domenica 20 marzo 2016

VERCESI VINCE E CHIEDE A KLIMOVICH DI SPOSARLO


Nella foto Rubin/LVF , Angelo Vercesi e Vera Klimovich
Anche una sorpresa nel pomeriggio da “Romagna mia” che ha regalato la Coppa Italia di A2 a Forlì, con Aguero Mvp e una grande Laura Saccomani

@LucianoMurgia

VOLLEY 2002 FORLI' – VOLLEY SOVERATO 3-0

FORLI': Smirnova 14 (11/29), Ventura ne, Ceron (0/1), Balboni (0/3), Bonciani ne, Strobbe 8 (4/9), Guasti ne, Gibertini (L), Saccomani 14 (10/22), Ferrara (L), Aguero 14 (12/26), Assirelli 7 (3/5), Klimovich ne. All. Vercesi.

SOVERATO: Travaglini 4 (2/8), Fresco 9 (8/24), Nardini 3 (3/11), Cumino 2 (0/6), Bertone ne, Donà 9 (5/24), Begic 12 (11/38), Vietti ne, Caforio (L), Lupidi ne, Mastrilli (L) ne. All. Secchi.

ARBITRI: Federico De Vecchio e Massimo Rolla.

PARZIALI: 25-15; 25-21; 25-18 in 72 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA
Forlì: battute 74, sbagliate 6, vincenti 3. Ricezioni 47, errori 5, positiva 77%, perfetta 11%. Attacchi 95, errori 10, muri subiti 5, punti 40, 42%. Muri fatti 14. Errori avversarie 18.
Soverato: battute 55, sbagliate 8, vincenti 5. Ricezioni 68, errori 5, positiva 79%, perfetta 9%. Attacchi 101, errori 10, muri subiti 12, punti 29, 29%. Muri fatti 5. Errori avversarie 16.
La Volley 2002 Forlì festeggia la vittoria della Coppa Italia di A2 (Foto Rubin/LVF)

RAVENNA – Romagna mia, canterebbe Angelo Vercesi, trascinando il pubblico di casa, visto che si gioca in Romagna. Nessuno si sorprenderebbe. Ma l'allenatore brasiliano che è nel cuore dei tifosi pesaresi è una sorpresa continua. La più grande alla fine, poco prima della premiazione della sua squadra: s'inginocchia davanti a Vera Klimovich, la sua fidanzata, e le chiede di sposarlo. La risposta è un sì fra gli applausi, il boato del Pala De Andrè.
E chi, giocandosi a Ravenna, in Romagna, poteva vincere, se non Forlì? La squadra allenata da Vercesi ha confermato la bellissima stagione che sta vivendo in una finale che è stata a senso unico, soprattutto per merito di Aguero (migliore giocatrice della finale) e compagne, anche se non sono mancati i demeriti delle calabresi. Perché è vero, aspettavamo, soprattutto speravamo, una finale più equilibrata, più giocata.
La vittoria di Forlì è anche una consolazione per la myCicero Volley Pesaro, sconfitta in semifinale da chi ha vinto la Coppa Italia.

PRIMO SET: parte benissimo Soverato (1-5). Risponde anche meglio Forlì: 15-10, con un parziale di 14 a 5. Le romagnole sono insidiose al servizio e contengono le tre attaccanti calabresi, lavorando bene al muro. Anche Vercesi ruota i liberi: Gibertini in difesa, Ferrara in fase offensiva. Ma è il lavoro di tutte a limitare la pericolosa Begic, le cui pipe trovano sempre un bagher che ricostruisce. Così, le romagnole sono a più 7 (19-12) come se bevessero un bicchiere d'acqua. Su palla data buona per Soverato, Vercesi inaugura il video check e ha ragione. Strobbe che mura Fresco anticipa il cambio di campo. Cumino che spedisce il servizio in rete regala 9 palle set alle romagnole che chiudono subito con Sua Altezza Reale Tai Aguero: 25-15 in 22 minuti. Gran regia di Balboni con equa distribuzione dei punti: 5 Aguero, 4 Strobbe, Saccomani e Assirelli. Ah, ancora a zero punti Smirnova. Per le calabresi, 3 Fresco e Begic, ma l'attacco è al 26%, contro il 44% romagnolo.

SECONDO SET: apre bene Forlì (2-0). Begic e fresco pareggiano colpendo da posto 2. Il 3 pari è di Donà, da posto 4. Che sia il risveglio del trio? Come non detto, anzi non pensato: Fresco getta al vento una parallela. Ma Donà colpisce ancora. Però Forlì scappa via (10-4), con Secchi obbligato a chiedere time-out. Fresco è imbarazzante, un suo bagher è per il primo arbitro. C'è solo Donà, che segna l'11-5 e poi va a segno con una gran battuta. Il servizio calabrese cerca Saccomani, Smirnova sbaglia la parallela, Donà ancora a segno con il servizio: 11-8. Time-out di Vercesi. Bravissima Laura Saccomani a rompere la lunga striscia positiva con Donà in battuta: 12-8. Se Begic accorcia, Saccomani allunga. Un ace di Strobbe riporta Forlì a più 5. Il muro di Travaglini vale il meno 3 (15-12). La imita Fresco – su Aguero – ed è meno 2. terzo muro consecutivo delle calabresi: Travaglini per il 15-14. Aguero interrompe la magia di Soverato, ma subito dopo sbaglia l'attacco. Forlì salva su colpo di biliardo di Begic e torna a più 2. E poi a più 3 murando Donà che attaccava una palla difficilissima. Time-out di Secchi. Ma una mancata comunicazione offre un rigore a Smirnova, che ringrazia: 19-15. Il vantaggio resta tale quando Fresco serve in... rete. Chi di muro ferisce, di muro... Forlì va sul 21-16 quando Strobbe diventa un muratore perfetto. E se Begic sbaglia una palletta... il 23-17 racconta che siamo a un passo dal 2-0. Laura Saccomani scatenata: parallela perfetta e 24-18. Pipe di Fresco per tenere in vita Soverato. Attacco vincente di Begic per il meno 4. Time-out di Vercesi. Smirnova fuori, ma Strobbe non sbaglia la fast: 25-21 in 27 minuti. E' calata l'efficienza offensiva forlivese (35%), ma Soverato è al di sotto del 30% (11/39 e 28%). Saccomani, 6 punti come Begic, migliore realizzatrice.

TERZO SET: durante l'intervallo, la forlivese Ceron, che si riscalda con Ventura, attenta all'integrità del video check. Parte meglio Soverato (0-2 e 3-5), ma Forlì non molla, anche se sbaglia una difesa che obbliga al bagher... Angelo Vercesi, non nuovo a queste giocate fin dai tempi del primo scudetto pesarese. Sorride anche il secondo arbitro Massimo Rolla. Vercesi è sempre vigile e quando Soverato mura per il 5-7 ferma subito il gioco, non assecondato dalle sue: 5-8. Soverato spreca il possibile più 4, punita dall'ace successivo di Saccomani: 7-8. C'è anche un fallo di piede su servizio fischiato a Begic e un muro su Fresco porta la parità a10, mentre Vercesi invoca il tifo romagnolo. Fa bene perché arriva anche il sorpasso: 11-10. Sul pareggio calabrese, l'allenatore brasiliano dà spettacolo con una scivolata nell'area tecnica. Aguero fissa il punteggio alla pausa tecnica: 12-11. Poi va al servizio. Una bella giocata di Fresco (parallela) è pareggiata da un gran colpo di Smirnova: 13-12. Aguero fa anche la regista e serve una gran palla per l'opposto russo: 14-2. Laura è ispiratissima, ma Aguero, che prima difende benissimo, mette la palla in rete attaccando in pipe. L'ace di Cumino pareggia i conti. Vercesi invoca il time-out, non concesso, ma Cumino sbaglia la battuta e subito dopo Soverato attacca fuori banda: 18-16. Aguero resta sospesa in aria, finge la diagonale, ma mette a terra una parallela. Poi si ripete con un attacco che la seconda linea calabrese non difende malgrado il tocco del muro. Secchi ferma il gioco, ma il 20-17 è pesante. Soverato accorcia, Aguero regala una magia da posto 2 colpendo da posto 2. Smirnova mura e regala il più 4: 22-18. Sul servizio di Aguero, ricezione approssimativa e prima intenzione vincente di Assirelli: 23-18. Time-out della disperazione chiesto da Luca Secchi. Non è ripagato, perché Forlì vola sul 24-18. Chiude, ed è un premio per la sua ottima partita, Laura Saccomani, che mette a terra un pallonetto spinto: 25-18 in 23 minuti. Mai trofeo fu più meritato.
A fine gara, con la doppia gioia per il successo e per il sì di Vera, è esplosa anche la rabbia di Angelo Vercesi. Non perdete la sua intervista, on line già nel cuore della notte, ma anche le battute di Laura Saccomani.


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