lunedì 9 marzo 2015

VOLLEY PESARO NELLA TANA DELLE BIMBE CHE SOGNANO UN MARTEDI' DA LEONI



@LucianoMurgia
L'esperienza contro la gioventù. Potrebbe essere il titolo del film in programmazione martedì, alle ore 17, al Pala Ford di Via Rossellini, Roma, dove il Volley Pesaro, straordinaria capolista del girone C di serie B1, proverà a conquistare la vittoria numero 19 e le bravissime ragazzine del Volleyrò Casal de' Pazzi faranno di tutto per essere le prime a interrompere la marcia trionfale della squadra allenata da Matteo Bertini. Le bimbe sognano un martedì da leoni, anticipa il sito web della società capitolina.
Chi segue appuntidisport.blogspot.it sa bene che, sì, è vero, tifa per il Volley Pesaro, ma ama tutta la pallavolo. E se si ama la pallavolo non si può che rimanere incantati osservando il Volleyrò.

A Pesaro il Volleyrò fu a un  passo da vincere il primo set

Nella gara d'andata, le ragazzine terribili allenate da Lino Giangrossi furono a un passo dalla conquista del primo set. Un parziale durato 29 minuti, chiuso sul 25-22, dopo avere recuperato dal 14-19. A fare la differenza i troppi errori di un gruppo di sedicenni a cui mancò solo un centesimo per fare un euro.
"Lo scotto da pagare quando si hanno tante bimbe in campo. Noi dobbiamo trarre da ogni partita un insegnamento... Cresciamo piano piano...”, spiega l'allenatore romano.

Lino Giangrossi, allenatore romano, e una squadra di minorenni protagoniste in B1

Mi pare che le sue bimbe crescano bene.
"E'' una stagione importante, soprattutto perché l'abbiamo affrontata con una squadra completamente rinnovata rispetto a quella dell'anno scorso. Il gruppo è molto giovane e qualche ragazza è in anticipo rispetto all'Under 18. Dobbiamo arrivare a giugno, alle finali nazionali, pronti a difendere il titolo di categoria. La serie B1 è un ottimo campo d'addestramento, anche se ci teniamo a fare bene, perché perdendo sempre non si cresce; ogni tanto bisogna anche vincere le partite, altrimenti diventa difficile costruire una buona mentalità di squadra. Stiamo lavorando...”.
Con efficacia, se è vero che sabato sera avete travolto il CS SanMichele Firenze, reduce da una probante vittoria contro Perugia. Di solito, le toscane regalano poco o niente. Voi le avete costrette a un mare d'errori.
"Vero, hanno sbagliato tanto perché noi abbiamo giocato molto bene, finalmente. Stavamo vivendo un periodo complicato, perché non riuscivano a lavorare bene, anche per colpa di acciacchi vari e alcune settimane segnate dall'influenza che ha colpito alcune ragazze. Dopo avere attraversato un momento molto difficile, nelle ultime due settimane siamo riusciti a lavorare meglio, anche se l'influenza continua a infastidirci. Però si è vinto a Trevi, in una sfida che per noi era importante in prospettiva salvezza. Quindi abbiamo preparato bene la partita casalinga con il San Michele, convinti di fare bene. All'andata perdemmo 3-2, dopo avere avuto l'occasione di chiuderla noi. Nel tie-break, sul 13-11 a nostro favore, sbagliammo una sequenza di tre errori consecutivi, come ci capita qualche volta. Sabato siamo stati più concreti, commettendo meno errori...”. Come abbiamo anticipato sabato sera: 16 il Volleyrò (5 in battuta, 2 in ricezione, 9 in attacco), addirittura 28 di Firenze (9 in battuta, 4 in ricezione, 15 in attacco).
"Le abbiamo messe in difficoltà, anche se forse loro hanno pagato la stanchezza del viaggio: le ore di pullman comunque si fanno sentire. Sono 3 punti importanti, valgono addirittura il doppio, perché ci mettono in una posizione di classifica tranquilla, anche se non dobbiamo abbassare l'attenzione. Soprattutto perché torniamo subito in campo, contro la prima in classifica, avendo poco tempo a disposizione per preparare la partita”.

"Prima di tutto vogliamo fare bella figura, ma vorrei vedere Pesaro sudare per conquistare la vittoria numero 19"

E' scontato che proverete a fare di tutto per essere la prima squadra a fermare la capolista, imbattuta dalla prima giornata.
"Prima di tutto cercheremo di fare bella figura, dando seguito al gioco espresso nelle ultime settimane, a Trevi e con Firenze. Speriamo ne scaturisca una bella partita, davanti al nostro pubblico, ai nostri dirigenti. Le ragazze vogliono mostrare che stanno crescendo e hanno lo stimolo di giocare contro la capolista avendo nulla da perdere... Mi auguro che tutta la squadra risponda con un grande “presente”. A parte il risultato finale, che mi piacerebbe potere mettere in dubbio, ma non credo che ci siano grandissimi dubbi, vorrei vedere Pesaro che suda per conquistare la diciannovesima vittoria”.

"Pesaro è una squadra quadrata, con pochi punti deboli"

Ci parli del Volley Pesaro.
"E'' una squadra molto quadrata, ben strutturata e ha veramente pochi punti deboli. Noi proveremo a sfruttare questo pochi punti. Vedremo se riusciremo a dare fastidio a una ricezione molto stabile e alla tanta esperienza che Pesaro mette in campo con Bellucci e Babbi. Proveremo a proporre un buon gioco, per fare divertire anche le nostre avversarie, altrimenti le partite diventano noiose... Detto questo, sono convinto che, tolta Pesaro, la mia squadra avrebbe potuto vincere con qualunque altra di questo girone. Non ci siamo riusciti per una serie di motivi, soprattutto per peccati di gioventù ”.
Grazie per il palleggio, per l'alzata: lei ha citato Bellucci. Dopo la gara d'andata, Valentina mi raccontò che a fine partita aveva fatto i complimenti a Giulia Melli: “E' stato spontaneo. Le sue traiettorie, viste le altezze da cui le fa partire, sono davvero difficili da contrastare”. Però aggiunse: “Deve migliorare la qualità della ricezione. Senza ricezione non si può giocare. Sono sicura: se migliorerà dietro, potrà fare il salto di qualità. Glielo auguro perché abbiamo bisogno di giovani di talento che onorino la maglia azzurra”.

"Il consiglio di Bellucci a Melli è quanto di più bello si possa dare a una ragazzina"

"Credo che sia il consiglio più bello che una giocatrice esperta come Valentina potesse dare a una ragazzina. Onestamente, glielo ripetiamo tutti i giorni. Premesso che in attacco fa sempre il suo dovere, Valentina Bellucci è una grandissima giocatrice di seconda linea che dà tantissimo equilibrio alla propria squadra. La propensione al bagher è una cosa un po' istintiva e un po' naturale. Giulia Melli è chiaramente propensa alla fase offensiva, un po' meno felice di avere il bagher fra i piedi. Però sta crescendo anche lì, perché ci stiamo lavorando veramente tanto. Prima andava molto più in crisi, adesso ha momenti in cui, data la giovane età, soffre ancora, ma è una ragazza che fa bene. Lei è una delle nostre giovani più importanti. Essendo una classe 1998 ha davanti ancora un anno di Under 18 e farà parte della squadra del futuro. Purtroppo, è una di quelle che ha dovuto fare i conti con qualche acciacco ed è rimasta fuori alcune partite. Da due gare gioca bene e nell'ultima è andata decisamente meglio (18 punti con 14/35; 1 battuta vincente; 3 muri; ndr). Speriamo che martedì possa fornire una buona prestazione. Siamo fiduciosi, anzi speranzosi”.

"Benedetta Bartolini, 16 anni, titolare in B1 con un'autorità incredibile. Bella da allenare"

A proposito di futuro: mi sono permesso di scrivere, qualche settimana fa, di una sua “bimba”: Benedetta Bartolini. Leggendo le statistiche che il vostro scoutman Gabriele Tortorici – sempre molto gentile – mi trasmette dopo ogni gara, ho notato i 12 muri di Benedetta, che allora non aveva 16 anni, le ho augurato di fare una grande carriera, magari sulle orme di due giocatrici - Poljak e Guiggi – che di 12 muri se ne intendono.
"Benedetta è ancora under 16 e gioca in maniera costante da titolare in B, tenendo il campo con un'autorità davvero incredibile. Da Pagliare è venuta via con 22 punti e 12 muri punto. Un dato che parla da solo. A volte lei lascia stupiti anche noi. Ho un'infatuazione sportiva particolare per Benedetta perché prima di tutto è un grande talento; glielo ha dato la natura. Ma è anche un'atleta già matura, molto seria, molto dedita al lavoro, sempre concentrata in quello che fa. Per maturità, dimostra molti più anni – ne ha compiuti 16 da pochi giorni - ed è bella da allenare, facile da allenare. Ovviamente, come tutte le ragazze molto giovani, ha momenti in cui va in difficoltà. Le auguro tutto quanto è possibile, il meglio, anche perché è una ragazza eccezionale, come lei se ne trovano davvero poche! Il suo articolo l'ha accostata a nomi pesanti della pallavolo, ma sarebbe veramente bello se Benedetta potesse ripercorrere anche una sola parte della carriera di Poljak e Guiggi”.
Avete capito con chi avrà a che fare martedì il Volley Pesaro? E a Bartolini e Melli dovete aggiungere Provaroni e Spinello, Mancini e Arciprete, Pamio e Gradini e altre ancora, perché il Volleyrò è una grande realtà della pallavolo giovanile italiana, protagonista anche in serie B1.
Le fotografie del servizio sono tratte dal sito web del Volleyrò: dall'alto, coach Lino Giangrossi parla alle ragazze. Giulia Melli in un'immagine molto suggestiva. Benedetta Bartolini (numero 10) al muro.


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