mercoledì 29 aprile 2015

VOLLEY, LA FINALE SCUDETTO PARLA PESARESE E URBINATE

@LucianoMurgia
Saranno Novara e Casalmaggiore a giocare la finale per il titolo italiano di pallavolo femminile 2014/15. Una finale che vedrà in campo tanto passato di Pesaro e Urbino.
All'Igor Gorgonzola Novara, già da tempo qualificata all'epilogo della stagione grazie al secco 3 a 0 ai danni delle ex campionesse d'Italia della Nordmeccanica Rebecchi Piacenza, si è aggiunta stasera la Pomì Casalmaggiore che ha concretizzato una rimonta che sembrava impossibile.

La straordinaria rimonta della Pomì Casalmaggiore

Infatti, l'Imoco Conegliano conduceva due partite a zero, dopo avere espugnato il Pala Radi Cremona (campo di gioco della Pomì dopo i danni all'impianto di Casalmaggiore) dopo 5 lunghi set. Andata sul 2 a 0 vincendo gara 2 (3-0) al Palaverde di Villorba, l'Imoco si è fermata. Meglio, si è vista la Pomì, che ha vinto gara 3 in casa ed è andata a conquistare in trasferta, con un secco 3-0, il diritto di giocarsi in campo amico la possibilità di accedere – da matricola – alla finale scudetto.
E' stata una partita incredibile, durata 135 minuti, in un crescendo di colpi di scena. Casalmaggiore ha vinto il primo set (25-23), ma poi ha subito il sorpasso delle pantere venete (19-25; 18-25). Un ace di Valentina Tirozzi, reduce da due attacchi fuori, ha dato il successo Pomì nel quarto set (25-23). Tutto si è deciso al tie-break, dove Casalmaggiore ha preso subito il largo, chiudendo senza patemi.

Lauren Gibbemeyer, 12 fantastici muri

Muro a 2 Gibbemeyer - Tirozzi contro Ozsoy (Foto Rubin/Lvf)
Abbiamo citato Valentina Tirozzi, ex Urbino, ma anche capitano pesarese, ma è stata un'altra ex colibrì, Lauren Gibbemeyer, la grandissima protagonista del successo. La centrale americana, che – come Tirozzi – aveva il dente avvelenato nei confronti di Conegliano, per cui ha giocato la precedente stagione, ha totalizzato 11 muri, a un passo dal record (12) che appartiene a Marina Guiggi e Maya Poljak. Ed è stato il muro il fondamentale decisivo, perché la Pomì ne ha completati 21, contro i 13 di Conegliano.
Il tabellino finale racconta che nella Pomì Ortolani ha realizzato 10 punti, Skorupa 1, Bianchini 12, Gennari 13, Gibbemeyer 17, Stevanovic 14, Tirozzi 18; Sirressi (L). All. Mazzanti. N.e.: Quiligotti, Agrifoglio e Klimovic. Imoco: Glass 6, Fiorin 8, Adams 11, Ozsoy 27, Nikolova 19, Barazza 10, De Gennaro (L), Barcellini. N.e.: Vasilantonaki, Furlan, Arimattei, Boscoscuro, Katic, Nicoletti. All. Chiappini.
Dunque, in finale ci va Casalmaggiore, allenata dal marottese Davide Mazzanti, con in campo le ex pesaresi Gibbemeyer, Ortolani e Tirozzi, con quest'ultima che è anche ex Urbino, come Skorupa e Sirressi.
Se aggiungiamo che ad allenare Novara è Luciano Pedullà, che abbiamo ammirato a Pesaro, e con lui giocano le ex colibrì Martina Guiggi, Cristina Chirichella ed Alix Klineman, ma anche l'ex ducale Laura Partenio, possiamo sottolineare - con legittimo orgoglio – che la finale scudetto parla pesarese e urbinate, anche per la presenza nello staff tecnico di Casalmaggiore di Daniele Santarelli, assistente allenatore, già alla Snoopy e la scorsa stagione alla Chateau d'Ax, nonché fidanzato di Monica De Gennaro, per la quale hanno tifato in tanti, a Pesaro ma non solo, sperando di vederla conquistare il primo trofeo.
La finale - al meglio delle cinque partite - inizierà sabato 2 maggio, a Novara, alle ore 20,30 (diretta su Rai Sport). Successivi appuntamenti, martedì 5 a Cremona, sabato 9 a Novara; se necessario, martedì 12 a Cremona e sabato 16 a Novara.                                                                                                                  

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