domenica 24 aprile 2016

LA MYCICERO SEMPRE PIU' “BELLA”



Cuore e classe per superare nettamente Monza. Si va allo spareggio in Brianza con il morale alle stelle. Pullman dei Balusch a 10 euro
Bezarevic ci prova, ma non passa il muro pesarese (Foto Eleonora Ioele)

@LucianoMurgia


MYCICERO PESARO - SAUGELLA MONZA 3 - 0

PESARO: Mastrodicasa 11 (8/18; battute vincenti 1; muri 2), Bordignon ne, Zannini (ricezioni 2, positiva 50%), Sestini 4 (3/9; muri 1), Ghilardi (L: ricezioni 25, errori 2, positiva 76%, perfetta 36%), Di Iulio 3 (1/2; muri 2), M'Bra ne, Gennari, Arciprete 9 (7/24; bv 2, bs 1. Ricezioni 18, errori 2, positiva 61%, perfetta 6%), Mezzasoma 18 (16/33; bs 1; muri 2), Liliom 12 (11/31; bs 2; muri 1. Ricezioni 10, positiva 70%, perfetta 50%), Di Marino ne. All. Bertini.

MONZA: Rimoldi ne, Bressan ne, Dall'Igna (0/3), Cardani (ricezioni 2, errori 1, positiva 50%), Devetag 4 (3/8; bv 1), Candi 12 (8/10; bv 1, bs 2; muri 3), Lussana (L: ricezioni 15, positiva 73%, perfetta 40%), Dekany 10 (10/27; bs 2), Visintini ne, Mazzaro, Zago 14 (9/34; bv 2, bs 4; muri 3), De Stefani 3 (3/7), Montesi ne, Bezarevic 5 (5/22; bs 1). All. Delmati.

ARBITRI: Giuseppe De Simeis di Lecce e Andrea Rossetti di Fabriano.

PARZIALI: 25-23; 25-18; 25-22; in 89 minuti.


STATISTICHE DI SQUADRA:

PESARO:
Battute 75, errori 5, punti 3. Ricezioni 56, errori 4, positiva 68%, perfetta 27%. Attacchi 117, errori 7, muri subiti 6, punti 46, 39%. Muri fatti 8. Errori avversarie 18.
MONZA:
Battute 65, errori 9, punti 4. Ricezioni 68, errori 3, positiva 66%, perfetta 25%. Attacchi 111, errori 7, muri subiti 8, punti 38, %. Muri fatti 6. Errori avversarie 15.

NOTE: spettatori circa 1.700, con rappresentanza monzese. In tribuna l'ex ds della Scavolini Volley, Piero Babbi, e l'ex team manager Otello Pedini, ma anche Michele Maggioli, centro dell'Andrea Costa Imola, che ha preferito la pallavolo alla pallacanestro, in compagnia di Raffaella Calloni, centrale del San Casciano, venuta a salutare tante ex compagne.


PESARO – Matteo Bertini commosso, una volta di più in una stagione che ha regalato tante lacrime, ma solo di gioia. Le sue ragazze gli hanno confezionato il più bel regalo di compleanno. Nato il 25 aprile, l'allenatore marottese vive una domenica fantastica. E con lui le colibrì, e la società, e lo sponsor, e i tifosi, e gli amici e le amiche venuti da ogni dove a sostenere la voglia della myCicero di non chiudere la stagione, la sua speranza di allungarla, il suo sogno - ormai non più nascosto nel cassetto – di approdare alla finale. Dopo la travolgente vittoria sulla Saugella Monza, manca un solo passo. Che poi è un'arrampicata, perché espugnare lo splendido palasport brianzolo sa tanto di Mortirolo, o di Tre Cime di Lavaredo. Ma le imprese più belle sono quelle più difficili, quelle in cui nessuno ti regala niente, quelle che davanti hai una grande squadra, e Monza lo è, lo ha dimostrato nel corso della stagione, soprattutto mercoledì scorso. Ma era il 21 aprile, non il 27 aprile, quando si giocherà gara 3 e la myCicero, tutta la myCicero sogna, si propone un finale diverso.
Un sogno che stasera è meno sogno, dopo il 3 a 0 in 89 minuti che ha pareggiato i conti e cancellato i timori della vigilia, i dubbi suscitati dalle battute incredibili di Zago e compagne, dai loro muri, dai loro attacchi e dai tanti errori.
Stasera è stata un'altra sera. Pesaro è sotto la pioggia, eppure dentro il PalaCampanara c'è il sole. I raggi sono i volti di dodici magnifiche ragazze, ma anche i cori dei Balusch e soprattutto – finalmente – un pubblico all'altezza di una grande squadra. Che ha messo subito in chiaro le cose: “Non siamo più quella, arrendevole, degli ultimi tre set giocati a Monza”.
Una squadra che sa quanto è importante vincere il primo set, che può essere una chiave importante, fors'anche decisiva, perché la myCicero è reduce da tre set persi in fila, anzi, perché Monza ne ha vinti tre in striscia dopo avere perso il primo in casa, mercoledì scorso. Le colibrì, disorientate dopo le pallonate ricevute in Brianza, lo sanno e lo vincono, al termine di un esaltante testa a testa durato ben 33 minuti. Lo chiude (25-23) una battuta vincente di Alessia Arciprete che sorprende la ricezione dell'ex colibrì Dekany. Un successo parziale che conferma, anzi aumenta la fiducia, l'autostima. “Ce la possiamo giocare” sembrano urlare le lille, anzi, “ce la possiamo fare”. Ed è proprio così.

PRIMO SET: Un set equilibrato, come conferma il 35% offensivo delle pesaresi, contro il 34% delle brianzole. Pari anche il conto a muro: 2 a 2. Ed equilibrio anche in ricezione (65% e 20% Pesaro, 67% e 29% Monza). Al muro lavora meglio la Saugella: 4-2.
Apre Mezzasoma, Monza – anzi Zago, visto che i punti sono soprattutto suoi – replica con uno 0-3. Immediata reazione pesarese e dal 2-4 si passa al 5-4. Si va a strappi. Quelli interni sono anche frutto di errori brianzoli. Alla fine saranno decisivi i 3 errori a 6 a favore delle ragazze di Bertini. Monza ha una carta efficace nella battuta, Candi è micidiale, in seguito fa altrettanto Zago. Intanto Pesaro ha guadagnato tre lunghezze (10-7), cancellate con un 1-5 a favore delle lombarde, in vantaggio di un punto alla sosta tecnica: 11-12. Pesaro piazza un 3 a 0 che le viene restituito in un amen. Si va avanti per 3, perché dal 14-15 si passa al 17-15 interno, grazie anche a una chiamata dubbia degli arbitri che vedono una palla fuori e a noi - onestamente - è sembrata dentro. Delmati – punito in precedenza (sul 14-12) da un cartellino giallo – protesta a bassa voce, ma chiede time-out. Entra l'altra ex, Cardani, al posto di Bezarevic, per migliorare la ricezione, ma subisce l'ace di Mastrodicasa. E' 19-16 e Monza deve spendere il secondo time-out. Si riprende e la myCicero attacca due volte per il più 4, ma non chiude e si ritrova in parità (ace di Devetag, attacco di Dekany). Bertini chiede time-out e riesce a tranquillizzare le lille, che non si innervosiscono e continuano a controllare il punteggio, anche giocando la carta Zannini in seconda linea al posto di Liliom, fino al 23 pari (Zago), dopo avere alzato il muro con Gennari per Di Iulio. Mastrodicasa mette a terra una fasta di platino e Arciprete serve l'ace vincente. Esplode l'entusiasmo. 5 punti Mastrodicasa e Arciprete, 4 Liliom, 3 Mezzasoma, 2 Sestini. Con i 9 punti di una Zago a tratti incontenibile, 4 Devetag, 3 Candi, 2 Dekany e Bezarevic.


SECONDO SET: memore di quanto accadde nel secondo set di mercoledì scorso, la myCicero – che esprime momenti di grande volley sia in difesa sia in attacco - cerca subito l'app giusta e prende un vantaggio importante, grazie anche a 2 muri di Di Iulio. Dal 12-9 del time-out tecnico si passa al 18-12. Monza sembra smarrita, ma ha grinta e classe e torna a meno 2, respinta da un grande mani fuori di Liliom. Sbaglia anche Zago ed è più 5 (21-16). Una prima di Mastrodicasa (su bella battuta di Sestini) e una doppia di Dall'Igna mettono in cassaforte 6 palle set. Ne basta una, la mette giù Alessia Arciprete: 25-18 in minuti. Pesaro meglio in attacco (39% a 33%), a muro (3-0) e in ricezione (73% e 27% a 68% e 32%), e ancora una volta con meno errori (6 a 8). Liliom (6), Mezzasoma (5) e Arciprete (2) attaccano con oltre il 40 per cento. Nella Saugella, Candi è strepitosa con ¾ (75%) e Giorgia De Stefani, in campo per una Bezarevic che non riesce a trovare varchi nelle mani da Dea Kali del muro pesarese, fa la sua parte con 2/4. lavora bene Bernadett Dekany (5/12 e 42%), mentre chi soffre di più è la temutissima – giustamente – Valentina Zago, obbligata al 15% (2/13).

TERZO SET: la myCicero capisce che non deve calare di intensità, che a una squadra molto forte qual è Monza non si può concedere di tornare in partita. L'avvio è equilibrato, con Mezzasoma e Arciprete che rispondono a Dekany e Candi. Monza prova ad accelerare (4-6, ace di Candi), Pesaro le toglie il... gas infilando 5 perle per il 9 a 6 spinto da Sestini e Mezzasoma (2 muri consecutivi). La Saugella, che non ha intenzione di mollare, accorcia prima (10-9) e pareggia poi a 12 dopo avere recuperato i 3 punti del time-out tecnico (12-9). Le colibrì non battono ciglio e sono di nuovo avanti con una scatenata Mezzasoma (già a quota 7 nel parziale): 17-13. Può essere l'allungo decisivo, ma la Saugella cerca nel pozzo ogni energia fisica, tecnica e morale: 19-16. Bezarevic continua a disfare (errore in attacco e servizio al vento), mentre Mezzasoma cerca il mani fuori che fa tanto male alle lombarde. Prima è 22-17, poi 23-18. La fast di Mastrodicasa è inesorabile e regala 4 palle per il 3 a 0. Monza ne azzera due, obbligando Bertini a fermare il gioco. Che l'allenatore abbia ricordato alle ragazze che domani, lunedì 25 aprile, è il suo 39° compleanno?
Di Iulio accende le candeline sulla torta con una seconda che centra il taraflex.
La festa a fine partita tra colibrì e tifosi
Poi è festa e corsa alla prenotazione di un posto nel pullman organizzato dai Balusch. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 3314686470 (costo 10 euro adulti, 5 euro bambini).


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