giovedì 9 aprile 2015

LUCA NICO, IL SIGNORE DEI NUMERI DEL VOLLEY PESARO

Luca Nico e le ragazze del Volley Pesaro dopo l'ennesima vittoria di una  stagione fantastica
@LucianoMurgia
Archiviata la pausa pasquale, il campionato di pallavolo femminile serie B1 ritorna in campo tra sabato (6 partite) e domenica (1) per la 22esima giornata.
Il girone C propone il seguente programma:
sabato 11:
ore 16: Proger Volley Friends Roma – San Giustino
ore 19: Volleyrò Casal de' Pazzi – Fortitudo Città di Rieti
ore 21: Re-Hash Pagliare – VOLLEY PESARO (arbitri Lorenzo Mattei e Fabio Toni)
Todi Volley – CS San Michele Firenze
Nottolini Capannori – Zambelli Orvieto
ore 21,15: Gecom Security Perugia – Evoluzione Ostia
Domenica 12
ore 18: Idea Volley Bologna – Lucky Wind Trevi
La classifica
PESARO 60
Firenze 46
Perugia e Orvieto 43
Bologna 40
San Giustino 36
Capannori 34
Todi 31
Casal de' Pazzi 27
Pagliare 18
Trevi 17
Ostia e Roma 16
Rieti 11
Nel girone D, la capolista Omia Volley 88 Cisterna, probabile avversaria delle pesaresi nel primo turno di playoff, giocherà domenica, alle ore 17,30, a Cutrofiano (Lecce).
Anche sabato sera, da Spinetoli, campo di gioco di Pagliare, appuntidisport.blogspot.it trasmetterà la diretta web della partita del Volley Pesaro, collegandosi con il palasport piceno a partire dalle ore 20,55. E vi offrirà – unico organo d'informazione - le statistiche complete della partita: le battute, le ricezioni, gli attacchi e i muri, il sale di uno sport numerico, già pochi minuti dopo la gara. Tutto questo grazie al puntuale servizio statistico curato da Luca Nico, il “Signore dei Numeri” del Volley Pesaro, una grande appassionato, prima ancora che un tecnico...
La mia passione nasce a 7 anni. Vengo da Gioia del Colle, un paesi in provincia di Bari in cui si vive a pane e pallavolo...”.
Quella per i numeri?
"Mi sono specializzato quest'anno, grazie a una doppia opportunità: Matteo Bertini aveva chiesto un aiuto, io mi sono proposto. L'allenatore mi ha passato il lavoro che faceva l'anno scorso: le nostre statistiche, lo studio dell'avversario, che è l'aspetto principale del mio impegno in settimana. In estate, per un paio di mesi, Bertini mi ha spiegato come funziona il lavoro dello scoutman, come operano i programmi per studiare le avversarie, per realizzare i video. Ero digiuno di tutto, avere un maestro come Matteo Bertini – che lo ha fatto per una decina d'anni ad altissimi livelli - è stato fondamentale. Certo, non sono ancora ai livelli di eccellenza che si raggiungono dopo anni d'impegno, d'esperienza, ma, grazie ai consigli di Matteo credo, di essere migliorato con lo scorrere della stagione sportiva”.
Quali sono le difficoltà? Le confesso che in alcuni frangenti sono nei guai quando devo assegnare un punto, a muro immaginiamo registrare tanti attacchi consecutivi.
"La difficoltà maggiore – soprattutto all'inizio – è stata di tramutare in codici numerici tutto quello che accadeva in campo. Dipende soprattutto dalla velocità del gioco. Nelle prime partite ero in difficoltà, non lo nego, ma una volta preso il ritmo sono andato abbastanza spedito. Secondo me, più il gioco s'abbassa di livello, più si fa difficile il lavoro dello scout. La palla – soprattutto nel femminile – sta in aria di più. Più il gioco è veloce, più è facile memorizzarlo e si hanno meno possibilità di fare errori”.
Quando ci sono tanti attacchi e altrettanti contrattacchi, come fa e ricordare tutto?
"Cerco di stare dietro, di seguire, magari in ritardo di un attacco, ma se a fine azione penso di avere saltato qualcosa, prendo un appunto o, se ho il tempo, vado a rivedere subito l'azione. In ogni caso, quando torno casa controllo i momenti dubbi. I filmati sono un aiuto prezioso per offrire all'allenatore un quadro statistico completo ed esatto. In diretta, gli errori sono sempre in agguato ed è giusto eliminarli a tavolino. Confesso, però, che nel girone di ritorno, i controlli successivi hanno confermato l'esattezza dei numeri rilevati in partita, limitandomi al massimo a un paio d'errori”.
Curiosità: le ragazze si lamentano per i numeri che fornisce a fine gara, per le percentuali offensive o gli errori difensivi?
"Si lamentano soprattutto per i muri punto, che rimangono loro impressi: se il loro lavoro non è riconosciuto dai numeri, non ci stanno”.

Le ragazze hanno ragione, ma siamo solidali con Luca Nico: talvolta, magari quando il muro è a due, non è facile assegnare il punto, soprattutto se la postazione dello scoutman, come quella dei giornalisti, è in angolo, defilata, lontana dalla rete. In ogni caso, grazie ai numeri di Luca, proveremo a raccontarvi anche la ventiduesima partita di una squadra magnifica.

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