domenica 7 febbraio 2016

LA MYCICERO RITROVA VITTORIA E SORRISO


Le colibrì travolgono Chieri con una prestazione convincente che le porta al settimo posto, in zona playoff
Le colibrì festeggiano la vittoria con i tifosi e ricevono l'omaggio dei Balusch

@LucianoMurgia

MYCICERO PESARO – FENERA CHIERI 3-0

PESARO: Mastrodicasa 9 (7/16; battute vincenti 1, battute sbagliate 1; muri 1), Bordignon ne, Zannini (ricezioni 2, errori 1, positiva 50%), Sestini 5 (4/6; muri 1), Ghilardi (L: ricezioni 10, positiva 90%, perfetta 40%), Di Iulio 1 (1/2; bs 1; muri), M'Bra ne, Gennari ne, Arciprete 13 (11/28; bv 2. Ricezioni 19, positiva 79%, perfetta 32%), Mezzasoma 15 (11/28; bv 2, bs 2; muri 2), Liliom 12 (12/24; bs 2. Ricezioni 11, positiva 91%, perfetta 36%), Di Marino ne, Babbi ne. All. Bertini.

CHIERI: Agostino (L: ricezioni 17, positiva 82%, perfetta 29%), Mezzi (0/5), Torrese, Soriani, Agostinetto 7 (7/24; bs 1), Goes De Araujo 7 (4/13; bv 1, bs 2; muri 2), Serena 4 (4/22; bs 1), Curiazio, Manfredini 1 (1/5; bs 1), Salvi 4 (2/6; bs 2; muri 2), Migliorin 4 (3/15; muri 1), Moretto (0/2), Vingaretti (bs 1). All. Gallo.

ARBITRI: Rocco Brancati di Perugia e Fabio Toni di Terni.

PARZIALI: 25-12; 25-20; 25-16 in 70 minuti.

NOTE: spettatori circa 300. I Balusch, insieme a Cesam srl e La Fiera hanno realizzato il calendario 2016 del Volley Pesaro, che al termine della partita è stato distribuito gratuitamente agli spettatori. Una copia del calendario, firmata dai tifosi, è stata regalata alle colibrì.

STATISTICHE DI SQUADRA:

VOLLEY PESARO:
Battute 73, errori 6, punti 5. Ricezioni 42, errori 1, positiva 83%, perfetta 33%. Attacchi 104, errori 12, muri subiti 5, punti 46, 44%. Muri fatti 4. Errori avversarie 20.
CHIERI:
Battute 50, errori 8, punti 1. Ricezioni 67, errori 5, positiva 69%, perfetta 28%. Attacchi 93, errori 7, muri subiti 4, punti 21, 23%. Muri fatti 5. Errori avversarie 21.

PESARO – Contro una myCicero così aggressiva su ogni palla, con un attacco sfavillante, il Fenera non poteva avere né oggi né domani e si è dovuto accontentare del (Ch)ieri, del ricordo di un 3 a 0 incredibile sbattuto in faccia a Forlì e noi a chiederci – dopo avere ammirato le romagnole non più tardi di mercoledì scorso – come si potuto accadere. Cose di sport, cose di volley.
Reduce da due secchi 0 a 3, soprattutto da tre sconfitte consecutive in campionato, le colibrì sono tornate a volare, soprattutto a sorridere. Ridere, si dice da sempre, fa buon sangue, migliora l'umore e aiuta a vivere meglio.

PRIMO SET: Scese in campo con un po' d'angoscia davanti a una partita da vincere senza se e senza ma, le ragazze di Bertini hanno iniziato contratte, concedendo a Salvi e compagne 5 dei primi 6. Ancora una volta errori evitabili. In seguito, pure se nostro modesto parere ancora troppi, le pesaresi ne commetteranno altri 16, ma la maggior parte ininfluenti, con le due squadre staccatissime, a favore delle colibrì, ovviamente.
Partenza nel segno del più grande equilibrio, figlio di regali reciproci. Due invasioni e altrettanti errori in attacco delle pesaresi, un servizio sbagliato e un errore offensivo per le piemontesi. La myCicero esibisce una Liliom efficace. Il terzo punto dell'ungherese sblocca la parità, fissando il risultato sul 7-6. Sestini, al ritorno in squadra e subito in sestetto, stampa un gran muro. Serena accorcia (8-7), ma Pesaro se ne va con un parziale di 10 a 2, frutto dell'entrata in partita di Elisa Mezzasoma, che realizza 4 punti consecutivi, che uniti agli errori di Chieri (3 in attacco) e al secondo punto di Arciprete fissano un 18-9 che manda il set in archivio, perché sullo slancio, ancora con Liliom, il 5° punto di Mezzasoma e la fast finale di Mastrodicasa, le colibrì chiudono 25-12 in 21 minuti, con il 47% offensivo (contro il 23% delle ospiti). Per la myCicero anche 2 muri e 1 ace (Arciprete). 5 punti a testa di Mezzasoma e Liliom, 4 Arciprete, 2 Mastrodicasa, 1 Sestini, il sestetto utilizzato da Bertini, con l'ottima Ghilardi nel ruolo di libero. Per Chieri, 4 Agostinetto, 2 Serena, 1 Goes de Araujo finora in evidenza per 2 servizi errati.

SECONDO SET: il primo punto è esterno, ma la risposta della myCicero (2 attacchi vincenti di Liliom, ace di Mastrodicasa) è immediata. Si procede a braccetto fino al 9 pari, con il terzo punto di Mezzasoma che pareggia i conti. Chieri – che segna il 10° punto con Agostinetto – commette tre errori gravi: doppia fischiata a Vingaretti, attacco fuori e servizio sbagliato da Salvi. Un bel primo tempo di Sestini, il terzo punto set di Liliom e uno splendido pallonetto di Arciprete spingono Pesaro sul 15-12 (dal 12-12). Gallo ferma il gioco, il time-out gli dà ragione, perché il Fenera – complici un muro piemontese e tre errori pesaresi – ribalta il punteggio e ilo trend: 15-17. Bertini, che ha fermato il gioco sul 15-16, gioca la carta Zannini in seconda linea, al posto di Liliom. La prima azione del libero dorico ripaga la scelta dell'allenatore: Sara è bravissima in ricezione sul servizio di Goes, mettendo nelle mani di Isabella Di Iulio una palla alzata splendidamente per Mezzasoma, che interrompe il break negativo. Due errori consecutivi di Chieri (doppia e attacco fuori) e Pesaro mette al freccia: 18-17. Time-out di coach Gallo e quando si riprende gli arbitri fischiano un'invasione delle colibrì. Parità. Chieri vorrebbe giocarsi il set fino in fondo, ma non ha fatto i conti con se stessa (battuta sbagliata da Vingaretti) e soprattutto con la ragazzina terribile di Civitavecchia, Alessia Arciprete. Il gioiello cresciuto nel Volleyrò sta maturando giorno dopo giorno a Pesaro. Alessia gioca una grane parallela. Mezzasoma cerca e trova l'ace. Poi ancora Arciprete: pallonetto, muro e ancora mani fuori: un drive – visto che siamo in ore di Super Bowl – degno del miglior quarterback che manda Pesaro sul 24-18. Salvi si vendica murandola diciottenne, Migliorin annulla la seconda palla set, ma – come nel parziale d'apertura – è Mastrodicasa a chiudere: dalla fast al primo tempo ed è 25-20 in 25 minuti. Arciprete e Mezzasoma 5, Liliom e Mastrodicasa 3, Sestini 2 in una myCicero ancora sopra il 40% offensivo (15/37 e 41%). Chieri, sempre sotto il 30% (9/32 e 28%) ha 4 punti di Goes e Salvi, 2 da Agostinetto e Migliorin, ma anche 8 punti da errori pesaresi.

TERZO SET: le colibrì annusano il profumo di vittoria da 3 punti e non vogliono concedersi distrazioni. Ancora 2 punti iniziali di Liliom, per la felicità del suo splendido cane Maxi che scodinzola a bordo campo. Primo tempo di Sestini. Splendido attacco di Arciprete al termine di un'azione bellissima, dopo uno scambio lunghissimo che merita l'applauso dei soliti intimi amici della pallavolo. Ancora una doppia fischiata alle ospiti, poi un grande muro di Mezzasoma per il 6 a 2 che obbliga Gallo a fermare il gioco. Cambia poco, perché il servizio pesarese continua a essere felice, continuando a mettere in difficoltà la ricezione ospite, con Vingaretti obbligata a inseguire al palla per cercare un palleggio discreto. Ace di Mezzasoma e Arciprete, invenzione di seconda intenzione di Di Iulio, mentre Gallo, che alla fine manderà sul taraflex tutte le 13 giocatrici a sua disposizione, non sa più cosa inventarsi per cambiare volto alla partita:16-6. Agostino salva un punto già subito con una difesa bellissima (16-ò7), ma le laterali pesaresi sono scatenate e neppure la carica di Migliorin, che lancia un grande urlo dopo un bel muro, può arginare il mare di attacchi che trovano la sintesi nell'ultima parallela di Rita Liliom: 25-16 in 24 minuti a sigillare un 3 a 0 che non solo significa 3 punti in più, ma con la prima vittoria del girone di ritorno restituisce una più tranquilla posizione in classifica, un settimo posto che oggi vale i playoff. Fermo restando, come dichiara Matteo Bertini a fine gara, che la myCicero vivrà il girone di ritorno partita per partita. Prossimo appuntamento, domenica 14 febbraio, a Settimo Torinese, con l'intermezzo di Coppa Italia mercoledì a Forlì per salutare il mitico Angelo Vercesi, allenatore del primo scudetto.
Federica Mastrodicasa s'oppone all'attacco delle piemontesi (ufficio stampa di Chieri)


Gli altri risultati della terza giornata di ritorno:

Colpo di Filottrano che ferma la marcia di Soverato. Aversa a un passo dalla grande sorpresa

Omia Cisterna – Saugella Monza 2 - 3
Entu Olbia – Lilliput Settimo Torinese 3 - 1
Volley 2002 Forlì – Kioto Caserta 3 - 0
Delta Informatica Trentino – Clendy Aversa 3-2
Golem Software Palmi – Beng Rovigo 3 - 1
Lardini Filottrano – Volley Soverato 3 - 2
La classifica:
Forlì 39
Soverato 37
Monza 35
Olbia 30
Filottrano 28
Trento 26
PESARO 24
Chieri 23
Caserta 22
Palmi 20
Aversa 18
Settimo Torinese 14
Rovigo 12

Cisterna 8

Nessun commento:

Posta un commento