venerdì 15 aprile 2016

“UNA SQUADRA BELLISSIMA, UN GRUPPO FANTASTICO”

Un attacco di Rita Liliom supera il muro di Caserta (Foto Corrado Belli)


Matteo Bertini e una myCicero che non finisce di entusiasmare: “Ma attenzione a Caserta, che verrà a Pesaro avendo niente da perdere: può crearci problemi”

@LucianoMurgia
Se questa città, che per bocca dei suoi amministratori più attenti alla comunicazione che ai fatti si definisce “dello sport”, fosse più attenta, saprebbe come coniugare le parole alla concretezza. Per esempio, utilizzando la bellissima immagine che propongono le ragazze della myCicero Volley Pesaro. Chi non le conosceva e ha avuto occasione di farlo, ne è rimasto incantato. Dovevate vederle – splendide – mentre trascorrevano insieme il tempo libero concesso dall'allenatore dopo lo strepitoso successo di mercoledì sera a Caserta, o mentre pedalavano sulla ciclabile del mare, tra Viale Trieste e Fosso Sejore.
E' banale sottolinearlo, lo racconta la storia dello sport: le vittorie aiutano a... vincere, a superare la fatica fisica e mentale, a recuperare lo stress dei lunghi viaggi in pullman (la myCicero è tornata da Caserta che era quasi le 6 del mattino). In sintesi, a vivere meglio.
Se questa città fosse attenta a tutti gli sport, saprebbe apprezzare – prima ancora dei risultati, ma 12 successi consecutivi parlano da soli – l'impegno, la dedizione, il sacrificio delle magnifiche ragazze allenate da Matteo Bertini. E non si dovrebbe sollecitare “l'entusiasmo” della gente, come lo scorso anno, di questi tempi, in occasione di gara 1 dei playoff per la promozione in A2, o come il Volley Pesaro propone per gara 2 dei quarti di finale in programma domenica, alle ore 18, a Campanara: entrata gratuita per gli abbonati, ma anche per gli under 18, e 5 euro per tutti gli altri. Allo stesso tempo, la società invita tutte le squadre della provincia, anzi delle Marche, ma anche tutti gli studenti delle scuole superiori di Pesaro. Vedremo la risposta. Contro l'Omia Cisterna, in quel sabato 15 maggio 2015, il PalaCampanara fu quasi gremito, ma s'entrava gratis.
Meno di un anno dopo, contro Forlì, il palasport del quartiere fieristico era praticamente deserto.
Così vanno le cose nella cosiddetta “città dello sport”.
Pazienza. Resta che loro, le colibrì, sono una straordinaria realtà. Dodici ragazze e lo staff tecnico e medico che continuano a lavorare, giorno dopo giorno, con un'idea precisa, nell'ambito di un percorso che, come prossimo passo, prevede la conquista della tredicesima vittoria consecutiva.
C'era un certo timore nell'affrontare la squadra campana che nelle ultime settimane era apparsa in grande crescita. Non si vince per caso a Soverato. Invece, la myCicero ha imposto il proprio gioco, meritando l'apprezzamento della critica casertana.
Le cito le parole che a fine gara mi ha detto Federica Mastrodicasa – risponde Matteo Bertini -: “Anche quando andiamo sotto, abbiamo la sensazione che possiamo recuperare perché in campo c'è una squadra che gioca insieme e ha entusiasmo”. Ovvio che se si mettono insieme questi ingredienti si ottiene tanta qualità. Credo che questa consapevolezza venga dal percorso che stiamo facendo. In realtà, è stato un piacere vedere giocare le ragazze, osservare i loro volti: tutte sorridenti e vogliose di dimostrare, una volta di più, che abbiamo meritato i playoff e siamo qui per giocarceli. Sono molto contento per il gruppo. Nella trasferta di Caserta abbiamo vissuto due giorni molto belli, reagendo nel migliore dei modi alla stanchezza fisica, soprattutto a quella mentale. Un gruppo molto unito che si diverte giocando insieme”.
Un gruppo che mercoledì è stato esaltato dalla prestazione, davvero magica, di Diletta Sestini: 10 muri punto.
Diletta ha fatto vedere a quale livello può arrivare. Mi sono arrabbiato spesso con lei, perché sapevo che poteva fare meglio nelle situazioni di muro. Lo ha dimostrato a Caserta, dove, a un certo punto, murava tutto quello che passava sopra la rete. Spesso ci si ferma a guardare i tabellini e si nota che lei non ha realizzato molti punti. A Caserta è stata addirittura la migliore realizzatrice. Un grande riconoscimento personale che però non è fine a se stesso, ma in funzione della squadra. Sono molto contento per Diletta: merita il meglio perché è una ragazza speciale e ha un cuore grandissimo”.
Non solo Diletta: gara 1 dei quarti di finale dei playoff promozione è stata una vetrina prestigiosa per le centrali pesaresi.
Federica Mastrodicasa ha attaccato benissimo. Le nostre centrali sono state protagoniste di una grande partita, permettendoci di avere tanta varietà di gioco. A parte il primo set, dove non si è attaccato bene, negli altri due parziali abbiamo avuto un grande rendimento offensivo, chiudendo con il 41% nel secondo è addirittura il 50% nel terzo. Percentuali scaturite grazie al lavoro delle centrali e per Isabella Di Iulio è stato bello distribuire il gioco fra tutte le compagne”.
Dopo un successo così netto, derivato dal bel gioco in attacco e in difesa, è difficile fermarsi alle prestazioni singole, ma l'allenatore pesarese è bravo a motivare tutte le ragazze.
Sono particolarmente contento per Giulia Gennari, che mi ha dato un'ottima risposta quando eravamo incastrati in una rotazione che portava Isabella Di Iulio a dovere fronteggiare a muro gli attacchi di Sonia Percan. Ho inserito Giulia per alzare il muro, e lei è stata brava sia in questo fondamentale sia nella fase di contrattacco, dove è risultata lucida e precisa. Giulia meritava questo momento perché durante la stagione ha avuto poco spazio, ma adesso che conta può darci una grossa mano; intanto, ce l'ha data a Caserta”.
Dopo un giovedì di riposo, la myCicero ha ripeso gli allenamenti con una seduta ai pesi al mattino e il lavoro tecnico il pomeriggio. L'allenamento pomeridiano a Campanara ha confermato le convinzioni dell'allenatore, che punta a chiudere subito il discorso qualificazione. Alle colibrì manca un solo set per guadagnare il diritto a disputare la semifinale con Monza (mercoledì 20 in trasferta, ritorno a Pesaro domenica 24 ed eventuale spareggio il 27 in Brianza).
Siamo consapevoli che Caserta si presenterà in casa nostra avendo niente da perdere e darà il massimo per sorprenderci. Una squadra capace di espugnare Soverato non più tardi di dieci giorni fa, se trova la serata buona, può creare problemi a chiunque. Ma noi siamo tornati in palestra con la giusta mentalità”.
Intanto i tifosi fremono e i Balusch sono pronti a garantire, come sempre, il massimo sostegno alle ragazze, con la speranza che per una sera anche altri abbiano voglia di trascorrere un pomeriggio in compagnia di una squadra magnifica.


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