lunedì 7 marzo 2016

RITA LILIOM, BELLE PAROLE PER TUTTI



La schiacciatrice ungherese, migliore in campo contro Olbia, sottolinea la grande prova di squadra della myCicero e fa i complimenti ad Alessia Ameri: “Sarà un arricchimento per Olbia”
Rita Liliom supera il muro di Valpiani (Foto Rubin/LVF)

@LucianoMurgia
Mi sembrava strano che un titolo sulla pallavolo potesse essere messo in evidenza allo stesso livello delle fondamentali vicende della domenica pallonara, senza che ci fosse un risvolto pruriginoso se non peggio...e c'è qualcuno che ha ancora il coraggio di parlare di cultura sportiva degli italiani?...tutto molto triste!!!”.
Prendo in prestito il commento di un lettore di gazzetta.it, che faccio mio. Ho avuto la fortuna di vivere una bella carriera da giornalista sportivo, seguendo straordinari eventi, Olimpiadi comprese, anche se l'ultima l'ho vissuta con grande dolore per il caso Schwazer, e imparato – come spero di avere spiegato bene i giorni scorsi – che il primo obiettivo di quotidiani, radio e tv n on è fare informazione, ma vendere copie o aumentare il bacino d'utenza.
Alessia Ameri è diventata un mostro da sbattere in prima pagina anche da chi al volley la prima pagina non l'ha concessa mai.
Nel mio piccolo, non scriverò più di lei se non per raccontarne le prestazioni sportive, sue e della sua squadra. Le auguro ogni bene, sul taraflex e nella vita. E mi permetto di aggiungere le belle parole che ha speso Rita Liliom, protagonista straordinaria del successo della myCicero Pesaro sull'Entu Olbia.
Alessia sorride, uno dei rari momenti di gioia di Olbia (Foto Rubin/LVF)
Alessia Ameri è un buona giocatrice. Non avendola affrontata, non potevamo conoscerla bene. Così abbiamo cercato di tenerla fuori dalla partita, non servendo e neppure attaccando sulle sue mani. Ci siamo riuscite, ma sono convinta che lei risulterà un arricchimento per Olbia”.
Rita: lei ha attaccato con 20/31, il 65 per cento, numeri incredibili.
Io penso che in casa giochiamo meglio, molto meglio...”.
Non credo che la ragione della sua prova, come pure del successo travolgente su Olbia sia tutta nel fattore campo...
Credo che tutte noi abbiamo giocato bene, di squadra. Pertanto per ognuna diventa più facile fare il proprio lavoro. Abbiamo mostrato cose molto pregevoli dal punto di vista tecnico-tattico, imparando tanto dallo studio delle squadre avversarie. In particolare, contro Olbia ci è servito affrontarle, vincendo, in Coppa Italia. Il nostro gioco è migliorato e tutto è diventato più facile...”.
A dirsi, come lo dice Rita, a farsi, come è stato fatto sul taraflex. Un aspetto indiscutibile, lo abbiamo evidenziato in cronaca, è che Pesaro, e quindi Rita, hanno sfruttato al meglio il turno di Valpiani in posto 2, passando sopra il muro dell'ex palleggiatrice pesarese, trovando spazio nel “buco” tra Valpiani e Brussa che giocava dietro.
Sì, abbiamo cercato sfruttare il vantaggio perché loro non hanno cambiato. Per noi era molto importante vincere in casa e proseguire questo percorso positivo. Così, la salvezza è in cassaforte e possiamo pensare ad altro”.
Complimenti! Üdvözlet.


Nessun commento:

Posta un commento