giovedì 25 febbraio 2016

“LA MYCICERO VIVE UN MOMENTO MAGICO”



Matteo Bertini: “Avevo detto alle ragazze che a Caserta ci attendeva la prova del 9, ora siamo quinte e ci godiamo il momento. Liliom grandissima, determinante la prestazione di Babbi”
Un attacco di Rita Liliom, sembra di leggere lo stupore nei volti casertani (Foto Corrado Belli)

@LucianoMurgia
Tenera è la notte dopo la vittoria, anche se devi viaggiare per poco meno di 460 chilometri, consapevole che già sabato rivedrai gli stessi incroci, le stesse rotatorie, gli stessi autogrill, perché dovrai tornare in provincia di Caserta, ad Aversa.
Ben venga il viaggio bis, a patto che l'accompagni lo stesso risultato, il successo che è il migliore compagno di viaggio.
La myCicero torna a casa con 2 punti in più e ulteriore consapevolezza sulle proprie forze, sulla qualità di una squadra che non finisce di stupire. Una squadra che da ieri sera è quinta. E pensare che dopo la sconfitta a Soverato, seconda di ritorno, che faceva seguito alla battuta d'arresto casalinga con Trento, le colibrì erano precipitate in nona posizione, ai margini della zona retrocessione.
Oggi sono meravigliosamente quinte...
Ci godiamo questa posizione...”.
Non solo avete impedito il sorpasso di Caserta, ma avete superato Olbia.
Avevo detto alle ragazze che a Caserta ci attendeva la prova del 9 perché quando si vince con una grande, come abbiamo fatto domenica scorsa con Monza, è difficile ripetersi con una cosiddetta piccola. Volevamo dare continuità ai risultati. Ci siamo riuscite dopo un approccio difficile a livello mentale. Poi, abbiamo capito che potevamo girare la partita facendo le cose giuste. Le ragazze sono state molto brave a rimanere concentrate, a crederci sempre, soprattutto nell'incredibile terzo set in cui eravamo sotto di tanti punti, ma abbiamo recuperato...”.
Subire un 10 a 1, rispondere con un 8 a 0 sul 18-11 per Caserta, soprattutto non perdere il controllo quando la Kioto annullava diverse palle set, è stata una dimostrazione incredibile di tenuta mentale. La vera impresa è avere vinto il terzo set, non il dominio nel tie-break.
E' stato fondamentale il turno in battuta di Isabella Di Iulio, un servizio davvero clamoroso che ha messo in grande difficoltà la loro ricezione. Come sempre, il nostro muro-difesa fa la differenza quando siamo così concentrate, soprattutto così determinate. Inoltre abbiamo avuto una Rita Liliom in serata di grazia: metteva già qualunque palla. Vincere il parziale è la conferma del carattere che ha la nostra squadra. La forza mentale delle ragazze ha fatto sì che quando loro ci annullavamo le palle set, si ripartiva con tranquillità, pronte a riprendere il vantaggio prima e a chiudere poi, obbligando le attaccanti casertane a sbagliare. Abbiamo ottenuto quattro vittorie consecutive, in un girone di ritorno che s'annunciava più difficile rispetto all'andata. In realtà la squadra sta facendo meglio e vive un momento magico...”.
Come all'andata, Babbi passa il muro casertano: bentornata Francesca (Foto Corrado Belli)
Il segreto, se c'è, di questo momento?
Credo che la forza della myCicero Volley Pesaro sia il trovare sempre qualcuna che, magari uscendo dalla panchina, dia un grande contributo. A Caserta è stata Francesca Babbi...”, che non giocava dal 24 gennaio, dal 2-3 casalingo con Trento, quando aveva realizzato 11 punti attaccando con il 37%. Contro le sue ex compagne, ha totalizzato 14 punti in 4 set, chiudendo con il 39% in attacco.
Francesca è stata brava. Sapevo che ci teneva tanto a giocare questa partita. Quando Alessia Arciprete ha fatto un po' di fatica, ho pensato che fosse arrivato il momento di Babbi, che ci ha dato quel qualcosa in più che è servito per vincere la partita. L'ennesima conferma che il gruppo è buono, solido e abbiamo tante frecce nel nostro arco”.
Lei ha detto che, dopo avere sconfitto una grande, non è facile ripetersi contro una piccola. Beh, una piccola per modo di dire, visto il roster casertano rinforzato dal recente innesto di Silvia Lotti, che alla fine è stata l'attaccante migliore della Kioto. In un campo caldo anche se corretto, avete travolto la Kioto nel tie-break, iniziato con una Liliom che sembrava attaccasse senza ostacoli, tanta era la facilità con cui passava il muro campano. Mi pare che siamo stati tutti suoi i primi 5 punti, quelli che hanno dato un indirizzo preciso al quinto set.
Sinceramente, non lo ricordo. So che poi ha proseguito con un grande turno in battuta, in una sorta di staffetta con Isabella che aveva spinto il 2-6 a nostro favore. Rita ha servito fino al 3-11. Poi la serie finale in battuta di Diletta Sestini. Siamo state davvero grandi, chiudendo il set con il 61% offensivo (11/18)”, mentre Caserta ha totalizzato il 10 per cento.
Abbiamo dato tanta qualità al servizio, loro non hanno avuto mai una situazione ideale per mettere giù la palla, mentre lil nostro muro-difesa ci ha permesso di avere contrattacchi facili e Rita è stata grande. Nel quinto set, si è rivista la migliore Elisa Mezzasoma, che prima aveva faticato anche perché ha un po' di male alla spalla e ha sofferto la trasferta, dopo che con Monza era sembrata l'Aguero di turno...”.
Vista in streaming, tra un'interruzione e un'altra, si aveva la sensazione che loro la “curassero” molto, che la temessero in maniera particolare.
Quando una giocatrice è reduce da una prestazione come quella di Elisa con Monza, è evidente che le avversarie ci lavorino molto. Devo ammettere che ci hanno lavorato bene, anche se lei poteva fare qualcosa di meglio nei primi set. Nel quinto, ha trovato la scintilla che ha riacceso la luce che le ha consentito di attaccare con il colpi giusti. Tirava molto alto, passando sopra le mani avversarie. Quando lei ingrana, è difficile da fermare”.
Avete respinto l'assalto di Trento che ha espugnato Forlì, imponendo alla capolista la prima sconfitta casalinga.
E' la sorpresa più clamorosa della giornata, ma non si dimentichi che Trento è una squadra costruita per stare in alto, molto in alto. Mi sembra giusto sottolineare, però, che il turno infrasettimanale è più difficile delle partite della domenica. E per tutte vale quanto stiamo vivendo noi nell'ultimo mese e mezzo, tante partite, tante trasferte”.
Non è finita. Tornata a casa nel cuore della notte, la myCicero Volley Pesaro può godere di un giovedì di assoluto riposo. Ritornerà al lavoro domani, tra pesi al mattino e seduta tecnica il pomeriggio, a Campanara. Ancora allenamento tecnico sabato mattina, alle 11 al PalaSnoopy, e alle 14 di nuovo in viaggio, direzione Aversa. Venerdì, crediamo, non pochi tifosi s'aggiungeranno al gruppetto di immancabili per un abbraccio affettuoso a ragazze davvero in gamba.

Clamoroso da Rovigo, la Beng ha presentato ricorso contro la vittoria di Filottrano

Infine, una notizia che arriva da Rovigo, dove Filottrano si è imposta al tie-break. Il titolo de Il Gazzettino di Rovigo anticipa l'ennesima tempesta: “Beng sconfitta, ma annuncia ricorso”. Secondo il quotidiano veneto, la Beng accusa lo Lardini di “comportamento antisportivo” durante la battuta di Pirv. Tra un cartellino rosso e un altro, alle due panchine, la Lardini ha maggiore freddezza e s'impone ai vantaggi. Sotto accusa in maniera particolare il vice allenatore di Filottrano. Secondo quanto scrive Il Gazzettino, il secondo arbitro, Rachela Pristerà, avrebbe visto tutto. Ci auguriamo che sia solo un equivoco. La pallavolo non ha bisogno di queste situazioni.


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