mercoledì 6 gennaio 2016

PAOLA EGONU TIENE ACCESO IL SOGNO DELL'ITALVOLLEY



La 17enne trascina le azzurre al sofferto successo sul Belgio che va avanti 2 a 1, ma s'arrende al tie-break
Paola Egonu ad Ankara, dove si svolge il preolimpico (Foto Cev)

@LucianoMurgia
Io non so se la nostra Nazionale di pallavolo femminile si qualificherà per le Olimpiadi di Rio. Al momento, con 2 punti in tasca in altrettante partite, fare pronostici mi sembra un azzardo. Se l'Italvolley rosa dovesse restare fuori dai Giochi sarebbe un duro colpo per il movimento pallavolistico. Eppure, in un momento difficile, il cielo mi sembra meno plumbeo, anzi oserei dire tendente al rosa. Non mi piace salire sul carro del vincitore, semmai sono abituato a compare il biglietto per quello del perdente, ma chi mi conosce è testimone che al posto di Bonitta – facile, eh, fare il ct stando seduto davanti al computer? - avrei portato Paola Egonu, e magari qualche altra giovane lanciata da Mencarelli in vetta al mondo. già ai recenti Europei.
Ecco, se mi è permessa una critica – a bassa voce, perché non sono di quelli che danno la colpa agli allenatori, sempre e comunque, anzi sto (quasi) sempre dalla loro parte, perché non ne ho conosciuto uno che non dormiva la notte per fare perdere la propria squadra – avrei puntato molto di più sulle giovani, a iniziare appunto da Paola Egonu. Di lei, come delle sue compagne allenate da Marco Mencarelli, ho raccontato le imprese ai Mondiali Under 18 vinti in Perù, dove Paola è stata nominata Mvp, migliore giocatrice.
Oggi è stata determinante per superare - 3-2 - il Belgio della sempre brava Lise Van Hecke. L'ex urbinate ha chiuso con 23 punti, magari attaccando troppo (16/50), ma condendo la sua prestazione con 5 battute vincenti e 2 muri.
Paola, della quale il primo a raccontarmi meraviglie è stato Matteo Bertini, allenatore del Volley Pesaro, sempre molto attento alle giovani di talento, ha chiuso con 21 punti, migliore realizzatrice azzurra, attaccando con il 56 per cento (15/27) e aggiungendo 2 muri e 4 ace, compreso l'ultimo, fantastico, per la vittoria nel quinto set e quindi nella partita. Il tutto in 4 set, visto che il primo lo ha guardato da fuori. 20 i punti di Diouf, con un buon 44% (15/34, 2 ace e 3 muri), 16 di Guiggi, con un eccellente 69% (11/16), con 3 ace e 1 muro. Fra le giovani, bene anche Anna Danesi: 4/4 e 1 muro. Non ha giocato Monica De Gennaro.
Il preolimpico dell'Italia si decide intanto domani, alle ore 18,30, nella sfida all'Olanda di Giovanni Guidetti, mentre la Russia se la vedrà con il Belgio, alle ore 13, obbligata a vincere per non incrociare la Turchia nella semifinale. Ricordiamo che la prima va direttamente a Rio, mentre la seconda e la terza disputeranno un ulteriore torneo di qualificazione.
Il sito web della Cev, la federazione europea, ha dedicato un bel ritratto alla giovane italiana, presentandola così: "Teenager Egonu is the baby face of the women's European Olympic Qualifier". 


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