domenica 3 aprile 2016

RAGAZZE, SIETE MEGLIO DI MESSI



La grande rivincita della myCicero Volley Pesaro che s'aggiudica il derby e scavalca la Lardini Filottrano: dopo la nona vittoria consecutiva le colibrì sono quarte. La gioia dello sponsor e dei tifosi che cantano “la regina delle Marche siamo noi”. Ce ne era bisogno?
Lo striscione dei tifosi pesaresi al PalaBaldinelli

@LucianoMurgia

LARDINI FILOTTRANO – MYCICERO PESARO 2-3

FILOTTRANO: Agrifoglio 3, Feliziani (L), Kiosi 17, Giuliodori 11, Villani 5, Rita 1, Cogliandro 6, Moneta 5, Coneo 15. N.e. Stincone, Cavestro e Coppi. All. Pistola.

PESARO: Mastrodicasa 15, Zannini, Sestini 4, Ghilardi (L), Di Iulio 3, M'Bra, Gennari, Arciprete 18, Mezzasoma 17, Liliom 14, Di Marino 2, Babbi 1. N.e. Bordignon. All. Bertini.

ARBITRI: Moratti e Somansino.

PARZIALI: 25-21; 25-21; 12-25; 25-22; 8-15 in 121 minuti.

STATISTICHE DI SQUADRA:
Filottrano: battute sbagliate 12, vincenti 3. Ricezioni 94, errori 7, positiva 69%, perfetta 40%. Attacchi 164, errori 18, muri subiti 10, punti fatti 53, 32%. Muri fatti 6. Errori avversarie 29.
Pesaro: battute sbagliate 13, vincenti 7. Ricezioni 79, errori 3, positiva 76%, perfetta 38%. Attacchi 160, errori 13, muri subiti 6, punti 58, 36%. Muri fatti 10. Errori avversarie 33.

PESARO – La myCicero Volley Pesaro non si ferma più. Vince la nona partita consecutiva e allo stesso tempo interrompe la striscia positiva della Lardini, balzando in quarta posizione, una piazza che al momento le proporrebbe Caserta nel primo turno di playoff. Calma, pazienza, mancano ancora due giornate alle fine della stagione regolare.

Chi di derby vinto al tie-break ferisce...
Beh, senza ricorsi biblici, la myCicero Volley Pesaro restituisce alla Lardini Filottrano il dolore – sportivo, ovviamente – di una sconfitta all'ultimo set. Giusto epilogo di una partita sulle montagne russe, ora di vertiginose discese, ora di salite impossibili, che ha lanciato la squadra stupendamente allenata da Matteo Bertini in quarta posizione.
Ricordando che le colibrì sono matricole, anche se rinforzate dall'esperienza di Mastrodicasa, Liliom e Ghilardi, è – al momento – un riconoscimento meritatissimo per la myCicero, che ha uno sponsor che ha voluto essere presente tra i Balusch, i tifosissimi arrivati da Pesaro a ricordare che “la regina delle Marche siamo noi”. Ce ne era bisogno?
Feriti, dopo il derby d'andata, dalla sconfitta e soprattutto dal coro dei tifosi della Lardini, ma senza cantare “odio Filottrano”, che appartiene agli stadi di calcio non al volley, i Balusch, e chi si è unito a loro nella trasferta di Osimo, hanno esibito lo striscione che ricordava i tanti successi del Volley Pesaro, e alla fine inneggiato alle colibrì.

PRIMO SET: la myCicero apre bene, poi è obbligata a inseguire, sempre recuperando, però, i 2 punti di vantaggio che la Lardini costruisce e difende grazie alla collaborazione delle pesaresi, che cedono (25-21 in 27 minuti) in dirittura d'arrivo, quando è decisiva Amanda Coneo, la giovane colombiana. Ancor più decisivi gli 11 omaggi (leggi errori) delle colibrì, che servono su un vassoio d'argento il successo del primo parziale alla squadra di Andrea Pistola che ha 5 punti da Coneo (5/8), 4 da Kiosi (3/14 e 1 muro), 2 da Giuliodori (2/4) e Villani (2/11), 1 da Moneta (ace fondamentale sul 22 a 20 per scavare il solco decisivo). Troppi gli 11 errori commessi (per la cronaca, Matteo Bertini considera che il massimo degli errori in un set sia di 5). Non che Filottrano sia stata molto più brava (8), ma 3 errori in meno sono un dettaglio prezioso per le ragazze di Andrea Pistola. E pensare che Pesaro ha ricevuto meglio (79% positiva e 53% perfetta, contro il 65% e 41%), ma è mancato clamorosamente l'attacco, che ha chiuso con 10/42 (24%), con 5 errori e 1 muro subito. Mentre la Lardini ha portato a casa un meno misero 31% (12/39). 5 punti Arciprete (4/13 e 1 ace), 3 Mastrodicasa (2/4 e 1 muro) e Mezzasoma (3/14), 2 Liliom (1/6 e 1 muro); 0/3 per Sestini.

SECONDO SET: grande equilibrio anche in avvio e nel proseguimento del secondo parziale e come già nel precedente al time-out tecnico il risultato è identico: 12-11 interno. La pausa sembra propizia. Arriva anche il primo punto di Diletta Sestini e la myCicero scava un break importante: 12-15. Pistola deve fermare il gioco. Ma Pesaro allunga ancora con i muri di una determinatissima Mastrodicasa che vuole vincere il derby di San Casciano con Villani. E' 14-18 con Mezzasoma a quota 9 Kiosi è la prima ad andare in doppia cifra. Sul 16-19, Pistola gioca la carta Cogliandro, che va al servizio, ma Pesaro ha un buon cambio palla: 16-20. Moneta prova inutilmente a ripetere il servizio vincente del primo set. Sestini non ci sta. La myCicero vola sul 18-23. Mastrodicasa attacca per guadagnare 5 palle set: 19-24. Filottrano ne annulla un paio, ma poi si ferma sul mani fuori di una sempre più brava Arciprete: 21-25 in 29 minuti. Perfetta parità in set e in punti. Si va al terzo. Bisogna fare punti, perché Trento sta perdendo 2-0 a Palmi. Intanto è importante registrare che gli errori sono calati a 5, come quelli di Filottrano, e l'attacco ha cambiato decisamente pagina, totalizzando un ottimo 45% (17/38). In grande evidenza Liliom, passata dal 17% al 57% (4/7) con 1 ace e 5 punti. Molto bene anche Mezzasoma con 6 punti (5/10 e 1 muro), Arciprete 5 (5/12) e Mastrodicasa 4 (3/7 e 1 muro). Nella Lardini (14/36 e 39% offensivo, 1 muro e 1 ace), la migliore realizzatrice è Kiosi (7 con 5/13 più 1 ace e 1 muro), seguita fa Giuliodori e Villani (3). Per Coneo, 1 punto (1/9) come Rita e Cogliandro.

TERZO SET: Pesaro prende in mano il gioco e il risultato e con Di Iulio in battuta guadagna 5 lunghezze al time-out tecnico: 7-12. Arciprete a quota 12 (come Kiosi), Mezzasoma a 11. Le colibrì, con una prova di squadra davvero eccellente, non si concedono pause e il divario cresce azione dopo azione, muro-difesa dopo muro-difesa, grazie soprattutto a una battuta raramente così efficace che mette in ambasce la ricezione avversaria. Arrivano 4 ace e la Lardini deve arrendersi al termine di un set finito 12-25 e durato soli 20 minuti, sigillato dal muro di Rita Liliom. Grazie a una ricezione molto buona (100% positiva, 22% perfetta), Isabella Di Iulio si diverte a giocare per tutte le compagne, non disdegnando di incidere direttamente sul risultato. Così il tabellino racconta: Mastrodicasa 2 (2/4), Sestini 1 (su 1), Di Iulio 2 (1/1e 1 ace), Arciprete 4 (3/5 e 1 ace), Mezzasoma 4 (2/5 e 2 ace), Liliom 3 (2/6 e 1 muro). La percentuale offensiva è davvero notevole: 50% (11/22), più – appunto – 4 ace, 1 muro e 9 errori avversari. Lardini ferma al 28% (7/25), con Kiosi 1/7, Giuliodori 2 (1/1 e 1 muro), Cogliandro 2 (su 6), Moneta ½ e Coneo 2 (su 8).

QUARTO SET: La Lardini, però, è squadra vera, che non s'arrende neppure dopo avere dovuto fare i conti con una sorta di tsunami pallavolistico. Capendo che non possono concedersi tanti altri errori, meno che meno ulteriori distrazioni, le ragazze di Pistola assumono il controllo delle operazioni, guadagnano subito un buon margine (6-3, ribadito sul 10-5) e al time-out tecnico sono decisamente avanti, convintissime di giocarsi il derby al tie-break, come già all'andata: 12-7. Il margine sale a più 7 (17-10), confermando che la pallavolo è uno sport davvero unico, dove nell'arco di pochi minuti si può vedere tutto e il contrario di tutto. In particolare, è cresciuto il muro filottranese, che nel parziale ha totalizzato i 3 vincenti dei tre precedenti set (1 per parziale). Esce Liliom, si rivede in campo Francesca Babbi. Poi Bertini, che nei set precedenti aveva utilizzato già Zannini nel giro dietro e Giulia Gennari, ricorre al doppio cambio con M'bra e ancora Gennari per Di Iulio e Mezzasoma. Entra Di Marino in battuta, Pesaro va a meno 5 (18-13), ma è un sospiro, perché la Lardini non ci sta e si riporta a più 7 (20-13). Arriva anche il più 8 (23-15), ma se la Lardini è squadra vera, la myCicero non è da meno e ha risorse infinite. Prima si porta sul meno 7 (24-17), poi, recuperata la battuta, manda al servizio Isabella Di Iulio che guida un parziale clamoroso (0 a 5), fissando sul tabellone un 24-22 che potrebbe mandare in tilt Filottrano. Agrifoglio è freddissima e chiude 25-22 in 31 minuti. Come all'andata la “Coppa delle Marche” si decide al quinto set. Nel quarto, entrambe le squadre hanno attaccato con il 29% (12/41 Pesaro, 14/48 Filottrano). La Lardini ha avuto 4 punti da Kiosi, Giuliodori e Coneo, 3 da Agrifoglio e Cogliandro. Pesaro, che ha utilizzato tutta la panchina, mandando in campo Babbi, M'bra, Gennari e Di Marino, 4 punti da Mastrodicasa e Mezzasoma, 2 da Arciprete, 1 da Babbi, Di Marino e Di Iulio, nessuno da Liliom (0/11). A parità, o quasi, di errori (7 Pesaro, 8 Filottrano), hanno deciso i dettagli.

QUINTO SET: se l'avvio è equilibrato, il proseguimento è a senso unico. Non si soffre più, per la gioia dello staff tecnico, delle protagoniste, della società, dello sponsor e dei tifosi. E - se è permesso - di chi segue quotidianamente con grande passione le vicende di questo magnifico gruppo. Impossibilitato, per via di un doppio felice anniversario familiare, a raggiungere il PalaBaldinelli di Osimo, dove il pensiero sarebbe andato, per l'ennesima volta, a un giovane allenatore di basket troppo prematuramente scomparso, ho trepidato seguendo il punto a punto. Ho tremato e sperato, facendo gli scongiuri del caso, per evitare si ripetesse la beffa di ieri sera, quando Madrid ha espugnato il Camp Nou, sfruttando il “Virus Fifa”, la stanchezza di Messi e degli altri blaugrana sudamericani reduci dagli impegni con le loro Nazionali. Eh sì, stasera lo posso urlare: ragazze, siete meglio di Messi!
Dunque, nel set decisivo, si rovescia per l'ennesima volta l'andamento del derby. Lanciata dalla grande, ma inutile rimonta del quarto set, la myCicero saluta le cugine e al cambio di campo è avanti 5-8. Filottrano resiste fino al 7-9, ma Pesaro ha l'ottimo ingegner Di Marino in battuta e allunga l'elastico verso nord, portandosi sul 7-14. La Lardini annulla la prima palla partita, ma niente può contro le colibrì. Finisce 8-15 in 17 minuti. Il gelo del PalaBaldinelli è sciolto dal calore dei Balusch, dall'entusiasmo delle colibrì, da stasera sole al quarto posto e con in testa l'idea di fare uno scherzetto all'ex amato Angelo Vercesi e alla sua Forlì. Ma di questo, se ci consentite, parleremo da domani. Stasera è festa, non solo personale e affettiva, è festa doppia, anzi tripla. Grazie ragazze!

Gli altri risultati:

Omia Cisterna – Lilliput Settimo Torinese 1-3
(giocata il 18 marzo)
Saugella Monza – Clendy Aversa 3-0
(giocata il 18 marzo)
Volley 2002 Forlì – Entu Olbia 3-1
Parziali: 25-16; 20-25; 25-16; 25-23 in 103 minuti. Aguero 23; Brussa 18.
Golem Software Palmi – Delta Informatica Trentino 3-2
Parziali: 25-23; 25-23; 16-25; 18-25; 15-12 in 127 minuti. Aricò 28; Segura 22.
Kioto Caserta – Fenera Chieri 3-1
Parziali: 25-19; 21-25; 25-17; 25-19 in 111 minuti. Percan 18; Serena 14.
Beng Rovigo – Volley Soverato 1-3
Parziali: 18-25; 15-25; 25-20; 23-25 in 95 minuti. Tangini 13; Begic 20.

La classifica:

Forlì 59
Soverato 56
Monza 50
Pesaro 45
Filottrano 44
Trento 43
Caserta 39
Chieri 37
Olbia 32
Palmi 31
Aversa 24
Settimo Torinese 20
Rovigo 16
Cisterna 8

Prossimo turno, mercoledì 6 aprile, ore 20,30

myCicero Pesaro – Volley 2002 Forlì
Fenera Chieri – Saugella Monza
Delta Informatica Trentino – Lardini Filottrano
Lilliput Settimo Torinese – Beng Rovigo
Clendy Aversa – Golem Software Palmi
Volley Soverato – Kioto Caserta
Entu Olbia – Omia Cisterna



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