mercoledì 4 marzo 2015

VALENTINA BICCHERI: "NOI MOLTO BENE DUE SET, POI SI E' SVEGLIATA PESARO"

@LucianoMurgia
Orvieto dimentica l'amarezza di una quasi vittoria, che il Volley Pesaro ha trasformato in cocente sconfitta, organizzando le finali di Coppa Italia, in programma nella città della rupe il 3 e 4 aprile.
Le ragazze allenate da Gobbini hanno sognato per due set di essere le prime a interrompere la lunga striscia vincente delle pesaresi. Con loro ha sognato anche il presidente Flavio Zambelli, arrivato al PalaCampanara a sostenere Biccheri e compagne.
Biccheri contro Bordignon e Sestini (Foto Danilo Billi)
Con l'ottima Fiamma Mazzini a dirigere i giochi, Giulia Kotlar ha avuto un inizio strepitoso (5/5), anche se poi è calata (parziale di 7/19) quando Salvia e Sestini le hanno preso le misure. E nel primo parziale, con 4 battute vincenti su 13 servizi, è stata l'opposta Valentina Biccheri, dall'alto del suo 1 metro e 91, a mandare in tilt la ricezione pesarese. La sua battuta al salto è stata la più efficace vista a Pesaro questa stagione. Qualità che non sorprendono perché l'aretina, che viaggia verso i 24 anni, ha un passato nel Club Italia, in A2, ma anche a Pavia e San Casciano (ancora A2) e a Frosinone, la scorsa stagione, in serie A1.
Valentina, se Orvieto giocasse sempre così, accedere ai playoff sarebbe una formalità.
“Purtroppo, la nostra stagione è segnata da alti e bassi che riscontriamo anche in allenamento. Lavoriamo per eliminarli, ma al momento non abbiamo trovato la soluzione”.
Praticamente perfette nei due set iniziali, in particolare nel primo, poi cosa è successo? E' cresciuto il Volley Pesaro, siete calate voi?
“Nei primi due set ci siamo trovate di fronte una squadra che non era la vera Pesaro, che non conoscevamo. Poi si è svegliata e magari anche noi abbiamo allentato la presa. E' vero, però, che loro hanno espresso al meglio il gioco che fanno abitualmente”.
Eppure, vedendovi assolute padrone del campo, l'impressione che se ne ricavava è che Orvieto avesse preparato la partita alla perfezione. Mazzini liberava voi attaccanti, lasciandovi sempre al massimo contro il muro a uno.
“E' vero. Nei primi due set Fiamma ha giocato molto bene, smarcandoci con continuità, applicando al meglio la preparazione di questa partita, che per noi, dopo la vittoria da 3 punti ottenuta da Firenze contro Perugia, era diventata fondamentale per avvicinarci alla zona playoff. Alla fine abbiamo preso un punto, ma dovremo vedere cosa combineremo le prossime partite, perché in questo momento non ci va molto bene”.
In effetti, la classifica, con Pesaro a 48, Perugia a 40, Firenze a 38, Bologna a 33 e Orvieto a 31, è poco propizia per chi, crediamo, puntava almeno ai playoff. Vero è che la Zambelli deve ospitare Bologna e Perugia (28 marzo) e magari, facendo un regalo a se stessa, potrebbe farlo anche al Volley Pesaro, che il 29 marzo, in casa con Capannori, potrebbe essere a un passo dal playoff per la promozione diretta. Tra il dire e il fare, però, c'è di mezzo il mare... Tirreno. E' sulla costa ovest della penisola che la squadra di Bertini proverà ad allungare in attesa dello scontro al vertice con Perugia, in programma domenica 15 marzo, a Pesaro.

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