martedì 3 novembre 2015

GLI ANNI MERAVIGLIOSI DI NATALIA BRUSSA

"A Pesaro le stagioni più belle della mia carriera”

@LucianoMurgia
Il lunedì è giorno libero. Gli sportivi lo sfruttano in mille modi. Chi gioca a Olbia, per dormire e riposare, soprattutto se la partita della domenica era in trasferta. Come è accaduto il primo giorno di novembre, quando Natalia Brussa e le sue compagne di squadra erano a Settimo Torinese, in casa della Lilliput, che – coincidenza curiosa – è la prossima avversaria della myCicero Volley Pesaro.

Seconda migliore realizzatrice della serie A2

Natalia è stata la migliore realizzatrice della terza giornata di andata del campionato di serie A2. I suoi 27 punti (26/71 per un buon 37% e 1 ace) hanno trascinato Olbia al successo, il secondo della stagione, il primo in trasferta. Anche nella seconda trasferta, Brussa e compagne sono andate al tie-break. Persa la prima ad Aversa, domenica è arrivato un prezioso successo che ha portato la squadra sarda al quarto posto, in compagnia di Rovigo e Chieri.
L'idea di contattare Natalia nasce già domenica sera, osservando i risultati, pensando, appunto, che potrebbe regalarmi qualche dritta sulla Lilliput. Così, nel primo pomeriggio di lunedì, le lascio un messaggio...
Mi scuso per non avere risposto prima – spiega con voce squillante, che è già sera -, ma quando andiamo in trasferta facciamo viaggi allucinanti. Si dorme poco. Così, una volta ritornata a Olbia, mi sono sdraiata e ho staccato tutto... E' il mio primo anno qui, sto cercando di abituarmi, ma ho imparato che, se in estate non ci sono problemi, quando termina la stagione turistica la maggior parte dei voli è cancellata...”.
Già, contano i turisti, non i residenti, non le persone che vanno e vengono per lavoro dalla Sardegna.

Natalia presenta la maglia di Olbia
"A Olbia mi sembra di rivedere il gruppo fantastico vissuto nella Scavolini”

Fra qualche settimana, anche il Volley Pesaro dovrà affrontare una trasferta disagiata, se è vero che – abbiamo saputo – partirà sabato mattina in pullman per raggiungere l'aeroporto di Roma Fiumicino, dove prenderà l'aereo per Olbia. Il ritorno a casa con volo su Milano, quindi ancora pullman per tornare a casa. Una lunga trasferta, che Olbia moltiplica per tredici, tante sono le gare lontana da casa. Dunque, è comprensibile la stanchezza di Natalia, ma anche il suo disorientamento. Che però non ha riscontri in campo, se è vero che la ragazza nata a Santa Fe de la Vera Cruz, in Argentina, a Pesaro dal 2007 al 2009, è – con 75 punti - la seconda migliore realizzatrice del torneo, preceduta da Eleni Kiosi, oggi a Filottrano, l'anno scorso a Olbia, che guida la classifica con 80 punti. Complimenti, Natalia.
Grazie. Non avevo giocato in un'isola e la situazione logistica mi allarmava un po'. Amiche e compagne che avevano giocato in Sardegna mi avevano invitato a non preoccuparmi, perché sarei stata benissimo. Non avrei pensato che mi sarei trovata così bene a Olbia. Dal punto di vista sportivo, si è creato un gruppo molto unito che sta crescendo insieme. Ci sono ragazze molto giovani, anche inesperte, che non hanno giocato mai in serie A; qualcuna faceva addirittura panchina in serie B. Ma stanno giocando e soprattutto offrendo un grande contributo. Io credo che dipenda proprio dall'avere formato questo bellissimo gruppo, ma anche di lavorare con un bellissimo staff. Era dagli anni di Pesaro che non vivevo una situazione così piacevole. Io ricordo sempre le stagioni nella Scavolini come qualcosa di meraviglioso, di irripetibile. Sicuramente non arriveranno gli stessi risultati, perché a Pesaro vincemmo praticamente tutto, ma a livello di gruppo, di amicizie, di stare bene insieme, oggi siamo sulla stessa strada. Sono veramente felice di questo...”.
E poi c'è lei che sta trascinando le compagne, con 25 punti a partita, ma anche un'esperienza preziosa, maturata in 13 stagioni italiane, tra A1 e A2, più una in Polonia. Così, Olbia, che ancora non ha potuto utilizzare la centrale spagnola Ana Mirtha Correa, occupa la parte alta della classifica.
Come le dicevo poco fa, stiamo giocando con una ragazzina (Sara Giuliani, 20 anni; ndr) che fino all'anno scorso faceva panchina in serie B e ci sta regalando grandi gioie, sostituendo con ottimi risultati una giocatrice ricca d'esperienza. Lo dico da capitano: è bello vedere ragazze giovani così attente alle esigenze della squadra. Io cerco di essere d'esempio e faccio di tutto per aiutarle con la mia esperienza, loro rispondono dando il 200 per cento. Questo ruolo mi piace tantissimo. Inoltre abbiamo un ottimo staff. Il nostro allenatore, Ivan Iosi, viene dal maschile. Il secondo, Marco Sinibaldi, è molto giovane. E così lo scoutman, Michelangelo Anile. Lavorano molto bene insieme e hanno creato un gruppo veramente bello...”.
Dove volete arrivare?
Non abbiamo un obiettivo. Non possiamo pensare di vincere il campionato. Puntiamo a giocare bene, spensierate, ma – lo dico oggi ed è quello che penso – possiamo giocarcela con tutte. Mi pare ovvio che arriveranno i momenti difficili, quando le avversarie ci prenderanno le misure, perché anche noi abbiamo cose che non vanno, però adesso stiamo giocando al di sopra del livello che si era ipotizzato a inizio stagione”.

E' un campionato equilibrato, sorprendente, divertente, senza partite facili e squadre invincibili”

Cha campionato ha trovato, anzi ha ritrovato, visto che già la scorsa stagione era in A2, a Pavia?
Molto equilibrato. Ogni partita è una storia diversa, ogni risultato è possibile. Sicuramente è un torneo divertente, anzi sorprendente. Non ci sono sfide facili, non ci sono squadre invincibili. Niente è scritto sulla carta, tutto deve essere conquistato sul campo. In questo modo, ci divertiamo noi che giochiamo, si diverte chi viene a vederci”.
A fine mese ospiterete il Volley Pesaro...
Natalia risponde con un sospiro...
Ricordi indimenticabili per Natali: si festeggia il primo scudetto pesarese
I due anni trascorsi a Pesaro sono i più belli della mia carriera. Mi sono trovata benissimo, ho conosciuto tanta bella gente, amici che mi piacciono molto, che incontro sempre volentieri ogni volta che vengo a Pesaro. Ora è vero che il Volley Pesaro è una società nuova, però – come la precedente – ha una caratteristica: è una famiglia. Io l'ho vissuta così, con persone che mi hanno fatto sentire a casa. Io credo che la società, il modo con cui noi ragazze eravamo accolte, sia stata la prima chiave dei tanti successi ottenuti. I ricordi che mi legano a quel periodo sono meravigliosi”.
Forse a Olbia verranno anche alcuni Balusch. Stanno organizzando il viaggio approfittando del volo Ryanair Bologna – Alghero che in questo periodo propone prezzi bassissimi, anche se nelle ultime ore l'andata è passata da 9,99 euro a 32,59.
Venite. Se il tempo tiene, in questo periodo ci sono giornate stupende. C'è ancora una bella temperatura e si sta proprio bene. La sera è fresco, ma di giorno pantaloni corti e maglietta”.

Settimo Torinese è squadra bene organizzata, difficile fargli punto, ma il Volley Pesaro ha tutto per vincere”

Conversare con Natalia è molto piacevole, ma rischiamo di di dimenticare uno dei motivi dell'intervista: la Lilliput Settimo Torinese. Può presentarci la prossima avversaria della myCicero?
Una squadra molto bene organizzata in difesa. Raccolgono tutto, non fanno cadere una palla. Per fargli punto devi dannarti, giocando e rigiocando la palla tante volte. Pesaro l'affronterà in casa, noi ci abbiamo giocato in trasferta, in un palazzetto molto piccolo che è a dimensione esclusiva della Lilliput e sfavorisce chi viaggia. Pesaro ha una bella squadra, molto unita, come si è visto l'anno scorso, quando ha dominato il campionato di B1. Io credo che possa farcela”.


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