mercoledì 27 gennaio 2016

VOLLEY PESARO, TANTA GIOIA NELLA COPPA



Senza Babbi e Sestini, la colibrì sbancano Olbia e accedono alla semifinale (con Forlì). Mezzasoma fantastica, ma tutte bravissime da Arciprete a Di Marino
Alessia Arciprete e Claudia Di Marino murano un attacco avversario (Foto Eleonora Ioele)

@LucianoMurgia

ENTU OLBIA - MYCICERO PESARO 1 - 3

OLBIA: Bellapianta 1 (0/5; battute vincenti 1, sbagliate 1), Brussa 16 (13/50; bv 1, bs 2; muri 2). Valpiani 1 (0/1; bv 1, bs 2), Correa 4 (4/11; bs 1), Caboni, Ceresi, Degortes (L: Ricezioni 17, errori 1, positiva 53%, perfetta 47%), Vilcu 15 (11/26; bv 2; muri 2), Fezzi ne, Giuliani 2 (2/4; bs 1; muri), Rebora 10 (10/14; bs 2), Camarda 9 (7/20; bv 1, bs 1; muri 1). All. Iosi.

PESARO: Mastrodicasa 11 (8/17; bv 1, bs 1; muri 2), Bordignon ne, Zannini (L: Ricezioni 2, positiva 50%, perfetta 50%), Ghilardi (L: ricezioni 23, errori 2, positiva 74%, perfetta 26%), Di Iulio 1 (0/1; bs 1; muri 1), M'Bra ne, Gennari ne, Arciprete 18 (16/35; bv 1, bs 2; muri 1. Ricezioni 20, errori 2, positiva 60%, perfetta 25%), Mezzasoma 20 (17/32; bv 2, bs 2; muri 1), Liliom 12 (10/28; bv 2, bs 1. Ricezioni 25, errori 2, positiva 52%, perfetta 20%), Di Marino 7 (6/12; bs 1; muri 1). All. Bertini.


ARBITRI: Matteo Talento di Salerno e Giuseppe Maria Di Blasi di Roma

PARZIALI: 25-19; 19-25; 18-25; 19-25 in 104 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:

OLBIA:
Battute 82, errori 10, punti 6. Ricezioni 84, errori 6, positiva 52%, perfetta 27%. Attacchi 131, errori 12, muri subiti 6, punti 47, 36%. Muri fatti 5. Errori avversarie 23.
PESARO:
Battute 93, errori 9, punti 6. Ricezioni 72, errori 6, positiva 62%, perfetta 25%. Attacchi 125, errori 11, muri subiti 5, punti 57, 46%. Muri fatti 6. Errori avversarie 25.

A pochi passi dalle spiagge dei cosiddetti Vip, ma anche dei cafoni a caccia di foto con calciatori e veline, la myCicero vive una serata da vera Vip (Volley Illustre Pesaro) e vola in semifinale di Coppa Italia, che nell'edizione 2015/16 non prevede una Final Four in concomitanza di quella di serie A1, ma solo la finale. Peccato, sarebbe stato bellissimo per la società e la squadra, ma anche per i tifosi, partecipare a un evento che in passato ha visto Pesaro grande protagonista.
Prima della partenza, dopo il bellissimo allenamento del martedì, Matteo Bertini aveva confidato a Carlo, super tifoso, che in Sardegna si sarebbe vinto 3 a 0. Ha sbagliato nel punteggio, non nel risultato.
Scherzi a parte, è stata una myCicero delle meraviglie quella che ha sbancato il GeoPalace, campo della quarta in classifica che pure aveva vinto – bene – il primo set. Che pochi hanno visto, a Pesaro, perché l'annunciata diretta streaming non partiva e ad un certo punto si è vista, al posto del volley, una gara di calcio di Coppa Uefa 1984/85 tra Colonia e Inter.
Poi si è vista – non solo in streaming - solo la squadra pesarese, scesa in campo senza due colonne quali Sestini e Babbi, ma con una difesa imperniata su Ghilardi che ha tenuto la – giustamente – temuta Brussa al 26 per cento e con un attacco che è risultato devastante, con la solita stupenda Elisa Mezzasoma e un'Arciprete che ha giocato da veterana. “Sono una tosta” ci ha detto nell'intervista che ha presentato la trasferta in terra sarda. Se non l'avete letta, leggetela.
Ispirato da una regia superba, con Di Iulio bravissima nel mettere in partita tutte, dando spazio alle centrali con una Mastrodicasa padrona e una Di Marino efficacissima, l'attacco pesarese ha travolto la difesa gallurese, con tre set – gli ultimi – da incorniciare.

Sorbini spiega le due assenze

L'assenza della centrale toscana e della schiacciatrice romagnola è stata spiegata così dal co-presidente Giancarlo Sorbini: “Sestini, schiena bloccata, è stata tenuta a riposo per precauzione. Non sarebbe potuta entrare e il viaggio poteva essere controproducente in vista della trasferta (in pullman; ndr) a Soverato. Su Babbi, nessun commento. Ti faremo sapere”.
Abbiamo tentato di saperne di più attraverso la co-presidente Barbara Rossi, ma anche qui nessuna risposta. E non è mancato un tentativo con il capitano, ma Francesca non ha risposto al nostro messaggio. Nell'ambiente del tifo circolano diverse ipotesi, ma noi preferiamo non proporle, in attesa dell'informazione promessa da Giancarlo Sorbini. Con l'augurio – personale – che tutto possa essere risolto positivamente per la società e per il capotano, che ha sempre dimostrato un grande attaccamento alla maglia.
Resta, dopo una giornata a inseguire ipotesi, la straordinaria prestazione delle ragazze di Matteo Bertini, forse alla più bella partita della stagione concretizzata con una vittoria che vale la sfida alla capolista Forlì.
Gara d'andata della semifinale mercoledì 3 febbraio, a Pesaro; ritorno il 10 al PalaRomiti romagnolo. Nell'altra semifinale s'affronteranno Soverato e Monza.

PRIMO SET: Subito in evidenza Arciprete (2 punti), in campo al posto di Babbi, con Di Marino che sostituisce Sestini. Equilibrio fino a quota 5, poi Olbia allunga: 12-6. Segnano solo le schiacciatrici, per entrambe le squadre. Pesaro accorcia, ma Camarda (che poi sparirà) ristabilisce il più 6 (16-10), con 4 punti suoi, 32 a testa per Brussa e Vilcu. In casa myCicero, 4 Mezzasoma, 3 Arciprete, 2 Liliom. Finora nessun muro, 1 ace a testa (Camarda e Liliom). Arriva il primo punto delle centrali pesaresi, è di Mastrodicasa per il 17-12. Mezzasoma va a quota 5 e Pesaro è a meno 4 (17-13). Segna anche Correa, la imita Di Marino, ed è meno 3: 18-15. Replica immediata della centrale spagnola. Olbia recupera 5 lunghezze (21-16) e ipoteca il primo set. Pesaro ci priva, ma deve cedere 25-19 con Camarda e Mezzasoma migliori realizzatrici (5), seguite da Brussa, Arciprete e Liliom (4).
Mezzasoma, Mastrodicasa e Liliom (Foto Eleonora Ioele)

SECONDO SET: la reazione delle colibrì è entusiasmante. Sulla spinta di Arciprete-Mezzasoma, ma con il contributo di tutte le ragazze schierate da Bertini, la myCicero sorpassa (4-6) e sulla risposta gallurese (6-6 e 8-8) piazza un break devastante per la squadra di Iosi. Un 6 a 0 esterno firmato da 3 punti di Elisa Mezzasoma, da 2 di Arciprete e dal terzo punto di Mastrodicasa. Vilcu prova ad accorciare, ma ad ogni attacco vincente dell'Entu arriva l'immediata reazione delle pesaresi, che vanno sul più 7 (11-18) e resistono al tentativo di ritorno di Brussa e compagne difendendo il margine di vantaggio fino al 17-24. Olbia lima il divario, ma deve arrendersi 19-25. Brave, bravissime le colibrì, che hanno totalizzato 36 punti propri, contro i 29 di Olbia. Mezzasoma – sempre più devastante per le difese avversarie - è già a quota 13, Arciprete a 9; 5 punti per Mastrodicasa, 2 per Di Marino, 1 per Di Iulio. Le migliori di Olbia sono Vilcu e Camarda con 8 punti, 7 quelli di Brussa.

TERZO SET: buona partenza della myCicero, che guadagna un paio di lunghezze con una Mastrodicasa (7) sempre più autoritaria. Cresce Brussa (10) ed è parità a 11, con l'Entu avanti di un punto (12-11) al time-out tecnico. L'undicesimo punto di Arciprete restituisce la parità. Olbia, però, capisce che non può concedere ulteriore confidenza a una squadra vera e torna ad affidarsi, con Rebora, alla grande ex pesarese, Natalia Brussa, che riporta in vantaggio l'Entu: 15-13. Le qualità morali delle colibrì sono note, ma stasera diventano straordinarie, perché Mastrodicasa (9) e Di Marino (4) spingono uno 0 a 5 fantastico: 15-18. Arriva anche il più 4: 16-20. Liliom è implacabile e Pesaro vola sul 16-23. Maledetto streaming! Perché non ci fai vedere le lille? Un 10 a 1 esterno che Olbia interrompe portandosi sul 17-23. Iosi manda in battuta Ceresi, ma la myCicero guadagna 7 palle set. Olbia cancella la prima, Arciprete capitalizza la seconda: 18-25.
Mastrodicasa 9, Di Iulio 1, Arciprete 112, Mezzasoma 17, Liliom 10, Di Marino 4. Per Olbia: Brussa 12, Correa 4, Vilcu 13, Rebora 6, Camarda 9. Muri: Olbia 4, Pesaro 5. Ace: Olbia 4, Pesaro 3. Punti: Olbia 44, Pesaro 53.
Isabella Di Iulio, una grandissima regia (Foto Eleonora Ioele)

QUARTO SET: subito vantaggio pesarese. Arciprete, un ace di Mezzasoma e una fast di Mastrodicasa propiziano l'1 a 5. Iosi ferma il gioco, ma il servizio di Mezzasoma è da applausi: 1-7. E' Brussa, e chi se non lei?, a fermare la serie pesarese. La stessa Brussa va al servizio. Giuliani accorcia. Ma Brussa fallisce il servizio: 3-8. Pesaro guadagna 6 lunghezze: 3-9. Brussa s'incarica di dare la scossa: 5-9. La risposta colibrì è imperiosa: 6-12 alla pausa tecnica. Il divario va a più 7, ma Olbia recupera subito quattro lunghezze con Valpiani al servizio. Bertini chiede un time-out discrezionale. Finalmente il Volley Pesaro esce dal momento difficile e torna a più 7: 10-17. Sull'11-17, entra Zannini e Di Marino (7) inventa l'11-18. Forza ragazze! Pallonetto perfido, quanto vincente, di Arciprete (17) e il vantaggio sale a 8 lunghezze: 12-20. Il primo arbitro vede un tocco della difesa su attacco fuori e Olbia respira: 13-20. Prima di sbagliare battuta, Arciprete mette a terra un grande ace: 13-22. Fa fuori di un sospiro l'attacco di Mezzasoma. Bellapianta batte una palla vincente, ma poi fallisce e Pesaro si porta sul 16-23. Sbaglia anche Mastrodicasa: 17-23. Liliom regala 7 palle match. Niente di fatto con le prime 2, ma alla terza c'è la diagonale vincente di Elisa Mezzasoma. Ed esplode la festa delle colibrì, con un lungo abbraccio tra Mateo Bertini e Barbara Rossi. Anche il viaggio di ritorno sarà lungo, con partenza dal GeoVillage alle ore 9 di giovedì per raggiungere Alghero e da lì, alle 12,45, volo a Roma Fiumicino e poi ad Ancona Falconara, dove l'arrivo è previsto alle ore 16,30, quindi il ritorno a casa. Ma volete mettere la gioia che riempirà i bagagli di tutta la comitiva?

Gli altri risultati:
Volley 2002 Forlì – Delta Informatica Trentino 3-0
Parziali: 25-19; 25-13; 25-19 in 69 minuti.
Tabellino: Forlì: Smirnova 18, Balboni 3, Strobbe 7, Saccomani 8, Aguero 11, Assirelli 6. Trento: Marchioron 8, Guatelli 4, Michieletto 1, Pistolato 1, Bogatec 1, Repice 3, Zuleta 7, Bortoli 1, Segura 10.
Volley Soverato – Fenera Chieri 3-1
Parziali: 25-17; 21-25; 25-22; 25-22 in 109 minuti.
Tabellino: Soverato: Travaglini 4, Fresco 13, Nardini 6, Cumino 4, Donà 16, Begic 16. Chieri: Mezzi 11, Soriani 2, Agostinetto 18, De Goes 1, Serena 12, Salvi 9, Migliorin 1, Moretto 1, Vingaretti 4.
Saugella Monza – Lardini Filottrano 3-1
Parziali: 25-16; 12-25; 25-18; 25-22 in 101 minuti.

Il tabellino: Monza: Dall'Igna 4, Devetag 10, Candi 10, Dekany 7, Zago 17, Bezarevic 14. Filottrano: Agrifoglio 2, Kiosi 11, Giuliodori 13, Villani 3, Rita 6, Cogliandro 6, Moneta 3, Coneo 12. 

Nessun commento:

Posta un commento