domenica 31 gennaio 2016

"IL VOLLEY PESARO NON HA SFIGURATO"



Il rammarico di Matteo Bertini per il terzo set che poteva dare una svolta alla partita di Soverato: “Non abbiamo ripetuto Olbia, ma era difficile non accusare la stanchezza per i viaggi. Possiamo giocarcela anche con le grandi”
Matteo Bertini parla, Mezzasoma, M'Bra e Di Marino ascoltano (Foto Belli)

@LucianoMurgia
Ore 1,08, arriva un messaggio di posta elettronica dall'indirizzo di Lica Nico. Contiene il tabellino aggiornato di Volley Soverato-myCicero Pesaro. Provvediamo alla correzione immediata, anche per ringraziare chi, da bordo del pullman che riporta a casa la comitiva del Volley Pesaro, ed è all'altezza di Trani, in A14, anziché riposare, lavora. Grazie Luca.
Dunque, tabellino corretto: Mastrodicasa 11, Di Iulio 3, M'Bra 4, Arciprete 8, Mezzasoma 4, Liliom 16, Di Marino 5. Per Soverato: Travaglini 13, Fresco 4, Nardini 6, Cumino 3, Donà 11, Begic 14.
A proposito di tabellini, quello che proponiamo adesso interessa da vicino il Volley Pesaro, visto che riguarda la partita tra Fenera Chieri e Volley 2002 Forlì, prossime avversarie delle colibrì in campionato e in Coppa Italia:
CHIERI: Vingaretti 4, Agostinetto 11, Goes 6, Salvi 10, Serena 11, Mezzi 11; Agostino (L); Manfredini 2, Torrese. N.e. Curiazio, Moretto, Soriani, Migliorin, Sandrone (2L). All. Gallo.
FORLI’: Balboni 1, Smirnova 12, Strobbe 5, Assirelli 4, Aguero 13, Saccomani 8; Gibertini (L); Bonciani, Ferrara (2L), Guasti, Ceron 1. N.e. Ventura. All. Breviglieri.
Torniamo al PalaScoppa, dove il pubblico calabrese si è esaltato per le proprie beniamine, ma ha sofferto nel terzo set...
Che potevamo fare nostro, dando una svolta alla partita, portando Soverato al quarto set – commenta Matteo Bertini, allenatore del Volley Pesaro -. Poteva essere una svolta psicologica, dopo che avevamo proposto qualche cambiamento tattico che aveva dato buoni frutti. Nei primi due set, soprattutto nel primo, avevamo commesso tanti errori, troppi errori diretti, addirittura 10. Inoltre, tante piccole imprecisioni che magari non contano come errori, ma significano che contro una squadra forte qual è Soverato fai tanta fatica per realizzare un punto. I primi due set si sono decisi così. Nel terzo set ci siamo trovati meglio e ce lo siamo giocato punto a punto fino alla fine...”.
Servendo per andare al quarto.
Non abbiamo ripetuto la prova di Olbia. Non dico fosse scontato, ma era difficile in così pochi giorni, con due viaggi così pesanti, recuperare le energie spese in Sardegna e giocare un'altra partita del livello espresso in Coppa Italia, a maggiore ragione contro una squadra del livello di Soverato”.
Rispetto ad Olbia vi è mancata soprattutto Elisa Mezzasoma, tanto che lei l'ha tolta per utilizzare Joelle M'Bra.
Sì, Elisa stava faticando non poco. Probabilmente ha sofferto più delle altre la doppia trasferta. Complessivamente, abbiamo fatto una buona prestazione. Ci è mancato quel qualcosa in più a fin set per portare a casa almeno un parziale. Abbiamo giocato in un ambiente difficile, in un palazzetto molto rumoroso, anche se corretto, comunque esaltante. Vedere tanta gente, sentire il loro tifo, può essere una carica in più...”. Bertini non lo dice, ma è evidente che aggiungerebbe volentieri: “per chi non è abituata”.
Nessun rammarico?
Un po' di rammarico ce l'ho, è per come è finito il terzo set. Le ragazze sono andate molto vicine a vincerlo, dopo avere fatto tante belle cose per recuperare lo svantaggio...”. E' doveroso sottolineare che il commentatore della diretta streaming nel sito del Volley Soverato ha riconosciuto più volte i meriti delle colibrì, soprattutto le loro grandi difese.
Peccato. Spesso si dice che non sono queste le partite dove bisogna fare punti, è vero...”.
Però se arrivano sono ancor più graditi.
Sì, se arrivano è meglio e sono tutti guadagnati. Cercheremo di rifarci con Chieri, domenica prossima, in casa,e di prenderci i 3 punti che ci mancano...”.
Magari anche mercoledì, in Coppa Italia, contro Forlì che sembra accusare un calo, visto che, dopo 12 giornate da imbattuta, ha perso due delle ultime tre partite.
Vedrete che arriverà a Pesaro con tanta voglia di riscattare la sconfitta di Chieri”.
Avete sofferto molto la marchigiana Travaglini.
Sì, ma bisogna fare una scelta. Noi abbiamo puntato a tenere le loro laterali, Begic, Fresco e Donà, l'ago della bilancia, concedendo qualcosa di più al centro...”.
Mi riferivo al suo muro: ne ha totalizzati 7.
Soverato è una squadra molto bene organizzata e ha una fisicità che fa la differenza. In questo fondamentale, Travaglini è molto fastidiosa per l'attacco avversario. Confesso che le abbiamo dato una mano incaponendoci su situazioni di palla alta in cui potevamo fare scelte diverse che tirare sulla centrale ascolana. Però lei è brava, quindi sottolineerei più i suoi meriti che i nostri demeriti. Per quanto riguarda le nostre scelte, rispetto all'andata abbiamo subito meno Begic...”.
E concesso briciole a Fresco, obbligata a chiudere con 2/20. Peccato che poi sia stata lei a decidere il risultato finale con il muro su Liliom.

Quel muro è stato determinante, punendo una nostra azione non proprio pulita. Potevamo giocarla meglio. Ribadisco: non abbiamo giocato bene come a Olbia, ma avevamo di fronte un'avversaria di tutt'altro valore. Eppure non abbiamo sfigurato, anzi. Questa partita, che non ha prodotto punti, deve farci capire che possiamo giocarcela anche con le grandi squadre”.

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