Tabellino: Palmi: Rueda Cotito 10, Petkova 3, Aricò 11, Moncada 1, Guidi 6,Moretti 3, Quiligotti (L).N.e. La Rosa, Tomaselli, Speranza, Bortolot e Barbagallo. Settimo Torinese .
La classifica:
Monza e Soverato 6
Forlì 5
Olbia 4
PESARO, Rovigo, Chieri 3, Cisterna, Filottrano e Palmi 3
Aversa 2
Settimo Torinese 1
Trento e Caserta 0
Il prossimo turno (domenica 1 novembre, ore 18)
Fenera Chieri – MYCICERO PESARO
Kioto Caserta – Volley 2002 Forlì
Saugella Team Monza – Omia Cisterna
Clendy Aversa – Delta Informatica Trentino
Beng Rovigo – Golem Software Palmi
Volley Soverato – Lardini Filottrano

Lilliput Settimo Torinese – Entu Olbia

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