giovedì 5 marzo 2015

CATERINA GIOIA, ROMANA DI... PESARO: "CI HO LASCIATO IL CUORE. MAGARI UN DOMANI..."

@LucianoMurgia
Un attacco di Caterina Gioia in maglia Bakery (pagina Facebook)
L'opposta oggi in forza alla Bakery Piacenza presenta le prossime avversarie del Volley Pesaro

Il Volley Pesaro è atteso da una doppia trasferta nel Lazio: in 48 ore giocherà prima a Ostia (domenica, ore 17,45), poi a Casal de' Pazzi (martedì 10 marzo, stessa ora). Per presentare la trasferta abbiamo pensato di rivolgerci a una giocatrice romana, che però ha Pesaro nel cuore. Caterina Gioia, dopo una stagione da protagonista sotto la guida di Matteo Bertini, ha fatto il salto di categoria, approdando alla Bakery Piacenza, neo promossa in serie A2 con l'ex coach pesarese Andrea Pistola.
Anche il secondo campionato femminile si sta avviando alla fase decisiva della stagione: Caterina, facciamo un primo bilancio?
"Diciamo che finora è stata una stagione sfortunata. Doveva essere un importante banco di prova per verificare se posso competere a questo livello, ma purtroppo mi sono infortunata prima che incominciasse il campionato e sono rimasta ferma due mesi; penalizzata dalla lunga sosta, perché ho dovuto rifare tutta la preparazione. Ho giocato un po' di partite, ma non ero al 100 per 100 della condizione e la squadra aveva bisogno di risultati per salvarsi. Così Andrea Pistola ha deciso di puntare più sull'esperienza di Luciana Do Carmo che sulla mia gioventù. Adesso sono a posto fisicamente, mi sento meglio e i risultati stanno arrivando...”.
Infatti ha giocato belle partite.
Qualcuna...”.
Caterina, stringa i denti e non s'arrenda.
"Sempre, su questo non c'è alcun dubbio. Io mi sto impegnando tutti i giorni, in tutti gli allenamenti”.
La Bakery è in risalita. Dopo un girone d'andata difficile (10 punti in 12 partite), quello di ritorno vi sta regalando soddisfazioni e soprattutto punti in classifica (8 nelle prime 5 giornate).
"A fine girone d'andata abbiamo perso in casa con la Lardini Filottrano. La svolta è arrivata dopo quella sconfitta. Ci siamo guardate negli occhi e soprattutto parlate: abbiamo capito che probabilmente non eravamo abbastanza affiatate in campo. La svolta è stata caratteriale. Ora siamo molto più aggressive. Non a caso quasi tutti i risultati sono arrivati al tie-break, anche contro squadre forti. Abbiamo sconfitto Bolzano, che è prima in classifica e domenica scorsa, a Rimini, ha vinto la Coppa Italia di serie A2. Non molliamo mai, difendiamo tanto e siamo premiate con risultati positivi”.

"Vi seguo tantissimo e sono felicissima delle 17 vittorie: complimenti a tutti e continuate così"

Lasciamo la Bakery e parliamo della sua ex squadra, il Volley Pesaro: avrebbe immaginato il campionato che stanno facendo Valentina Salvia e compagne?
"Dico la verità: all'inizio dell'anno ero convinta che Pesaro aveva allestito una squadra molto forte. Certo, però, che, pure per una squadra così forte, era difficile immaginare 17 vittorie consecutive. Io seguo tantissimo il Volley Pesaro e sono felicissima di questi risultati. Anzi, colgo l'occasione per fare i complimenti a tutti, sperando continuino così”.

"Non è facile trovare una società come il VP: ti sembra di essere figlia di Barbara e Sorbo"

Caterina, in compagnia di Alessia Fiesoli, con cui, dopo la stagione pesarese, condivide l'impegno con la Bakery Piacenza, è stata al PalaCampanara, a vedere il Volley Pesaro superare Todi. Una sorpresa graditissima da tutti: i Balusch vi hanno riservato una splendida accoglienza, facendovi sentire a casa...
Caterina e Alessia a Pesaro
"E' vero: a Pesaro abbiamo lasciato il cuore. Te ne accorgi quando vai via. Non è così facile trovare società come il Volley Pesaro, per il clima, davvero unico, che si vive, per come ti trattano: sembra di essere le figlie di Barbara e Sorbo. E gli allenatori ti seguono con passione e affetto. Una vera grande famiglia. Tornare, anche solo per una sera, è stato un grande piacere... E chissà che in futuro, magari... A me non dispiacerebbe”.
Il Volley Pesaro è atteso dalla doppia trasferta a casa sua, prima a Ostia, poi a Casal de' Pazzi. A Ostia c'è Ludovica Rossi, che quando ha giocato a Pesaro ha confessato tutta la felicità per avere calcato il campo dove è stata protagonista lei.
"Con Ludovica ho condiviso tre anni nelle categorie giovanili, uno nell'Under 16, due nell'Under 18. Sono stati in assoluto i più belli. Eravamo in un'altra società romana, la Fonte Meravigliosa di Roma Eur. Ora i rapporti si sono diradati, ci vediamo e ci sentiamo meno, resta l'amicizia e sarei contentissima di rivederla. Intanto sono contenta di sapere che sta facendo molto bene in serie B1...”.
Conosce la società di Ostia?
"Fin dai tempi della B2 con Ludovica e giocavamo contro Ostia. Una bella realtà”.
A maggior ragione, Caterina sa tutto del Volleyrò Casal de' Pazzi, avversaria martedì della squadra pesarese.
"Finite le giovanili alla Fonte, ci ho giocato una stagione, in serie B. Ero la più grande. Fra le compagne di squadra, Monica Lestini, oggi a Urbino, e Ilaria Maruotti, ora nella Liu Jo Modena. Tutte ragazze arrivate in alto, perché Casal de' Pazzi punta sui giovani di talento”.
Il volley femminile rappresenta una realtà molto importante a Roma e nel Lazio.

"Sì, nel girone di Pesaro c'è anche il Volley Friends, con cui mi sono allenata dopo la mia stagione a Pesaro. Sono molto legata all'allenatore del Volley Friends, Pietro Camiolo, che ha fatto crescere sia me sia Ludovica Rossi alla Fonte Meravigliosa. Mi dispiace solo che l'anno scorso nel girone C non c'erano squadre romane, quest'anno addirittura tre. Sarebbero state bellissime trasferte”.

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