domenica 10 aprile 2016

“A CASERTA SARA' UNA BATTAGLIA SPORTIVA”


Matteo Bertini, allenatore della myCicero, sui playoff con le campane: “Con loro abbiamo vinto entrambe le partite, ma i playoff azzerano tutto. Dobbiamo recuperare le energie”. Poi applaude la Pomì Casalmaggiore campione d'Europa

@LucianoMurgia
Matteo Bertini, allenatore di una grande myCicero (Foto Rubin/LVF)
In viaggio verso casa, pensando che fra meno di 48 ore si percorrerà – più o meno – la stessa strada. Da Cisterna a Pesaro e da Pesaro a Caserta, la stagione della myCicero passerà dalla Campania, sperando che anche mercoledì sera, come già lo scorso 24 febbraio, siano sfogliatelle e babà.
Caserta doveva essere e Caserta è. L'ultima giornata della stagione regolare non ha riservato sorprese e la classifica non è cambiata, come pure gli accoppiamenti dei quarti di finale dei playoff. La Kioto vive un buon momento.
Ha fatto ottimi risultati – commenta per noi Matteo Bertini, allenatore della myCicero Volley Pesaro -, conquistando con pieno merito la partecipazione ai playoff. Erano un obiettivo di inizio stagione e sono stati raggiunti grazie a un crescendo di prestazioni. Una squadra in salute, come lo siamo noi, ma credo lo siamo tutte quelle che si sono qualificate alla seconda fase. Prevedo sfide molto equilibrate”.
Nel girone di ritorno, la squadra di Gagliardi ha totalizzato 8 vittorie (in casa con Rovigo, Palmi, Cisterna, Chieri e Settimo Torinese; in trasferta ad Aversa, Olbia e Soverato) e 5 sconfitte (con Pesaro in casa; in trasferta a Monza, Forlì, Filottrano e Trento). Come si può notare, nel ritorno, solo Pesaro – che ha vinto entrambi i confronti nella stagione regolare - ha espugnato il palasport casertano.
Soffrendo parecchio, ma vincendo con grande merito. E' vero, però, che nei playoff si riparte da zero e i precedenti non contano. Conterà, invece, la condizione attuale. Credo che nelle ultime giornate sia noi sia loro abbiamo speso tanto. Adesso sarà importante recuperare, soprattutto quanto riusciremo a recuperare e in quali condizioni ci presenteremo a Caserta dove saremo attesi da una partita che già da oggi s'annuncia come una battaglia sportiva”.
Il vostro programma?
Lunedì una seduta pesi, leggera. Martedì ci alleneremo intorno a mezzogiorno, una seduta con la palla, poi ci metteremo in viaggio alla volta di Caserta”. Dove ad attendere la myCicero ci sarà una Kioto che ha chiuso la stagione regolare superando (3-1) la Lilliput Settimo Torinese. Questo il tabellino delle casertane: Percan 23 (22/40, Harelik 17 (16/27), Lotti 12 (9/29), Facchinetti 10 (9/14), Casillo 3 (1/12), Torchia 1, De Lellis 1 (1/3), Porzio (L: ricezioni 16, errori 3, positiva 63%, perfetta 31%), Gabbiadini e Paioletti. N.e. Galazzo, Aquino e Barone.
La squadra di Gagliardi ha totalizzato 44 punti grazie a 12 vittorie da 3 punti, 2 successi al tie-break, 4 sconfitte al quinto set; 8 le battute d'arresto senza guadagnare punti.
Con Matteo Bertini non potevamo non parlare della vittoria della Pomì Casalmaggiore che ha riportato in Italia la Champions League sei anni dopo la Foppapedretti Bergamo, nel cui staff c'era proprio l'allenatore marottese. Un successo inaspettato, perché la Pomì aveva acquisito il diritto a partecipare organizzando le Final Four disputate a Montichiari ed era considerata la quarta forza davanti alle due turche Fenerbahce di Marcello Abbondanza e VakifBank di Giovanni Guidetti e alla Dinamo Kazan di Antonella Del Core. Giocare un casa e affrontare in semifinale le russe prive, a sorpresa, con tutti gli interrogativi del caso di Ekaterina Gamova ed Evgeniya Startseva, la diagonale titolare, è stato un bel vantaggio per la squadra allenata da Massimo Barbolini, ma in finale c'era la corazzata guidata da Giovanni Guidetti. Tirozzi e compagne hanno annichilito la squadra di Istanbul. Quindi, un successo sorprendente, ma assolutamente meritato. Insomma, per partecipare, Casalmaggiore ha pagato, ma ha sfruttato bene il prezzo del... biglietto.

La Pomì Casalmaggiore è campione d'Europa (Foto Cev)
E' una grossa sorpresa – conferma Bertini – però Casalmaggiore di sorprese ne ha riservate tante negli ultimi due anni, abituando tutti a risultati di questo tipo. Sono contento per il ritorno al successo di una squadra italiana, che ieri ha avuto un piccolo vantaggio affrontando Kazan senza Gamova e Startseva, ma oggi aveva di fronte quella che a mio parere è la squadra più forte d'Europa. Un successo più che meritato”.

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