lunedì 18 aprile 2016

“RAGAZZE, GODIAMOCI I PLAYOFF”



Matteo Bertini, allenatore felice della myCicero Volley Pesaro: “Contento per le ragazze che giocano meno: con Caserta hanno dimostrato di essere utilissime. E adesso pensiamo a Monza”
myCicero Volley Pesaro, una squadra con i baffi (Foto Eleonora Ioele)

@LucianoMurgia
Raccontandovi la storia della tredicesima vittoria, di una myCicero Volley Pesaro che ci ha fatto consumare tutti gli aggettivi, obbligando a ricorrere al dizionario dei sinonimi, ma abbiamo esaurito anche queste pagine, vi abbiamo descritto la commozione di Matteo Bertini, allenatore entusiasta di una squadra che – da matricola – è la sorpresa più bella del campionato di serie A2.
Alle semifinali promozione si sono qualificate Soverato, Monza, Pesaro e Trento. Ebbene, di queste quattro, almeno tre non nascondevano di puntare in alto, molto in alto. Basti osservare le giocatrici ingaggiate.
Pesaro, formichina dai piccoli passi, ha puntato su un gruppo consolidato, aggiungendo l'esperienza di Mastrodicasa e Liliom e la gioventù di Arciprete, Di Marino, Gennari e M'Bra. Poi, in corsa, ha ingaggiato la giocatrice che ha cambiato la stagione: Alessia Ghilardi. Esperienza, classe, grinta, voglia di rivincita, Alessia ha dato la prima scossa. Un'altra l'ha provocata il cosiddetto “Caso Babbi”. La perdita del posto di titolare di Francesca, capitano, ha lanciato in sestetto Alessia Arciprete, il grande talento del Volleyrò. La diciottenne ha risposto con prestazioni che hanno sorpreso le avversarie, non chi la conosceva. Però, da avere grande fiducia nella ragazza di Civitavecchia a immaginare che una sera avrebbe preso per mano – sotto la protezione dell'impagabile Diletta Sestini – le compagne che giocano meno, trascinandole alla rimonta prima e alla vittoria poi su una Kioto costruita per qualcosa di più di una semplice partecipazione ai playoff, beh, sarebbe stato difficile anche per il più convinto dei suoi estimatori, qual è chi scrive.
Tutto questo, però, nasce dal lavoro incredibile dello staff tecnico guidato da Matteo Bertini, dall'impegno quotidiano di Gigi Portavia, Luca Nico e Michele Patoia, dal sostegno dei fisioterapisti Gabriele Palucci e Claudio Di Lorenzi. Ecco, perché, Matteo Bertini era commosso...
Non può esserci allenatore più felice quando la squadra risponde presente con tutte le giocatrici. Sono contentissimo per Martina Bordignon, per Giulia Gennari, per Joelle M'Bra, per Claudia Di Marino e soprattutto per Sara Zannini. Trovando poco spazio, per loro è difficile esprimersi subito bene. Saranno utilissime nella semifinale con Monza perché la squadra avrà bisogno di tutte. Intanto, alla squadra assegno un bel voto, un 10, se possibile anche di più”. Un bel voto a chi era in campo e a chi faceva il tifo dalla panchina. Un gruppo bellissimo.
Chi non vi segue assiduamente può essere sorpreso. Non chi vi vede all'opera spesso. E' sembrato di vedere le sfide in famiglia, quando la cosiddetta seconda squadra supera il sestetto titolare.
Lo confermo. La qualità del lavoro che facciamo in palestra si vede in queste partite. Sono soddisfatto che grazie a loro sia arrivata anche la tredicesima vittoria consecutiva che le farà sentire più protagoniste di questo record”.
Programmi per la semifinale?
Lunedì pomeriggio leggera seduta pesi. Martedì allenamento poi partenza per Monza, dove mercoledì effettueremo la seduta di rifinitura prima della partita della sera. Giovedì libero. Venerdì mattina ancora leggera seduta pesi, venerdì pomeriggio lavoro tecnico. Sabato piccolo allenamento, domenica mattina rifinitura”.
Giustamente, Davide Delmati, suo collega sulla panchina brianzola, ha dichiarato che la Saugella vuole vincere i playoff.
Sono una squadra costruita per vincere, il loro obiettivo è la serie A1. Ovvio che ci credano, anche perché arrivano più fresche all'appuntamento, ma noi ci presenteremo a Monza con una grande carica e con tanto entusiasmo. Siamo contenti di essere in semifinale, ma alle ragazze ho detto: godiamoci questi playoff”.


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