lunedì 27 aprile 2015

I DUE OPPOSTI VOLTI DELLA PALLAVOLO E DELL'INFORMAZIONE

La bellezza: un muro di Valentina Salvia in una splendida foto di Eleonora Ioele
La bruttura: una maglietta in fiamme appesa alle recinzione del PalaSnoopy

La bellezza sono i muri di Salvia e Sestini, la bruttezza quanto accaduto sabato sera al PalaSnoopy

@LucianoMurgia
Volevamo scrivere solo di volley giocato, di vittorie e di sconfitte, di belle prestazioni (per esempio, quella di Valentina Salvia a Todi), ma dopo la lettura dei quotidiani in edicola oggi non possiamo limitarci alla bellezza di questo sport.
Lo sconsiderato – definiamolo così, altri aggettivi si fermano sulla tastiera del computer – autore del gesto di sabato sera al PalaSnoopy ci obbliga a iniziare un altro discorso. Poi torneremo al volley giocato.
Abbiamo accertato, per l'ennesima volta, che chi ignora la pallavolo, perché nelle sue pagine esiste solo il calcio, o il basket, che è capace di pubblicare il martedì o il mercoledì risultati del sabato sera, che 23 volte su 24 sono vittorie, non ha esitato - legittimamente - a raccontare la squallida storia provocata da un “signore” della Publiesse Candia che – lo ripetiamo anche oggi, come ieri – non avrebbe alcuna responsabilità se non di avere a che fare con simili personaggi.
Il diritto di cronaca, si dirà. Già, ma il diritto-dovere di informare su una squadra che vince sempre, o quasi?
Funziona sempre così, nel mondo dell'informazione italiana, sportiva e non sportiva. Mica siamo L'Equipe, quotidiano sportivo francese che apre con i trionfi nella pétanque, riconoscendo a ogni sport la massima dignità.

La mano che ha incendiato le magliette celebrative ha fatto ingenti danni morali

Il “signore”, per niente anonimo, che sabato sera ha bruciato le magliette appese alla recinzione del PalaSnoopy, come chi ha dato fuoco al cartello che indica i parcheggi riservati, non sa quanti danni ha fatto a una disciplina che pure dovrebbe amare, che magari racconta agli amici del bar essere la sua ragione di vita.
Riuscirà almeno a pentirsi, a chiedere scusa?

La grande prova delle centrali pesaresi a Todi, i record di Valentina

Meglio tornare alla pallavolo giocata, alle vittorie del Volley Pesaro, alla splendida prestazione delle centrali pesaresi, di Salvia e Sestini, 31 punti e 12 muri in due.
Se il record di muri appartiene a Diletta Sestini, capace di “edificarne” 8 con San Giustino, prima giornata di ritorno, i 7 di Valentina Salvia sabato sera a Todi sono una cifra di tutto riguardo. In precedenza, la giocatrice di Cecina, terra di grandi ciclisti, a iniziare dal campione del mondo Paolo Bettini, poi ct azzurro, si era fermata a 5 (a Ostia e a Pagliare). Per lei, record anche di punti, 16, mai raggiunti nelle altre 23 partite. Prima erano i 12 realizzati a Capannori.
In verità, mai le due centrali di Matteo Bertini avevano totalizzato 31 punti. Al massimo 26 (11 Salvia, 15 Sestini) a Firenze.
Insomma, se è vero che in Italia – Renzi docet – si vince soprattutto al centro, Valentina & Diletta, accoppiata toscana, sono buone testimonial.
Domenica si sono concluse le partite della 24^ giornata. Nel girone C, l'Idea Volley Bologna ha superato (3-1) San Giustino con i seguenti parziali: 25-22; 23-25; 25-22; 25-18. Le felsinee hanno raggiunto il quinto posto a quota 46, e - complici le sconfitte di Orvieto e Perugia – potrebbero inserirsi ancora nei giochi per il terzo posto, che al momento è un derby umbro tra Perugia (49) e Orvieto (48). Malgrado la sconfitta patita a Trevi, sembra salda la seconda piazza di Firenze (53), a cui bastano 3 punti per la certezza matematica, che proverà a conquistare già sabato sera ospitando in casa il Proger Volley Friends Roma, quando Perugia riceverà la visita di Pagliare e Orvieto giocherà far le mura amiche il derby con Todi.

Nel girone D, Cisterna ringrazia Cutrofiano e sabato potrebbe avere la certezza del primato. Palmi sogna il sorpasso ad Arzano

Tutto da decidere nel girone D, quello interessato ai playoff con il girone C, ma Cisterna è ritornata padrona del proprio futuro.
Alla vigilia della 24^ giornata si ipotizzava un possibile, ma non facile, aggancio alla vetta dell'Arzano, che avrebbe dovuto approfittare della giornata di riposo dell'Omia Volley 88 Cisterna. Niente da fare: Cutrofiano si è confermato campo proibito per le squadre di vertice. Tre giornate fa era caduta Cisterna, sabato Arzano.
Così, a due gare dalla fine della stagione regolare, complice anche la sconfitta di Maglie (0-3 ad Avellino), che vincendo poteva portasi a 1 solo punto dal terzo posto, questa la classifica: Cisterna 49, Arzano 46, Palmi 45, Cutrofiano e Maglie 41, Terracina 39.
L'Omia Volley 88 Cisterna potrebbe chiudere il discorso primo posto già sabato sera, ospitando il Volley Group Roma, ultimissimo in classifica con 5 punti (1 vittoria, 21 sconfitte). Così, mentre Arzano riposerà, in attesa di chiudere a Roma dove punterà a conquistare l'intera posta in palio, proveranno ad approfittare della situazione le calabresi di Palmi che saranno a Pescara, ospiti della Dannunziana, nona in classifica con 33 punti. Palmi saluterà la stagione regolare ospitando Cisterna: un doppio successo pieno la porterebbe al secondo posto, relegando Arzano a una probabile terza piazza.
Per quanto riguarda il Volley Pesaro, probabilmente già sabato sera conoscerà la sua avversaria nel playoff in programma sabato 16 maggio, in casa, e il 23 maggio, in trasferta. Ricordiamo ancora una volta che l'eventuale terza partita si giocherebbe a Campanara.


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