venerdì 6 marzo 2015

PESARO RUGBY, UNDER 16 CHE VINCONO E UNDER 18 CHE PERDONO

La rappresentativa marchigiana Under 16 con gli 8 pesaresi
La prima domenica di marzo, metteva in programma due appuntamenti importanti per le formazioni giovanili della Pesaro Rugby: gli Under18 impegnati in casa contro Cesena e otto cadetti U16 in trasferta a vestire la maglia del Centro di Formazione Regionale, proprio sul campo romagnolo.
Se piacevole nella prova e nel risultato è stata la partita degli U16, non altrettanto quella vista al “Toti Patrignani” di Pesaro, dal quale gli U18 giallorossi sono usciti sconfitti per 34 a 19.
Un primo tempo che aveva visto ottime prestazioni dei pesaresi capaci di violare per ben tre volte la meta avversaria; Salvatori, Piccioli e Longhi, nell'ordine, sfruttavano con successo il gioco procurato nelle varie occasioni dalla linea trequarti, fissando sul punteggio di 19 a 5 il parziale del primo tempo. 
Grigia e da dimenticare, la prova dei pesaresi nella ripresa è stata totale appannaggio dei romagnoli, capaci di approfittare delle defezioni difensive e delle confuse prestazioni dell'intera compagine pesarese; complici di questa sconfitta sono pure state le precarie condizioni fisiche di alcuni atleti che, per l'impossibilità di effettuare cambi, hanno caparbiamente retto la sofferenza per tutta la durata dell'incontro.
Ciò non basta, però, a giustificare una prova oggettivamente di molto inferiore alle possibilità dei ragazzi che, come ribadito dagli interventi dei Tecnici, dovranno immediatamente ritrovare convinzione e determinazione, pure attraverso una più continua presenza alle sedute di allenamento infrasettimanali.
Di segno completamente opposto la trasferta a Cesena degli otto “kiwi” under 16, convocati da Salvatore Rea, sotto le insegne del Centro Federale Regionale; oltre a Giacomo Leva, ritrovato dopo l'infortunio alla caviglia, la maglia canarino del Centro è toccata anche a Sgorbini, Gnaldi, Quieti, Venturini, Belfiore, Ceccolini e Ratko Jelic.
Una partita dai due volti, con un primo tempo tempo dove i marchigiani hanno sofferto ampiamente la maggiore rapidità dei romagnoli, più abili nel risolvere le situazioni di gioco, ma appena superiori nella gestione dei punti di contesa; questo, però, unito al lento riposizionamento, ad errori commessi per frenesia e scarsa lucidità, hanno lasciato i “canarini” in svantaggio di ben diciassette punti alla chiusura del primo tempo.
Nell'intervallo, i suggerimenti tecnici e alcune correzioni, hanno drasticamente cambiato la condotta di una partita che i ragazzi desideravano aggiudicarsi ad ogni costo, come dichiaravano già in settimana; infatti, serrate le fila e ritrovata la giusta forza di volontà, hanno raggiunto e superato gli avversari, lasciando attoniti gli spettatori, ma anche molti degli addetti ai lavori presenti a bordo campo.

È questa la riprova che, nonostante ci siano ancora lacune da colmare, il collettivo sia capace di mostrare maturità e lucidità, pure in situazioni difficili; il finale di 19 a 17 a favore della formazione marchigiana, ripara ampiamente la prova grigia resa nella precedente uscita.

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