sabato 20 febbraio 2016

PESARO – MONZA, SFIDA TRA VIOLINISTE UNGHERESI


Rita Liliom e Bernadett Dekany protagoniste e la giocatrice pesarese spera che sia migliore la rapsodia della myCicero: “Desidero i playoff, darà il meglio per aiutare la mia squadra a conquistarli”
Rita Liliom, capitano della Nazionale ungherese (Foto Eleonora Ioele)

@LucianoMurgia
Pesaro contro Monza è anche una sfida tra “violiniste” ungheresi. Le loro mani, le loro braccia al servizio di myCicero (Rita Liliom) e Saugella (Bernadett Dekany). Entrambe schiacciatrici, sono pronte a essere protagoniste, se da primo violino o da semplice spalla poco importa, conterà soprattutto il successo di squadra, quindi quale delle Rapsodie Ungheresi sarà vincente.
Rita e Bernadett come i grandi Liszt e Brahms, che hanno lasciato in eredità musiche bellissime, un vero e proprio omaggio a un Paese, l'Ungheria, che ama la musica. Che Liszt sia magiaro e Brahms tedesco, cambia poco. Conta il risultato finale, la loro musica, che siamo le Rapsodie del primo o le Danze del secondo, poco importa.
Il risultato finale, ovviamente a favore della propria squadra, è l'obiettivo di Rita e Bernadett. Ma noi, spettatori interessati, quale musica ungherese ascolteremo domenica sera? Ovviamente – Dekany non se ne abbia a male – noi speriamo che sia quella di Rita.
Sono certa che, con due ungheresi sul taraflex, sarà una bella partita. Spero che la musica migliore sarà la mia, anzi la nostra – sorride Rita Liliom -. Noi siamo pronte, ben preparate per giocare una partita importante e farlo bene”.
Ha scambiato qualche messaggio con Bernadett? Le ha scritto di lasciare a casa il migliore violino?
No, no, giusto che l'aspetto per salutarla e poi che la musica cominci...”.
Lei è reduce da una buona partita a Settimo Torinese, dove ha attaccato con il 41 per cento. La settimana prima, con Chieri in casa, aveva fatto anche meglio, chiudendo con il 50 per cento. La sensazione è che stia vivendo un buon momento.
Penso che – Rita risponde pensando alla squadra, confermando la convinzione del proprio allenatore, che ieri ci ha detto di una squadra cresciuta molto rispetto alla gara d'andata, persa a Monza con molti rimpianti – stiamo migliorando partita dopo partita: E io spero che continueremo così”.
La serie A2 è il campionato che s'aspettava quando è arrivata a Pesaro, dopo l'esperienza in serie A1 a Firenze?
Io penso che sia una serie migliore di quella che potessi aspettarmi. Ed è molto bello giocarla, perché la scorsa stagione non è che abbia giocato tanto”.
Una sua opinione sulla partita con Monza, partendo dall'amaro ricordo della sconfitta patita all'andata?
E' vero, perdemmo una buona occasione per conquistare almeno un punto. E' vero però che è sempre difficile giocare bene in trasferta, perché ogni squadra vuole sfruttare il vantaggio del campo amico. Vogliamo farlo anche noi, dando il meglio di noi stesse per il nostro pubblico, per il nostro club”.
Grazie alle due vittorie consecutive contro le due piemontesi, siete al sesto posto. Siete una squadra da playoff o è meglio pensare prima di tutto alla salvezza?
Penso che l'obiettivo iniziale della squadra fosse la salvezza, ma vorrei disputare i playoff. Lo desidero tanto e farò tutto quanto mi è sarà possibile per aiutare la myCicero a centrare l'obiettivo della seconda fase della stagione”.
myCicero Pesaro – Saugella Monza si gioca alle ore 18 di domenica. A disposizione di Matteo Bertini tutte le colibrì, esclusa Martina Bordignon, reduce dall'infortunio patito lo scorso 10 febbraio a Forlì, in Coppa Italia. Spiega l'allenatore marottese: “Martina sta meglio, ma la caviglia infortunata non è ancora stabile. Contiamo di recuperarla per la doppia trasferta in Campania”.
Perché la myCicero giocherà a Caserta mercoledì 24 e ad Aversa domenica 28 febbraio. Le colibrì non si fermeranno in Campania, ma effettueranno una doppia trasferta.
Non abbiamo trovato palestre per allenarci e di conseguenza si è preferito tornare a casa”.
Il resto del programma della quinta giornata di ritorno:
Volley 2002 Forlì – Lardini Filottrano
La capolista rischia l'imbattibilità casalinga al cospetto di una squadra in gran forma e con il morale alle stelle per avere conquistato il quarto posto in classifica, ma anche per l'innesto positivo della giovane schiacciatrice colombiana Amanda Coneo, che da quando è entrata in squadra ha realizzato 31 punti (1 nel vittorioso debutto casalingo con Chieri, giusto una presa di contatto nel primo e quarto set;11 nel 3 a 1 ad Aversa; 10 nel 3-2 casalingo con Soverato; 10 nel facile 3-0 con Cisterna). Al seguito della squadra di Andrea Pistola un gran numero di appassionati che raggiungeranno il palasport di Villa Romiti con un pullman e tante auto private.
Delta Informatica Trentino – Fenera Chieri
Reduce dalla prestazione sotto tono a Soverato, la squadra trentina vuole ritornare alla vittoria, ma dovrà fare i conti con Anna Mezzi, la trentina di Chieri, che confida di tornare a casa con punti preziosi da una trasferta anche per vendicare la sconfitta al tie-break patita nella gara d'andata. Lontano da casa, il Fenera si è fatto valere solo a Olbia e Cisterna (due successi al tie-break).
Entu Olbia – Beng Rovigo
Si gioca alle ore 17 e la squadra sarda cercherà di conquistare i 3 punti per sperare di sorpassare Filottrano e recuperare la quadra piazza che è sua da tempo. Per la Beng ennesima trasferta difficile con il sogno di cambiare una stagione difficile.
Clendy Aversa – Kioto Caserta
Il derby campano interessa da molto vicino la myCicero Volley Pesaro. Non solo perché le due saranno le sue avversarie nelle prossime partite. Aversa occupa il quartultimo posto ed è un riferimento importante per chi vuole salvarsi prima possibile. Un successo casertano sarebbe salutato, in ogni caso, con soddisfazione. In casa Clendy, però, si confida nel fattore campo per evitare di ritrovarsi – domenica sera – a 5 punti dalla zona salvezza se Palmi dovesse vincere, come è possibile, contro Cisterna.
Lilliput Settimo Torinese – Volley Soverato
Strapazzata in casa dalla myCicero, la Lilliput prova a risorgere contro la più difficile delle avversarie, Soverato. In Calabria, però, hanno sottolineato che la sfida è assai più difficile di quanto racconti la classifica.
Golem Software Palmi – Omia Cisterna
Ludovica Guidi, centrale calabrese, ha adoperato parole forti per presentare la partita: “!La sfida di domenica è troppo importante per noi, la giocheremo senza timore e con il coltello tra i denti”. Per l'Omia è l'ennesima ultima spiaggia. Servono punti, ovunque, contro chiunque, per continuare a sperare nella salvezza, oggi molto lontana.
La classifica
Forlì 42
Soverato 40
Monza 37
Filottrano e Olbia 31
PESARO 27
Trento e Chieri 26
Caserta 25
Palmi 20
Aversa 18
Settimo Torinese 14
Rovigo 12
Cisterna 8





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