lunedì 25 gennaio 2016

“ALESSIA ARCIPRETE SPAVALDA E BRAVA”



Matteo Bertini applaude il carattere mostrato dal Volley Pesaro e la prestazione della giovane di Civitavecchia

@LucianoMurgia
Una seduta in sala pesi per smaltire il peso nello stomaco. Il giorno dopo, la sconfitta con Trento è – se possibile – ancor più indigesta. In verità, Matteo Bertini aveva programmato la seduta del lunedì pomeriggio già la scorsa settimana, quando s'era saputo che Olbia non concedeva il posticipo.
Una “gentilezza” che obbliga la squadra pesarese a vivere giorni pesantissimi per affrontare la trasferta di Coppa Italia. Martedì, appuntamento alle ore 13,30 al PalaCampanara, dove la colibrì osserveranno il video curato da Luca Nico, l'uomo delle statistiche, che presumibilmente prenderà in esame la partita tra Olbia e Aversa, che le ex pesaresi Brussa e Valpiani e compagne hanno vinto 3 a 1. Seguirà l'allenamento. Poi, alle ore 16,45, partenza da PalaSnoopy per l'aeroporto di Ancona Falconara, con imbarco nel volo diretto a Roma Fiumicino, programmato per le ore 18,45, con arrivo nello scalo capitolini alle 19,50. Alle ore 21,25 è prevista la partenza del volo Alitalia per Alghero Fertilia, con arrivo alle 22,30. Dalla Riviera del Corallo alla Costa Smeralda, viaggio in pullman, lungo i 136 chilometri che separano lo scalo algherese dal GeoVillage, con annesso palasport, dove soggiornerà la comitiva pesarese. Secondo Google Maps sono circa 1 ora e 45 di viaggio. Facile prevedere che Babbi e compagne andranno a dormire a tarda ora. E crediamo che il viaggio non sarà più lieto se anticipiamo che il pullman attraverserà le zone tipiche del Vermentino, uno dei vini sardi più famosi.
Mercoledì mattina, allenamento sul taraflex del GeoPalace, che mercoledì sera (ore 20,30, arbitri Matteo Talento di Salerno e Giuseppe Maria Di Blasi di Roma) ospiterà i quarti di finale di Coppa Italia.
Siamo stati troppo frettolosi, sarebbe stato meglio occuparci ancora della partita casalinga con la Delta Informatica Trentino. Chiediamo scusa, lo facciamo subito. Prima però chiediamo scusa anche a Barbara Rossi, co-presidente del Volley Pesaro, che abbiamo presentato come psicologa, mentre è pedagogista. Che – informa l'Anpe (Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani) - “è un professionista dotato di una formazione multidisciplinare, che solitamente comprende la pedagogia stessa, la psicologia, l'antropologia, la sociologia, la filosofia”.
Quindi, pure sbagliando, avevamo visto giusto nel raccontare che ci sarebbero volute tutte le qualità della co-presidente e dell'allenatore Matteo Bertini per togliere dalla testa delle ragazze le scorie della sconfitta con le trentine.
Però io mi sono divertito – commenta l'allenatore marottese – e applaudo il gran carattere della squadra. E' quello che mi aspetto in casa, contro squadre forti come Trento e come sono forti quelle che ospiteremo fino alla conclusione del campionato”. Nella cronaca della partita, avevamo anticipato che l'intervista completa con Bertini sarebbe stata pubblicata già in nottata. Per cause non dipendenti dalla nostra volontà (guasto alla rete Fibra della Tim, riparato solo questo pomeriggio), lo facciamo adesso, analizzando altri aspetti positivi evidenziati dalla myCicero, a incominciare dalla prestazione di Alessia Arciprete, che ha meritato anche un poesia firmata da Matteo Bontà, il poeta dei Balusch.
Alessia Arciprete ha chiuso con 14 punti (Foto Eleonora Ioele)
Credo sia da sottolineare la sua prestazione. Ha 18 anni, ma è entrata con una spavalderia incredibile, tirando colpi eccezionali. Lei è una ragazza bravissima, che lavora tanto e sa stare anche in panchina, ma quando è chiamata in campo offre sempre risposte importanti. Non ho schierato Martina Bordignon perché in settimana ha avuto con un problema – risolto – alla cervicale. Così ho preferito utilizzare Alessia, che si è dimostra una grande giocatrice, confermando che quando faccio ricorso alla panchina, posso contare su ragazze davvero forti. Arriverà anche il momento per le altre”. A proposito: il tabellino corretto da Luca Nico assegna un punto in più ad Alessia, che ha chiuso con 14 punti (12/36).
Bertini ritorna su quel maledetto ultimo attacco, con la palla uscita dalle mani di Isabella Di Iulio che non ha trovato quella di Federica Mastrodicasa, pronta ad attaccare con la fast.
Mi dispiace davvero, perché Isabella aveva giocato benissimo, smarcando tutte le attaccanti in maniera incredibile. Io son o sempre perfezionista e nel quarto set le ho lanciato un urlo, non era necessario. Ripeto: sono dispiaciuto per la conclusione della partita perché è un brutto modo per finire un impegno agonistico”.
Anche Alessia Arciprete avrebbe meritato che la palla attaccata sul 15-14, uscita per centimetri, o forse per millimetri, fosse caduta in campo.
E' stata brava, facendo la scelta giusta: era una palla corta, contro il muro alto chiuso e lei non aveva altri sbocchi se non giocarla come ha fatto. Purtroppo è uscita, pazienza”. Speriamo vada meglio mercoledì sera, quando per Alessia sarà una specie di derby: lei è di Civitavecchia, dove approdano i traghetti che partono da Olbia; quindi ha grande familiarità con la città gallurese.
C'è un altro aspetto che non è piaciuto a Matteo Bertini, e non è un discorso tecnico...
A vederci c'era un bel gruppo di giovani pallavoliste arrivate dall'Umbria, da Gubbio. Invece a Campanara non vengono le società della provincia. Le abbiamo invitate, ma non amano a vederci giocare. E' un campanilismo insopportabile. Ma forse è solo colpa nostra, sbagliamo noi”.
Non abbiamo ancora la certezza ufficiale, ma ci è stato assicurato che anche la partita di Coppa Italia, come già quella di campionato, si potrà seguire grazie alla diretta streaming.


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