mercoledì 6 aprile 2016

VOLLEY PESARO MITICO DAVANTI AL MITO DEL VOLLEY



Anche Ze Roberto a Campanara applaude le giocate fenomenali di una myCicero che sa solo vincere: 10 successi in fila nel girone di ritorno che si chiude domenica a Cisterna, quarto posto finale a un passo
Alessia Arciprete ha messo a terra la palla decisiva, si scatena l'entusiasmo  (Foto Eleonora Ioele)

@LucianoMurgia

MYCICERO PESARO – VOLLEY 2002 FORLI' 3 - 2

PESARO: Mastrodicasa 13 (10/29; battute vincenti 2; muri 1), Bordignon 1 (1/6. Ricezioni 8, positiva 50%, perfetta 25%), Zannini (ricezioni 2), Sestini 11 (4/12; bv 1; muri 6), Ghilardi (L: ricezioni 23, positiva 91%, perfetta 57%), Di Iulio 1 (0/2; battute sbagliate 1; muri 1), M'Bra 11 (9/26; bv 2, bs 5), Gennari, Arciprete 16 (15/41; bs 2; muri 1. Ricezioni 30, errori 1, positiva 77%, perfetta 37%), Mezzasoma 6 (4/24; muri 2), Liliom 21 (21/43; bs 1. Ricezioni 31, errori 1, positiva 71%, perfetta 19%), Di Marino (bs 1), Babbi ne. All. Bertini.

FORLI': Smirnova 19 (16/49; bs 1; muri 3), Ventura 3 (3/11; bs 1), Ceron, Balboni 3 (1/2; bs 1; muri 2), Bonciani, Strobbe 10 (7/18; bv 1, bs 2; muri 2), Guasti 1 (1/5; bs 1), Gibertini (L: ricezioni 17, errori 1, positiva 65%, perfetta 41%), Saccomani 7 (6/24; bs 1; muri 1), Ferrara (L), Aguero 15 (14/57; bv 1), Assirelli 5 (4/14; muri 1), Klimovich. All. Vercesi.

ARBITRI: Maurizio Merli e Fabio Toni di Terni.

PARZIALI: 24-26; 25-20; 25-20; 10-25; 17-15 in 134 minuti.

NOTE: In tribuna Ze Roberto, allenatore del Brasile, e signora. Prima della partita i tifosi pesaresi hanno fatto un omaggio a Giorgio Fanesi, titolare della myCicero, regalandogli tre bottiglie delle Cantine... Balusch: Bianchello, Sangiovese e Visciolato. Spettatori circa 200.
Carlo e Giada consegnano l'omaggio dei Balusch a Giorgio Fanesi (Foto Eleonora Ioele)

STATISTICHE DI SQUADRA:

PESARO:
Battute 101, errori 10, punti 5. Ricezioni 99, errori 2, positiva 76%, perfetta 35%. Attacchi 185, errori 23, muri subiti 9, punti 64, 35%. Muri fatti 11. Errori avversarie 21.
FORLI':
Battute 106, errori 7, punti 2. Ricezioni 91, errori 5, positiva 60%, perfetta 24%. Attacchi 180, errori 13, muri subiti 12, punti 52, 29%. Muri fatti 9. Errori avversarie 43.

PESARO Così si gioca solo in Paradiso. Chissà se – pensando alla serie A2 che lui ha sicuramente conosciuto negli anni italiani - Ze Roberto, il mito della pallavolo mondiale, tre Olimpiadi vinte con il Brasile (due con le donne, una con gli uomini, unico!), seduto in curva a guardare con affetto e simpatia l'amico Angelo Vercesi e la sua ex squadra, Pesaro, ha pensato quello che tanti avevano in mente registrando la decima vittoria consecutiva della myCicero.

Pesaro contro Forlì, quarta forza del campionato contro la prima, eppure per una sera il divario è stato inferiore, perché Pesaro ha giocato - come suo solito – evidenziando quelle qualità che solo il numero 1 al mondo sa riconoscere.
Ma chissà cosa ha pensato Ze Roberto vedendo giocate incredibili offerte in una cattedrale nel deserto.
Alla palla a 2 iniziale, presenti – contati uno a uno – 164 spettatori. Alla fine saranno poco più di 200; pochi, troppo pochi. Se questa è la Città dello Sport, ci candidiamo a Premio Nobel della fisica, argomento che ci è quasi sconosciuto.
Non bisogna essere geni delle materie scientifiche se raccontiamo che il successo di Pesaro, il decimo consecutivo, è confermato dalla padronanza assoluta delle statistiche con cui tutte le ragazze di coach Bertini hanno evidenziato una superiorità disarmante, in tutti i settori, difendendo meglio, ricevendo con sorprendente continuità, battendo con maggiore precisione.
Una supremazia messa in forse solo dai troppi errori commessi. 43 errori gratuiti, contro i 21 delle forlivesi, che – se limitati – avrebbero potuto regalare un successo pieno e magari il sogno di giocarsi ancora il terzo posto con Monza. In verità, il sogno è ancora possibile, anche se le brianzole dovrebbero rovinarsi con le proprie mani, perdendo in casa senza fare punti contro Trento, con la myCicero obbligata ad espugnare Cisterna con un secco 3 a 0. Il fatto di potere pensare ancora al terzo posto è la conferma di quanto sia stato grande, finora, il campionato delle colibrì. In ogni caso, domenica prossima, le ragazze non saranno sole, i Balusch sono pronti a mettersi in viaggio.
Magari dopo avere chiesto il pronostico di Alessia Ghilardi, fenomeno sul taraflex, con giocate pazzesche, e  fuori, visto che ancora una volta ha azzeccato il pronostico: "Vinceremo 3-2 soffrendo".

PRIMO SET: Che peccato, averlo perso dopo 35 minuti lottati, inseguendo prima e allungando poi, fino ad arrivare a un passo dal forziere, per poi vedersi sfilare il bottino dalle predone di Angelo Vercesi, che sfruttano classe ed esperienza quando è il momento giusto e i punti valgono il doppio, anzi il triplo. Ma che peccato gli 11 errori. Tanti, troppi, contro una squadra del valore di Forlì.
Apre il servizio di Balboni, attacco – alto - fuori di Arciprete da posto 4. Il secondo attacco pesarese (Mezzasoma) colpisce l'asta: 0-2. Bertini tranquillizza le ragazze. Un lungo... time-out tecnico, nel senso che c'è un problema tecnico al tavolo degli ufficiali di gara. Le colibrì rischiano di congelarsi. Si riprende come s'era incominciato, con il terzo errore pesarese. Difesone romagnole, dopo un ping pong tra Aguero e Di Iulio, con il risultato che siamo 0-4 per l'ennesimo errore. Bertini chiede un time-out, vero. Mezzasoma cancella lo zero dal tabellone. Il primo punto vero delle forlivesi è di Tai Aguero: 1-5. Il muro romagnolo sembra invalicabile, le colibrì sono obbligata ad alzare gli attacchi e arriva il quinto errore. Il set è a senso unico: 3-9. Un buon segnale potrebbe essere il muro di Mastrodicasa sull'ex Saccomani. Toh, sbaglia anche Forlì: Balboni mette fuori una seconda: 5-9. Arciprete attacca ancora alto ed è l'ennesimo errore delle colibrì. Aguero – incredibile a dirsi – non passa la rete. Pesaro attacca per il meno 2, ma la difesa romagnola è eccellente, e Smirnova capitalizza. Due punti consecutivi delle pesaresi sembrano mettere un granello di sabbia nei meccanismi delle ragazze di Vercesi; Aguero manda fuori e sul 10-11 è Vercesi a fermare il gioco. Senza risultati: Mezzasoma pareggia con un pallonetto e Sestini sorpassa murando la grande avversaria italo-cubana: 12-11 al time-out tecnico. Il break pesarese è di 9-2 (dal 3-9). Si riprende con un murone di Sestini sull pipe di Smirnova: 13-11. Solo un'invasione toglie Liliom dalla lunga serie al servizio: 13-12. Gran mani fuori (contestato da Forlì) di Arciprete: 14-12. Serve Sestini. Mezzasoma mura Assirelli: 15-12. Palleggio approssimativo di Balboni, ma sul prosieguo Pesaro si distrae. Saccomani mura Mezzasoma: 15-14. Pareggia Forlì con un attacco toccato dal muro e contestato dalle colibrì: 15 pari. Nuovo sorpasso interno, seguito da una prima intenzione di Mastrodicasa: 17-15. Time-out di Vercesi, ma è 18-15. Entra Ventura, esce Saccomani. Mastrodicasa insiste (19-16). Strobbe e Smirnova (dalla seconda linea) accorciano: 19-18. Ventura mette sull'asta: 20-18. Smirnova prima accorcia, poi – su due palle non sfruttate dalle pesaresi – pareggia a 20. Liliom riporta avanti la myCicero, anzi allunga con un pallonetto vincente. Forlì accorcia. Sestini allunga: 23-21. Serve Liliom, lungo: 23-22. Forlì ringrazia e subito dopo Assirelli pareggia a 23. Serve Assirelli, ricezione sbagliata sul servizio di Balboni e ancora Assirelli a segno per il sorpasso e la prima palla set, cancellata da Sestini che mura Smirnova. Aguero, implacabile dal 2, riporta avanti le romagnole, che chiudono grazie a un errore di Mezzasoma: 24-26 in 35 minuti. Pesaro ha rimontato stupendamente, ma non ha avuto il cinismo necessario per chiudere il parziale deciso dai troppi errori delle colibrì. Sono 11, come già nel primo set di Filottrano, contro i 6 delle forlivesi che hanno attaccato peggio (24% contro il 26% pesarese). Pesaro ha murato meglio (5 a 3), facendo meglio anche in ricezione (72% e 48% contro 68% e 23%). 5 punti Mezzasoma, 4 Mastrodicasa e Sestini (3 muri), 2 Arciprete e Liliom. Per Forlì: 6 Smirnova e 4 Aguero.

SECONDO SET: non è stato un fuoco di paglia, anzi. Pesaro parte forte (4-1) complice una doppia fischiata a Balboni. Liliom scatenata: 8-5. Quando Aguero, che in precedenza non ha chiuso un pipe senza opposizione, mette fuori, è 10-6. Merli continua a ignorare le doppie, ma il muro di Pesaro fa giustizia: 11-7. Forlì torna a meno 2 con il muro di Aguero su Mastrodicasa, con tanto di urlo di Tai sulla pesarese che protesta con il secondo arbitro. Un errore offensivo di Forlì manda la myCicero al più 3 alla pausa tecnica: 12-9. Due splendidi attacchi (primo tempo ospite, fast di Sestini) ed è 14-11. Con Liliom in 2 e Mezzasoma in 4, Pesaro ha qualche difficoltà e Forlì pareggia a 14. Entra M'Bra per Mezzasoma. Ventura manda lungo: 15-14, poi Sestini mura la fast di Strobbe: 16-14; time-out di Vercesi. Grandissimo mani fuori di M'bra: 17-14. Sestini vince una contesa per il 18-14. Doppio cambio romagnolo: Guasti per Balboni e Bonciani per Smirnova. Ancora M'Bra dal 2 per il 19-15, ma Liliom mette fuori una pipe per il più 5. Arciprete, diagonale per il 20-16. Peccato, la prima di Mastrodicasa finisce nelle mani della difesa avversaria ed arriva il 20-17. Un'invasione pesarese dà ossigeno alle ragazze di Vercesi e Bertini ferma il gioco: 20-18. Muro su Arciprete, resta un solo punto di vantaggio: 20-19. Arciprete cerca e trova il mani fuori: 21-19. Grande difesa di Ghilardi, ma Aguero non si distrae e colpisce di prima: 21-20. La diagonale di M'Bra è super, come l'ace di Mastrodicasa: 23-20. Vercesi riporta la diagonale titolare con il doppio cambio e chiede time-out. Bertini alza il muro con Gennari (per Di Iulio). Liliom (7) mette a terra le due alzate di Gennari e pareggia i conti: 25-20 in 28 minuti. Arciprete 5; Aguero 4.

TERZO SET: Forlì fugge (3-6), la risposta pesarese è da grande squadra: 9-6 con Liliom a guidare un 6 a 0 interno, rotto da Strobbe. Vercesi ha speso già un time-out discrezionale e sostituito Smirnova. Pesaro va sull'11-7, anzi sul 12-8 con M'Bra che trova un varco nel muro romagnolo. Joelle attacca per il più 5, ma la palla è fuori. Un secondo attacco consecutivo errato fa riprendere fiato alla capolista, ma Strobbe fallisce il servizio: 13-10. Un muro toglie il nuovo più 4, un attacco di M'Bra riprende il più 3, poi il suo servizio regala il più 4 mettendo in crisi la ricezione di Sua Maestà Aguero. Una pipe di M'Bra per il 18-14. Ventura in parallela sorprende la difesa pesarese, poi va in battuta. La ricezione è buona e consente a Di Iulio di servire Joelle M'Bra, super: 19-15. Accorcia Forlì, un pallonetto di Sestini e una diagonale di “Gioiello” M'Bra fissano il 21-16. Un pallonetto lungo di Aguero trova il taraflex per il 21-17. Invasione aerea di Di Iulio. Pesaro sembra perdere il punto, ma un muro di Mastrodicasa blocca il più facile degli attacchi avversari, soprattutto se firmato da Aguero: 22-18. Vercesi ferma il gioco. Ma non la vena di M'Bra, che mette a terra il più grande degli ace: 23-18. Poi sbaglia la battuta, servendo sotto rete; venerdì deve portare le paste. Arciprete a segno per il 24-19. Gennari alza il muro. Brutto attacco pesarese, palla in rete: 24-20. Bonciani al posto di Assirelli, Ceron per Strobbe. Serve Bonciani, chiude Liliom: 25-20 in 26 minuti. M'Bra e Liliom 7, 5 Mastrodicasa, 2 Sestini e Arciprete. 4 Strobbe, 2 Smirnova, Ventura e Assirelli, 1 Aguero. Pesaro ha attaccato con il 49%, Forlì con il 42%. Partita davvero bella. E non pochi rimpianti per come è finito il primo set.

QUARTO SET: Vercesi non lascia in panchina Laura Saccomani, che spinge un drive esterno (1-4) interrotto da un pallonetto vincente di Arciprete. Ma un servizio sbagliato (M'Bra) e una bella fast di Strobbe obbligano Bertini a chiedere un time-out discrezionale: 2-6. Pallonetto tanto bello quanto fortunato di Aguero: 2-7. Altri errori ed è 3-9. Entra Bordignon per Liliom, ma è subito murata: 3-10. Forlì, che poteva essere già sulla strada di ritorno, capisce che deve aumentare l'efficienza, l'attenzione, in attacco e in difesa, e al time-out tecnico vola sul 4-12. Eppure le romagnole sono fallose al servizio. Manca però, in casa myCicero, quel muro che era stato prolifico in precedenza. In un tentativo di muro si scontrano M'Bra e Sestini; la toscana, colpita alla testa, deve lasciare il posto a Claudia Di Marino, molto brava domenica a Filottrano. Forlì va a più 10 (6-16) con Bertini che ha speso già i due time-out. Pesaro sembra avere la testa al tie-break, ma Laura Saccomani non si distrae. Il divario diventa pesante, ma una fast di Mastrodicasa e il primo punto (mani fuori) di Bordignon fanno toccare quota 10. Forlì, però, è a 25. Bertini ha tenuto in campo solo due titolari. Pesaro ha attaccato con il 21%, Forlì con il 38%, malgrado abbia ricevuto male (29% e 23%, contro il 67% e 38% delle colibrì).

QUINTO SET: Apre Liliom, Forlì pareggia subiti perché M'Bra non scavalca la rete. Liliom bis: 2-1. Seguono una distrazione a rete e un errore in attacco: 2-3. Smirnova allunga in parallela: 2-4. Sbaglia Saccomani da posto 3 ed è 3-4. Battuta sbagliata di Di Iulio: 3-5. Attacco fuori di Aguero: 4-5. Stupenda giocata di Aguero che spinge la palla sulle mani (fuori) di M'Bra. Strobbe centra la battuta vincente: 4-7. Arciprete imita Aguero e gioca morbido sulle mani di Balboni. Ace di Sestini: 6-7. Pesaro difende, Arciprete pareggia a 7, ma al cambio di campo ancora vantaggio esterno: 7-8. Si riprende con Arciprete che in parallela colpisce Balboni. Entra Mezzasoma (al servizio) per M'Bra. Pallonetto in bilanciere di Aguero, applausi! Tai mette a terra un ace: 8-10. Time-out di Bertini. Accorcia Arciprete, che poi va in battuta. Aguero immensa, pallonetto vincente: 9-11. Smirnova mura Liliom: 9-12. Ancora time-out pesarese. Fast di Mastrodicasa per il meno 2: 10-12. Sestini mura Smirnova: 11-12. Pesaro attacca più volte per il pareggio, ma Liliom non chiude, al contrario di Saccomani: 11-13. Vercesi manda in campo Balboni, in battuta, e Klimovich, per alzare il muro. Sestini di prima (12-13), mentre Saccomani prende il cartellino giallo per proteste. E un tifoso la contesta, non capendo lo stress del momento. Serve Di Iulio, Saccomani lungo: parità. Time-out di Vercesi. Liliom dà la palla match a Pesaro: 14-13. Mezzasoma attacca, Forlì si salva, Smirnova pareggia. Sbaglia Aguero: 15-14. Time-out Vercesi. Smirnova in pipe per la parità. Serve l'ottima Strobbe. Arciprete, parallela per il 16-15, e attacco vincente per la vittoria. Poi si scatena l'emozione, la commozione, la festa e nessuno dei presenti vorrebbe lasciare Campanara. Una serata indimenticabile, per pochi intimi, istituzioni assenti.
Una gioia incontenibile, quanto meritata (Foto Eleonora Ioele)

Gli altri risultati della 25^ giornata, 12^ di ritorno:
Fenera Chieri – Saugella Monza 3-1
Parziali: 19-25; 25-21; 28-26; 25-22 in 116 minuti. Agostinetto 15; Zago 19.
Delta Informatica Trentino – Lardini Filottrano 2-3
Parziali: 20-25; 25-18; 17-25; 25-16; 11-15 in 122 minuti. Segura 22, Repice 15; Coneo 15.
Lilliput Settimo Torinese – Beng Rovigo 3-2
Parziali: 25-18; 25-16; 23-25; 22-25; 16-14 in 110 minuti. Biganzoli 20; Grigolo 17.
Clendy Aversa – Golem Software Palmi 0-3
Parziali: 21-25; 21-25; 24-26 in 114 minuti. Lukovic 13; Aricò 16.
Volley Soverato – Kioto Caserta 2-3
Parziali: 21-25; 25-23; 20-25; 25-19; 11-15 in 126 minuti. Fresco 23; Percan 33.
Entu Olbia – Omia Cisterna 3-0
Parziali: 25-14; 25-18; 25-15 in 72 minuti. Brussa 18; Barboni 14.

La classifica:
Forlì 60
Soverato 57
Monza 50
PESARO 47
Filottrano 46
Trento 44
Caserta 41
Chieri 40
Olbia 35
Palmi 34
Aversa 24
Settimo Torinese 22
Rovigo 17
Cisterna 8

Prossimo turno, 13^ di ritorno, ultima giornata della stagione regolare, domenica 10 aprile, ore 18:
Forlì – Soverato
Monza – Trento
Rovigo – Aversa
Palmi – Chieri
Filottrano – Olbia
Cisterna – PESARO
Per difendere il quarto posto, la myCicero deve vincere a Cisterna conquistando 3 punti.


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