domenica 8 novembre 2015

LILIOM E LE LILLE SI TRAVESTONO DA GULLIVER, LA LILLIPUT S'ARRENDE

Seconda vittoria stagionale per la myCicero Volley Pesaro che recupera il terzo set dal 12-18
La myCicero Volley Pesaro tra il primo e il secondo set

@LucianoMurgia

MYCICERO PESARO – LILLIPUT SETTIMO TORINESE 3-0
PESARO: Mastrodicasa 10 (8/14; battute sbagliate 1; muri 2), Bordignon 1 (bv 1), Zannini (L: ricezioni 21, positiva 57%, perfetta 29%), Sestini 3 (2/8; bs 1; muri 1), Di Iulio 3 (1/2; battute vincenti 1, bs 1; muri 1), M'Bra ne, Gennari ne, Arciprete ne, Mezzasoma 13 (12/28; bv 1, bs 1), Liliom 21 (20/40; bs 2; muri 1. Ricezioni 16, positiva 94%, perfetta 50%), Di Marino ne, Babbi 11 (9/25; bv 1, bs 1; muri 1. Ricezioni 20, errori 1, positiva 70%, perfetta 30%). All. Bertini.
SETTIMO TORINESE: Bruno ne, Bogliani ne, Lubian 2 (2/8; bs 1), Midriano (0/2), Bosi (L: ne), Minati 10 (10/29), Parlangeli (L: ricezioni 20, positiva 50%, perfetta 30%), Baggi 2 (1/12; bv 1. Ricezioni 17, errori 1, positiva 82%, perfetta 41%), Biganzoli 8 (7/29; bs 1; muri 1. Ricezioni 23, errori 3, positiva 70%, perfetta 22%), Giacomel 4 (3/11; bs 1; muri 1. Ricezioni 9, positiva 33%, perfetta 22%), Morello, Bazzarone 2 (2/2; bs 1), Akrari 9 (7/12; bs 1; muri 2). All. Moglio.
ARBITRI: Brancati e Saltalippi di Perugia.
PARZIALI: 25-17; 25-22; 27-25 in 82 minuti.
NOTE: prima della partita osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Pia Gennari, già assessore allo Sport del Comune.

STATISTICHE DI SQUADRA:
PESARO:
Battute 76, errori 7, punti 4. Ricezioni 60, errori 1, positiva 72%, perfetta 37%. Attacchi 117, errori 11, muri subiti 4, punti 52, 44%. Muri fatti 6. Errori avversari 15.
SETTIMO TORINESE:
Battute 65, errori 5, punti 1. Ricezioni 69, errori 4, positiva 62%, perfetta 29%. Attacchi 105, errori 6, muri subiti 5, punti 32, 30%. Muri fatti 4. Errori avversari 27.

PESARO – Rita Liliom, ovvero la bellezza delle Danze Ungheresi che avevamo e(in)vocato in settimana, intervistando la schiacciatrice della myCicero Volley Pesaro. Giocatrice importante di una squadra che per una sera ha cambiato... sponsor, che al cospetto della Lilliput non poteva che essere... Gulliver.
Liliom e le lille si travestono da Lilliput, vincono la prima partita della stagione in A2 per 3 a 0, soprattutto recuperano un terzo set che sembrava portare al quarto parziale.
Lo racconteremo fra poco. Intanto, vi raccontiamo che, cessati i guai fisici che hanno segnato l'avvio di stagione, come raccontava nella vigilia l'allenatore Matteo Bertini, la squadra pesarese sta crescendo. Crescerà ancora quando eviterà i tanti, troppi errori (9 di media per set) che hanno tenuto in partita le ragazze di Massimo Moglio, che hanno confermato – nel bene e nel male – quanto si era scritto presentando la giornata.
Ora, le ragazze care alla coppia presidenziale Rossi-Sorbini potranno godere di due giorni pieni di riposo, poi di nuovo in palestra, per lavorare ancora in vista di quattro impegni da domenica 15 a domenica 29 novembre: a Monza, in casa con Caserta e Aversa, a Olbia.

PRIMO SET: partenza velocissima, quasi da MotoGp, per le lille che volano sul 6 a 2 prima e sull'8-5 poi. Lilliput agganciata al risultato grazie ai troppi errori pesaresi, che spingono le ospiti addirittura avanti: 9-10. Merito anche di un buon turno in battuta di Lubian, in campo per Midriano. Babbi, immarcabile da posto 4, guida la reazione. Liliom è in palla, ma il break (17-14) è anche demerito piemontese (due errori in attacco). Moglio ferma il gioco, ma Liliom è implacabile: 18-14. Biganzoli (pallonetto spinto) interrompe il momento difficile. Un ace fortunoso di Di Iulio fa ripartire la myCicero, che s'allontana (22-17) con una pipe di Liliom, ispiratissima. Secondo time-out discrezionale delle ospiti. Ma il trend non cambia e si va sul 24-17 con altri due errori in attacco Lilliput. Babbi chiude alla prima palla set.
Liliom 7, Babbi 5, Mezzasoma 3, Mastrodicasa 2. Akrari 4, Biganzoli 3, 1 a testa per Lubian, Minati e Baggi. Pesaro: 3 muri, 2 ace, 54% offensivo, ma anche 7 errori (5 battute sbagliate). Lilliput: zero muri, 1 ace, 28% offensivo e 7 errori (2 in battuta, 2 in ricezione, 3 in attacco).

SECONDO SET: Settimo Torinese reagisce, portandosi sul 6 a 3. E' ancora Babbi a dare la scossa alle compagne. Ancora sotto di 3 punti (4-7), Pesaro piazza un controbreak con il primo punto di Sestini, Mezzasoma, Liliom e un ace di Mastrodicasa. Un errore ospite e il tabellone indica 9-7. Immediata la risposta di Minati e compagne, uno 0-3 che finisce con un doppio errore, in palleggio e in attacco. Pesaro è avanti al time-out tecnico: 12-10. Settimo risponde con un muro che segue un'invasione pesarese e rimane in vantaggio fino al 14-15, quando salgono in cattedra Di Iulio, che non solo dirige magistralmente ma difende e corre in ogni angolo di taraflex, Mastrodicasa, Babbi (colpo mancino, nel senso che attacca con la mano sinistra) e una Liliom incandescente. Di Iulio la cerca, la schiacciatrice ungherese si fa trovare pronta. myCicero a più 3 (19-16). Un sospiro, perché Settimo è di nuovo allacciata alle lille: 19-18. Liliom non ci sta e con la collaborazione di Elisa Mezzasoma che fa un... buco a terra porta Pesaro sul 24-20. Chiude un pallonetto di Mezzasoma.
Liliom 6, Mezzasoma 5, Babbi 3, Di Iulio 2, Mastrodicasa e Sestini 1. Minati 5, Giacomel 3, Bazzarone e Akrari 2, Biganzoli 1. 1 muro Pesaro, 2 Settimo. Nessun ace. Pesaro ha attaccato con il 41%, Settimo con il 31%. 9 errori pesaresi, 7 torinesi.

TERZO SET: la Lilliput ci prova, anzi ci riprova. Questa volta con maggiore decisione, portandosi prima sul 4-9, poi sul 7-12. E' la prova complessiva delle ragazze ospiti a fare pendere la bilancia dalla parte piemontese. Bertini ferma il gioco, ma Settimo trova sempre un buon punto. Fino al 12-18, quando Elisa Mezzasoma è protagonista di un turno in battuta che si rivela decisivo per il recupero, quindi per la vittoria. Pesaro torna in partita (15-18), prima che Minati centri un attacco che potrebbe ancora fare pendere le sorti a favore delle piemontesi. Babbi inventa ancora un colpo... mancino. Mezzasoma accorcia ancora, obbligando Moglio a fermare il gioco. Pesaro gioca per la parità a 19, ma un'invasione rischia di rovinare tutto. La fast di Mastrodicasa ci mette una pezza. Liliom è scatenata, ma una seconda invasione è ossigeno puro per la Lilliput: 20-23. Ancora una melodia ungherese, un grande muro di Sestini, Liliom riceve e schiaccia per il 24-22. Mezzasoma cerca il colpo per chiudere, ma è fuori, di poco, ma è fuori. Babbi è sorpresa dal servizio avversario, parità a 24, tutto da rifare. Settimo Torinese non si ferma, passa avanti con Biganzoli: 24-25. Liliom pareggia e va al servizio, anzi in panchina, sostituita da Martina Bordignon, che entra a freddo e – la cosa non ci fa onore – pensiamo che la scelta di Bertini possa essere un azzardo. Non è così, non a caso lui fa l'allenatore, chi scrive il giornalista che dimentica le incredibili qualità di Martina, che non ha mai avuto timore di andare in battuta quando ci si gioca una partita. E' un ace, una battuta vincente che fa esplodere il PalaCampanara, che meriterebbe di avere meno spazi vuoti. Arriva anche il 27-25, la vittoria, con un colpo firmato da - chi se non lei? - Francesca Babbi. Tre punti, due giorni di riposo per staccare la spina, pronte a riattaccarla per crescere ancora.



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