giovedì 7 gennaio 2016

LE COLIBRI' SORPRESE DAI BALUSCH



Una bottiglia personalizzata di vino di visciole alle ragazze, all'allenatore e ai presidenti del Volley Pesaro

Foto di gruppo con Giorgiani, Filippini, Volley Pesaro e Visciolato Balusch
@LucianoMurgia
La sorpresa arriva alla fine dell’allenamento, quando le colibrì, che s’accingono a fare stretching, sono richiamate a bordo campo per ricevere l’ennesimo omaggio dei Balusch. Tifosi unici, inimitabili, di una razza tutta particolare, se è vero, ed è verissimo, che anni fa sono stati i promotori della Carta del Tifoso, che recita...
"Qualunque sia la mia funzione nello sport, anche quella di spettatore, adeguerò il mio atteggiamento sugli spalti al fine di:
- fare di ogni incontro sportivo un momento di festa, qualunque sia l'importanza della posta in palio;
- conformarmi alle regole e allo spirito dello sport che seguiamo;
- rispettare la squadra avversaria come quella da me sostenuta;
- accettare le decisioni dell'arbitro o dei giudici sportivi, sopportando gli eventuali errori;
- evitare la cattiveria e le aggressioni con atti, parole o scritti;
- restare degno nella vittoria come nella sconfitta;
- aiutare ognuno con la mia presenza, la mia esperienza e la mia comprensione;
- aiutare a far rispettare intorno a me i principi qui affermati."

I Balusch, se non ci fossero, bisognerebbe inventarli.
Stasera se ne è accorta anche Alessia Ghilardi, ultima arrivata in casa myCicero Volley Pesaro, che ha seguito incuriosita quanto stava accadendo nel PalaCampanara, dove era arrivato un carrello carico di... bottiglie di Visciolato Balusch, il vino di visciole, proveniente dalle vigne e dalle cantine di Carlo Giorgiani. Bottiglie uniche, ognuna dedicata alle ragazze, con etichette progettate e realizzate da Mauro Filippini, che oltre a essere l’ex presidente dei Balusch, è un grafico di valore internazionale, che se deve essere scritto maiuscolo non riguarda la squadra, visto che è bianconero Doc, a dispetto del rapporto tra gli Agnelli e la classe operaia che è nel suo cuore e nella sua mente.
Isabella Di Iulio e il Visciolato Balusch
Un’etichetta veramente bella, come mostra la fotografia che ritrae Isabella Di Iulio e la bottiglia a lei dedicata. Una bottiglia veramente buona, assicurano i Balusch, dopo avere brindato al compleanno di Michele, nell’auspicio che in futuro si possa brindare ad altro. Anche perché Carlo Giorgiani e Mauro Filippini, dopo la serie dedicata all’A2, avrebbero tanta voglia di mantenere la lettera e diminuire il numero. E cosa c’è meno di 2? Sì, giusto, 1.


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